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Gli Inca🙏🏻 l
Angelica Pacella
Created on April 28, 2021
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Mer 5, 2021
THE NEWSPAPER:
"Gli Incas, una piccola ma grande tribù guerriera e credente"
"🤍"
CHI ERANO?STORIA, RELIGIONE E CULTURA
un vero e proprio sovrano assoluto, che era considerato l’incarnazione del Sole, la stella madre del sistema. Secondo le ultime ricerche, gli Incas abitavano la regione di Cuzco sin dal XIII secolo, sotto la guida del loro primo imperatore, Manco Capac.
Gli Incas erano una popolazione di lingua quechua che nel 1532, all’epoca della conquista spagnola, dominava su un impero vastissimo situato nell’America meridionale. A detenere l’autorità era una guida suprema,
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LE VARIE ATTIVITÀ
LE LORO ORIGINI
Insieme agli Aztechi e ai Maya, l'Impero Inca fu una delle civiltà precolombiane più importanti tra il XIII e il XVI secolo.
Affondano le proprie radici nell'agricoltura e nello sfruttamento delle risorse, seppur esigue, offerte dal territorio.
ECONOMIA E SOCIETÀ DEGLI INCA:
L’Impero Incas, in meno di un secolo, raggiunse dimensioni mai toccate da altri Stati americani, rappresentando un raro esempio di corretta amministrazione politica di territori eterogenei.
I possedimenti erano così tripartiti:- una sezione per i Sole, dove i prodotti servivano per mantenere il clero; - una parte per il sovrano che all’occorrenza ridistribuiva le ricchezze; - una quota per gli abitanti del Paese, ripartita in base al numero dei componenti dei nuclei famigliari.
... I TRIBUTI
I tributi venivano pagati dai cittadini grazie al proprio lavoro e l’impero disponeva di una manodopera utilizzabile per la produzione agricola, per le emergenze belliche e per la costruzione di edifici o opere pubbliche.
Il commercio era monopolizzato dallo Stato che controllava anche gli spostamenti delle popolazioni, specie quando si trattava di etnie ribelli.
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Quali erano i principali centri urbani dell'impero?
Che aspetto aveva il territorio in cui vivevano?
Com'erano le loro case? 🛖
Chi scoprì Machu Picchu?
Era aspro, impervio e accidentato: servivano buone strade per collegare zone molto distanti dell’Impero. Due arterie principali l’attraversavano da nord a sude in esse confluivano centinaia di strade. Sugli altopiani erano lastricate di pietra, sulle coste, invece, erano delimitate da tronchi.
L’archeologo Hiram Bingham scoprì le rovine di Machu Picchu il 24 luglio del 1911, durante una spedizione in realtà organizzata per cercare la città di Vilcabamba, ultimo baluardo della resistenza inca antispagnola. Machu Picchu sorge sulle Ande a 2450 m, ha mura imponenti, templi e torri.
Le case sugli altopiani andini avevano il tetto spiovente in paglia e le pareti in muratura; quelle costruite sulla costa avevano pareti in adobe (mattoni crudi di argilla fatti seccare al sole), con il tetto piatto, intonacate di fango e dipinte.
Le città inca più importanti erano Cuzco, la capitale, Machu Picchu, Ollantaytambo, Pisac, poste su terrazze a diversi livelli; i muri erano massicci e resistenti alle scosse sismiche.
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LA RELIGIONE DEGLI INCA:
Tra gli dèi più venerati dal popolo c’erano gli huaca (gli elementi, le forze della natura) dei fiumi, dei laghi, dei monti e degli alberi: ogni ayllu (clan-villaggio) aveva i suoi huaca ai quali consacrava mucchi di pietre.
Gli Inca adoravano numerose divinità che presiedevano alle forze della natura, da cui dipendeva la potenza e la vita stessa del loro Impero. Anche le montagne erano considerate sacre.
... IL PANTHEON E LE DIVINITÀ
Il loro pantheon era il prodotto della fusione di quello di altre civiltà: Tiahuanaco, Mochica e Chimú. Gli dèi più importanti erano Viracocha (schiuma del mare), il dio-bambino; Pachacamac (creatore del mondo), associato alla Luna; Inti (Sole), padre di Manco Cápac, il primo inca.
La più importante festa religiosa inca era l’Inti Raymi (“danza del Sole”), in onore del dio Inti. Ricorreva due volte l’anno (ai solstizi di giugno e dicembre) e durava 8 giorni. In quella occasione veniva acceso il falò sacro con uno specchio ustorio checatturava i raggi del Sole); il fuoco era custodito da un gruppo di vergini.
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CHE COS'ERA IL CAMINO REAL?
COME COSTRUIVANO GLI EDIFICI SULLE ANDE?
Gli Inca costruivano edifici in modo che si armonizzassero bene con l’ambiente.Nei centri urbani degli altopiani gli edifici erano realizzati con pietre ben squadrate e le mura esterne non erano rifinite. Lo stile era sobrio e monumentale.
Era la più importante strada dell’Impero inca, con uno sviluppo di 5200 km. Partiva da Quito, in Ecuador, e passando per Cuzco arrivava nell’attuale Tucumán, oggi in Argentina. Il Camino Real solcava la catena delle Ande, con picchi di altitudine di 5000 m. Il Camino de la Costa era collegato a questo.
Le strade erano ricavate scavando i fianchi della cordigliera, spaccando il granito delle Ande, scavando gradini per valicare strapiombi di roccia o il letto di un fiume e, talvolta, bucando le montagne per creare gallerie che nessun terremoto è mai riuscitoa scalfire nel corso dei secoli.
Sulle Ande, a 3812 m di quota e con una superficie di ben 8300 km2. Fu la culla della loro civiltà: narra il mito che Manco Capac, primo Inca, nacque proprio dalle acque del lago.
Che cosa rappresentava l'alpaca nella cultura inca?
Com'era organizzata la loro società?
Su che cosa si basava la loro alimentazione?
Che cos'era un'ayllu?
L’alpaca era un animale considerato sacro e fondamentale, insieme al lama, alla vigogna e al guanaco, per l’economia e il sostentamento del popolo inca.
La dieta inca era basata su pesce e ortaggi (pomodori, arachidi, fagioli e patate), integratidi tanto in tanto con della carne (porcellini d’India, lama e alpaca). Dal mais, pestato e fatto fermentare, si ricavava una bevanda alcolica (chicha) simile alla birra..
La società inca era gerarchica e molto strutturata. Ciascuno aveva il suo posto e un ruolo preciso da ricoprire. La proprietà privata non c’era: cibo e risorse erano immagazzinati e distribuiti a tutti.
Con il termine ayllu s’intendeva un gruppo familiare esteso con un antenato in comune. L’intero sistema sociale degli Inca era basato su queste comunità familiari. Il capo di ogni ayllu aveva un proprio copricapo distintivo.
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