Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

SAFFO: La Venere di Lesbo

emiliocioncolini

Created on April 29, 2021

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Corporate Christmas Presentation

Snow Presentation

Winter Presentation

Hanukkah Presentation

Vintage Photo Album

Nature Presentation

Halloween Presentation

Transcript

SAFFO

LA VENERE DI LESBO

LA VITA

Saffo si suicida buttandosi dalla rupe di Leucade sull'isola di Lefkada

Viene esilitata in Sicilia per non aver partecipato attivamente alle vicende politiche

ακμή

La famiglia

570 a:c.

604 a.C.

630 a.C.

612 a.C.

Nasce a Lesbo nella città di Ereso, figlia di Scamandronimo e Cleide e sorella di Erigio, Larico e Carasso

L'esilio

La morte

La Suda colloca il culmine della sua attività poetica, interamente dedicata al tiaso

SUICIDIO PER AMORE

Leggenda narra che la giovane Saffo si sia tolta la vita gettandosi dalla Rupe di Leucade, a causa di un amore infelice per il traghettatore Faone. Il tuffo dalla rupe era un topos del suicidio per amore, o più probabilmente di un'estrema prova di coraggio. In realtà, come testimonia un frammento, pare che Saffo sia vissuta fino a tarda età.

SAFFO SI UCCIDE GETTANDOSI DALLA RUPE DI LEUCADE

Carbonell Selva

LA POETICA SAFFICA

L'immaginario di Saffo creò un vero e proprio lessico per la poesia femminile greca dei secoli a venire, ed ebbe enorme fortuna.Dopo i secoli dell'oblio, la fortuna di Saffo riprese in età moderna.

Saffo fu certamente un nome importante nella grande biblioteca Alessandrina. Qui, i grammatici alessandrini divisero la sua opera in nove libri (nove rotoli di papiro composti mediamente da 330 strofe, quindi circa 36 carmi)

IN THE DAYS OF SAPPHO

John Godward

LINGUA E STILE

Riflette la parlata colta della Lesbo del suo tempo

Lingua "letteraria" e pertanto formalizzata

il sistema vocalico è ben definito

Sono frequenti le crasi e le sinecfonesi

Sono tipiche le geminazioni degli icontri di liquida e nasale, con sibilante o jod, o di liquida e nasale tra loro

Avverbi, preposizioni e preverbi sono di norma monosillabici, con la consonante finale che spesso si assimila a quella seguente

Periodi sostanzialmente semplici

Flessione atematica/in mi dei verbi contratti

IL GRUPPO DI SAFFO

Saffo è la figura di spicco di un’eteria lesbia, caratterizzata da riunioni collettive, feste, riti, e da funzioni naturaliter educative nei confronti di paides e parthenoi, provenienti dall’isola e anche da oltremare, in cui la poesia, i poeti e le poetesse hanno giocato il consueto ruolo di consolidamento, riaffermazione e trasmissione dei valori di cui la comunità vive e si nutre.

Il costante, intimo rapporto con Afrodite, con le Cariti e con le muse sviluppa nell'animo di Saffo una sensibilità profonda, una raffinatezza tutta interiore, spirituale

SAFFO E ERINNA

Simeon Solomon

ODE AD AFRODITE

γλαφυρά καί ανθηρά σύνθεσις

L'inno è strutturato secondo i dettami del genere dell’inno di invocazione o kletikos:

  • επίκλησις (vv. 1-7)
  • ομφαλος (vv. 7-14)
  • ευχή (vv. 15-28)

La sua personale esperienza d'amore è presentata nell'ode ad Afrodite come paradigma della generale vicenda d'amore e indirizzata alle fanciulle della sua cerchia.

SILVER FAVOURITES

Lawrence Alma-Tadema

METRICA

αἶψα δ’ ἐξίκοντο· σὺ δ’, ὦ μάκαιρα,μειδιαίσαισ’ ἀθανάτῳ προσώπῳ ἤρε’ ὄττι δηὖτε πέπονθα κὤττι δηὖτε κάλημμι κὤττι μοι μάλιστα θέλω γένεσθαι μαινόλᾳ θύμῳ· τίνα δηὖτε Πείθων ...σἄγην ἐς σὰν φιλότατα; τίς σ’, ὦ Ψάπφ’, ἀδικήει; καὶ γὰρ αἰ φεύγει, ταχέως διώξει, αἰ δὲ δῶρα μὴ δέκετ’, ἀλλὰ δώσει, αἰ δὲ μὴ φίλει, ταχέως φιλήσει κωὐκ ἐθέλοισα. ἔλθε μοι καὶ νῦν, χαλέπαν δὲ λῦσον ἐκ μερίμναν, ὄσσα δέ μοι τέλεσσαι θῦμος ἰμέρρει, τέλεσον, σὺ δ’ αὔτα σύμμαχος ἔσσο.

Ode ad Afrodite

La Dea sorride a Saffo

VERSI 13-28

La memoria dell’epifania divina si confonde con il presente della preghiera che la rinnova.

αἶψα δ' ἐξίκοντο˙ σὺ δ', ὦ μάκαιρα,μειδιαίσαισ' ἀθανάτῳ προσώπῳ ἤρε' ὄττι δηὖτε πέπονθα κὤττι δηὖτε κάλημμι

  • Complicità
  • Seduzione
  • Beatitudine

15

La Dea parla a Saffo

κὤττι μοι μάλιστα θέλω γένεσθαιμαινόλᾳ θύμῳ. «τίνα δηὖτε πείθω ...σἄγην ἐς σὰν φιλότατα;τίς σ', ὦ Ψάπφ', ἀδικήει;

con un passaggio improvviso, la dea prende la parola e si rivolge a Saffo

  • ciclicità della sofferenza d'amore
  • malattia amorosa come follia
  • Lʼingiustizia è il non essere corrisposti in amore

20

Ristabilimento dell'equilibrio

Vivace rappresentazione dell'amore non corrisposto, che avrà preso soddisfazione.

Καὶ γὰρ αἰ φεύγει, ταχέως διώξει,αἰ δὲ δῶρα μὴ δέκετ',ἀλλὰ δώσει,αἰ δὲ μὴ φίλει, ταχέως φιλήσεικωὐκ ἐθέλοισα».

  • anafore, omerismi e allitterazioni
  • parallelismo della struttura bipartita dei tre versi
  • valenza erotica + valenza giuridica di φεύγει e διώξει

La preghiera

25

Έλθε μοι καὶ νῦν, χαλέπαν δὲ λῦσονἐκ μερίμναν, ὄσσα δέ μοι τέλεσσαι θῦμος ἰμέρρει, τέλεσον,σὺ δ' αὔτα σύμμαχος ἔσσο.

  • Che si dissolvano i "duri pensieri" e Afrodite compia ciò che il cuore brama che ella compia per Saffo in preghiera
  • Che nella guerra dell'amore, la dea sia rituale alleata della poetessa innamorata

L'eros secondo Saffo

L'amore porta sofferenza e dolore

Invoca la Dea per essere aiutata

L'amore ha valore totalizzante e paideutico

L'amore si può imparare

L'EROS SECONDO LUCREZIO

  • Lucrezio invoca la Dea per chiederle di far cessare le guerre e di creare un clima di serenità in cui possa meglio dedicarsi alla scrittura
  • L'amore è illusorio, un errore logico
  • Va contro il sistema di valori sancito dal mos maiorum, sostenendo l'utilità dell'amore nella quotidianità
  • La pura voluptas è il sommo bene, il fine della filosofia, necessariamente epicurea

TEAM

GIULIO

CLELIA

GINEVRA

EMILIO

PACISCOPI

BARGELLINI

CIONCOLINI

BONANNI

SAFFO E LUCREZIO

ODE AD AFRODITE

POETICA

STORIA

GRAZIE PER L'ATTENZIONE