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Il novecento musicale
martina dalla valle
Created on April 24, 2021
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Transcript
Il novecento musicale
Dalla Valle Martina
Nel Novecento la musica divenne sempre più un fenomeno di massa. Le sale da concerto e i teatri d'opera si moltiplicano e nacquero prestigiose orchestre sinfoniche e complessi strumentali. Già alla fine dell'Ottocento l'invenzione della registrazione del suono aveva determinato una rivoluzione nel modo di ascoltare la musica. Dal fonografo, il primo apparecchio in grado di registrare e riprodurre i suoni, al grammofono (l'antenato dei giradischi), dalla radio alla tv, fino a Internet, le nuove invenzioni e tecnologie offrono via via al pubblico una varietà illimitata di offerte musicali.
Artisti
John Cage
Luigi Russolo
Arnold Schönberg
John Cage
John Cage è stato un compositore e teorico musicale statunitense. Inizia a stoppare le corde, ovvero fermare la vibrazione, del pianoforte posizionando vari oggetti tra di esse.
Bacchanale
Luigi Russolo
Luigi Russolo è stato compositore, pittore e inventore italiano. Nacque a Portogruaro nel 1885. Ideò e costruì una famiglia di strumenti adatti a riprodurre i rumori della realtà, detti intonarumori. Oltre agli intonarumori inventò anche il rumorarmonio, strumento simile a un armonium che, attraverso tastiere e pedaliere, riproduceva vari rumori simultaneamente. Negli ultimi anni della sua vita riprese a dipingere e si occupò dello studio scientifico di fenomeni extranormali. Morì nel 1947. Il linguaggio di Russolo è un misto tra modernità e tradizione; scrisse opere in cui gli strumenti tradizionali erano mischiati agli intonarumori.
Gli intonarumori
Gli intonarumori avevano tutti la forma di una scatola rettangolare, all'interno della quale c'era una corda tesa che veniva sfregata da un rotore azionato da una manovella o da un interruttore elettrico. Sul lato anteriore era inserita una sorta di tromba a imbuto che serviva ad amplificare il suono-rumore. Una leva con una scatola graduata era posta sul lato superiore: spostandola si producevano suoni dall'altezza differente. A seconda della velocità con la quale si muoveva la leva graduata si potevano produrre suoni enarmonici, cioè inferiori al semitono.
Risveglio di una città
Una partitura completa per gli intonarumori che però è andata per gran parte perduta.
Arnold Schönberg
Arnold Schönberg è stato un compositore austriaco. Nacque nel 1874 a Vienna in una famiglia ebraica modesta ma molto colta. Scriveva brani in cui trattava la vocalità in modo del tutto nuovo. Lo stile era quello della cosiddetta "voce recitante", secondo il quale il cantante seguiva gli accenti musicali. Nel 1920 adottò la dodecafonia per scrivere i suoi lavori. Morì nel 1951. Inizialmente il linguaggio di Schönberg rientrò nell'ambito della tradizione tardo-ottocentesca. Le ultime opere furono caratterizzate da una grande libertà creativa.
La dodecafonia
La dodecafonia è un nuovo sistema compositivo in cui la successione dei dodici suoni della scala cromatica (le sette note naturali e le cinque alterate) non era più quella tradizionale: era il compositore che stabiliva la loro successione in uno schema che variava di volta in volta. La "serie di dodici suoni" veniva stabilita all'inizio del brano e ad essa il compositore doveva attenersi. Ogni nota era importante e non poteva essere riutilizzata finché la serie dei dodici suoni non fosse stata completata.
Cinque pezzi per orchestra
Scritto nel cosiddetto periodo "dodecafonico" in cui Schönberg esprime la sua più acuta atonalità.