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elisabettavai08
Created on April 22, 2021
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VULCANI E AREE VULCANICHE IN ITALIA
Realizzato da elisabetta va
I DIFFERENTI TIPI DI VULCANI
I VULCANI QUIESCENTI
I VULCANI ATTIVI
I VULCANI ESTINTI
I VULCANI SOTTOMARINI
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I VULCANI QUIESCENTI
I vulcani quiescenti sono vulcani attivi che hanno dato eruzioni negli ultimi 10 mila anni e che attualmente si trovano in una fase di riposo. Secondo una definizione più rigorosa, si considerano quiescenti i vulcani il cui tempo di riposo attuale è inferiore al più lungo periodo di riposo registrato in precedenza Non tutti i vulcani quiescenti presentano lo stesso livello di rischio, sia per la pericolosità dei fenomeni attesi, sia per la diversa entità della popolazione esposta. Inoltre alcuni presentano fenomeni di vulcanismo secondario - come degassamento dal suolo, fumarole - che nell’ordinario possono indurre a situazioni di rischio.
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I VULCANI ATTIVI
Si definiscono ad attività persistente quei vulcani che danno eruzioni continue o separate da brevi periodi di riposo, dell'ordine di mesi o di pochissimi anni, in pratica,un vulcano può essere considerato attivo quando ha la camera magmatica che si riempie costantemente di magma.
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I VULCANI SOTTOMARINI
I vulcani sottomarini sono delle aperture al di sotto delle acque marine dalle quali può fuoriuscire magma. La maggior parte delle eruzioni vulcaniche sul nostro pianeta si verificano al di sotto del livello del mare; si calcola che il 75% del magma annuo sia prodotto da vulcani sottomarini.
I VLUCANI ESTINTI
Si definiscono estinti o spenti quei vulcani la cui ultima eruzione certa e documentabile risalga ad oltre diecimila anni fa. Se il vulcano ha eruttato negli ultimi 10.000 anni e nell'area vi sono fenomeni tipici del vulcanismo secondario (fumarole vulcaniche, geyser ecc) il vulcano è detto dormiente o quesciente.I vulcanologi non dichiarano un vulcano estinto finchè, attraverso studi geologici e sismologici, escludono che vi sia ancora una fonte di magma.
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ALCUNI VULCANI QUIESCENTI IN ITALIA
IL VESUVIO
COLLI ALBANI
CAMPI FLEGREI
Il Vesuvio è un vulcano situato in Italia, in posizione dominante rispetto al golfo di Napoli. È uno dei due vulcani attivi dell'Europa continentale nonché uno dei più studiati e pericolosi al mondo a causa dell'elevata popolazione delle zone circostanti e delle sue caratteristiche esplosive. L'area vesuviana presenta infatti un'alta densità di popolazione e il numero dei residenti potenzialmente in pericolo si aggira intorno a 700000
I Colli Albani (o Monti Albani) sono un gruppo di rilievi montuosi, appartenenti all'Antiappennino laziale, che si innalzano nella campagna romana a sud-est di Roma, costituiti dalla caldera e dai coni interni di un vulcano quiescente: si tratta del cosiddetto Vulcano Laziale, attorno al quale si sviluppa la zona dei Castelli Romani.
sono una vasta area situata nel golfo di Pozzuoli, a ovest della città di Napoli e del suo golfo. L'area è nota sin dall'antichità per la sua vivace attività vulcanica. È un antico supervulcano. L'area flegrea comprende in particolare i comuni di Napoli, Pozzuoli, Quarto, Giugliano in Campania, Bacoli e Monte di Procida.
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ALCUNI VULCANI ESTINTI IN ITALIA
SALINA
VULSINI
AMIATA
L'isola di Salina è la più alta (962 m s.l.m.) e la seconda più grande (26.4 kmq) isola delle Eolie; rappresenta la porzione emersa di un grande vulcano prevalentemente sommerso, che è situato al centro dell'arcipelago eoliano. La base del vulcano si trova a circa 1100 metri sotto il livello del mare.
L'apparato Vulsinio, situato nella zona compresa tra i fiumi Paglia, Tevere e Fiora, fin quasi al Mar Tirreno, è formato da tre complessi vulcanici di epoche diverse: Bolsena, Montefiascone e Latera, che furono i protagonisti dei più estesi e devastanti fenomeni di vulcanismo che sconquassarono la regione circa 600.000 anni fa.
Il monte Amiata è un gruppo montuoso di origine vulcanica, situato nell'Antiappennino toscano, tra la Maremma, la Val d'Orcia e la Val di Paglia, compreso tra la provincia di Grosseto e quella di Siena.
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ALCUNI VULCANI ATTIVI IN ITALIA
ETNA
L'Etna è un vulcano della Sicilia originatosi nel Quaternario, ed è il più alto vulcano attivo della placca euroasiatica. Le sue frequenti eruzioni nel corso del tempo hanno modificato, a volte anche profondamente, il paesaggio circostante e in tante occasioni hanno costituito una minaccia per gli insediamenti abitativi nati alle sue pendici.
STROMBOLI
LIPARI
Lo Stromboli è un vulcano attivo facente parte dell'arco Eoliano, situato sull'Isola di Stromboli, ed è uno dei vulcani più attivi del mondo.
L'isola di Lipari, come tutte le isole Eolie, è il risultato di una complessa serie di eruzioni vulcaniche che si sono succedute nel corso dei millenni. Avendo eruttato per l'ultima volta nel 1230, il vulcano è considerato attivo.
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ALCUNI VULCANI SOTTOMARINI
MARSILI
MAGNAGHI
VAVILOV
Il Marsili è un vulcano sottomarino localizzato nel Tirreno meridionale e appartenente all'arco insulare Eoliano. Si trova a circa 140 km a nord della Sicilia e a circa 150 km a ovest della Calabria ed è il più esteso vulcano d'Europa.
Il Magnaghi è un vulcano sottomarino italiano localizzato nel Mar Tirreno occidentale, 70 km a ovest del vulcano Vavilov.
l Vavilov è un vulcano sottomarino localizzato nel Mar Tirreno, tra la Penisola italiana e la Sardegna, 160 km sud-ovest del golfo di Napoli, battezzato in onore dello scienziato russo Nikolaj Ivanovič Vavilov.
MAPPA DEI VULCANI IN ITALIA
LE AREE VULCANICHE IN ITALIA
In Italia abbiamo almeno tre principali zone interessate da vulcanismo attivo, riconducibili a differenti contesti geodinamici: -L’Italia centro-meridionale; -I vulcani delle Isole Eolie; -Ad appena una settantina di chilometri a sud delle Isole Eolie, l'Etna
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L’Italia centro-meridionale
Quest'area va dalla Toscana alla Campania e occupa parte del Mar Tirreno antistante le coste di quelle regioni, ospitano vulcani che si sono formati per “assottigliamento crostale”, dovuto al movimento rotazionale e di traslazione verso oriente cui è sottoposta da milioni di anni la penisola italiana. Ciò ha causato la lacerazione della crosta terrestre e la risalita di magmi dalla porzione più superficiale del mantello, l’astenosfera, che hanno formato numerosi vulcani, alcuni dei quali ancora oggi attivi come i Colli Albani presso Roma, Ischia, i Campi Flegrei ed il Vesuvio.