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Tesina 20/21 di Lorenzo Staiti

lorenzo.staiti

Created on April 23, 2021

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Transcript

Il Fascismo.Presenta Lorenzo Staiti...

Il Fascismo.

Ho scelto questo argomento di esame, perchè sono molto appassionato di avvenimenti storici italiani, in questo caso il Fascismo, ma soprattutto, perchè ero curioso di esaminare alcuni aspetti di questo periodo storico che ha avuto tante ombre nella storia dell'Italia. Il mio argomento è così strutturato: sono partito da Storia, per poi proseguire con tutte le altre materie. -Storia: Il Fascismo. Di questo periodo ho analizzato gli eventi drammatici più importanti.

-Italiano: Il Futurismo e Filippo Tommaso Marinetti: "Il Bombardamento". Di questo periodo ho analizzato il poemetto "Il Bombardamento" di F.T.Marinetti, poiché rappresenta benissimo la Guerra.-Geografia: Il Corno D'Africa: Egitto. Di questo argomento ho analizzato l'Egitto, ma in generale l'Africa Nord-Est, poichè venne conquistata dall'Impero Italiano. -Inglese: Anna Frank. Di questo personaggio ho analizzato la sua storia, poiché visse nel pieno della Seconda Guerra Mondiale. -Spagnolo: Pablo Picasso e Gurnica. Ho analizzato la Guerra Civile Spagnola, ma anche la vita di Pablo Piacasso.

-Scienze: La genetica e gli esperimenti genetici nella Seconda Guerra Mondiale. Ho analizzato la genetica in generale, ma principalmente gli esperimenti genetici che i nazisti facevano sui bambini.-Tecnologia: L'Archettira fascista. Ho analizzato le principali strutture costruite in questo periodo. -Arte: Guernica. Ho analizzato le principali caratteristiche di questo famosissimo quadro. -Musica: Arnold Schomberg e la musica nel Fascismo. Ho analizzato la vita di Arnold Schomberg, ma in particolare la musica in questo periodo. -Educazione fisica: Lo sport nel Fascismo e i Balilla. Ho analizzato lo sport e i Balilla, poiché furono utilizzati

come delle armi da difesa. -Religione: La pluralità culturale e religiosa. Ho analizzato questo argomento poiché nel periodo storico da me scelto, la religione e la cultura sono profondamente soffocate da i regimi.

Il Fascismo

Come sappiamo, nel 1918, l'Italia e l'Europa si trovano in una grave crisi sociale, economico ed epidemiologico.Così si diffusero vari nazionalismi: -Fascismo (Italia) con Benito Mussolini, -Nazismo (Germania) con Adolf Hitler, -Franchismo (Spagna) con Francisco Franco e -Comunismo (Russia) con Iosif Stalin. Benito Mussolini apparteneva al Movimento Socialista, ma nel 1919 fondò il Partito Fascista. Quest'ultimo si rifaceva al Fascio Littorio, che era il simbolo del potere romano. Come sappiamo, Benito Mussolini era molto appassionato di Napoleone Bonaparte, ma anche della Civiltà Romana, infatti vedremo che diversi simboli utilizzati da Mussolini, risalgono a quest'ultima. Il Duce cominciò la sua "scalata" intimidazione Politica, con la Marcia su Roma, avvenuta nel 1922.

Quest'ultima venne rigorosamente svolta in camice nere, un ulteriore simbolo romano. Inoltre il colore nero diventerà il simbolo del Fascismo e del Nazismo, mentre il Comunismo avrà come colore il rosso.Il Duce prese il potere grazie all'approvazione del Re Vittorio Emanuele |||, ma successivamente anche di Papa Pio X|. Entrato in Politica, Mussolini rovescia completamente il Governo, per poi trasformarlo in Gran Consiglio del Fascismo. Dopo ciò, eserciterà una Dittatura Totalitaria, che durerà fino alla sua cattura. Tra il 1925/26 istituirà le leggi Fascistissime, le quali comprendevano la pena di morte per gli oppositori politici e prigionieri. Inoltre, per lavorare negli uffici, o nelle scuole, bisognava possedere la famosa tessera. Ovviamente, quando una persona, in questo caso il Duce, riesce ad avere il potere, poi lo deve mantenere, così oltre alla violenza usò anche la propaganda. Essa consisteva in una pubblicità del regime attraverso il cinema, la radio e i continui discorsi. Infatti, Mussolini continuamente mandava discorsi per radio e si affacciava al balcone di Piazza Venezia e faceva discorsi.

  • Inaugurazione di Cinecittà.
  • Un esemplare di radio Balilla.

Oltre al potere Politico, portò in suo potere anche la Chiesa, guidata da Papa Pio X|.Infatti, con egli fece i Patti Lateranenzi, avvenuti nel 1929. Essi stabilirono che: -Mussolini riconosce il Cristianesimo Cattolico, religione di Stato, mentre -il Papa riconosce Roma Capitale Italiana. Inoltre, il regime Fascista possedeva le seguenti caratteristiche: -Era un regime Totalitario, cioè imponeva sia fisicamente, ma anche mentalmente, ciò grazie alla propaganda, -Imperialista, poiché nel 1936 conquistò l'Etiopia, l'Eritrea e la Somalia. -Razzista, poiché nel 1938 emanò le leggi Razziali contro gli ebrei.Nel 1940 l'Italia entra in Guerra, al fianco della Germania Nazista.Come sappiamo, Benito Mussolini nel suo programma politico aveva grande interesse al controllo dei giovani, e la scuola fu uno dei suoi strumenti. Così, nel 1923 Giovanni

Gentile attuò un'importante riforma della scuola. Egli cambiò molte cose, una delle tante fu l'obbligo scolastico, che divenne fino ai 14 anni. Però, per chi voleva continuare gli studi, c'erano diverse strade. La prima scuola che cito è il Ginnasio Liceo, cioè due anni di ginnasio superiore, e due anni di Liceo Classico. Oltre al ginnasio, c'era anche il Liceo Scientifico, il quale permetteva di accedere all'università, ma soltando alle facoltà scientifiche. Purtroppo, per chi era più povero, poteva frequentare le scuole elementari e l'avviamento professionale.

Il Futurismo.

Nei primi anni del '900, si diffondono in tutta Europa molti movimenti, tra cui il Futurismo. I poeti principali di questo periodo sono: -Saba. -Ungaretti. -Montale. Il Futurismo è un movimento molto strutturato, sia nella Letteratura che in arte, esso esalta la modernità e i suoi simboli, compresa la Guerra, che viene vista la formazione del dinamismo di una Nazione. Le principali caratteristiche del Futurismo sono: la velocità, l'automobile, le locomotive, aereo, metropoli. Il principale esponente è Filippo Tommaso Marinetti, il quale è anche l'esponente del Futurismo. In questo periodo la poesia e la prosa sono molto diverse dagli altri periodi storici. Innanzitutto, i principali esponenti della poesia Futurista sono: Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale.

Questi tre personaggi appartengono a due periodi diversi, poiché Giuseppe Ungaretti, faceva parte del periodo della Prima Guerra Mondiale, mentre Salvatore Quasimodo e Eugenio Montale appartenevano al periodo della Seconda Guerra Mondiale. I caratteri e i temi fondamentali della poesia legata alla Guerra Mondiale (Primo '900) sono: -Il dolore per la Guerra, -Il grigiore di una società che non ha più valori. In questo periodo, si sviluppa anche un'altra corrente letteraria, cioè l'Ermetismo, che presenta questi temi: -usa un linguaggio volutamente oscuro, difficile da capire e ricco di simboli. I poeti ermetici non hanno l'interesse per i fatti della Storia, ma bensì l'interesse solo per le loro emozioni e sentimenti. Tutto ciò fu causato dall'esperienza della Guerra e del Fascismo, il quale marciava sull'Italia. Inoltre, in questo periodo si utilizza anche una nota figura retorica, cioè l'Analogia. Fin'ora ho citato la poesia del '900, ma in questo periodo è presente anche la prosa. I principali protagonisti della prosa del primo '900 sono: Luigi Pirandello, Italo Svevo, i quali fecero parte del periodo della Prima Guerra Mondiale, mentre Cesare Pavese e Italo Calvino fecero parte della Seconda Guerra Mondiale. I temi fondamentali sono tali e quali a quelli della poesia.

Il Corno D'Africa.

Come sappiamo, nel 1936, da parte dell'Impero Italiano ci fu la conquista dell'Etiopia, Eritrea e Somalia, che, insieme, formavano l'Africa Orientale Italiana. Finalmente, durante la Seconda Guerra Mondiale l'Impero Italiano cessò di esitare. Nonostante tutto, l'Etiopia, l'Eritrea e la Somalia, ripresero la loro indipendenza, così formarono il "Corno d'Africa". Inoltre, esso è una regione prevalentemente montuoso, ma nella costa meridionale, è presente anche una vasta pianura.Inoltre, questa regione era molto povera, dove si pratica un'agricoltura tradizionale. La società è basata su un'organizzazione politica di tipo feudale. Negli ultimi anni recenti il Corno d'Africa è stato devastato anche da Guerre fra Stati, inoltre da questi paesi, giungono in Europa molti migranti che scappano dalla sofferenza e dalla violenza.

L'Egitto.

Come sappiamo, il Corno d'Africa è una regione di antiche civiltà, che ebbe contatto anche con l'Egitto dei Faraoni. L'Egitto è un paese che confina con l'Africa e l'Asia, poiché al Sud confina con il Sudan, mentre a Ovest con la Libia. La Capitale dell'Egitto è Il Cairo, mentre la forma di Governo di quest'ultimo è una Repubblica Presidenziale.Oltre ai confini terreni, l'Egitto confina anche con il Mar Mediterraneo, a Nord, mentre a Est con il Mar Rosso. Il territorio egiziano è prevalentemente desertico. I deserti principali sono: -Deserto Libico: a Ovest (Sahara), -Valle del Nilo: al Centro, -Deserto Arabico: a Est. L'Egitto ha molti fiumi, ma quello più importante è il Nilo, lungo circa 1500 Km. Inoltre, le coste sono abbastanza lineari. Il clima dell'Egitto è desertico, perciò la vegetazione crese rada e spontanea. Oltre al territorio, lo stato demografico è giovanissimo, poichè un terzo della popolazione ha meno di 14 anni. Ciò è dipeso dalla diminuzione della mortalità infantile, ma anche dalla modernizzazione.

Nel 2011, ci furono delle rivolte popolari e nel 2013 ci fu anche un colpo di Stato, ciò portò il governo a fare un referendum, così nel 2014 ci fu la Costituzione.

  • Deserto Libico.
  • Deserto arabico.
  • Chiesa copta di San Giorgio a Il Cairo.
  • Valle del Nilo.

La Convenzione di Ramsar e la bonifica nel Fascismo.

Come sappiamo, Mussolini, durante la Seconda Guerra Mondiale, oltre alla violenza, fece anche delle cose "buone" per il Paese. Una delle poche fu la bonifica dei terreni paludosi (Pianura Padana, Pianura Pontina).Oltre all'Italia, circa 50 anni fa, i rappresentanti di sette paesi firmarono la Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale, nota in tutto il mondo come "Convenzione di Ramsar" . E' così che nel 1971 a Ramsar è stato messo un argine alla distruzione delle zone umide: i rappresentanti di Iran, Svezia, Norvegia, Austria, Finlandia, Sud Africa e Grecia hanno siglato la Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale, entrata in vigore nel 1975. L'Italia l'avrebbe ratificata due anni più tardi, nel 1977.

  • Le bonifiche di Mussolini che proseguivano, secondo i suoi ordini.

Oggi il nostro Paese ospita più di 50 zone umide riconosciute dalla Convenzione, per esempio le Valli di Comacchio al Molentargius, dal lago di Tavel, all'oasi di Vendicari. Inoltre, il nostro Paese è all'ottavo posto nella classifica dei paesi che hanno sottoscritto l'accordo.Ma oltre alla classifica del nostro Paese, ci sono moltissimi esempi da citare, come per esempio il Messico, ma anche gli Aztechi costruirono dighe, gli Etruschi e poi i Romani furono i primi a realizzare grandi opere di ingegneria idraulica e di bonifica in Italia. Nel frattempo, però, da aree ricche di biodiversità e lussureggianti, le aree umide si erano trasformate in "paludi" . Tanto che lo stesso Dante non può che definire il fiume Acheronte "la livida palude" . Oltre alla storia delle zone umide italiane e non solo, oggi in Italia ci sono svariati esempi di luoghi protetti, per esempio: Le Valli di Comacchio, Valle Bertuzzi, Valli di Mezzalara, Valli di Campotto, Valle di Gorino etc... Oggi, moltissime specie sono a rischio di estinzione, poiché hanno bisogno delle zone umide, ma non c'è solo la biodiversità. Infatti, se perdiamo le zone umide, perdiamo anche acqua potabile, così come la possibilità di preservare le falde acquifere. Insomma, se perdiamo le zone umide, perdiamo un pezzo di natura.

  • Valle Bertuzzi.
  • Valli di Mezzalara.
  • Valli di Comacchio.
  • Valli di Campotto.
  • Valle di Gorino.

Anna Frank and the Holocaust.

In 1933, Germany annunced a boycott of the Jewish business. In 1937, there was "Aryanization" , that is, the Nazi governament began to bring, down all Jewish activites. This period I took the name holocaust during the latter about 11 million people were Killed. In this period, in 1929 Anne Frank was born. In 1933, she and her family temporarily moved to Amsterdam as the Nazi persecution began. In 1942, Anne Frank's family decided it was time to go into hiding. She and her family were locked in these secret rooms of their home for about two years. In this period, Anne Frank wrote her diary. In 1944, Anne Frank and her family died in 1945 in the Bergen-Belsen concetration camp. In 1947 Anne Frank's diary was traslated into 60 different languages.

Per questo testo ho utilizzato i seguenti testi:"Anna Frank and the Holocaust" e "The Holocaust".

Pablo Picasso y su Guernica.

Pablo Ruiz Picasso nació en Málaga en 1881 y murió en Francia en 1973. Fue pintor, escultor además del creador del cubismo. Su trabajo ha influido en muchos artistas y sus obras están en museos de todo el mundo. Su cuadro más famoso es el Guernica, que representa el dolor y el sufrimiento del pueblo en la guerra y la tragedia de la muerte. Picasso se inspiró en el bombardeo de Guernica que representa el sufrimiento y el dolor de la Guerra civil española.Pablo Picasso fue el pintor más conocido del siglo XX. Su primera palabra fue "piz" (lápiz), quizá porque pasaba horas observando el trabajo de su padre, profesor de dibujo y también pintor. A los 8 años pintó su primer cuadro. Con 15 años entró en la Escuela de Bellas Artes de Barcelona.

En esta foto es representato Pablo Picasso en su casa.

Este es el "museoPICASSOmálaga", donde están muchas creationes de Pablo Picasso.

Pero muy pronto la abandonó porque lo que el realmente quería era inventar una nueva forma de pintar.Picasso tenía muchas etapas, estas son: -Periodo azul(1901-1903): es una etapa malancónica. El tiene una visión pesimista de la vida, por lo tanto mostra la difícil vida de los personas que dibuja. El color más utilizado de estas obras es el azul. -Perido rosa: en 1904 se instaló en París. En esto periodo, el pintor se siente más optimista. Empieza a usar preferentemente el color rosa. Las líneas son más suaves y más finas. -Periodo cubista: Picasso quiere crear, inventar algo nuevo, no quiere limitarse a copiar la realidad. Después de muchas pruebas, y tras observas unas máscaras africanas, da origen a un estilo completamente nuevo:el cubismo. "Las señoritas de Aviñon"

Este es un cuadro de el periodo azul de Picasso.

es su primer cuadro cubista. Pero su opera más famosa es "Guernica".

Este es un cuadro de el periodo cubista de Pablo Picasso.

Este es un cuadro de el periodo rosa de Picasso.

Como, cuándo y porque, Picasso pintó Guernica?

Pablo Picasso pintó el Guernica, un cuadro cubista que representa el bombardeo por parte de la aviación alemana, sobra la ciudad vasca Guernica. En este bombardeo murieron más 1500 personas. La prensa di difudió la noticia y Picasso, que vivía en París, quedó impactado por el suceso.Posteriormente, el Gobierno de la segunda Republica le encargó que pintara una obra para representa a España en la Exploción Internacionl de 1937, en Parìs, y el artista decidió inspirarse en este episodio de la Guerra Civil española. La obra muestra el dolor, la muerte, el sufrimiento y la distrucción provocados por la guerra. El cuadro tiene dos elementos que trasmiten esperanza, como la flor que sostiene el guerrero o la luz del candil.

Los colores son blancos y negro: la variedad de gris recuerda a las páginas de los periódicos que trasmitieron la noticia y el negro resalta el sentimiento de horror.

Este es Guernca!Este es el cuadro más famoso de Picasso...

Il DNA e gli esperimenti genetici nella Seconda Guerra Mondiale.

Il DNA, detto "codice della vita" è responsabile di tutte le informazioni ereditarie di ciascun essere vivente.La prima volta che fu individuata la struttura del DNA fu nel 1953, dagli scienziati Watson e Crick. Il DNA ha una struttura a catena formata da due filamenti avvolti a spirale in modo da formare una doppia elica. La parte fondamentale del DNA è il nucleotide, formato da una molecola di acido fosforico, una di zucchero desossiribosio e una base azotata. La struttura del DNA può essere paragonata ad una scala a chiocciola: le cui "ringhiere" sono formate da zuccheri (zucchero desossiribosio) e acido fosforico e i "pioli" sono costituiti da basi azotate, che possono essere di quattro tipi : adenina, A, timina, t, citosina, c, e guaina, G.

Ciascun piolo è formato da due basi azotate legate fra loro; l'unione tra queste basi avviene solo ed esclusivamente fra ademina e timina (A-T) e fra citosina e guanina (C-G). A rendere unico il DNA di ogni individuo è quindi la combinazione delle basi azotate ciascune delle quali determina tutte le informazioni. Le proteine sono macromolecole formate da più molecole di amminoacidi. Solo 20 amminoacidi entrano a far parte delle proteine di un individuo e si differenziano per il numero e per il loro ordine. Ogni gruppo di tre basi azotate, si chiama tripletta o codone e corrisponde a un preciso amminoacido. La parte di DNA che codifica una proteina è il gene. Ogni persona ha il proprio DNA e i vari geni, i quali costituiscono il codice genetico e formano il patrimonio genetico.

Ovviamente, la capacità di riprodursi di un essere vivente, è strettamente legata a due specifiche capacità del DNA.-La duplicazione, attraverso la quale fa sì che i cromosomi-figli risultino copie di quelli originari. -la sintesi proteica, attraverso la quale vengono sintetizzate le diverse proteine, che danno origine ai caratteri codificati dai geni. La duplicazione del DNA. Nella prima fase della mitosi, ogni cromosoma e quindi ogni molecola di DNA si duplica facendo una copia esatta di quest'ultima, con le stesse sue informazioni. Così il DNA comincia a srotolarsi, rompendo i legami tra le basi azotate: i due filamenti si separano allontanandosi l'uno dall'altro. I filamenti fanno da stampo per la formazione di un nuovo filamento. Infatti si lega con i nucleotidi sparsi nel nucleo della cellula, e secondo i legami A-T e C-G dà origine a un filamento completo. I due nuovi filamenti si avvolgono attorno al proprio stampo, formando così due doppie eliche, ciascuna con un filamento nuovo e uno vecchio.

La trascrizione e la sintesi proteica.

Ogni individuo ha determinate caratteristiche perchè alcuni suoi geni codificano le proteine specifiche per quei caratteri. La fabbricazione di queste specifiche proteine avviene nel citoplasma cellulare, in particolare sui ribosomi. Questo processo è chiamato "sintesi proteica" e avviene attraverso la trasformazione delle informazioni contenute nel DNA ai ribosomi (ad ogni gene-porzione di DNA-corrisonde UNA proteina). Questo lavoro viene svolto da una particolare sostanza presente nel nucleo RNA. L'RNA è costituito da un singolo filamento le cui basi azotate sono simili a quelle del DNA, differendo solamente per la timina, la quale diventa uracile.

Per sintetizzare una proteina, il Dna viene separato in due filamenti lungo le basi azotate e su uno di questi richiama i nucleotidi complementari del RNA. In questo modo le informazioni del DNA vengono trascritte, cioè si stampano sull'RNA messaggero (mRNA). Finita la trascrizione, avvenuta nel nucleo, l'RNA messaggero esce dal nucleo e si dirige verso il citoplasma, dove avverrà la traduzione delle informazioni. Nei ribosomi l'RNA viene letto e così comincia la fabbricazione delle proteine. Inoltre, gli amminoacidi necessari vengono trasportati da un altro tipo di Rna, cioè l'RNA di trasporto (tRNA). A livello dei ribosomi, a mano a mano che l'RNA messaggero viene letto, ogni tRNA aggancia la sua tripletta, finché non esaurisce la sequenza di triplette RNA messaggero e risulta quindi completa la costruzione della proteina.

Durante la guerra, nei campi di concentramento nazisti, furono effettuati esperimenti medici sui prigionieri. Uno degli obiettivi primari del progetto nazista era difendere la “razza ariana” e favorirne la crescita.I gemelli venivano fotografati, sottoposti ai raggi X e a una lunga serie di esami, alcuni dei quali dolorosissimi, quindi se ne provocava la morte repentina con una iniezione di cloroformio al cuore o con un colpo alla testa. I loro organi interni venivano poi attentamente studiati. Pare che circa il 15% dei gemelli sia stato ucciso in questo modo atroce, mentre molti altri decedettero durante le molteplici operazioni chirurgiche; nessuno di questi sembra sia stato ucciso nelle camere a gas. Josef Mengele, in particolare, condusse esperimenti del tutto inutili per trovare il metodo di influire sulla colorazione degli occhi, ad esempio per renderli azzurri. L’unico risultato fu la cecità delle vittime. Finita la Guerra, i responsabili non furno mai presi...

L'architettura fascista

L'architettura italiana nel periodo fascista comprende una serie di stili e correnti, spesso confuse in una vaga nozione di "architettura fascista". In Italia, negli anni '20 e '30, si svilupparono varie correnti, tra cui:-l'architettura razionalista (Movimento Moderno e Razionalismo italiano) che rappresentava il movimento più moderno, in sintonia con le tendenze europee del funzionalismo. -Il Movimento Novecento, che rappresenta una tendenza di "ritorno all'ordine" , con il rifiuto sia delle avanguardie del primo novecento (Liberty, Futurismo, Cubismo). -Il monumentalismo, che media tra le tendenze razionaliste d'avanguardia e il conservatorismo dell'accademia, facendosi linguaggio architettonico di regime, teso a diffondere gli ideali fascisti tra le

Palazzo della Civiltà Italiana.

masse e trasmettere l'idea di grandezza del regime, e che privilegia la realizzazione di edifici monumentali e con forte caratterizzazioni scenografiche. E' un'architettura costituita da linee semplici, perpendicolari, caratterizzate da colori chiari o neutri e da misure monumentali. L'Italia del ventennio è isolata dal mondo culturale europeo più evoluto, che propone in architettura i temi del Movimento Moderno, così questi non sono conosciuti o vengono mal interpretati dagli architetti italiani. Il tutto si concentra in dibattito superficiale, che non coglie i caratteri originari dell'International Style e si riduce a una modernizzazione esteriore dello stile, con l'adozione di forme semplificate, murature lisce, balconi pieni, cornici spianate, capitelli alleggeriti, archi elementarizzati, colonne smussate, abbassando così notevolmente il livello dell'edilizia pubblica.

L'Eur, quartire di Roma, completamente in stile Fascista.

Nel 1926 si forma il "Gruppo 7" . Il gruppo iniziò a farsi conoscere con una serie di articoli apparsi sulla rivista Rassegna Italiana, ma l'occasione più importante fu quella dell'Esposizione di architettura razionale che ebbe luogo a Roma nel 1928. Il gruppo si presentò già con l'idea di ridisegnare il nuovo stile più adatto al regime fascista. Così, si costituisce il MIAR (Movimento italiano per l'architettura razionale), al quale aderiscono circa 50 architetti, provenienti da tutta Italia. Dopo poco, purtroppo, il MIAR fallì, così gli architetti dovettero lasciare a loro gli incarichi pubblici assegnati, così si ritirarono nel privato. Nonostante tutto, si riuscì a portare avanti varie realizzazioni: -La Casa del Fascio a Como, di Giuseppe Terragni. -L'Istituto di Fisica dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza". -L'Università Bocconi di Milano...

Casa del Fascio a Como.

Università "La Sapienza" di Roma.

Università "Bocconi " di Milano.

Guernica(Arte)

Guernica, 1937, olio su tela,349,3 x 776,6cm,Madrid, Centro de arte Reina Sofìa. Picasso realizza il grande quadro per l'Esposizione di Parigi dopo aver appreso che i bombardameti tedeschi hanno raso al suolo la cittadina di Guernica, antica capitale basca. La rappresentzione è l'evocazione di quel tragico evento, ma allo stesso tempo si leva come un monimo contro la

349,3 cm

776,6 cm

guerra in tutte le sue forme. Il linguaggio parte dalla scomposizione cubista per realizzare un'opera, che attraverso la sintesi dei vari elementi si costruisce in un alternarsi di grigi, neri e bianchi. Picasso sceglie di non

utilizzare il colore per comunicare con maggiore efficacia il senso di angoscia provocato dall'evento, ma anche per riportare la sua esperienza visiva della tragedia: vede, infatti, le immagini della città bombardata nelle foto in bianco e nero dei giornali...

Città di Guernica (ex capitale vasca) distrutta dai bombardamenti tedeschi del 1937.

Pablo Picasso mentre dipinge Guernica.

Arnold Schomberg e la musica nel fascismo.

Arnold Schomberg nacque a Vienna nel 1874 e muore nel 1951 a Los Angeles. Egli fin da giovine ebbe l'interesse per la ricerca di nuove teorie musicali.Nel 1903 fondò la scuola musicale di Vienna, che avrà grande importanza delle sue teorie. Negli della Seconda Guerra Mondiale fissa le regole del nuovo modo di comporre: il sistema dodecafonico. Con il nazismo si trasferisce negli Stati Uniti, dove rimane fino alla morte. Nelle musiche di Schomberg la melodia è imprevedibile e la ritmica tende a scomparire, così il canto diventa una specie di parlato. Tra le opere più note citiamo Un sopravvissuto di Varsavia e la Suite op.25.

La musica nel Fascismo

Nel periodo fascista ci fu la censura della musica, così ogni cosa che veniva pubblicata, se ciò dava fastidio al Duce, tutto veniva completamente censurato e ritirato dal mercato. Nel 1928 l'EIAR riduce notevolmente la messa in onda di musica straniera in generale, ma soprattutto quella americana. Inoltre, nel 1929 Il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri emana una serie di circolari riservate, contenenti l'elenco delle canzoni contrarie all'ordine nazionale o, comunque, lesive dell'autorità costituita.Nel 1935 la prima versione di Faccetta nera, scritta in romanesco nel 1935, è accusata di "incoraggiamento alla commistione delle razze" , in ordine ai troppi apprezzamenti verso la "bella abissina" . Ad evitare "problemi" , l'autore apportò pesanti modifiche e, nel tentativo di cancellarla, si tentò anche di contrapporle la canzone Faccetta bianca. Nel 1936 viene diffusa una circolare del PNF che impone alla stampa di tradurre in italiano tutti i termini stranieri contenuti nelle canzoni, compresi i nomi degli artisti. Nel 1940, dopo l'entrata in guerra dell'Italia (10 giugno), è imposto il divieto di ballare in pubblico, i locali notturni sono chiusi e la musica americana (jazz compreso) assolutamente proibita oltre, naturalmente, alla messa al bando degli autori ebrei.

I Balilla e lo sport nel Fascismo.

Nell'era del Fascismo, la pratica sportiva era molto praticata, poiché Mussolini teneva molto alla preparazione del suo esercito, il quale doveva essere impeccabile. L'uomo fascista doveva sintetizzare in sé la cultura, lo sport e il moschetto, tipico dell'associazione militare "I Balilla" . I ragazzi, gli uomini dovevano utilizzare il loro tempo libero per allenarsi, per abituarsi alla resistenza richiesta dalla Guerra. Così, nel 1926 fu creata l'Opera Nazionale Balilla, cioè ONB. Quest'ultima aveva varie fasce di età. Le fasce di età cominciano con 6 anni e terminano a 18 anni. All'inizio l'ONB, riscontrò due problemi:-Il problema degli insegnanti, così nel 1929 si diplomarono 200 maestri. -Il secondo problema erano le palestre, così furono costruite circa 1000 strutture.

Stemma O.N.B (Opera Nazionale Balilla).

Nel 1930 gli iscritti furono circa 1'500'000.Il compito dell'ONB, era quello di insegnare la disciplina nei ragazzi ed insegnare a loro il rispetto. Inoltre, i ragazzi erano obbligati a fare il saluto romano, ogni volta che passava un loro superiore. L'ONB era divisa in Balilla, la quale quest'ultima era divisa in "Figli della lupa" , "I Balilla" e gli "Avanguardisti" . I "Figli della lupa" era ragazzini che andavano dai 6 ai 8 anni, "I Balilla" erano ragazzi dai 8 ai 14 anni, mentre gli "Avanguardisti" andavano dai 14 ai 18 anni. Per le prime due classi di elementari era prevista un'attività ginnica di carattere ricreativo; dalla terza classe in poi,

I Balilla che marciano.

Una tipica esercitazione fisica.

Benito Mussolini che passa davanti ai Balilla.

il programma prevedeva anche il saluto romano, il saluto collettivo in classe e fuori, il saluto individuale, l'attenti, il riposo e la marcia in gruppo. Per i giovani tra i 16 e i 18 anni erano previsti esercizi a corpo libero e agli attrezzi, volteggi, lanci, corse piane e ad ostacoli e marce non superiori ai 20 km. Fondamentale era alternare l'allenamento individuale con quello collettivo e di utilizzare le forme sportive anche per i fini dell'addestramento militare (in particolare, i lanci sono utilizzati per far pratica nel lancio delle bombe) infine l'educazione ginnico-sportiva è completata da gite, escursioni, campeggi e manifestazioni atletiche. Coloro che ad essa sono proposti dovranno tener presente che l'educazione fisica della gioventù ha un'influenza anche sulla formazione dello spirito. Per poter insegnare l'educazione fisica ai giovani, vennero create le Scuole Superiori di Educazione Fisica, col compito di creare maestri capaci di addestrare gli allievi.

Saggio del 1937 nello Stadio Olimpico.

I Balilla e gli Avanguardisti, oltre all'educazione insegnata dalla ONB, facevano anche dei saggi. Questi saggi, avevano lo scopo di coinvolgere le masse e fare propaganda, grazie anche al discorso finale in genere tenuto dal Duce. Nel 1937, il saggio si svolse a Roma, quest'ultimo ebbe un discreto successo, poiché parteciparono duemila accademisti, seimila Balilla, Avanguardisti e giovani italiani in generale. Generalmente, i saggi cominciavano con gli "Inni della Patria e quelli della Rivoluzione" , seguiti dal discorso di Mussolini. Dopo gli Inni e il discorso del Duce, i Balilla cominciavano ad eseguire sia esercizi a corpo libero, sia esercizi di atletica, di tennis o di sci, mentre le accademiste utilizzavano cerchi e l'arco.

Pluralità culturale e religiosa.

Come sappiamo, nella Seconda Guerra Mondiale, la religione e la cultura erano molto disprezzate.Oggi, al contrario degli anni di Guerra, ci sono moltissime culture e religioni che si trovano tranquillamente, o quasi, insieme. Inoltre, la situazione di oggi, cioè di pluralità culturale e riligiosa, rispetto a una volta, ha molta più apertura al dialogo. Tuttavia, per poter dialogare, è fondamentale la conoscenza della propria identità, della propria cultura e della propria religione. Pertanto, mentre urge creare una cultura dell'accoglienza che riconosca lo straniero come fratello con cui progettare il futuro, occorre promuovere anche una cultura dell'integrazione. Di fronte a queste nuove sfide, anche i cristiani sono chiamati a vivere atteggiamenti fraterni di accoglienza, che negli anni della Seconda Guerra Mondiale, se a qualche dittatore non piaceva la religione, o la cultura di altri, il primo pensiero era l'eliminazione di quest'ultimi. Oggi il dialogo è fondamentale, mentre all'epoca era necessario.

Grazie dell'attenzione...Grazie dell'istruzione... Grazie... Tesina di Lorenzo Staiti 2020/2021...