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Capacità di equilibrio e destrezza fine

gemma.lamonica

Created on April 24, 2021

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CAPACITà DI equilibrio e di destrezza fine

di: Carolina, Emma, Gemma e Vania

CAPACITà coordinative

Le capacità coordinative sono le capacità motorie determinate dai processi di ordine e di controllo dei movimenti e si identificano nelle abilità senso-percettive-motorie riconducibili, principalmente, all'efficienza del sistema nervoso. Si distinguono in: 1)capacità coordinative generali; 2)capacità coordinative speciali. Rientrano tra le capacità coordinative generali:

la capacità di apprendimento motorio: consiste nell'assimilazione e nell'acquisizione di movimenti o parti di essi, precedentemente non posseduti, che devono poi essere immediatamente stabilizzati; la capacità di controllo motorio: è la capacità di controllare il movimento in funzione dello scopo previsto, e cioè il raggiungere esattamente il risultato programmato del movimento o dell'esercizio; la capacità di adattamento e trasformazione dei movimenti: consiste nel saper cambiare, trasformare e adattare il programma motorio alla modificazione improvvisa della situazione o delle condizioni esterne. E', quindi, la capacità di adattarsi a fare vari movimenti e variarli come non si sono mai eseguiti.

Le capacità coordinative generali sono, in sostanza, quelle che riguardano l'apprendimento, il controllo, l'addattamento e la trasformazione dei movimenti. Esse sono collegate tra di loro in un rapporto circolare nel senso che, in principio, un'abilità viene appresa, successivamente viene incrementata la capacità di controllo e, infine, la capacità di adattare il movimento alle variazioni delle condizioni interne e esterne.

CAPACITà coordinative

Rientrano, invece, tra le capacità coordinative speciali:

la capacità di combinazione e/o accoppiamento dei movimenti: è la capacità che consente a un soggetto di eseguire movimenti in successione o simultaneamente, inserendoli in un programma motorio unitariamente strutturato; la capacità di differenziazione cinestetica: è la capacità di dosare il tono muscolare al fine di coordinare il giusto grado di tensione negli interventi segmentari o parziali; la capacità di equilibrio; la capacità di destrezza fine; la capacità di orientamento spazio/temporale: è la capacità che permette di modificare la posizione e il movimento del corpo nello spazio e nel tempo, in riferimento a un campo d'azione definito da oggetti e da persone; la capacità di ritmo: è la capacità che consente di organizzare le sequenze e le successioni di un determinato movimento; la capacità di reazione: è la capacità di reagire rapidamente e in modo corretto a determinati stimoli (acustici, visivi e tattili); la capacità di trasformazione del movimento: è la capacità che permette di modificare un'azione motoria in atto in funzione dell'evoluzione delle situazioni in modo che ne risulti un'azione più appropriata ed efficace; la capacità di anticipazione: è basata su un meccanismo di intuizione che permette di prevedere ed anticipare l'andamento e la successione di un'azione, predisponendo mentalmente, e subito dopo praticamente, i compiti motori che permettono la perfezione del risultato.

CAPACITà DI equilibrio

L'equilibrio fa parte, come già detto, delle capacità coordinative speciali. In particolare, la capacità di equilibrio è la capacità che ci permette attraverso aggiustamenti riflessi, automatizzati o volontari, di eseguire un movimento senza cadere, antincipando o reagendo prontamente ai possibili fattori di squilibrio. Si sviluppa precocemente e rapidamente. Si evolve, infatti, fin dalla nascita ma deve continuamente essere stimolata poiché tende a diminuire con l'avanzare dell'età. L'equilibrio si dice: -STATICO quando la linea di gravità passante per il baricentro corporeo, cade sempre all'interno del poligono d'appoggio. Ed è tipico del corpo quando è in condizione di stabilità; -DINAMICO quando durante il movimento varia al variare della posizione dei segmenti corporei. E' proprio del corpo in movimento, ed è caratterizzato da condizioni di instabilità; prevede lo spostamento del baricentro in diverse situazioni di moto; -DI VOLO quando il corpo non si trova in appoggio al suolo. E' tipico dei movimenti aerei. Ed è dovuto soprattutto a forze interne al nostro corpo; -DI ROTAZIONE rappresenta un tipo particolare di equilibrio dinamico ed entra in gioco quando il corpo ruota intorno a uno dei suoi tre assi: sagittale, trasversale e longitudinale.

Il mantenimento dell'equilibrio corporeo si raggiunge grazie al controllo esercitato dal sistema nervoso centrale sull'apparato locomotore, per cui alcuni muscoli rimangono più contratti e altri più rilassati per compensare la forza di gravità, quella centrifuga e quella di inerzia. Si tratta di un controllo dinamico e incosciente, infatti a fronte di qualsiasi movimento è necessaria una correzione della posizione poiché il centro di gravità subisce uno spostamento. Affinché il sistema nervoso centrale possa effettuare le dovute correzioni deve ricevere un'informazione adeguata sulla posizione di ogni parte del corpo in ogni movimento. Questa informazione proviene da diverse fonti: dagli organi posti nell'orecchio interno; dai recettori tendinei e muscolari, dai recettori sensoriali e percettivi (vista e tatto). Vari, infatti, sono gli apparati e i sistemi convolti nello sviluppo e nell'evoluzione della capacità di equilibrio: il sistema nervoso (cervelletto), il sistema vestibolare (orecchio), il sistema visivo (occhio), il sistema muscolare (muscoli, articolazioni e tendini), il sistema tattile e l'apparato scheletrico e cardio-vascolare.

Il controllo dell'equilibrio però prevede, in particolare, l'intervento di tre sistemi sensoriali: il sistema vestibolare periferico, il sistema propriocettivo e il sistema visivo.Gli imput dei tre sistemi raggiungono i nuclei vestibolari dove vengono integrati dagli imput di diverse strutture centrali (corteccia vestibolare-cervelletto). I nuclei vestibolari generano impulsi motori ai muscoli degli occhi e a quelli del corpo.

CAPACITà DI destrezza fine

La capacità di destrezza fine rientra, anch'essa come già detto, tra le capacità coordinative speciali. E' la capacità di eseguire movimenti con le mani e/o i piedi in spazi ristretti, senza grande dispendio di energie, giungendo rapidamente alla soluzione di un problema motorio prefissato. Vari sono gli apparati e i sistemi convolti nello sviluppo e nell'evoluzione di questa capacità, così come per la capacità di equilibrio, ovvero: il sistema nervoso (cervelletto), il sistema vestibolare (orecchio), il sistema visivo (occhio), il sistema muscolare (muscoli, articolazioni e tendini), il sistema tattile e l'apparato scheletrico e cardio-vascolare. Indispensabili, quindi, per questa capacità sono l'esperienza motoria, le informazioni sensoriali e l'intelligenza pratica. L'esperienza motoria è lo sviluppo della motricità e la sua evoluzione. Le informazioni sensoriali sono le informazioni registrate dagli organi di senso che vengono reintegrate attraverso il processo percettivo, che a sua volta funziona in modo pre-programmato in base alle sue caratteristiche biologiche. L'intelligenza pratica è l'abilità di risolvere i problemi usando l'esperienza.

Azioni motorie dove si può ritrovare la capacità di equilibrio

La capacità di equilibrio interviene in quasi tutte le azioni quotidiane. Si pensi ad esempio allo schema del correre: esso è una successione di singoli movimenti che prevede un'alternanza di fasi d'appoggio e di volo, in cui il corpo perde e riacquista sistematicamente l'equilibrio oppure allo schema del saltare, il quale richiede una buona cordinazione generale e un buon controllo motorio. Altra azioni motorie dove è presente tale capacità sono ad esempio le capovolte, le ruote, le rovesciate etc...

Azioni motorie dove si può ritrovare la capacità di destrezza fine

La capacità di destrezza fine è presente in varie azioni quotidiane come scrivere o ritagliare con l'uso delle mani un foglio di carta in tante strisce della stessa grandezza. A livello sportivo, la capacità di destrezza fine interviene in azioni motorie come il tiro nel calcio, nel basket o nel golf.

Metodi di allenamento delle capacità di equilibrioE di destrezza fine

Esistono tantissimi esercizi per sviluppare queste capacità coordinative speciali.Ad esempio, per sviluppare e allenare la capacità di equilibrio è possibile: -camminare all'indietro su una riga tracciata al suolo(di 2,5-3 mt); -camminare su una trave; -dalla stazione eretta sollevarsi, in successione, sugli avampiedi, sui talloni, sui bordi esterno dei piedi, idem ripetendolo sull'appoggio di un solo piede; -saltelli nei cerchi (8-12 cerchi) con un solo piede; -traslazione su un'asse basculante; -salto della cavallina; -in piedi su una gamba: piegare la gamba avanti e indietro, il tutto mantenendo gli occhi chiusi. Per sviluppare e allenare la capacità di destrezza fine è possibile : -saltare a piedi uniti a destra e a sinistra una corda tesa a 5 cm di altezza dal suolo; -lanciare la palla verso il muro e poi riprenderla con la mano di lancio; -lanciare una pallina, ad esempio da tennis, con una mano davanti a un muro e riprenderla con l'altra in maniera continuativa; -lanciare la palla su un bersaglio sul muro; -salti con la corda; -in piedi, formo sul posto, muovere la palla avanti dietro lungo la pianta del piede dalla punta al tacco; -in piedi, fermo sul posto, muovere la palla da destra a sinistra dall'esterno del piede all'interno.

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https://youtu.be/VdxDnuXj4yc