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stele di Hammurabi

Veronica

Created on April 22, 2021

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Transcript

artista

opera

contesto

6 things about

stele di hammurabi

fonti

leggi

opinione

l'opera è composta da due parti principali:

  • la parte superiore: nella quale è rappresentato il sovrano Hammurabi che si sottomette al Dio Shamash, il quale consegna al re il bastone e la fune, doni che simboleggiano il potere regale e di giustizia, definendolo così fautore di tali caratteristiche. Il Dio cosnegna personalmente il codice legislativo al sovrano, dando così un carattere divino alle norme;
  • le parte inferiore: qui sono scritte a caratteri cuneiformi 282 leggi suddivise in capitoli

HAMMURABI:

  • egli fu un re babilonese, appartenentealla dinastia di Babele, e regnò dal 1792 al 1750 a.C.;
  • portò gloria e splendore a Babilonia grazie alla sua incredibile personalità, capacità militare ed abilità amministrativa;
  • fu un grande edificatore, e promosse una politica di unità e fusione coi popoli conquistati, soprattutto sotto al punto di vista lefislativo, appoggiandosi sempre al diritto sumero;
  • fu ispiratore di un'opera legislativa importante, la quale comprendeva la stesura delle leggi incise sulla stele, la quale aveva uno scopo informativo, se ne trovava infatti una ad ogni angolo o luogo frequentato della città.

Il testo riportato sulla stele comincia con un prologo, vi sono poi 282 norme, ed infine un epilogo. Essa non conteneva solo le leggi che i sudditi dovevano seguire e rispettare, ma anche le pene che a loro sarebbero state inflitte in caso non le avessero rispettate. Queste norme trattavano diversi temi, infatti erano divise in dieci sezioni, ognuna delle quali trattava uno specifico argomento. Il codice ha caratere civile e penale. Il codice fu uno dei pochi dell'antichità che dava importanza all'innocenza fino a prova contraria.

confronto

La tipologia di leggi più famosa è quella compresa nella VI sezione, la lex talionis, o legge del talione. Essa è applicata in caso di danno involontario, mentre per quello volontario era prevista una pena pecuniarira. Le norme presenti nel codice tendono e privilegiare gli uomini liberi alle donne, soprattutto per quanto riguardava la pena da subire per il crime commesso, ma nonostante questo anche gli uomini liberi erano soggetti alla legge e potevano subire pene. Il codice aveva anche stabilito delle norme che stabilivano le direttive in materia di divorzio, limitazione delle doti, diritti di proprietà e divieto di incesto, regolando quindi equità tra i cittadini. Un'altra questione che Hammurabi cercò di risolvere fu quella dei salari, mise infatti per iscritto ciò che ciascun lavoratore per ciascuna professione doveva percepire per il proprio lavoro. Altro ambito che il codice regolamentò fu quello delle norme sanitarie e delle prestazioni mediche. Hammurabi promulgò anche leggi che riguardavano gli schiavi, per tutelarli, ed anche norme che ne regolavano la vendita, essendo considerati a quel tempo gli schiavi vere e proprie proprietà.

Il codice di Hammurabi è paragonabile al Codice Civile che qui regola i rapporti sociali, ma nonostante questo vi sono delle profonde differenze, e la più evidente è quella della disugluaglianza. Mentre il Codice Civile italiano cerca di puntare a renderci tutti uguali davanti alla legge, il Codice di Hammurabi, come ho già detto precedentemente, tendeva a privilegiare gli uomini liberi, marcando così differenze di genere e gradi sociali. Un'altra differenza sostanziale è quella della promulgazione delle norme: le leggi di Hammurabi hanno un carattere divino, e sono state emanate dal re, il quale è stato incaricato di concederle al proprio popolo. Le leggi italiane sono invece emanate dal Parlamento, un organo politico che ospita i rappresentanti del popolo, i quali hanno il compito di emettere le norme più funzionali per il contesto in cui vivono. Questo sottolinea un cambiamento sostanziale, essendo attualmente le norme fatte dal popolo per il popolo.

PARERE PERSONALEL'argomento trattato è la stele di Hammurabi, uno dei codici più antichi a noi rinvenuti, il quale fu stilato dal re Hammurabi durante il suo regno in Babilonia. Esso regolamentava i rapporti tra i cittadini, e non vi erano riportate solo le leggi che il popolo doveva rispettare, ma anche le pene imposte in caso esse non venissero seguite. Trovo che nonostante l'attualità giustificata che gli storici le attribuiscono, la stele sia ricca di norme che oggi verrebbero assolutamente criticate e modifcate, esso è infatti colmo di regole che promuovono le disuguaglianze, facendo differenza di genre, favorendo gli uomini liberi, e di classi sociali, penalizzando per esempio gli schiavi. Altra tipologia di norme che ad oggi sarebbe inaccettata è quella delle leggi del taglione, infatti attualmente le questioni penali vengono risolte nei tribunali, e la vendetta non è più acettata, ma ritenuta reato.

  • http://www.pavonerisorse.it/scuole_circolo/cosa_studiamo/regole/stele_di_hammurabi.htm
  • http://www.storieparallele.it/il-codice-di-hammurabi/
  • https://www.treccani.it/enciclopedia/hammurabi-o-hammurapi_%28Enciclopedia-Italiana%29/
  • https://www.filodiritto.com/codice-di-hammurabi-e-xii-tavole
  • https://www.danielemancini-archeologia.it/il-codice-di-hammurabi/
  • https://www.loescher.it/Risorse/DAN/Public/O_D4076/D4076/Uomini_nel_Tempo_e_nello_Spazio__Risorse_online/unita1-capitolo2/codici.html

Rivieri Veronica