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ORGANIZZACIONI DEI FENICI
milena1512
Created on April 26, 2021
Come era organizzata la loro vita quotidiana.
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Transcript
Come erano organizzati i Fenici.
Creato da Nicolas , Reda e Ryan.
I Fenici amavano i bagni termali, la pesca, la caccia, i banchetti e il vino, del quale erano veri appassionati. Ad essi inoltre piaceva molto la musica, ma questa era essenzialmente religiosa e perciò non ne esistevano generi profani. I Fenici curavano moltissimo l’igiene personale: facevano i bagni termali nei loro stabilimenti perfettamente organizzati e consumavano grandi quantità di oli profumati, unguenti e pomate realizzati con erbe aromatiche. Le donne si acconciavano i capelli in maniera molto elaborata. I loro capelli erano solitamente lunghi, arrotolati a spirale attorno a grandi anelli oppure raccolti in alto.
Come erano le abitazioni dei Fenici?
Le case Fenici avevano fondamenta e strutture portanti in pietra ma erano edificate con mattoni crudi fatti di fango e paglia seccati o con argilla cotta; i tetti, piatti e cinti da balaustre, erano resi impermeabili all’acqua grazie alla pece. Le abitazioni della gente comune erano solitamente di piccole dimensioni costituite al massimo da due locali; le abitazioni dei ricchi, invece, erano di solito su due o più elevazioni ed avevano al centro un’ampia corte con un pozzo. All’interno i pavimenti delle stanze erano in cemento, ciottoli o marmo mentre le pareti avevano un rivestimento di stucco all’interno.
Come si vestivano i Fenici?
Gli abiti della gente comune erano costituiti da un gonnellino corto arrotolato in vita o da una lunga tunica senza cintura e in testa ponevano sempre il lebbede, il tipico copricapo fenicio. I nobili invece portavano tuniche di lino bianco a pieghe ed ampi scialli o lunghi caffettani fermati in vita da un diadema. Le donne portavano lunghe tuniche lisce riccamente decorate e sul capo portavano coloratissimi scialli. Sia gli uomini che le donne indossavano gioielli come amuleti, anelli e orecchini d’oro, argento e bronzo. In particolare le donne delle colonie occidentali erano solite portare un anello al naso chiamato nazem. I colori più utilizzati erano il bianco, marrone, verde e porpora.
Come si procuravano il cibo i Fenici?
L’alimentazione dei Fenici abbondava di prodotti della terra. Alto era il consumo di grano, orzo e altri cereali coltivati in loco o esportati da mercati lontani. I cereali, sottoforma di pane a lunga conservazione definito “galletta”, venivano presentati in tutti i pasti e consumati con farina di legumi e verdure o frutti. Era conosciuta la coltivazione di cipolle, cetrioli, porri, zucca così come quella dell’aglio che costituiva un importante ingrediente nelle ricette dei Fenici. I Fenici sono stati anche la prima civiltà dedita all’estrazione del sale usato per la conservazione dei cibi. Oltre ad essere abili navigatori potevano vantare di essere anche bravissimi pescatori. Crostacei, molluschi, triglie, orate, sogliole, tonni erano solo alcuni dei pesci che venivano consumati freschi, conservati sotto sale o tritati per la realizzazione della prima salsa di condimento: il garum. Particolare era il consumo di carne: venivano consumati preferibilmente animali da cortile come polli, colombi, conigli invece che ovini o bovini che richiedevano molto più spazio e più tempo. Alla base dell’alimentazione oltre al pane e ai cereali c’erano frutta e verdura. Grazie alle colonie arrivavano ogni anno nuovi alimenti come le lentiche, le zucche e i piselli. 0vviamente non poteva mancare le coltivazione di alberi da frutta grazie al clima mite durante tutto l’anno.