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OLIMPIADI
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Transcript
LEOLIMPIADI
INDICE
01
02
03
RINASCITA OLIMPIADI
OLIMPIADI MODERNE
OLIMPIADI ANTICHE
05
04
OLIMPIADI INVERNALI
SIMBOLI OLIMPICI
07
5 DONNE CHE HANNO FATTO LA STORIA DELLE OLIMPIADI
06
PARALIMPIADI
OLIMPIADI ANTICHE
- Le prime olimpiadi si svolsero nel 776 a.c. e l'ultima celebrazione nel 393 d.c.
- esse si svolgevano ad Olimpia
- all'inizio c'era una sola gara di corsa (Stadion).
- Avevano un'importanza religiosa in quanto si svolgevano in onore di Zeus
- le celebrazioni si esentesero su circa 5 giorni
- potevano parteciparvi i cittadini greci liberi
- i vincitori venivano ammirati.
- Solo i cittadini più benestanti vi potevano partecipare
- nel 393 d.c l'imperatore Teodosio I vietò i giochi ritendendoli una festa pagana.
- I giochi si tenevano ogni 4 anni
- durante i gochi venivano sospese le guerre e si sipulò una tregua (Tregua Olimpica Ekecheiria).
RINASCITA DELLE OLIMPIADI
- Il mito dei giochi olimpici non morì, infatti nel XVII secolo in Inghliterra ci fu un festival sportivo che prese il nome di Olimpiadi.
- anche in Grecia e in Francia ci furono festival simili.
- Nel XIX si ritrovarono le rovine dell'antica Olimpia.
- Pierre De Coubertin (un barone francese) pronunciò una celebre frase ossia l'importante non è vincere ma partecipare.
- Il CIO (comitato olimpico internazionale) ha sede a Losanna e vi aderiscono 205 comitati olimpici nazionali
- I primi giochi olimpici moderni si sarebbero svolti nel 1896 ad Atene.
- Nel 1894, durante un congresso, De Coubertin disse che alle olimpiadi potevano partecipare atleti non professionisti da tutto il mondo
- Nello stesso anno venne fondato il CIO (sì alla partecipazione delle donne).
LE OLIMPIADI MODERNE
- Ogni edizione dei giochi olimpici dell'era moderna, da Atene 1896 a Tokyo 2020 (spostata nel 2021 a causa del Covid-19), viene ricordata per diversi importanti avvenimenti accaduti.
- BERLINO 1936 - per due settimane, nell’agosto del 1936, mentre il paese ospitava i Giochi Olimpici estivi, il regime sfruttò i Giochi per trasmettere l’immagine di una pacifica, tollerante Germania. I Nazisti eseguirono un’elaborata preparazione dei Giochi, che si sarebbero svolti dal 1 al 16 agosto. Venne costruito un enorme complesso sportivo e i palazzi e monumenti di Berlino vennero adornati con bandiere olimpiche e stendardi con la svastica. La maggior parte dei turisti rimase all’oscuro del fatto che il Regime Nazista avesse temporaneamente rimosso tutti cartelli o simboli antisemiti, né venne a sapere della grande retata di cittadini Rom effettuata a Berlino
- La Germania mise in campo la squadra più numerosa, con 348 atleti, seguita da quella statunitense con 312 membri, tra i quali 18 Afro-americani. L’Unione Sovietica, invece, non partecipò ai Giochi.
LE OLIMPIADI MODERNE
- Sicuramente le olimpiadi del 1936 vengono collegate ad un atleta in particolare ossia Jesse Owens, un velocista e lunghista statunitense, che appunto partecipò a questa edizone.
- Owens vinse quattro medaglie d'oro ai Giochi olimpici di Berlino: il 3 agosto vinse i 100 m piani, il 4 agosto il salto in lungo, il 5 agosto i 200 m piani e il 9 agosto la staffetta 4×100 m.
- Si dice che di fronte alla vittoria nel salto in lungo di Owens contro il tedesco Luz Long (il migliore atleta tedesco, nonché amico di Owens), Hitler indispettito si sia alzato e sia uscito dallo stadio per non stringere la mano all'atleta afroamericano.
I SIMOBLI OLIMPICI
- I 5 cerchi: rappresentano i continenti (Oceania, Asia, Africa, Europa e America)
- La fiamma olimpica: brucia durante lo svolgimento dei giochi nel braciere olimpico
- La fiaccola: viene portata in giro per il mondo con una staffetta e termina il giorno d'apertura.
- L'inno olimpico: è un brano musicale composto da Spiro Samara con parole tratte dall'opera di Kostis Palamas
- L'importante non è vincere ma partecipare: venne pronunciata da Coubertin.
- Il giuramento olimpico: viene pronunciato da un atleta, un giudice e un allenatore durante la cerimonia di apertura; mentre lo pronunciano, a nome di tutti, reggono la bandiera olimpica.
- Il motto Citius! Altitus! Fortitus: significa più veloce, più alto, più forte e viene pronunciato agli atleti per il superamento dei loro limiti personali per spronarli a dare il meglio.
I SIMOBLI OLIMPICI
- La liberazione dei colombi: avviene durante la cerimonia d'apertura e simboleggia la pace
- Sfilata delle rappresentative: dal 1928 sfilano in ordino alfabetico secondo il nome dello Stato nella lingua nazionale.
- L'emblema olimpico o logo: ogni singola edizione dei giochi possiede un sibolo o un logo con i 5 cerchi ed altri elementi che rappresentano la città o il paese ospitante.
- Il poster olimpico: rappresenta una singola edizione e viene creato da un artista della nazione organizzatrice.
- La Mascotte olimpica: è un personaggio di fantasia che rappresenta la cultura del paese ospitante.
OLIMPIADI INVERNALI
- Le olimpiadi invernali sono un evento sportivo che raccoglie gare di sport invernali; esse si disputano ogni 4 anni e dal 1994 si alternano a quelle estive ogni 2 anni.
- La prima edizione risale al 1924 in Francia a Chamonix-Mont-Blanc
- Il numero di paesi partecipanti è molto ridotto rispetto alle olimpiadi estive.
- Gli sport nel programma olimpico invernale attualmente sono: Sci alpino, Biathlon, Bob, Sci di fondo, Curling, Pattinaggio di figura, Hockey sul ghiaccio, Slittino, Combinata nordica, Skeleton, Salto con gli sci, Snowboard, Pattinaggio di velocità, Freestyle e Short track.
PARALIMPIADI
- La prima edizione si disputò nel 1960 a Roma, mentre le prime Paralimpiadi invernali furono tenute in Svezia nel 1976. Lo sport per disabili, oggi, è a cura del Comitato italiano paralimpico (CIP).
- I Giochi Paralimpici o Paralimpiadi sono l'equivalente dei Giochi olimpici per atleti con disabilità fisiche.
- La nascita dei Giochi Paralimpici è dovuta al medico brittanico Ludwig Guttmann che nel 1948 organizzò una competizione sportiva per i veterani della seconda guerra mondiale con danni alla colonna vertebrale. Nel 1958 il medico italiano Antonio Maglio propose a Guttman di disputare l'edizione del 1960 a Roma e così nacque la prima edizione estiva.
- CIP = CONI
- IPC (International Paralympic Committee) = CIO.
5 DONNE CHE HANNO FATTO LA STORIA DELLE OLIMPIADI
- I Betty Robinson (Amsterdam 1928) - Per quanto riguarda l’atletica, è la prima apparizione ufficiale delle donne alle Olimpiadi. A vincere il primo oro olimpico nei 100 metri piani è la sedicenne americana Elizabeth “Betty” Robinson. Torna in patria con medaglia al collo e viene acclamata come una vera e propria eroina, ma durante un tour di gare è vittima di un terribile incidente aereo e si risveglierà circa due mesi dopo. Betty si rimetterà in piedi e, con una protesi alla gamba destra, deciderà di correre ancora alle Olimpiadi di Berlino del 1936. La gara è la staffetta 4×100. E per Betty Robinson sarà ancora oro olimpico.
- Ondina Valla - A nessuna donna è permesso di correre «in pantaloncini» nell’edizione di Los Angeles. Per rivedere di nuovo le donne italiane ai Giochi ci vorrà il 1936, alle Olimpiadi dei nazisti. La specialità è la gara degli 80 metri a ostacoli. A qualificarsi per la finale è la ventenne Ondina Valla. La stampa la ribattezza «il sole in un sorriso». Ondina Valla è la prima donna italiana a vincere una medaglia d’oro nella storia delle Olimpiadi.
5 DONNE CHE HANNO FATTO LA STORIA DELLE OLIMPIADI
- Wilma Rudolph - A sette anni perde completamente l’uso della gamba sinistra, ma nonostante ciò Wilma si allena tutti i giorni, rafforza le gambe, entra nella squadra di atletica e nel 1960 si presenta alle Olimpiadi di Roma sulla pista dei 100 e dei 200 metri, nonché su quella per la staffetta 4×100. Vincerà l’oro in tutte e tre le categorie diventando nettamente la protagonista dell’edizione romana infatti la sua corsa è elegantissima, fluida, leggera e potente.
- Nadia Comaneci - Il grande record è quello di essere stata la prima atleta ad aver ottenuto in una competizione olimpionica il massimo punteggio da parte di tutti i giudici. Dopo una performance alle parallele semplicemente perfetta, con cui ha completamente riscritto la storia della ginnastica artistica, al momento della votazione il tabellone elettronico, tra lo stupore di tutti gli spettatori presenti segna 1,00.
- Federica Pellegrini - Una sfolgorante carriera tutt’ora in corso, iniziata con la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene, conquistata a 16 anni appena compiuti. Altro record per lei: la più giovane italiana della storia del nostro Paese a salire su un podio olimpico per una gara individuale. Una gara dopo l’altra. Una vasca dopo l’altra. E dopo la non brillante edizione di Londra, a Rio 2016 proverà nuovamente a stupire il mondo con un onore in più: sarà la portabandiera dell’Italia.