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TESINA "1"
ceisara7
Created on April 19, 2021
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Transcript
LA DANZA
Il linguaggio dell'anima
Sara Cei 3 F a.s 2020/2021 DISCIPLINE
"Non importa cosa balli, e nemmeno come balli, se ti rende felice allora BALLA e basta!"
DISCIPLINE:
MUSICA
SCIENZE
01
07
Stravinskij,Ciaikovskij
la gravità della danza
GEOGRAFIA
TECNOLOGIA
02
08
La russia asiatica
Le piastrelle smart
STORIA
ED.CIVICA
03
09
La rivoluzione russa
I licei coreutici
SPAGNOLO
ARTE
04
10
Il flamenco
Matisee (la danza), Degas
ITALIANO
INGLESE
05
11
Testo personale
Billy Elliot
ED.FISICA
06
i benefici della danza
Ciaikovskij
MUSICA
Compositore russo, è nato il 7 maggio del 1840 in Russia. Il suo studio iniziò molto presto. E la sua carriera prese subito il volo.
CURIOSITA’:
1. Era un avvocato
2. La misteriosa morte
3. Ha distrutto 2 sue opere
4. Era molto autocritico
5. Ebbe una vita un po’ complicata
Terza e ultima casa di Ciaikovski
Stravinskij
INicio
Uno dei massimi compositori russi del Novecento, nacque a Oranienbaum presso Pietroburgo nel 1882. La sua carriera iniziò subito,nel 1910 con l’uccello di fuoco.
Una relazione segreta: Stravinskij & Coco Chanel
La causa della sua morte non è certa ma si pensa che dopo il ritorno in patria, durante un viaggio in Italia si ammalò di bronchite, riacutizzando una vecchia tubercolosi
La Russia Asiatica
Con il termine Russia asiatica, talvolta chiamata Asia settentrionale o Asia del Nord, si definisce la regione costituita esclusivamente dalla parte asiatica della Russia, che corrisponde alla Siberia.
UNA TRADIZIONE MOLTO IMPORTANTE
INicio
La rivoluzione Russa
INicio
Inizia nel bel mezzo della prima guerra mondiale.
8 Marzo 1917 16 Giugno 1923
This paragraph is ready to hold stunning creativity, experiences and stories.
LENIN
Principale causa: Crisi economica
LA DANZA
ARTE
Titolo: La danza Autore: Henri Matisse Periodo: 1909 Materiale: Olio su tela Dimensioni: 260 per 191 cm Luogo: New York
Il pittore delle ballerine:
Degas chiamato anche pittore delle ballerine per la sua voglia di esprimere e dipingere il muovimento.
INicio
Titolo: Ballerina Autore: Degas Materiale: olio su tela Periodo: 1940 Luogo: Parigi
Billy Elliot
INicio
Billy Elliot
This is the story of an 11-year-old boy, whose dream is to become a classical dancer. Billy's father is a coal miner. The setting of the film is that of the British miners' strike in 1984 due to the closure of mines by measures taken by Prime Minister Margaret Thatcher.
The thing that attracted me most about this film is Billy's persevering and his teacher's courage.
ED.fisica
INicio
1.Contribuisce a bruciare calorie;2.Migliora il tono muscolare; 3.Sviluppa coordinazione, grazia e postura; 4.Stimola frequenza cardiaca, metabolismo lipidico e circolazione periferica, migliorando anche la nostra pelle; 5.Migliora la mobilità articolare; 6.Aiuta a rafforzare le ossa fin da piccoli, 7.Stimola le endorfine e il benessere e ci rende in generale più felici; 8.Favorisce l’aggregazione e la socializzazione; 9.Permette di vincere la timidezza 10.Favorisce una maggiore consapevolezza del proprio corpo, fondamentale per sentirsi a proprio agio in ogni situazione.
Tanti benefici per chi pratica danza
INicio
I LICEI COREUTICI
Il Liceo coreutico, istituito nel 2010 con il Decreto del Presidente della Repubblica n.89, è un indirizzo di studi dedicato all’ apprendimento tecnico-pratico della danza classica e contemporanea e allo studio del ruolo dell’arte coreutica nella storia e nella cultura.
Criteri di ammissione
-Il possesso di requisiti fisici e tecnici -Il possesso di una buona postura -Il possesso di una buona impostazione di gambe,piedi, braccia ,mani,testa. -Il possesso di un orientamento ritmico -Il possesso di conoscenze basilari come sbarra e passi principali
INicio
Piastrelle smart
Negli ultimi anni alcune società hanno sviluppato una tecnologia innovativa capace di creare energia elettrica pulita e totalmente riciclabile semplicemente sfruttando l’energia cinetica prodotta.
INicio
I corpi celesti si attraggono perché dotati di massa e tale attrazione è tanto più forte quanto più grande è la massa dei corpi stessi e tanto più debole quanto più i corpi si allontanano.
la forza di gravità nella danza
demi-pliè
https://www.campadidanza.it/wp-content/uploads/2016/09/Nadezda-Gracheva-in-La-Bayadere-Bolsoi-Ballet-Moscow-photo-by-Damir-Yusupov.jpghttps://www.campadidanza.it/wp-content/uploads/2016/09/Nadezda-Gracheva-in-La-Bayadere-Bolshoi-Ballet-Moscow-photo-by-Damir-Yusupov.jpg
El flamenco es una forma de música y danza de origen andaluz, formada por un cante aparentemente desafinado ,música y baile, nacido a finales del siglo XVIII.
INicio
EL FLAMENCO
LA MIA CASSAFORTE
LA MIA DANZA
La mia passione per la danza è nata tra i petali di un fiore all’età di sei anni quando per la prima volta sono salita su un palcoscenico. Ero un piccola campanella del giardino di un castello fatato. Vedere tutte quelle persone che mi guardavano metteva paura ma nello stesso tempo ero entusiasta di ballare, e, di mostrare a tutti il mio tutù. Inizialmente era un gioco, un passatempo, un modo per stare insieme ad altre amiche. A danza mi divertivo, poi, adoravo indossare quelle scarpette così buffe.Con il trascorrere degli anni intuivo che la mia passione cresceva, che, non era più un gioco o un passatempo, la musica mi faceva sognare, liberare da ogni pensiero e, danzare, danzare soltanto… Ancora oggi a 13 anni dal mio debutto ballare mi emoziona, mi da gioia e tanta felicità. Salire sul palcoscenico e danzare per gli altri, ma soprattutto per me stessa è qualcosa di unico e inspiegabile. È difficile da descrivere, solo una persona che lo prova può capirlo. Perché la danza è l’unica vera fonte attraverso la quale si possono esprimere in libertà le proprie sensazioni, anche quelle che non si riesce a descrivere a parole. In ogni saggio, in ogni spettacolo è come se si ripetesse la magia del primo balletto; ritornare a sei anni, con quel tutù che mi faceva sentire una principessa. I preparativi, l’attesa dietro le quinte, i minuti che precedono l’entrata in scena, sono tesissimi. In quei pochi istanti la mente è in tilt, i mesi di lavoro, le ultime prove sembrano essersi volatilizzate, la salivazione si ferma, le gambe tremano, la paura aumenta, il cuore batte, batte all’impazzata, penso che non devo deludere chi mi sta guardando, la mia insegnante, me stessa. Ecco, le luci si spengono. Ultimo respiro profondo, si entra!!!
Ed ora tutto è passato, il mio corpo, è trasportato dalle note dalla melodia, penso ai passi successivi, e, a trasmettere quella che è la mia passione, sempre con un sorriso ed un portamento impeccabile. Le ultime note… silenzio… le luci calano… scroscio di applausi. Che bello!!! Si sorride ancora, forse il sorriso più vero, un sorriso di soddisfazione perché ce l’ho fatta, un sorriso un po’ amaro perché tutto il lavoro è o quasi terminato in poche ore. Prove su prove, le ultime…dove i passi quei maledetti passi vengono provati e riprovati fino allo sfinimento. In quei giorni il clima è teso, tutti noi protagonisti siamo elettrizzati, la mente pensa solo li, l’ adrenalina è alle stelle, ognuno ha il suo modo per scaricare la tensione, chi si riscalda, chi non sta fermo un secondo, chi ripassa, chi fa gli scongiuri, chi batte i piedi chi è impazzito!
Ma, come tutte le cose belle finiscono in fretta e, una volta terminato occorrà pazienza ed aspettare il successivo spettacolo. Il grande sogno di ogni ballerina, da quando comincia a muovere i primi passi è quello di indossare le fatidiche scarpette di raso da punta. Quanto anch’io le ho sognate… ma… sin dal primo giorno che le ho provate ho capito che avrei dovuto soffrire. Bolle, sangue, scarpette nuove o finite, non importa, si stringono i denti, si mostra un sorriso e, si continuano gli esercizi. La prima cosa che si impara è a camminare, un passo dopo l’altro, testa alta, peso in avanti, addominali tirati, mani sui fianchi….
Questo è l’inizio della tortura!! Una vera e propria tortura perché più gli anni passano più gli esercizi sono impegnativi, difficili, più il dolore aumenta ma, si deve mostrare soltanto la grazia, la coreografia con un sorriso stampato, come se il corpo fosse leggero come una piuma e, nulla facesse male. Ogni tanto mi domandavo ma, chi me l’ha fatto fare? E allora pensavo a come quelle scarpette mi facevano volare, a quanto era bello indossarle, mi facevano sentire realizzata e, anche se ero consapevole che non sarei mai diventata una ballerina professionista con le mie forze sono riuscita a realizzare un sogno, un sogno che non tutti riescono a coronare perché come in tutte le cose oltre ad avere costanza la danza deve essere portata nel cuore. Essa deve essere coltivata e mai trascurata. O la si ama o le si è indifferenti… Successivamente, però, tutto si è complicato i miei problemi ai piedi continuavano a crescere insieme a me, per quanto io non volessi sono dovuta ricorrere a metodi chirurgici per risolvere quel minuscolo problema che mi portavo dai 4 anni. Durante la convalescenza non potevo camminare, ma a questo potevo fare a meno, la cosa che mi pesava di più era il non poter ballare e il tenermi tutto dentro, perché chi pratica danza lo sa, ballare è sfogarsi; In quei giorni, ma che dico!! Settimane! Volevo solo urlare ma la voce era finita! Quando tornai a camminare bene e quindi mi ero ripresa completamente decisi di rimettermi le punte, quelle piccole scarpette che mi facevano stare così bene! Ma il risultato non fu quello voluto,non ero più quella di prima, avevo 2 chiodi dentro al piede che mi impedivano la completa estensione. Questa fu una grande sconfitta tanto pesante che pensai di non poter andare avanti.
Fortunatamente questi momenti d’inferno passarono, non avevo il pieno controllo sui miei piedi ma mi bastava, col tempo ero riuscita ad acquistare potenza, e poi ero molto fiduciosa perché prima o poi le avrei tolte. Così passarono 2 anni le viti cominciavano a darmi fastidio ma il problema è stato ignorato dall’ortopedico, quindi continuai a fare quello che mi riusciva meglio. Nonostante questo in mezzo ci si è messo anche il covid-19 e per questo hanno chiuso tutte le palestre. Da casa ho sempre continuato ad allenarmi. Come se non bastasse il dolore ai piedi aumentava tanto che avevo difficoltà anche a camminare, così decisero che era arrivato il momento di togliere i chiodi. L’evento che successe dopo l’intervento mi buttò giù completamente. C’era stata una complicazione e una cosa che sarebbe dovuta durare qualche giorno è durata quasi un mese. Da allora ho provato a rimettermi le punte molte volte ma non sono più riuscita a ballare come facevo prima. Questo evento però mi ha resa più forte e così ho capito che quello che ci sembra dovuto in realtà non lo è, allora ho deciso di puntare sulla scuola, infatti mi è riuscito quasi bene, i miei voti si erano alzati. L’UNICA COSA CHE MI RIMANE DA FARE E’ IMPEGNARMI AL MASSIMO PER USCIRE CON IL MASSIMO!!
PERCHE'
HO SCELTO QUESTO ARGOMENTO
Ho scelto argomento perchè è un discorso in cui so muovermi,sapermi "MUOVERE" bene forse potrebbe portarmi a realizzare il mio sogno: "ESSERE BRAVA IN QUALCOSA" Solo quest'anno sono riuscita a comprendere le mie potenzialità e sfruttarle (in abito scolastico). Questo argomento mi ha accompagnato fino ad oggi a questo giorno,il giorno in cui, magari, per la prima volta riuscirò a rendere fiera non solo la mia famiglia, ma soprattutto me stessa.
LA DANZATRICE STANCA
Di Montale
Torna a fiorir la rosa che pur dianzi languia… Dianzi? Vuol dire dapprima, poco fa. E quando mai può dirsi per stagioni che s’incastrano l’una nell’altra, amorfe? Ma si parla della rifioritura d’una convalescente, di una guancia meno pallente ove non sia muffito l’aggettivo, del più vivido accendersi dell’occhio, anzi del guardo. È questo il solo fiore che rimane con qualche merto d’un tuo Dulcamara. A te bastano i piedi sulla bilancia per misurare i pochi milligrammi che i già defunti turni stagionali non seppero sottrarti. Poi potrai rimettere le ali non più nubecola celeste ma terrestre e non è detto che il cielo se ne accorga. Basta che uno stupisca che il tuo fiore si rincarna a meraviglia. Non è di tutti i giorni in questi nivei défilés di morte.
Sitografia
Biblografia
- sportutravel.it
- campadidanza.it
- settemuse.it (per 2)
- skuola.net
- biografieonline.it (per 2)
- locchiodelcineasta.it
- ingenio-web.it
- controcampus.it
- paolasavinodanza.it
- E.Lorenzetti,
- Dispemze: "Libreta de
Española
E così finiscono le risate, le confessioni & tutti i momenti stupendi delle medie