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LA DECINA E I NUMERI DOPO IL 10
Eleonora Malagoli
Created on April 14, 2021
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Transcript
LA DECINA E I NUMERI fino al 20
Ho scelto di documentare questo percorso didattico in primis per l'importanza che ricoprono il concetto di decina e di valore posizionale delle cifre, attorno ai quali si sviluppa il nostro sistema di numerazione.In secondo luogo, ho scelto questo percorso perchè mi ha offerto molteplici possibilità di vedere i bambini in azione, nel tentativo di spiegarmi i ragionamenti dietro alle loro affermazioni, e di dialogare insieme mentre arricchivano il loro bagaglio di conoscenze.
UNITA' 2
OBIETTIVI
UNITA' 1
UNITA' 4
TEMPISTICHE,METODOLOGIA E RISORSE
UNITA' 3
RISULTATI
RIFLESSIONI
VALUTAZIONE
INDICE
OBIETTIVI
COMPETENZE CHIAVE PER L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
- Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
- L'alunno sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
- Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre…
- Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione decimale, avendo consapevolezza della notazione posizionale; confrontarli e ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SPECIFICI
Obiettivo di apprendimento:contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre…
Obiettivo di apprendimento specifico:l'alunno/a impiega stategie di conteggio quali l'utilizzo delle mani, associazione parola-oggetto, separa gli oggetti già contati da quelli da contare e allo stesso modo, su una fotocopia con raffigurazioni, elimina con un segno grafico gli oggetti già contati
Obiettivo di apprendimento:Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione decimale, avendo consapevolezza della notazione posizionale; confrontarli e ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta
Obiettivo di apprendimento specifico:l'alunno/a individua in un numero la scomposizione in decine e unità, attribuendo a ciascuna la giusta colorazione e riconoscendo la corretta posizione al momento di comporre i numeri
CONTESTO
Dopo aver metabolizzato bene i numeri dallo 0 al 10, operato con addizione e sottrazione entro il 10 e iniziato ad applicare semplici strategie di calcolo veloce, ci si concentra sui numeri dopo il 10.Il percorso parte dai raggruppamenti, in un primo momento a livello generale, successivamente in base 10, e dal concetto di decina per arrivare a presentare il sistema numerico decimale, una sorta di "lasciapassare" per addentrarsi nel mondo dei numeri a due cifre. Le finalità generali di questo percorso sono quelle di abituare i bambini al ragionamento matematico e di avvicinarli alla conoscenza come scoperta di saperi.
- La classe è composta da 25 alunni: 12 bambine e 13 bambini, uno dei quali di nazionalità italiana ma madrelingua cinese.
- L'età dei bambini è tra i 6 anni e i 7 anni già compiuti al momento dello sviluppo della proposta didattica che si procederà ad illustrare.
- L'insegnante di classe è di tipo prevalente, comunemente detta 'unica' e non è affiancata da insegnante di sostegno nè gode di ore di compresenza.
UnitA' 1
I RAGGRUPPAMENTI
I RAGGRUPPAMENTI
Per allenare i bambini sul concetto di raggruppamento si lavora sui diversi gruppi che si possono formare all'interno della classe.
ATTIVITA' 1
- i bambini suggeriscono all'istante di formare il gruppo delle bambine e il gruppo dei bambini
- andando ancora oltre, c'è chi propone di formare il gruppo delle bambine con i capelli biondi e il gruppo delle bambine con i capelli 'scuri' (generico)
- alcuni bambini propongono allora di formare il gruppo dei bambini E delle bambine con i capelli scuri e quello dei bambini E delle bambine con i capelli biondi
- seguono il gruppo dei bambini E delle bambine che quel girno indossano il grembiule della scuola e di chi invece no
- e via dicendo...
I RAGGRUPPAMENTI
In movimento
ATTIVITA' 2: In classe non si riesce a formare dei raggruppamenti veri e propri così ci si sposta in palestra."Come possiamo formare li stessi gruppi di cui abbiamo parlato in classe e sapere quali bambini o bambine appartengono ad un gruppo piuttosto che ad un altro?"Le soluzioni individuate dai bambini sono 2:
- usare cerchi dello stesso colore per i vari gruppi (il giallo è stato scelto dalle e per le bambine bionde, ad esempio)
- usare le corde per saltare come confine che delimita lo spazio di un gruppo
I RAGGRUPPAMENTI
Facciamo il punto
Tornati in classe, si avvia una discussione su quanto sperimentato in palestra e attraverso domande-stimolo da parte dell'insegnante i bambini arrivano ad affermare che ogni gruppo ha "qualcosa di uguale".A questo punto si consegna ai bambini una scheda per esercitare quanto appena scoperto. Il materiale propsoto rappresenta un'ottima occasione per invitare i bambini ad esporre i loro ragionamenti, avviando così riflessioni collettive.
UnitA' 2
I RAGGRUPPAMENTI CON I NUMERI
I RAGGRUPPAMENTI CON I NUMERI
Da noi ai numeri
Dopo aver introdotto il concetto di raggruppamento in termini più generali, come insieme di oggetti con caratteristiche simili, si passa al concetto di raggruppamento in termini più strettamente numerici. ATTIVITA' 1: Su alcune isole di lavoro (appositamente predisposte per rispettare le norme di distanziamento) vengono predisposti dei piattini di carta contenenti stecche di legno di colori e dimensioni diverse. Si avviano così giochi di raggruppamento, invitando i bambini a individuare un criterio per raggrupparle: c'è chi lo fa in base al colore, chi in base alla dimensione e via dicendo.
I RAGGRUPPAMENTI CON I NUMERI
Da noi ai numeri
ATTIVITA' 2: Dopo un primo momento in cui ogni isola gestisce autonomamente il proprio lavoro in maniera cooperativa e traendo conclusioni, subentra la maestra che propone esercizi "guidati": "Con le vostre stecchette, provate a formare dei gruppi da 2/3/5...", "Quanti gruppi avete formato?", e invita i bambini a registrare le proprie scoperte in tabelle appositamente predisposte. Queste tabelle sono composte dalle diciture "gruppi da..." e "unità libere": i bambini intuiscono che la seconda dicitura è riservata al numero di stecche che sono rimaste fuori dai gruppi.
i raggruppamenti con i numeri
Da noi ai numeri
ATTIVITA' 3: La maestra propone un gioco a chiusura della lezione: su ogni isola, i bambini devono decidere per quanto raggruppare le loro stecche poi a turno i compagni delle altre isole osserveranno e proveranno a indovinare la base del raggruppamento.
I RAGGRUPPAMENTI CON I NUMERI
Da noi ai numeri
COMPITI
Per consolidare quanto scoperto nel corso della lezione, vengono assegnate delle schede come compito a casa
unitA' 3
LA DECINA
LA DECINA
Raggruppamenti per 10
Prima di approdare al concetto di decina, viene proposto un ripasso generale sul numero 10 (foto in allegato), sia in formato cartaceo, sia tramite giochi alla LIM.
LA DECINA
Raggruppamenti per 10
ATTIVITA' 1: In palestra, i bambini trovano un grande numero di cannucce sparse su un tavolo. Viene chiesto loro di fare un po' di ordine per aiutare la cucina della scuola a capire quante cannucce sono disponibili per ogni classe, in vista di un futuro utilizzo delle cannucce. I bambini iniziano a contare... Chi una cannuccia per volta, mettendo da parte quelle già contate, chi suddividendosi il lavoro contando un tot di cannucce per volta e mettendo insieme i vari risultati. La confusione è tanta e le strategie impiegate dai bambini non aiutano. A questo punto la maestra suggerisce di provare a procedere come era stato fatto in classe con i raggruppamenti, così i bambini decidono di raggruppare per gruppi di 5,in un primo momento, memori della strategia impiegata dal libro di testo 'La linea del 20' di Bortolato, che hanno in adozione.
LA DECINA
Raggruppamenti in base 10
Dopo un po', qualcuno fa notare che 5+5 è una coppia amica del 10 .La maestra coglie questo input per suggerire che forse si potrebbe raggruppare direttamente per 10, invece che 5. Così viene fatto e i bambini,con l'aiuto della maestra, arrivano abbastanza agevolmente a trovare la soluzione del problema, ovvero il numero di cannucce, in tutto 210.
ATTIVITA' 2: A questo punto la maestra e i bambini, su richiesta delle inservienti, cominciano a ragionare su come distribuirle alle 6 classi della scuola. Due bambini vengono estratti a sorte per recarsi in segreteria e richiedere all'amministrazione l'elenco degli alunni di ogni classe; una volta ottenuti gli elenchi, i bambini, coadiuvati dalla maestra, iniziano a fare i calcoli precisi per ogni classe. Suddivisi in tantig ruppi quante sono le classi della scuola, i bambini sono invitati a ragionare sul da farsi. La maestra gira tra i banchi
LA DECINA
Raggruppamenti in base 10
Un gruppo in particolare espone una strategia di calcolo che si rivela particolarmente efficace: assegnare ai primi 10 alunni dell'elenco un gruppo di cannucce (dall'esercizio in palestra, precedentemente raggruppate per 10) e così via.In questo modo, i bambini decretano che alla classe 5B, composta da 27 bambini, spettano due gruppi interi di cannucce e 'uno quasi per intero'. Gli altri gruppi seguono a ruota l'esempio, concludendo così l'attività.
LA DECINA
Raggruppamenti per 10
ATTIVITA' 3: I bambini apprendono che un gruppo composto da 10 elementi si chiama DECINA e si indica con il simbolo DA. In seguito, viene proposto un esercizio con carta e matita per consolidare quanto scoperto fino ad ora: si tratta di raggruppamenti in base 10 con registrazione in tabella, suddivisa questa volta in 'decine' e 'unità'. Si scoprono così i numeri dopo il 10.
UnitA' 4
I NUMERI DOPO IL 10
I NUMERI DOPO IL 10
La magia dell'abaco
Da fine febbraio, il percorso continua in didattica a distanza. ATTIVITA' 1: Viene ripreso il filo del discorso concentrando l'attenzione sul numero 10: la mestra chiede ai bambini di ripassare tutto quello che è stato appreso su questo numero nelle settimane precedenti, avviando così una sorta di brainstorming.
Successivamente, l'attenzione viene portata sulla rappresentazione del numero 10, con la mestra che mostra una breve presentazione per rinfrescare tutti i modi impiegati dall'inzio dell'anno per rappresentare i numeri.
I NUMERI DOPO IL 10
La magia dell'abaco
I NUMERI DOPO IL 10
La magia dell'abaco
I bambini si accorgono velocemente che manca il numero 10 sull'abaco, altro metodo di rappresentazione impiegato sin dall'inizio dell'anno ogni qualvolta veniva presentato un numero nuovo.Non avendo a disposizione l'abaco vero e proprio presente in classe, viene mostrato ai bambini il video riportato di seguito, a cui seguono domande di comprensione da parte della maestra:
- quanto vale una pallina blu?
- quante palline possono stare sulla'asta delle unità?
- cosa succede alla decima unità?
- quante unità ci sono in una decina?
I numeri dopo il 10
La magia dell'abaco
ATTIVITA' 2:
Dopo aver ragionato insieme sul video, l'attività si sposta sul quaderno dove i bambini rappresentano il numero 10 sull'abaco e fanno, insieme alla maestra, il punto della situazione: 1 pallina rossa = 1 decina = 10 unità.Come attività di consolidamento, la maestra propone la realizzazione di un lavoretto manuale che aiuti i bambini a ricordare il punto focale del discorso: 10 unità formano la decina e così avviene il cambio sull'abaco.
ATTIVITA' 3:
Completano il percorso attività di consolidamento sia di stampo tradizionale, con carta e penna, sia di natura più ludica attarverso giochi reperiti sulla piattaforma interattiva Wordwall.
I NUMERI DOPO IL 10
La magia dell'abaco
Video
MatematicArte con decine e unità
TEMPISTICHE,METODOLOGIA E RISORSE
TEMPISTICHE, METODOLOGIA E RISORSE
RISORSE
METODOLOGIA
TEMPISTICHE
- Il percorso è stato ideato e portato a termine dall'insegnante di classe
- Sono stati impiegati materiali strutturati (abaco-digitale- linea del 20 di Bortolato...) e non (oggetti dell'ambiente scolastico per eseguire i raggruppamenti), schede strutturate e risorse digitali principalmente
Le attività pensate per questo percorso bene si prestano a metodologie quali
- lavori di gruppo (sebbene limitati e adattati alle normative Covid-19)
- brainstorming
- discussioni matematiche a grande gruppo
- attività manipolative
- giochi matematici
- Il percorso si è sviluppato a partire dalla fine del mese di gennaio ed è terminato intorno all'inizio del mese di marzo
- Le attività proposte sono state svolte durante le ore di matematica, per un totale di 6 ore a settimana, suddivise in 3 giorni
VERIFICA EVALUTAZIONE
La verifica degli apprendimenti avviene attraverso feedback ed osservazioni sistematiche, nonchè discussioni, conversazioni e ragionamenti, oltre che sulla base del lavoro svolto sul quaderno in relazione alle attività e alle esercitazioni proposte. Viene valutata la capacità di partecipazione attiva, collaborativa e costruttiva all'interno del gruppo classe.
RISULTATI
RISULTATI
Al termine del percorso illustrato gli alunni dimostrano di aver compreso il concetto di valore posizionale (decine e unità) delle cifre e di saper operare con esso, scomponendo e componendo i numeri (in alcuni casi anche ben oltre il 20).Allo stesso tempo, gli alunni hanno dato prova di saper impiegare in maniera proficua le loro capacità di ragionamento e argomentazione, diventando essi stessi prima scopritori e poi costruttori di conoscenza.
Il percorso presentato ha avuto, a mio parere, un impatto positivo sui bambini che hanno potuto godere, almeno in un primo momento, di esperienze sul campo più significative, stimolati e coinvolgenti rispetto a quelle che è stato possibile condurre durante il periodo di didattica a distanza.Le attività proposte in presenza hanno entusiasmato i bambini, un pò per il fatto di affrontare quelli che per loro sono argomenti 'da grandi', un pò per la loro natura di scoperta, piuttosto che di trasmissione di saperi; al rientro in classe ho avuto modo, a tal proposito, di vedere come queste scoperte iniziali si fossero trasformate in consolidate conoscenze. I bambini hanno bisogno di sperimentare e procedere per prove ed errori e credo che questo percorso abbia concesso loro il giusto spazio di 'manovra'. Le difficoltà ci sono state: non a caso ci troviamo in un stato di emergenza, ma ciononostante credo che si sia riuscito a trarre il meglio da questa situazione incerta e questo soprattutto grazie al confronto, al dialogo con voci più esperte e alla pratica di una progettazione ben delineata che offra però margini di flessibilità. In questo modo conoscenze e abilità dei bambini sono sulla buona strada per diventare competenze.