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IDA NOMI
elisa esposito
Created on April 12, 2021
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Transcript
Presentazione
IDA NOMI
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CHI ERA?
Ida Nomi Venerosi Pesciolini , nata a Siena, il 1º settembre 1873 a San Gimignano, è stata un'insegnante e allenatrice di pallacanestro italiana. Era Figlia di Leopoldo (promotore dell'educazione fisica nelle scuole) presidente e mentore della Mens Sana in Corpore Sano di Siena. Lei divenne Maestra di sport e membro della commissione tecnica femminile della Federginnastica, si deve a lei l'introduzione della pallacanestro in Italia. Tradusse le regole del gioco scritte da James Naismith e mise insieme una squadra di ragazze. Nel 1907 presentò il nuovo sport, con il nome di palla al cerchio, al Concorso Ginnico di Venezia, schierando in campo le ragazze che aveva allenato. Definì la palla al cerchio «un gioco ritenuto al momento particolarmente adatto alle signorine». Per la presentazione di questo sport, la squadra vinse una medaglia d'argento. Poiché la professoressa Nomi non aveva mai visto giocare lo sport inventato da Naismith, ma ne aveva soltanto interpretato le regole, l'esibizione mostrò una disciplina leggermente diversa da quella originale. L'esibizione veneziana della pallacanestro fu la prima ufficiale mai organizzata in Italia di cui è rimasta traccia.
James Naismith (1861-1939), insegnante di educazione fisica canadese è l'inventore del gioco del basket (pallacanestro in Italia). Nel 1891, per far divertire i suoi ragazzi nei rigidi mesi invernali, si inventò un nuovo, semplice gioco da praticare in palestra: appese a un muro un cesto in vimini e invitò i giovani a tirarci dentro un pallone. Naismith prese spunto da un gioco della sua infanzia, Duck-ona-rock (anatra su una roccia), in cui la regola principale era il tiro a parabola di un sasso. In due settimane presentò al college il regolamento. La prima partita si giocò il 15 dicembre (finì peraltro 1 a 0) e il successo fu tale che in due settimane Naismith formalizzò le regole base, pubblicandole già nel gennaio 1892. Visto che inizialmente toccava ricorrere a una scala per recuperare la palla che finiva nel cesto, si decise di tagliarne la parte inferiore. La classica retina sarebbe arrivata invece solo nel '900. Inizialmente i giocatori erano 9 per squadra e il campo di gioco era la metà di quello odierno.
JAMES NAISMITH
6. Un fallo consiste nel colpire la palla con il pugno, nella violazione delle regole tre e quattro e nel caso descritto dalla regola 5.
LE 13 regole
1.La palla può essere lanciata in qualsiasi direzione con una o entrambe le mani.
7. Se una squadra commette tre falli consecutivi, conterà come un punto per gli avversari; consecutivi significa senza che gli avversari ne commettano uno tra di essi.
2.La palla può essere colpita in qualsiasi direzione con una o entrambe le mani, ma mai con un pugno.
8. Un punto viene realizzato quando la palla è tirata o colpita dal campo nel canestro e rimane dentro, a meno che i difensori non tocchino o disturbino la palla; se la palla resta sul bordo e l'avversario muove il canestro, conta come un punto.
3. Un giocatore non può correre con il pallone, deve lanciarlo dal punto in cui lo ha preso.
9. Quando la palla va fuori dalle linee del campo, deve essere rimessa in gioco dalla persona che per prima l'ha toccata; nei casi dubbi, l'umpire deve tirarla dentro il campo; chi rimette in campo la palla ha cinque secondi: se la tiene più a lungo, la palla viene consegnata agli avversari; se una squadra continua a perdere tempo, l'arbitro darà loro un fallo.
4. La palla deve essere tenuta in una mano o tra le mani; le braccia o il corpo non possono essere usate per tenerla.
5. Non è possibile colpire con le spalle, trattenere, spingere, colpire o scalciare in qualsiasi modo un avversario; la prima infrazione da parte di qualsiasi giocatore di questa regola è contata come un fallo, la seconda squalifica il giocatore fino alla realizzazione del punto seguente o, se è stata commessa con il chiaro intento di infortunare l'avversario, per l'intera partita; non sono ammesse sostituzioni.
12. La durata della gara è di due tempi da quindici minuti, con cinque minuti di riposo tra di essi.
10.L'umpire è il giudice dei giocatori e prende nota dei falli, comunicando all'arbitro quando ne sono commessi tre consecutivi; ha il potere di squalificare un giocatore secondo la regola 5.
13. La squadra che segna il maggior numero di punti nel tempo utile è dichiarata la vincitrice dell'incontro. Nel caso di pareggio, il gioco può continuare, se i capitani sono d'accordo, fin quando non viene segnato un altro punto.
11. L'arbitro è il giudice della palla e decide quando la palla è in gioco, all'interno del campo o fuori, a chi appartiene e tiene il tempo; decide quando un punto è segnato e tiene il conto dei punti con tutte le altre responsabilità solitamente appartenenti ad un arbitro.
Il campo Il campo di gioco ha la forma di un rettangolo largo 15 metri e lungo 28. La gara viene giocata da due squadre composte da cinque giocatori ciascuna. Ogni squadra dispone inoltre di un numero di riserve che può variare da 5 a 7 (a seconda dei campionati) che possono sostituire senza limitazioni i giocatori titolari e ed essere a loro volta sostituite. Un giocatore che è stato sostituito può in ogni caso ritornare in campo in sostituzione di un compagno di squadra. Solo nei casi in cui ad un giocatore vengano assegnati 5 falli o venga espulso egli non può più giocare la partita e deve essere obbligatoriamente sostituito. Lo scopo di ognuna delle due squadre è quello di realizzare punti facendo passare il pallone all'interno del canestro avversario (fase offensiva) e di impedire ai giocatori dell'altra squadra di fare altrettanto (fase difensiva).
Durata: Ogni partita dura 40 minuti suddivisi in 4 periodi di 10 minuti (effettivi) ciascuno. In caso di parità, risultato non ammesso nella pallacanestro, vengono effettuati dei tempi supplementari della durata di 5 minuti ad oltranza fino a che una delle due squadre non si trovi in vantaggio alla conclusione del tempo. Il conteggio dei punti viene effettuato assegnando ad ogni canestro un punteggio a seconda del punto in cui si trovava chi ha lanciato la palla e del tipo di tiro effettuato: -1 punto: viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro libero -2 punti: viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro all'interno dell'area delimitata dalla linea dei 3 punti. -3 punti: viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo il tiro all'esterno della linea dei 3 punti.
LA PALLACANESTRO DI OGGI
In campo, ogni giocatore ricopre un ruolo: 1. Il playmaker: è colui che chiama gli schemi offensivi della squadra. Solitamente è il giocatore dotato di maggiore rapidità e di migliore controllo di palla con entrambe le mani. 2. La guardia tiratrice: è il giocatore dotato del miglior tiro della squadra. 3. L' ala piccola: questo ruolo è ricoperto solitamente da un giocatore molto dotato fisicamente e in grado di marcare sia avversari più piccoli e veloci che più alti e pesanti. 4. L'ala grande : è uno dei giocatori più alti della squadra ma non il più forte fisicamente. Generalmente si tratta di un giocatore di alta statura 5. Il pivot: è il giocatore più alto e più pesante della squadra e per questo ha il compito di prendere la maggior parte dei rimbalzi.
I fondamentali individuali Per "fondamentale" si intende un'azione specifica che compie il giocatore. I fondamentali individuali sono: palleggio, passaggio, tiro, arresto ad "un tempo" e a "due tempi", blocco e i movimenti difensivi. Il palleggio è il fondamentale che ci permette di spostarci nel campo. Il giocatore che porta avanti la palla deve necessariamente palleggiare, sempre, a partire dal momento nel quale compie il primo passo. Il palleggio va fatto con una sola mano. Il passaggio della palla da basket ad un compagno è estremamente importante. La palla può essere passata tesa al petto, schiacciata a terra, a pallonetto (lob), ecc. Il tiro è il fondamentale d'attacco più importante. C'è il tiro in "sospensione", il tiro "piazzato", e"il terzo tempo" o tiro in corsa : è una tecnica di tiro che permette di effettuare un tiro in avvicinamento al canestro avversario. Consiste nell'esecuzione di due passi (i primi "due tempi") e di un salto (il "terzo tempo"), durante il quale si appoggia la palla al tabellone o direttamente a canestro ed è l'unico caso in cui è ammesso compiere più di un passo senza palleggiare.
REGOLE Quando un giocatore di basket infrange il regolamento, gli arbitri (2 o 3, se previsto dalla competizione) possono fischiare un fallo o un' infrazione. Il FALLO viene fischiato quando c'è un contatto irregolare con l'avversario o un comportamento antisportivo I falli comportano o una rimessa o dei tiri liberi (se il giocatore che subisce il fallo stava tirando.Inoltre dal 5° fallo di squadra in poi (per ogni quarto di gioco) viene assegnato sempre un tiro libero alla squadra avversariaper ogni ulteriore fallo.
Grazie!di Esposito e Di Stano