Nicole Fontaine
politica ed educatrice
Nicole Fontaine fu la seconda presidente donna del Parlamento europeo e una politica devota all’Europa. Fu presidente dal 1999 al 2002 e tenne sempre presente l'importanza dei diritti e delle necessità della popolazione europea.
Nel dicembre 2000 firmò a nome del Parlamento europeo la Carta dei diritti
fondamentali. Fu insegnante presso la più antica
Business School al mondo, e lavorò all’Università di
Nizza Sophia Antipolis.
VITA:
Nata il 16 gennaio 1942 in Normandia, studiò giurisprudenza ma continuò a dare grande importanza
all’istruzione. Fontaine iniziò la sua carriera al Segretariato generale dell’insegnamento cattolico come responsabile delle relazioni tra l’insegnamento privato e le autorità pubbliche. Fu
membro del Consiglio
superiore dell’istruzione nazionale francese e successivamente del Consiglio economico e sociale sempre a Parigi. Fu eletta al Parlamento europeo nel giugno 1984.
Carriera:
Fin dall’inizio della sua carriera si concentrò sui progetti che riguardano l’istruzione giovanile e i diritti delle donne
e l’uguaglianza di genere. Fu eletta per due volte vicepresidente e concluse molti accordi tra cui due programmi dell’UE per i giovani. Nel 1999,
The Economist la descrisse come «una conciliatrice, creatrice di
consensi e di coalizioni... mai così a suo agio come nei bizantini
corridoi dell’Europa, impegnata a stringere alleanze tra partiti o a
inseguire il compromesso, sempre con il sorriso sulle labbra». Nel 2000 Fontaine
riuscì a riunire i presidenti del parlamento israeliano
e di quello palestinese, a Strasburgo, finito in una storica stretta di mano. Nel 2001 invitò il vicepresidente dell’Afghanistan, Ahmad Shah Massoud, a recarsi a Strasburgo per
discutere della situazione nel suo paese e poco dopo invitò tre donne afghane fuggite in segreto affinché offrissero la loro testimonianza.
...
Nel 2002 Fontaine lasciò il Parlamento europeo per diventare
ministro dell’Industria francese e è stata professoressa presso l’ESCP Europe e autrice di numerosi libri sul lavoro del
Parlamento europeo. Nicole è rimasta attiva nel dibattito per migliorare l’Unione europea fino agli ultimi anni di vita. Prima del
referendum britannico sulla permanenza nell’UE ha pubblicato un libro in collaborazione con il giornalista
francese intitolato "Brexit: un’opportunità? Ripensare l’Europa".
MORTE:
Nicole Fontaine è morta il 17 maggio 2018 all’età di 76 anni. La sua dedizione all'Europa è stata riconosciuta nel corso della sua vita mediante numerosi premi, tra cui la Medaglia Robert Schuman e il titolo di Commandeur dans l’Ordre National du Mérite (Commendatore dell’ordine nazionale al merito).
rri
fine!
Nicole Fontaine
bianca
Created on April 12, 2021
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Randomizer
View
Timer
View
Find the pair
View
Hangman Game
View
Dice
View
Scratch and Win Game
View
Create a Word Search
Explore all templates
Transcript
Nicole Fontaine
politica ed educatrice
Nicole Fontaine fu la seconda presidente donna del Parlamento europeo e una politica devota all’Europa. Fu presidente dal 1999 al 2002 e tenne sempre presente l'importanza dei diritti e delle necessità della popolazione europea. Nel dicembre 2000 firmò a nome del Parlamento europeo la Carta dei diritti fondamentali. Fu insegnante presso la più antica Business School al mondo, e lavorò all’Università di Nizza Sophia Antipolis.
VITA:
Nata il 16 gennaio 1942 in Normandia, studiò giurisprudenza ma continuò a dare grande importanza all’istruzione. Fontaine iniziò la sua carriera al Segretariato generale dell’insegnamento cattolico come responsabile delle relazioni tra l’insegnamento privato e le autorità pubbliche. Fu membro del Consiglio superiore dell’istruzione nazionale francese e successivamente del Consiglio economico e sociale sempre a Parigi. Fu eletta al Parlamento europeo nel giugno 1984.
Carriera:
Fin dall’inizio della sua carriera si concentrò sui progetti che riguardano l’istruzione giovanile e i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere. Fu eletta per due volte vicepresidente e concluse molti accordi tra cui due programmi dell’UE per i giovani. Nel 1999, The Economist la descrisse come «una conciliatrice, creatrice di consensi e di coalizioni... mai così a suo agio come nei bizantini corridoi dell’Europa, impegnata a stringere alleanze tra partiti o a inseguire il compromesso, sempre con il sorriso sulle labbra». Nel 2000 Fontaine riuscì a riunire i presidenti del parlamento israeliano e di quello palestinese, a Strasburgo, finito in una storica stretta di mano. Nel 2001 invitò il vicepresidente dell’Afghanistan, Ahmad Shah Massoud, a recarsi a Strasburgo per discutere della situazione nel suo paese e poco dopo invitò tre donne afghane fuggite in segreto affinché offrissero la loro testimonianza.
...
Nel 2002 Fontaine lasciò il Parlamento europeo per diventare ministro dell’Industria francese e è stata professoressa presso l’ESCP Europe e autrice di numerosi libri sul lavoro del Parlamento europeo. Nicole è rimasta attiva nel dibattito per migliorare l’Unione europea fino agli ultimi anni di vita. Prima del referendum britannico sulla permanenza nell’UE ha pubblicato un libro in collaborazione con il giornalista francese intitolato "Brexit: un’opportunità? Ripensare l’Europa".
MORTE:
Nicole Fontaine è morta il 17 maggio 2018 all’età di 76 anni. La sua dedizione all'Europa è stata riconosciuta nel corso della sua vita mediante numerosi premi, tra cui la Medaglia Robert Schuman e il titolo di Commandeur dans l’Ordre National du Mérite (Commendatore dell’ordine nazionale al merito).
rri
fine!