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EDUCAZIONE STRADALE
walterseminara
Created on April 24, 2021
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Transcript
EDUCAZIONE STRADALE
INDICE
1. COS'E' LA STRADA
2. SEGNALETICA STRADALE
I FATTORI DELLA COMUNICAZIONEE
3. VEICOLI
4. NORME DI COMPORTAMENTO
5. UTENTE DEBOLE DELLA STRADA
6. CICLOMOTORISTA
7. ESERCIZI
Copyright © 2011 Zanichelli Editore S.p.A., Bologna - corsi di tecnologia e disegno di G. Paci e R. Paci
COS'E' LA STRADA
LA STRADA E' L'AREA AD USO PUBBLICO DESTINATA ALLA CIRCOLAZIONE DEI PEDONI, DEI VEICOLI E DEGLI ANIMALI. LA CARREGGIATA E' LA PARTE DELLA STRADA DOVE SCORRONO I VEICOLI.
LE STRADE SONO CLASSIFICATE, IN BASE ALLE CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE, IN VARI GRUPPI.
1 -AUTOSTRADE
2- STRADE EXTRAUBANE
3- STRADE URBANE
4- ITINERARIO CICLO PEDONALE\
TIPI DI STRADA (art. 2)
AUTOSTRADE
STRADE EXTRAURBANE
STRADE URBANE
ITINERARIO CICLO PEDONALE
TIPI DI STRADA (art. 2)
STRADA EXTRAURBANA SECONDARIA
ELEMENTI DELLA CARREGGIATA
STRADA URBANA DI SCORRIMENTO
ELEMENTI DELL'INCROCIO
FASCIA DI PERTINENZA
TIPI DI STRADA (art. 2)
LE PARTI PIU' IMPORTANTI CHE COMPONGONO LA STRADA
Elementi stradali
- ATTRAVERSAMENTO PEDONALE
- PISTA CICLABILE
- BANCHINA
- CORSIA DI MARCIA
- CARREGGIATA
- MARCIAPIEDE
- INTERSEZIONE STRADALE
- CORSIA RISERVATA
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SEGNALETICA STRADALE
La segnaletica stradale comprende quattro gruppi di segnali: i segnali verticali, i segnali orizzontali, i segnali luminosi, i segnali complementari. I segnali verticali si dividono a loro volta in segnali: di pericolo, di prescrizione e di indicazione.
1 -SEGNALI DI PERICOLO (art. 39)
2- SEGNALI DI PRESCRIZIONE (art. 39)
3- SEGNALI DI INDICAZIONE (art. 39)
4- SEGNALI ORIZZONTALI (art. 40)
5- SEGNALI LUMINOSI (art. 41)
6- SEGNALAZIONE AGENTI DEL TRAFFICO (art. 43)
I FATTORI DELLA COMUNICAZIONE
Nasce dal bisogno di dire a, voce con le mani, con gli occhi o tutto il corpo.Un linguaggio può essere associato a processi creativi dove l'informazione veicolata dalle diverse forme espressive può trasmettere un'informazione o un'emozione.
...Una lingua serve a "comunicare" e un linguaggio serve a "esprimere". Qual è la differenza? Comunicare significa trasmettere informazioni; esprimere significa trasmettere emozioni.(V. Cerami, Consigli a un giovane scrittore, Garzanti Milano)
I FATTORI DELLA COMUNICAZIONE
I LINGUAGGI: MESSAGGIO, SEGNI, CODICE
SEGNALI DI PERICOLO (art. 39)
ALCUNI SEGNALI DI PERICOLO
Hanno la forma di un triangolo equilatero con un vertice in alto. Preavvisano dell’esistenza di pericoli e impongono prudenza. Sono collocati a 150 m dall’inizio del pericolo segnalato. I segnali «temporanei» con fondo giallo annunciano lavori in corso.
SEGNALI DI PRESCRIZIONE (art. 39)
SEGNALI DI OBBLIGO
Annunciano una prescrizione cui l’utente deve uniformarsi: precedenza, divieto, obbligo. Sono collocati nel punto in cui inizia la prescrizione o nelle sue vicinanze.
SEGNALI DI PRECEDENZA
SEGNALI DI DIVIETO
SEGNALI DI INDICAZIONE (art. 39)
I segnali di indicazione sono cartelli di forma rettangolare o quadrata. I colori di fondo principali sono cinque: bianco, verde, blu, marrone, nero. Segnalano parcheggi, località, itinerari, servizi, impianti ecc.
STRISCE TRASVERSALI
SEGNALI ORIZZONTALI (art. 40)
I segnali orizzontali sono strisce bianche (a volte sono blu e gialle) tracciate sulla strada. Servono per regolare la circolazione, per guidare gli utenti e per fornire indicazioni utili. I segnali si dividono in strisce longitudinali, strisce trasversali, strisce di altro tipo.
STRISCE LONGITUDINALI
SEGNALI LUMINOSI (art. 41)
SEGNALI DEGLI AGENTI DEL TRAFFICO (art. 43)
Le segnalazioni degli agenti del traffico hanno priorità assoluta e vanno seguite senza indugio, anche se in contrasto con la segnaletica esistente.
VEICOLI
Il codice della strada intende per veicoli tutte le macchine di qualsiasi specie che circolano sulle strade guidate dall’uomo (art. 46). I veicoli vengono classificati come segue (art. 47):
I- MACCHINE AGRICOLE
A- A BRACCIA
M- MACCHINE OPERATRICI
B- TRAZIONE ANIMALE
N- ELETTRICI
C- VELOCIPEDI
D- SLITTE
E- CICLOMOTORI
F- MOTO VEICOLI
G- AUTOVEICOLI
H- RIMORCHI
LA BICICLETTA (art. 50)
La bicicletta è un veicolo a due ruote funzionante a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali azionati dalla persona che si trova sul veicolo.
IL CICLOMOTORE (art. 52)
I ciclomotori sono veicoli a motore a due (o tre) ruote aventi queste caratteristiche: • motore di cilindrata non superiore a 50 cc, se termico; • capacità di sviluppare su strada orizzontale una velocità fino 45 km/h. Il ciclomotore che supera una delle carattersitiche suddette è considerato motociclo.
Requisiti per la guida dei veicoli (art. 115) Chi guida veicoli deve essere idoneo per requisiti fisici e psichici e aver compiuto:
- anni 14 per guidare ciclomotori purché non trasporti altre persone oltre il conducente;
- anni 16 per guidare motocicli di cilindrata fino a 125 cc che non trasportino altre persone oltre al conducente;
- anni 18 per guidare motocicli oltre i 125 cc con passeggero; autovetture e autoveicoli; autocarri e autoveicoli la cui massa complessiva a pieno carico non superi 7,5 t;
- anni 21 per guidare qualunque tipo di veicolo.
NORME DI COMPORTAMENTO
Il principio informatore della circolazione dice: «Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione, in modo che sia in ogni caso sal- vaguardata la sicurezza stradale» (art. 140).
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