Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

I neuroni specchio e NGF - presentazione

Lorenzo Suman

Created on April 19, 2021

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Audio tutorial

Pechakucha Presentation

Desktop Workspace

Decades Presentation

Psychology Presentation

Medical Dna Presentation

Geometric Project Presentation

Transcript

i NEURONI SPECCHIO

Giacomo Rizzolatti e i neuroni specchio

  • Nello stesso anno della nascita (28 aprile 1937 a Kiev) è stato espulso dall'Unione Sovietica e costretto a rimpatriare in Friuli.
  • Nel 1961 si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Padova, dove ha anche ottenuto nel 1964 la specializzazione in Neurologia.
  • Dal 2002 è direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Parma.
  • Dal 2012, insegna Basi neurofisiologiche delle funzioni cognitive presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
  • È il coordinatore del gruppo di scienziati che nel 1992 ha scoperto l'esistenza dei neuroni specchio, e nel 1995 la risonanza motoria nell'uomo.
  • È membro onorario della Società Italiana di Neuroscienze di cui è stato presidente.

La scoperta

Tra gli anni '80 e '90 del 1900 un gruppo di ricercatori dell'Università di Parma iniziò a svolgere degli esperimenti sui macachi relativi al sistema nervoso.

Gli scienziati si accorsero causalmente che quando prendevano degli oggetti si attivavano nell'animale gli stessi neuroni attivati da loro stessi per prendere l'oggetto. I ricercatori individuarono che lo stesso programma motorio si attiva anche negli uomini e in alcuni uccelli.

I NEURONI SPECCHIO e l'empatia

I neuroni specchio sono dei neuroni che rispondono involontariamente quando un individuo compie o vede una azione: l'azione viene ripetuta nel proprio sistema nervoso per essere compresa. La capacità di immedesimarsi in uno stato d'animo o in una situazione altrui viene definta empatia.

L'Empatia nei rapporti sociali

Il canale di comunicazione ha una componente emotiva e una cognitiva; quindi siamo in grado di percepire le emozioni sia in modo automatico che in modo razionale, riconoscendole con un ragionamento. È probabile che gran parte delle interazioni sociali umane coinvolgano processi empatici. L’empatia varia a seconda di alcune circostanze, stati d'animo e principalmente è maggiore nelle femmine.

E quando manca l'empatia?

Nel libro "Zero degrees of empathy" di Simon Baron-Cohen, si evince che la mancanza parziale o totale di empatia può causare varie tipologie di sindromi autistiche. Per Baron-Cohen le varie forme di crudeltà umana sono spiegate da un’erosione dell’empatia che porta le persone che ne sono affette a ignorare l’umanità altrui.

Ci sono diversi esempi di persone affette da sindromi autistiche che, nonostante le loro difficoltà, hanno doti di attenzione e di precisione fuori dall’ordinario.

Inside out

Inside Out è un film d'animazione del 2015.All'interno della mente di una ragazzina di nome Riley, vivono cinque emozioni che dirigono la sua mente all'interno di un quartier generale. Nel film in particolare Tristezza ha un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’empatia: questo personaggio si rivela il più adatto e l’unico in grado di identificarsi nello stato d’animo di Bing bong, l'amico immaginario di Riley(video).

THE Nerve growth factor

Rita levi montalcini

  • E' nata a Torino il 22 aprile 1909 da una famiglia ebrea sefardita.
  • Nel 1936 si laurea in medicina.
  • Nel 1938, in seguito alle leggi razziali, è costretta a emigrare in Belgio, trasferirsi a Torino e infine a trasferirsi a Firenze.
  • Nel 1947 viene invitata alla Washington University di S.Louis dove scopre, insieme al collega Stanley Cohen, il Nerve Gropwn Factor.
  • Ha ricevuto nel 1986 il premio Nobel per la medicina.
  • E' stata nominata senatore a vita nel 2001.
  • All'età di circa 90 anni è diventata parzialmente cieca a causa di una maculopatia degenerativa.
  • E' morta il 30 dicembre 2012.

«L'umanità è fatta di uomini e donne e deve essere rappresentata da entrambi i sessi.»

Rita Levi Montalcini

«Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo, io sono la mente»

Rita Levi Montalcini

Nerve Growth Factor

Il fattore di crescita nervoso è una piccola proteina segnale coinvolta nello sviluppo del sistema nervoso nei vertebrati, ed è composta da due unità di 118 aminoacidi.E' un sistema che controlla lo sviluppo dei neuroni.

Indirizza e regola la crescita degli assoni.E' prodotta nei momenti rigenerativi e per questo è molto utile nelle prime fasi dello sviluppo embrionale per il suo legame con delle proteine che hanno funzione di recettore.

L'NGF fu scoperto negli anni '50 da Rita Levi Montalcini e dal suo collega Stanley Cohen.

I fattori benefici del NGF

Il fattore di crescita neuronale è in grado di:

  • Prevenire il danneggiamento delle cellule nervose adulte.
  • Evitare che i neuroni muoiano se viene temporaneamente a mancare l’iroramento sanguigno del tessuto nervoso.

si spera che si possa usare NGF per curare malattie in cui il sistema nervoso centrale viene danneggiato.

Dal 2012 è in sperimentazione una classe di farmaci, come l'MT2 che imitano l'attività farmacologica dell'NGF.

Altri fattori benefici del NGF

Il fattore di crescita neuronale è importante anche per il sistema immunitario. L'NGF

  • Fa aumentare il ritmo di produzione delle cellule destinate alla difesa dell’organismo.
  • Irrobustisce le difese immunitarie.
  • Contribuisce a formare la memoria immunitaria.
  • Influenza la produzione delle cellule del sangue.
  • E' coinvolto nelle reazioni allergiche.

gRAZIE PER L'ATTENZIONE!