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LA SECONDA GUERRA MONDIALE

federicomessina61

Created on April 15, 2021

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Transcript

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

L'ORE DELLA VENDETTA ERA ARRIVATA

Hitler voleva:

  • vendicare il trattato di Versailles;
  • realizzare la “Grande Germania sognata già dal Kaiser Guglielmo II;
  • riconquistare il corridoio di Dànzica;
  • realizzazione dello “spazio vitale”.

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EVENTI SCATENANTI

MARZO 1939

Hitler invade non solo i Sudeti, ma quasi tutta la Cecoslovacchia. Né Francia né Gran Bretagna reagiscono alla violazione del Patto di Monaco.

SETTEMBRE 1938

Hitler vuole annettere anche i Sudeti (regione a nord della Cecoslovacchia),Francia e Gran Bretagna cominciano a preoccuparsi. Il Führer promette solennemente di non compiere altre mosse espansionistiche;

MARZO 1938

Hitler sposta minacciosamente le sue truppe hai confini con l’Austria, mentre un governo austriaco nazista dichiara l’Anschluss ovvero “l’annessione alla patria tedesca”

PATTO MOLOTOV-VON RIBBENTROP

Nell’agosto 1939, Hitler e Stalin firmano un patto di non-aggressione, chiamato Patto Molotov-von Ribbetrop (dal nome dei due ministri esteri che lo siglano). Nessuno sa che i due dittatori si sono anche promessi di dividersi i territori invasi.

INIZIO SECONDA GUERRA MONDIALE

Il 1° settembre 1939 le truppe tedesche sollevarono la sbarra che segnava il confine tra la Germania e la Polonia. Lo Stato maggiore tedesco aveva preparato il piano di una “guerra lampo”, infatti, in soli dieci giorni arrivarono a Varsavia e nel giro di un mese la capitale polacca fu costretta ad arrendersi. Stalin occupò la parte orientale del Paese e la Polonia venne sottoposta a un duro regime. Francia e Inghilterra non mossero un dito in suo aiuto.

I DUE SCHIERAMENTI

ALLEATI

POTENZE DELL'ASSE:

Germania

Gran Bretagna

Italia

Francia

Giappone

Stati Uniti

HITLER DILAGA IN EUROPA

Dopo sette mesi dalla conquista della Polonia, nella primavera del 1940 riprendendo il copione della prima guerra mondiale, Hitler invase una serie di Paesi neutrali: Danimarca,Norvegia, l’Olanda, Belgio e il Lussemburgo.Da lì i tedeschi aggirarono le difese franco-inglesi ed entrarono a Parigi, Versailles era vendicata. Il nord del Paese passo sotto l’occupazione tedesca, mentre la parte centro-meridionale venne affidata al maresciallo Philippe Pétain che guido il “governo di Vichy”.

L'ITALIA ENTRA IN GUERRA

Nel 1939 l’Italia, aveva dichiarato la “non belligerenza”, giustificandosi con la propria impreparazione militare, causando la forte irritazione di Hitler. L’anno dopo con il crollo di sei nazioni (cui si stava aggiungendo la Francia), diede a Mussolini la certezza di una vittoria da ottenere con poco sforzo. Mussolini ricevette da Hitler come primo compito quello sconfiggere gli Inglesi dall’Egitto, ma non ci riuscì. Si aprì così il fronte africano.

IL GIORNO DELLA FOLLIA

Il 10 giugno 1940 Mussolini annunciò a una folla entusiasta radunatasi a Roma in piazza Venezia e alla popolazione che ascoltava in radio, che era arrivato il momento che l’Italia entrasse in guerra. Chi sconsigliava l’entrata in guerra il duce disse: “ho solo bisogno di qualche migliaio di morti per sedermi al tavolo delle trattative.

LA SOLUZIONE FINALE

Il 22 maggio 1940, le SS inaugurarono il loro primo campo di concentramento: il Lager di Auschwitz, costruito in tempi record in Polonia. Vennero costruiti altri campi di concentramento, ma quello di Auschwitz fu il più grande (40 km²) e il più efficiente, in quattro anni vi morirono 4 milioni di internati. Heinrich Himmler, il capo delle SS, aveva dato agli ufficiali tre obiettivi: segretezza distruggendo i documenti delle vittime; efficienza fu raggiunta usando le camere a gas; il profitto si ottenne prestando alle fabbriche i deportati e riciclando tutto quello che possedevano le vittime. Gli ebrei morti in totale sono 6 milioni.

"LA BATTAGLIA D'INGHILTERA"

FINE

La battaglia si concluse con la vittoria delle forze britanniche e i tedeschi vennero costretti ad abbandonare l'isola. Quetsa fu la prima sconfitta di Hitler e allo stesso tempo questa battaglia diede una dimostrazione delle capacità distruttive della guerra.

SVOLGIMENTO

Tra la luftwaffe, l'aviazione tedesca, e la Royal Air Force inglese, si scatenò la prima grande battaglia aerea della storia, che iniziò nell'agosto del 1940 e si concluse, con altissime perdite, nel maggio 1941.

INIZIO

Hitler voleva rompere il patto con Stalin e invadere l'unione sovieica. Però, qualunque generale sa che è rischioso. Il Füher cercò di concludere la pace con la Gran Bretagna, ma Churcill non ne voleva sapere. Così Hitler decise l'invasione dell'inghilterra con l'operazione "Leone marino"

HITLER INVADE LA RUSSIA

FINE

L'esercito tedesco, che si trovava a pochi Km da Mosca, Leningrado e Stalingrado, venne bloccato dall'inverno russo e dal contrattacco sovietico. Per tutto il 1942, i soldati tedeschi non riuscirono a percorrere neanche un chilometro che li separava da Mosca e Leningrado.

SVOLGIMENTO

All'esercito tedesco si aggiunse l'Armir, un corpo di spedizione italiana. Stalin fu colto impreparato. Le truppe tedesche avanzavano con precisione e velocità.Intanto le SS fucilavano gli ebrei.

INIZIO

Calpestando il patto Molotov-von Ribbentrop Hitler, interessato alle risorse russe e continuando la sua marcia per la conquista dello "spazio vitale", il 22 giugno 1941 attacca l'Unione Sovetica. con "l'Operazione Barbarossa".

SI APRE IL FRONTE DEL PACIFICO

Negli Stati Uniti il presidente Roosevelt, che aveva guidato la ripresa economica inagurando l'epoca del New Deal, era favorevole all'entrata in guerra, però doveva fare i conti con un'opinione pubblica in maggioranza contraria all'intervento statunitense al conflitto. Nel dicembre 1941 il Giappone bombardò la base navale di Pearl Harbon che ospitava lo flotta americana nel pacifico. In quella stessa mattina l'ambasciatore giapponese consegno alla Casa Bianca la dichiarazione di guerra e a ruota anche Germania e Italia. Questo causerà l'entrata in guerra degli Stati Uniti. Per qualche mese il Pacifico resterà in mano hai Giapponesi.

GLI ALLEATI AVANZANO E LE NAZIONI DELL'ASSE RETROCEDONO

Il 1943 fu l'anno della svolta, quello in cui le sorti della guerra si rovesciavano su tutti i froni.:

FRONTE AFRICANO:

Si chiuse quando il generale Eisenhower, sbarcò in Marocco e respinse definitivamente dall'Africa le truppe italiane e tedesche già sconfitte nel 1942 dal generale inglese Montgomery in Egitto

FRONTE DEL PACIFICO

Gli americani riuscirono a bloccare l'avanzataa giapponese e a vincere tre grandi battaglie navali. Da quel momento i marines iniziarono una lunga avanzata verso il Giappone

FRONTE RUSSO

I Sovietici annientarono definitivamente i Tedeschi a Stalingrado e passarono all'attacco. Le truppe italo-tedesche iniziarono una drammatica ritirata. Le truppe italiane, per il freddo che c'era, erano equipagiati male e le truppe tedesche li disprezzavano, Infatti, non furono mai agliutati da essi ma dai contadini Russi.

LO SBARCO IN NORMANDIA

Il 6 giugno 1944, giorno tenuto segreto e chiamato D-Day, il generale Eisenhower diede il via all' "Operazione Overlord", lo sbarco in Normandia. Fu la più grande operazione del generale mai tentata: le truppe alleate dall'Inghlterra sbarcarono nelle spiagge francesi cogliendo di sorpresa le difese tedesche. In agosto Parigi insorse, scacciò i Tedeschi e accolse trionfalmente il generale Charles De Gaulle, che da Londra aveva coordinato i partigiani francesi.

Chi erano i partigiani? Erano gruppi clandestini che eseguivano operazioni di disturbo contro le truppe avversarie.

LA FINE DELLA GUERRA IN EUROPA

Nel marzo 1945, dopo aver liberato il Belgio e l'Olanda, le forze americane penetrarono da occidente in Germania mentre quelle sovietiche entrarono da oriente. Gli aerei alleati martellavano la popolazione tedesca con continui bombardamenti. Intanto il comunista Tito liberava la Iugoslavia. In quei mesi Hitler si era trasferito in un bunker, da dove dirigeva le operazioni. Il Füher, in quel periodo, dimostrò che la sorte del popolo tedesco lo lasciava indifferente. È un esempio l' "Ordine Nerone" oppure ordinò la leva hai ragazzi di sedici anni. Il 30 luglio i sovietici entrarono a Berlino. Hitler si suicidò nel bunker insieme alla sua compagnia. Il 7 maggio una Germania, materialmente e moralmente distrutta firmò la "resa senza condizioni". Il 25 aprile gli alleati avevano liberato l'Italia. La guerra in Europa era finita.

LA FINE DELLA GUERRA

Continuava la guerra nel Pacifico, gli Americani avevano strappato al Giappone tutte le isole oceaniche. Il governo giapponese non si arrendeva. Anzi, mandavano a schiantarsi contro le navi americane, aerei pieni di bombe: i Kamikàze. Harry Trauman, voleva utilizzare un'arma che facesse arrendere lo Stato maggiore nipponico. Dopo due anni, un'équipe formata dai più grandi fisici dell'epoca, aveva testato per la prima volta la bomba atomica. Trauman inviò al Giappone un ultimatum nel quale minacciava la distruzione totale dell'arcipelago. L'ultimatum fu respinto e ottenuto il consenso di Stalin, gli Stati Uniti sganciarono le nuove bombe nucleari; il 6 agosto 1945 venne sganciata la prima su Hiròshima e la seconda tre giorni dopo su Nagasàki. Nonostante ciò il Consiglio dei ministri giapponese votò per la prosecuzione della guerra, fino a quando l'imperatore Hirohìto, si prese la resposabilità di decidere la fine del conflitto, con un drammatico messaggio radiofonico. Il 2 settembre 1945 anche l'impero giapponese firmò la resa.

REALIZZATO DA: FEDERICO MESSINA