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Homunculus
Maria Coppola
Created on April 13, 2021
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Transcript
Homunculus
L'homunculus (dall'omonimo latino homunculus, ovvero letteralmente «piccolo uomo») od omuncolo è una leggendaria forma di vita creata attraverso l'alchimia. Esso indica per l'appunto un essere umano vivente "in miniatura" ma totalmente sviluppato.
L'immagine dell'homunculus, già nota dal XIV secolo, è divenuta popolare nell'immaginario collettivo grazie alla letteratura ottocentesca, in particolare grazie al romanzo Frankenstein, di Mary Shelley, e al Faust di Goethe.
La prima testimonianza nella letteratura alchemica risale al 1537 col De rerum natura del noto medico e alchimista Philippus Theophrastus Von Hohenheim, detto Paracelso, secondo cui per creare un Homunculus bisogna sigillare ermeticamente il seme umano in una provetta di vetro e magnetizzarlo, quindi lasciarlo imputridire tra il letame di cavallo per quaranta giorni finché non diventa visibilmente vivo e mobile, seppure ancora quasi incorporeo; a questo punto si inizia a nutrire la creatura appena nata con «l'arcano del sangue umano» continuando a mantenerla tra i calori e i fumi dello sterco di cavallo (oltre al fatto che l'anima degli Homunculus è più forte degli umani).
Paracelso affermò di non aver mai eseguito il procedimento perché sarebbe stata una sfida non solo al potere di Dio ma a ciò che esso rappresenta: l'onnipotenza e la sovranità della creazione. Riteneva però che diversi alchimisti lo avessero fatto: i nani infatti, secondo la tradizione alchemica, altro non sarebbero che i discendenti di qualche homunculus.