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Tesi Seconda Guerra Mondiale
aledige11
Created on April 17, 2021
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Transcript
LA STAMPA
Di Gennaro Alessandro, 3C
L'Italia è in guerra parola d'ordine:VINCERE!
La seconda guerra mondiale
Nel 1939 Hitler volle avanzare verso Est, verso la Polonia, per riprendersi la città di Danzica e il "corridoio polacco", una striscia di territorio che separava la Germania dalla Prussia Orientale.Hitler però si tutelò stringendo uno strano accordo con la grande potenza orientale: l'Unione Sovietica del dittatore comunista Stalin. L'intesa di non aggressione, passata alla storia come il "Patto Molotov-Ribbentrop".
La seconda guerra mondiale fu un conflitto che durò dall 1939 al 1945 in cui le potenze dell'Asse e gli Alleati combatterono su fronti che si svilupparono su gran parte del pianeta; il conflitto ebbe inizio il 1º settembre 1939 e terminò, nel teatro europeo, l'8 maggio 1945 con la resa tedesca e, in quello asiatico, il successivo 2 settembre con la resa dell'Impero giapponese.
--INFO
Sommario
01
Home
02
La guerra lampo e l'inarrestabile avanzata tedesca
1939-1940
03
La conquista dei balcani e l'attacco al gigante sovietico
1941
04
La svolta Alleata
1942
05
Il crollo dell'Italia fascista
1943
06
La battaglia per la germania e la fine della guerra
1944-1945
09
Le mutazioni genetiche
07
Il giappone alla conquista dei mari
Il maremoto giapponese
08
Nasce la paura atomica
La bomba atomica
Sommario
10
L'inizio della discriminazione
Le leggi razziali
11
La "Soluzione finale"
L'olocausto
12
Lo scrittore ed il testimone
Primo Levi
14
L'arte odiata ed ammirata dai nazisti
Arte Degenerata
13
El ensayo general antes de la catástrofe
Guerra civil española
15
Fiore e canzone di marcia
Erika
16
Le olimpiadi naziste
Olimpiadi del 1936 in inglese
17
Finale
1939-1940
La campagna di Polonia
I Tedeschi diedero inizio alla Seconda Guerra Mondiale invadendo la Polonia, il primo settembre dello stesso anno. Due giorni dopo - il 3 settembre - la Gran Bretagna e la Francia risposero dichiarando guerra alla Germania. Nell’arco di un mese, la Polonia fu sconfitta simultaneamente dalle forze Tedesche e da quelle Sovietiche e il suo territorio venne quindi diviso tra la Germania Nazista e l’Unione Sovietica.
Operazione Weserübung e Campagna di Francia
La relativa calma che seguì la sconfitta della Polonia terminò il 9 aprile 1940, quando le forze germaniche invasero la Norvegia e la Danimarca. Il 10 maggio dello stesso anno, la Germania diede il via al piano d’attacco contro l’Europa occidentale, invadendo Olanda, Belgio e Lussemburgo i quali erano neutrali e la Francia. Il 22 giugno 1940, la Francia firmò l’armistizio con la Germania, che prevedeva l’occupazione tedesca della parte settentrionale del paese e l’insediamento di uno stato fantoccio collaborazionista nel settore meridionale, con capitale Vichy.
+info
1941
La guerra parallela
Gli italiani attaccheranno la Grecia nel 1941, scontrandosi ancora una volta con una resistenza al di sopra delle aspettative e dovendo ripiegare in Albania. Gli inglesi conquistano la Cirenaica, Nello stesso anno li inglesi riusciranno a conquistare le colonie italiane in Africa orientale. Ormai era chiaro che l’Italia non poteva farcela nella seconda guerra mondiale senza l’aiuto dei tedeschi, che interverranno anche nei Balcani conquistando la Iugoslavia ed in Grecia.
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Barbarossa:L' operazione più estrema
L'invasione tedesca in Russia avvenuta il 22 giugno 1941 coglie di sorpresa i sovietici, è inizialmente molto rapida. L'attacco si muove lungo tre direttrici: a nord verso Leningrado, al centro in direzione di Mosca e a sud verso le regioni agricole e petrolifere di Ucraina e Caucaso. Quando radio Mosca annuncia l'inizio delle ostilità, l'aviazione è già praticamente distrutta. A settembre i tedeschi prendono Kiev, assediano Leningrado e giungono alle porte di Mosca.
1942
Stalingrado ed El Alamein: La svolta alleata
Le battaglie decisive della Seconda guerra mondiale, quelle che dagli stessi belligeranti furono percepite come tali, si situano in particolare nella seconda metà del 1942 in tre teatri diversi: El Alamein in Africa e Stalingrado in Unione sovietica. Si tratta di due sconfitte dell’Asse che inaugurano nuove fasi strategiche. Di queste, la più sanguinosa e la più importante, resta Stalingrado.La battaglia si svolse fra la fine di agosto del 1942 e il febbraio 1943: Hitler decise che la conquista di Stalingrado, centro industriale sul Volga vi impiegò la 6a Armata coperta ai lati da romeni, italiani e altri alleati. Stalin, per motivi opposti, la pensava nella stessa maniera: anche per lui, Stalingrado non doveva cadere, a costo di trasformarsi in un inferno. Ultimo tentativo della Germania hitleriana di mutare il corso degli eventi militari già in declino per le forze dell’Asse, la battaglia di El Alamein Se vittoriose in Africa settentrionale, le armate tedesche e italiane avrebbero probabilmente eliminato dal Mediterraneo la presenza navale britannica occupando l’Egitto e il Canale di Suez e marciando sul Medio Oriente.
1943
Una volta completata l'occupazione del Nord Africa, nel luglio del 1943 gli Alleati decidono di invadere l'Italia partendo dalla Sicilia. Risalendo l'Italia sarebbero arrivati a minacciare il confine sud della Germania. Contemporaneamente ad est i Russi avanzavano dopo la vittoria di Stalingrado. Di fronte all'avanzata inarrestabile degli Americani e alla prospettiva di una sconfitta certa, Vittorio Emanuele III tenta di salvare la monarchia e di uscire dal conflitto.I Tedeschi occupano l'Italia centro - settentrionale. Per controllare al meglio la popolazione italiana e non doversi sobbarcare l'amministrazione dei territori che avevano appena occupato, decidono di creare un nuovo stato fascista. Il 12 settembre 1943 un gruppo di paracadutisti tedeschi libera Mussolini che era tenuto in custodia dai carabinieri a Campo imperatore sul Gran Sasso.
1944
La battaglia per la Germania e la fine della guerra
1945
Gli alleati decisero per un’azione di grandissima scala: lo sbarco in Normandia che venne effettuato il 6 giugno 1944. I tedeschi avevano minato tutta la costa francese, proprio per evitare un attacco inglese dal mare. La strategia prevedeva un massiccio bombardamento aereo sulle linee tedesche, il lancio di numerosi paracadutisti inglesi e lo sbarco di centinaia di migliaia di soldati. La lotta, violentissima, si consumò tra giugno e luglio 1944; i tedeschi dovettero ritirarsi, lasciando anche Parigi, che venne liberata nell’agosto del 1944. Nello stesso periodo, Klaus von Stauffenberg, alto ufficiale della Wehrmacht organizzò un attentato a Hitler per ucciderlo e chiedere così la pace agli alleati prima che la Germania venisse completamente distrutta dalle truppe alleate. L’attentato fallì, i congiurati vennero giustiziati e Hitler non accettò alcuna proposta di pace, volendo combattere sino all’ultimo uomo disponibile.
I Sovietici diedero inizio a una nuova offensiva il 12 gennaio 1945, liberando la Polonia occidentale e obbligando l’Ungheria (alleata dell’Asse) alla resa. A metà del febbraio 1945, gli Alleati bombardarono la città tedesca di Dresda, uccidendo approssimativamente 35.000 civili. Successivamente, il 7 marzo 1945, le truppe americane attraversarono il Reno. Inoltre, a seguito dell’offensiva finale da parte dei sovietici - iniziata il 16 aprile 1945 - le forze dell’Armata Rossa circondarono la capitale tedesca, Berlino. Hitler si suicidò il 30 aprile del 1945, mentre le truppe sovietiche combattevano strada per strada per raggiungere la Cancelleria, sede del governo del Reich. Il 7 maggio, a Reims, la Germania si arrese incondizionatamente alle forze Alleate
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Little boy
Fat Man
Il Maremoto Giapponese
Il conflitto tra i due stati, scoppiò il 7 dicembre del 1941, quando una squadra di bombardieri giapponesi, bombardò il porto di Pearl Harbor. Dopo Pearl Harbour si scatenò in tutta l'America una violenta forma di razzismo nei confronti dei giapponesi-americani che sfociò nell'internamento degli americani di origine giapponese in veri e propri campi di concentramento. Il giorno successivo, l’8 dicembre, gli USA dichiararono guerra al Giappone e l’11 dicembre Germania e Italia, dovendo rispettare le condizioni del “patto tripartito”, dichiararono guerra all’America. La sconfitta di Pearl Harbour non costituì un disastro per gli statunitensi, anzi permise loro di produrre una maggior quantità di armi. Il 26 maggio 1942 le navi giapponesi si diressero verso le isole Midway per tentare di sconfiggere nuovamente gli americani che però le avvistarono. Il primo attacco venne portato dagli aerei americani il 3 giugno; il giorno seguente, mentre le portaerei giapponesi lanciavano i loro aerei contro la basi dell'isola, gli americani attaccarono nuovamente. Il primo successo fu degli americani mentre i giapponesi continuavano a perdere le loro portaerei. Questa battaglia si concluse con una piena vittoria americana. Con lo scontro di Midway si chiuse il periodo dell'offensiva giapponese. Gli americani dall'atteggiamento difensivo adottato dopo Pearl Harbour, passarono ad una fase di maggiore aggressività.Il mattino del 6 agosto 1945, l'Aeronautica militare statunitense sganciò la bomba atomica "Little Boy" sulla città giapponese di Hiroshima, seguita tre giorni dopo dal lancio dell'ordigno "Fat Man" su Nagasaki. Il numero di vittime dirette è stimato da 100.000 a 200.000, quasi esclusivamente civili. Fu scelta Hiroshima perché a quell'epoca era un centro strategico dal punto di vista militare. L’avvicinamento dei velivoli americani nello spazio aereo giapponese fu subito rilevato dai radar, ma poco prima del lancio della bomba l’allarme fu ridimensionato perché gli aerei non erano bombardieri, quindi potevano essere facilmente tenuti sotto controllo. L’esplosione della bomba atomica avvenne a 580 metri dal suolo. Il 90% della città fu rasa al suolo, e le fiamme divorarono in pochissimo tempo la maggior parte degli edifici presenti. Le persone sopravvissute (circa il 20% della popolazione) morirono per avvelenamento a causa delle radiazioni e per le necrosi sopraggiunte. Il Giappone si apprettò ad accettare la resa.
La bomba nucleare
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L'uso delle due bombe atomiche sganciate Hiroshima e Nagasaki al termine della Seconda guerra mondiale ha segnato un episodio terribile del conflitto, che ancora oggi si fatica a giustificare. Le conseguenze della bomba sono state terribili, e hanno riguardato per lo più la popolazione civile. Ma cos'è l'energia nucleare?L’energia nucleare è un energia che si libera nelle reazioni al nucleo dell’atomo.Il primo scienziato a ottenere energia del nucleo di un atomo a scopi pacifici fu l’italiano Enrico Fermi. Per ricavare energia dall’atomo si possono seguire due procedimenti: Fissione nucleare nella quale un elettrone con il nucleo dell’uranio 235 si divide formando energia. In questo modo si ottiene una reazione a catena che s’interrompe solo quando l'uranio è effettivamente esaurito. Fusione nucleare in essa due isotopi dell’idrogeno si fondono e vanno a formare l’elio. Durante questa unione della materia si trasforma, liberandosi sotto forma di energia.L'energia di cui si serve la bomba atomica è prodotta attraverso fissione nucleare. La reazione a catena avviene in forma "incontrollata" e rapidissima in una massa di uranio 235 o di plutonio 239 altamente concentrati.La prima bomba all'uranio fu sganciata sulla città di Hiroshima. La seconda bomba al plutonio fu sganciata invece su Nagasaki alla fine della Seconda guerra mondiale, provocando circa 130.000 morti sul colpo.
Le mutazioni genetiche causate dalle bombe nucleari
Il pericolo principale rappresentato dalle armi nucleari, oltre all'immenso potere distruttivo diretto e immediato, risiede nel fallout nucleare. Dopo l'esplosione tutto il materiale direttamente coinvolto e irradiato dalla reazione ricade al suolo, contaminandolo e rendendolo inabitabile per decenni. Le radiazioni sono responsabili dell'insorgenza di tumori e mutazioni genetiche, con conseguenti malformazioni dei feti. I bambini che riescono a nascere sono colpiti da malattie letali o condizioni fortemente invalidanti. Gli effetti delle bombe sganciate sul Giappone hanno ucciso centinaia di migliaia di persone a molti anni di distanza dalle due detonazioni, oltre alle 200mila morte nell'immediato.
Leggi Razziali in Germania
L'inizio della discriminazione
Le leggi di Norimberga rappresentano il grado più alto di discriminazione messo in atto dai nazisti contro la comunità ebraica. L'effetto di questi decreti negava agli ebrei ogni sorta di diritto giuridico e civile. Queste leggi distinguevano gli ebrei in due categorie: l’ebreo “puro” (privato di ogni diritto) e il “mezzosangue”, l’ibrido, che a sua volta veniva distinto in “ibrido di primo grado” (al 50%, e di incerto destino) e in “ibrido di secondo grado” (al 25%, destinato all’assimilazione con il popolo tedesco). Sostanzialmente, le persone con quattro nonni tedeschi venivano considerate di "sangue tedesco", mentre era considerato ebreo chi aveva tre o quattro nonni ebrei. Le persone con uno o due nonni ebrei erano considerate di "sangue misto". In mancanza di differenze esteriori percepibili, i nazisti stabilirono che, per determinare la razza originaria degli slavi, la fede religiosa era sufficiente a qualificarli come ebrei, e quindi come feccia sociale. Nella conferenza di Wannsee, quando i nazisti misero in atto la "Soluzione Finale", vennero confermati tali criteri discriminatori. Quando si parla delle "leggi di Norimberga" si fa riferimento a due decreti: La "legge sulla cittadinanza del Reich" negava ad essi sia la cittadinanza ebraica sia il diritto di voto La "legge per la protezione del sangue e dell'onore tedesco" proibiva non solo i matrimoni tra ebrei, ma anche la loro convivenza.
L'olocausto
La "Soluzione Finale"
Con il termine Olocausto si intende lo sterminio di circa 15 milioni di persone ritenute "indesiderabili" che fu portato avanti dal regime nazista tra gli anni '30 e gli anni '40.Durante il nazismo non vennero perseguitati soltanto gli ebrei, ma anche altre persone o gruppi etnici ritenuti inferiori, inutili e indesiderabili; rientrano nel genocidio nazista gli zingari, i polacchi, le popolazioni slave, i disabili, i testimoni di Geova, gli omosessuali, gli oppositori politici. Le leggi razziali Una volta salito al potere Hitler si preoccupò subito di distinguere fra "ariani" e non "ariani", dando il via ad una serie di azioni che portarono, in un crescendo di violenza e crudeltà. Il primo atto di rilevante importanza fu l'emanazione delle leggi di Norimberga (1935) con cui gli ebrei tedeschi furono esclusi da ogni aspetto della vita sociale.
Primo Levi
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L’uomo, lo scrittore, il testimone
Primo Levi nasce a Torino il 31 luglio 1919 da una famiglia ebraica. Con l’introduzione delle leggi razziali ha difficoltà a proseguire gli studi, ma riesce comunque a laurearsi in chimica. Nel 1943 entra in contatto con un gruppo di partigiani operanti in Val d'Aosta, e nel dicembre dello stesso anno viene arrestato dalla milizia fascista e deportato con altri ebrei prima a nel campo di concentramento di Auschwitz. Il suo romanzo Se questo è un uomo, racconta le drammatiche esperienze nel lager nazista. Primo Levi è tra i pochissimi a far ritorno dai campi di concentramento e sente il dovere del racconto e della testimonianza. Il suo romanzo Se questo è un uomo è diventato un classico della letteratura mondiale dopo essere stato rifiutato da molti editori ed essere stato infine pubblicato da De Silva. Nel 1963 pubblica La tregua, che vince la prima edizione del Premio Campiello e diventa poi un film. Nel 1975 va in pensione e si dedica a tempo pieno all'attività di scrittore: pubblica la raccolta di racconti Il sistema periodico, in cui episodi autobiografici e racconti di fantasia vengono associati ciascuno a un elemento chimico. La chiave a stella del 1978 vince l’anno successivo il Premio Strega. Nel 1982 in Se non ora, quando? racconta le avventure di un gruppo di partigiani ebrei che tendono imboscate ai tedeschi sul fronte orientale. Il libro vince nel 1982 il Premio Campiello e il Premio Viareggio. Viene trovato morto l’11 aprile 1987 alla base della tromba delle scale della sua casa di Torino.
nacionalistas republicanos
Los nacionalistas de Franco fueron ayudados por Alemania, Italia y Portugal
Los estados que ayudaron a los republicanos fueron la URSS, México y las Brigadas Internacionales.
Guerra Civil Española
Pero la Segunda Guerra Mundial no es la primera guerra en la que las fuerzas italo-alemanas se enfrentaron a los soviéticos. Entre 1936 y 1939 España se vio dividida por una guerra civil.Desde sus inicios, la guerra española asumió el carácter de un conflicto ideológico entre fascismo y antifascismo y puede considerarse como el ensayo general de la Segunda Guerra Mundial.
¿Cómo comenzó?
En julio de 1936 se produjo una insurrección militar contra el gobierno legítimo de la República; la insurrección del general Francisco Franco dividió el país entre republicanos y nacionalistas. Así comenzó la Guerra Civil. La insurrección fracasó en Madrid y Barcelona
¿Cómo terminó?
En 1939 se produjo la caída de Madrid con la victoria del Caudillo, Francisco Franco, que dio origen a un régimen autoritario basado en el partido único, la Falange.
Arte Degenerata
Quando il nazismo, appoggiato da buona parte della borghesia tedesca, definì una "beffa culturale ebreo-bolscevica" l'arte delle avanguardie, si diede inizio ad una delle maggiori operazioni discriminatorie mai operate nei confronti dell'arte. Prima vennero eliminate le opere d'arte contemporanea da tutti i musei tedeschi, poi circa seimila opere d'arte tra quadri e sculture, vennero destinate in parte al rogo e in parte ad essere vendute all'asta in Svizzera (per poi arricchire le collezioni museali americane). In alternativa il nazismo promuoveva un'arte che esaltava la razza superiore, il culto per il corpo e la potenza militare. Presto venne fatto divieto a moltissimi uomini di cultura, letterati e artisti di svolgere la propria attività, successivamente, al fine di screditare tutta l'arte che non corrispondeva all'ideologia del partito nazista, venne coniata l'espressione "arte degenerata",-'Entartete Kunst'-, come titolo di una mostra a carattere denigratorio, da tenersi a Monaco nel 1937.
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Nella brughiera sboccia un fiorellino e si chiama Erika. Avidamente centomila api, sciamano intorno Erika. Perché il suo cuore è pieno di dolcezza, un tenero profumo sfugge alla sua veste fiorita. Nella brughiera sboccia un fiorellino e si chiama Erika. A casa, vive una fanciulla e si chiama Erika. Quella ragazza è la mia piccola cara fedele e la mia gioia, Erika! Quando l'erica sboccia in un viola rossastro, le canto questa canzone in segno di saluto. Nella brughiera sboccia un fiorellino e si chiama Erika. Nella mia stanza sboccia anche un fiorellino e si chiama Erika. Già nel grigio dell'alba, come al tramonto, mi guarda, Erika! E poi è come se dicesse ad alta voce: "Stai pensando alla tua fidanzata?" A casa, una fanciulla piange per te e si chiama Erika.
Erika
Auf der Heide blüht ein kleines Blümelein und das heißt Erika. Heiß von hunderttausend kleinen Bienelein wird umschwärmt Erika denn ihr Herz ist voller Süßigkeit, zarter Duft entströmt dem Blütenkleid. Auf der Heide blüht ein kleines Blümelein und das heißt: Erika. In der Heimat wohnt ein kleines Mägdelein und das heißt: Erika. Dieses Mädel ist mein treues Schätzelein und mein Glück, Erika. Wenn das Heidekraut rot-lila blüht, singe ich zum Gruß ihr dieses Lied. Auf der Heide blüht ein kleines Blümelein und das heißt: Erika. In mein'm Kämmerlein blüht auch ein Blümelein und das heißt: Erika. Schon beim Morgengrau'n sowie beim Dämmerschein schaut's mich an, Erika. Und dann ist es mir, als spräch 'es laut: "Denkst du auch an deine kleine Braut?" In der Heimat weint um dich ein Mägdelein und das heißt: Erika.
Erika " è una canzone di marcia usata dai militari tedeschi. La canzone è stata composta da Herms Niel negli anni '30 e presto è stata utilizzata dalla Wehrmacht
The 1936 Olympics
In 1936 the Olympic Games were organized in Germany. Hitler, as part of the propaganda activity, used this event to increase the prestigious international of Nazi Germany and to silence many internal criticisms. Huge sums of money were allocated to build plants and new stadiums, and to carry out urban planning works. For the first time the Olympics were broadcast on television and theaters were set up to get everyone to see the games. The opening ceremony of the games took place in a majestic way between swastikas and Nazi greetings. The idea of a powerful and proud Germany also had to convey on the pitch, through sporting victories. But one person thwarted Hitler's plans for grandeur: Jesse Owens.For Adolf Hitler and the Nazis, the 1936 Berlin Olympic Games were a declaration of Aryan supremacy. Adolf Hitler believed that whites were better than other races. Jesse Owens proved this was not true. He was the grandson of an African slave. He was a black American American athlete. During the Berlin Olympics he won four gold medals in athletics. Jesse Owens helped the United States triumph at the games, but his homecoming was not greeted with celebration. President Roosevelt did not congratulate Jessie Owens
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Grazie per l'attenzione