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I VULCANI in Italia

beckypilgrim74

Created on April 17, 2021

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Transcript

i vulcani

in Italia

01

introduzione

COSA SONO I VULCANI?

I vulcani sono strutture geologiche attraverso le quali il magma (materiale incandescente) che si è formato all'interno della Terra risale fino a riversarsi in superficie sotto forma di lava e di gas nel corso di un'eruzione.

GLI ELEMENTI PRINCIPALI DI UN VULCANO

Gli elementi principali di un apparato vulcanico sono:

  • LA CAMERA MAGMATICA O SERBATOIO MAGMATICO: una cavità interna alla litosfera nella quale si accumula il magma
  • IL CAMINO VULCANICO: un condotto attraverso cui il magma risale in superficie
  • IL CRATERE: lo sbocco esterno del camino da cui escono lava e gas
  • L'EDIFICO VULCANICO: il rilievo costruito dall'accumulo e dalla solidificazione dei prodotti vulcanici in prossimità del cratere

Quando i magmi risalgono in superficie nel corso dell'attività vulcanica i gas si separano. La massa liquida che sgorga dal vulcano prende il nome di lava che ha una composizione molto simile a quella del magma da cui ha origine, ma non identica.

02

classificazione dei vulcani in italia

i vulcani italiani

Il vulcanismo della penisola italiana risale a 10 milioni di anni fa associato alla covergenza tra la placca eurasiatica e quella africana. Guardando la cartina della nostra penisola si può notare che i vulcani italiani sono disposti a forma di "S" e questa linea corrisponde alla spaccatura della crosta terrestre che la divide in due parti. La comunità scientifica internazionale classifica i vulcani in base al loro stato di attività.

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vulcani quiescenti

vulcani attivi

Sono vulcani ancora attivi, che hanno dato eruzione negli ultimi 10 mila anni e che attualmente sono in fase di quiete, si trovano in questa situazione la maggior parte dei vulcani italiani (Colli Albani, Campi Flegrei, Ischia, Vesuvio, Lipari, Vulcano, Panarea, Pantelleria). Tra questi Vesuvio, Vulcano e Campi Flegrei hanno una frequenza eruttiva molto bassa e hanno il condotto ostruito. Alcuni presentano fenomeni di vulcanismo secondario (fumarole, soffioni, sorgenti termali).

Hanno un attività persistente perchè danno eruzioni continue o separate da brevi periodi di riposo, dell'ordine di sei mesi o di pochissimi anni (Etna e Stromboli).

vulcani sottomarini

vulcani estinti

L'attività vulcanica in Italia è concentrata anche nelle zone sommerse del Mar Tirreno e del Canale di Sicilia. Alcuni vulcani sottomarini sono ancora attivi, altri ormai estinti rappresentano delle vere e proprie montagne sottomarine (Marsili, Vavilov, Magnaghi, Palinuro, Glauco, Eolo, Sisifo, Enarete e apparati vulcanici nel Canale di Sicilia).

Sono i vulcani la cui ultima eruzione risale a 10 mila anni fa (Salina, Amiata, Vulsini, Cimini, Vico, Sabatini, Isole Pontine, Roccamonfina, Vulture).

03

sicilia zona vulcanica

Il nord-est della Sicilia, le Isole Eolie ed il Canale di Sicilia sono una delle aree italiane più ricche di vulcani.

vulcani attivi

ETNA

Con la sua costante attività eruttiva l'Etna (chiamato anche Mongibello o "A muntagna" dai Siciliani), è alto 3350 m ed ha un diametro di base di 35 km (è il vulcano più grande d'Europa). Situato lungo la costa orientale della Sicilia, ricopre un'area di circa 1250 km2 ed è limitato a nord dai monti Nebrodi e Peloritani e a sud dalla piana alluvionale del fiume Simeto. La sua formazione risale a circa 100 mila anni fa. Le eruzioni dell'Etna sono frequenti e possono avere origine dai quattro crateri centrali o da numerosi crateri laterali, anche a bassa quota. In genere le eruzioni dell'Etna pur fortemente distruttive delle cose, non lo sono generalmente per le persone. Nel 1669 avvenne l'eruzione più conosciuta e distruttiva, che raggiunse e superò la città di Catania, distruggendone la parte esterna e proseguendo la sua corsa per oltre 500 m in mare.

STROMBOLI

Stromboli è una delle sette isole che compongono l'arcipelago delle Eolie. E' ritenuto uno dei vulcani più attivi al mondo; ogni 10-20 minuti ricorrono infatti, esplosioni di moderata energia. Le esplosioni maggiori possono verificarsi diverse volte l'anno e possono causare la ricaduta di materiali pesanti. Talvolta l'attività esplosiva può lasciare il posto a colate laviche che si riversano lungo la Sciara del Fuoco. L'isola di Stromboli si è costruita nel corso di numerose eruzioni vulcaniche.

vulcani quiescenti

L'isola di Vulcano, la più meridionale delle sette isole che compongono l'arcipelago eoliano, ha un'estensione di 22 km2 ed un'altezza massima di 500m sul livello del mare. Dal 1890 il vulcano si trova in una condizione di quiescenza con un'intensa attività di emissione di gas e vapore ad alta temperatura. Sull'isola di Vulcano si registra in modo pressocchè costante nel tempo una micro-sismicità costituita da eventi sismici di bassa energia che si generano a bassa profondità.

VULCANO

LIPARI

Lipari, la più estesa delle Isole Eolie, occupa una posizione centrale nell'arcipelago. La sua forma irregolare allungata è legata ai numerosi centri eruttivi che la costituiscono. Lipari è un sistema vulcanico attivo e quiescente, come dimostra una debole attività idrotermale nella parte occidentale dell'isola.

Situata circa a metà strada tra le isole di Lipari e Stromboli, Panarea è la più piccola delle Isole Eolie. Sebbene vicina a Stromboli, Panarea ha una storia vulcanologica completamente diversa: mentre Stromboli è un vulcano ancora attivo, le ultime eruzioni di Panarea sono datate decine di migliaia di anni fa e di molte strutture vulcaniche restano solamente piccole tracce. Sebbene si trovi in uno stato di quiescenza, è caratterizzata da attività esalativa, con fumarole sottomarine attive.

Pantelleria è un'isola vulcanica che si trova nel Canale di Sicilia ed è la più grande delle isole vulcaniche italiane. L'attività eruttiva più recente risale al 1891; allo stato attuale, sull'isola vulcanica sono presenti solamente fumarole e sorgenti di acque calde.

PANTELLERIA

PANAREA

VULCANI ESTINTI

filicudi

alicudi

SALINA

Alicudi è la più occidentale e isolata delle Isole Eolie, e geologicamente il più giovane dei complessi vulcanici eoliani. La sua struttura è apparentemente semplice, un singolo cono con un solo centro eruttivo centrale.

L'isola di Salina è la più alta e la seconda più grande isole delle Eolie; rappresenta la porzione emersa di un grande vulcano prevalentemente sommerso, che è situato al centro dell'arcipelago eoliano.

L'isola di Filicudi è notevolmente più complessa rispetto ad Alicudi, e si tratta dell'isola più antica dell'arcipelago delle Eolie; qui manca qualsiasi manifestazione idrotermale o fumarolica.

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vulcani sottomarini

MAGNAGHI

Il vulcano Magnaghi appartiene all'arco Eoliano; risale a più di tre milioni di anni fa e si eleva in profondità nel Mar Tirreno meridionale per un'altitudine di 2635 m.

MARSILI

Il vulcano sottomarino Marsili è considerato il vulcano sottomarino più esteso d'Europa; è inserito fra i vulcani potenzialmente pericolosi, in quanto l'attività vulcanica ancora attiva potrebbe costituire un rischio per l'innescamento di maremoti nel Tirreno meridionale.

CAMPI FLEGREI DEL MAR DI SICILIA

FERDINANDEA

I Campi Flegrei del Mar di Sicilia sono una regione vulcanica sottomarina situata nel Canale di Sicilia che comprende tredici vulcani sottomarini. Tutte le eruzioni dei Campi Flegrei del Mar di Sicilia avvengono sott'acqua.

L'Isola Ferdinandea venne portata alla luce nel 1831 e fu preceduta da un intensa attività sismica che produsse danni sulla costa siciliana; emerse dal mare generata da un'eruzione cosiddetta surtseyana, un tipo di eruzione sottomarina che avviene in prossimità di fondali poco profondi e caratterizzata da elevata esplosività a causa dell'interazione tra magma e acqua.

Il vulcano Empedocle è il maggior vulcano dei Campi Flegrei del Mar di Sicilia ed è l'unico che ha dato alla luce fenomeni visibili di eruzione.

EMPEDOCLE

04

video

eruzione dell'etna

23 febbraio 2021

eruzione dello stromboli

23 luglio 2019

grazie

per l'attenzione