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coloriamo le stagioni-scuola dell'infanzia

Maria Coppola

Created on April 9, 2021

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Transcript

Tecnologie per l'informazione e la comunicazioneTic

Università degli studi di Palermo

corso di specializzazione per le attività di sostegno per la scuola dell'infanzia

professoressa:Lo Cascio Claudiagruppo: Idonei infanziaCoppola Maria, Di Maggio Viviana, Di Noto Manuela, Fiorin Roberta, Gelsomino Cristina, Lombardo Gabriella

unità didattica di Apprendimento

TRAGUARDI

Macro-contesto

ANALISI DEL CASO

Indice

PREREQUISITI

CAMPI DI ESPERIENZA

MICRO-CONTESTO

AttiviTÀ

OBIETTIVI D'APPRENDIMENTO

VALUTAZIONE

OBIETTIVI FORMATIVI

OBIETTIVI SPECIFICI

UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO

MACROCONTESTO

L’Istituto si trova in una zona a rischio di Palermo, denotata da un forte degrado, svantaggio socio-culturale e con un alto tasso di dispersione scolastica. In questa prospettiva i bambini manifestano situazioni di disagio e ciò si tramuta in emarginazione, disadattamento e insuccesso scolastico. Negli ultimi anni, l’insediarsi nel quartiere di persone provenienti da altre realtà sociali, ha dato origine ad un’edilizia non più solo popolare, riscontrando di conseguenza qualche segno di miglioramento.

UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO

MICROCONTESTO

La sezione è eterogenea per età ed è composta da 18 alunni, di cui uno con disabilità seguito dall’insegnante di sostegno per 25 ore settimanali e dall’assistente all’autonomia per 10 ore settimanali. L’organizzazione scolastica prevede per tutti lo svolgimento del tempo pieno. Da un punto di vista relazionale tra i bambini intercorrono dei rapporti positivi, ad eccezione di alcune occasioni in cui tali rapporti sono conflittuali: i bambini hanno bisogno di essere richiamati spesso alle regole poiché molto vivaci e caotici nel gioco. Anche il rapporto insegnanti-alunni è positivo, le insegnanti organizzano con sistematicità e attenzione le attività da proporre agli alunni e adottano uno stile autorevole: sono aperte al dialogo e disponibili ad ascoltare i bisogni dei bambini ma, allo stesso tempo, pongono regole ferme. Il setting e l’organizzazione degli spazi sono adeguati per svolgere determinate attività, in quanto l’aula favorisce il libero movimento degli alunni.

UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO

ANALISI DEL CASO

A. frequenta il terzo anno della scuola dell’Infanzia. Dalla diagnosi funzionale conosciamo la sua disabilità, ossia la sindrome di Down, associata ad un ritardo cognitivo e ad una lieve compromissione del linguaggio. La motricità fine è poco sviluppata e rimane debolmente definita la lateralizzazione. Le sue dinamiche socio-relazionali con i pari sono serene e attive, soprattutto all’interno del gruppo sezione. Tuttavia la collaborazione e l’interazione con gli altri vanno costantemente guidate. La comprensione verbale è buona, specialmente se contestualizzata ad una situazione vissuta. Sul piano cognitivo A. rivela buone capacità mnemoniche riferite a situazioni emotivamente coinvolgenti. Presenta e possiede limitate abilità logiche. Nonostante questo A. è in grado di operare non solo per imitazione ma anche autonomamente, utilizzando materiale concreto e immagini; infatti egli segue la programmazione della classe. In questo modo riesce a comprendere e ad eseguire ordini ed attività molto semplici.

UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO

PREREQUISITI

IL BAMBINO DEVE POSSEDERE LE SEGUENTI CAPACITÀ:

- Capacità di motricità fine e di coordinazione oculo – manuale;- Capacità di ascolto; - Capacità di distinguere le quattro stagioni a partire da esperienze di vita quotidiana;

UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO

CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI

- Immagini, suoni, colori - I discorsi e le parole - La conoscenza del mondo

TRAGUARDI delle competenze

- Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative;

Immagini, suoni, colori

- Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati;- Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni;

I discorsi e le parole

La conoscenza del mondo

- Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti;

Obiettivi formativi

Essere autonomi nello svolgimento dei compiti assegnati;

Saper rispettare le regole;

Interagire serenamente con gli adulti di riferimento e con gli altri compagni;

Manifestare i propri pensieri e ascoltare quelli altrui;

campo d'esperienza: Immagini, suoni, colori

Obiettivi

Favorire la scoperta dei colori primari e secondari;

Conoscere e denominare i colori principali

Eseguire le consegne utilizzando diverse tecniche grafico – pittoriche;

Esprimere graficamente ciò che è stato precedentemente ascoltato;

Campo d'esperienza: I discorsi e le parole

Obiettivi

Ascoltare e comprendere brevi e semplici storie, filastrocche e poesie;

Sperimentare tecniche creative per rappresentare quanto già ascoltato;

Riferire quanto ascoltato utilizzando i termini adeguati;

Utilizzare il linguaggio per comunicare, chiedere e dare spiegazioni;

Campo d'esperienza: La conoscenza del mondo

Obiettivi

Osservare l’ambiente naturale e riconoscerne i cambiamenti stagionali

Denominare le quattro stagioni ed individuarne le caratteristiche principali;

Rappresentare graficamente le caratteristiche stagionali.

obiettivi specifici

-Riconoscere e denominare le caratteristiche delle quattro stagioni;- Cogliere le principali trasformazioni stagionali, riconoscendo le caratteristiche che le contraddistinguono; - Utilizzare tecniche grafico-pittoriche, facendo uso di materiali diversi - Ascoltare, comprendere e rielaborare semplici narrazioni; - Riconoscere e distinguere i colori primari e secondari; - Rappresentare graficamente le caratteristiche stagionali fondamentali; - Classificare e seriare i vari elementi inerenti le stagioni.

"Coloriamo le stagioni"

ATTIVITÀ

attività 1

Le insegnanti richiamano gli alunni e li invitano a prendere posto, quindi presentano l’argomento su cui verterà il progetto leggendo un racconto che funge da sfondo integratore: i folletti delle stagioni (Allegato B). Da qui, chiede: ”In che stagione ci troviamo? E fino a pochi giorni fa in che stagione eravamo? Invece in quale stagione siamo quando andiamo al mare? E quando cadono le foglie dagli alberi? Quindi quante sono in tutto le stagioni?”. Le insegnanti dunque, poggiano sui banchi quattro alberi vuoti e chiedono: ”Notate delle differenze?”. Quindi spiegano agli alunni che realizzeranno insieme gli alberi delle stagioni, con diverse tecniche differenziandole in base alle loro caratteristiche. In estate gli alberi sono pieni di frutti e dunque realizzeranno delle ciliegie, in autunno gli alberi sono spogli e con poche foglie secche, in inverno gli alberi sono spogli e dunque realizzeranno i fiocchi di neve. Le insegnanti mostrano delle foglie secche che i bambini avevano raccolto in giardino durante il periodo autunnale. Quindi suddividono la classe in quattro gruppi e distribuiscono a ciascun gruppo un albero e i rispettivi materiali utili per lo svolgimento delle attività (spugnette, colori, pennarelli, bicchieri e foglie). Spiegano ai bambini le attività che dovranno realizzare e successivamente aiutano gli alunni con maggiore difficoltà, ovvero i bambini di 3-4 anni

attività 2

Le insegnanti versano in una piccola vaschetta il rosso e il giallo, mostrano i due colori ben distinti alla classe e chiedono: “Se proviamo a mischiarli, cosa verrà fuori secondo voi?”. Quindi con i pennelli iniziano ad amalgamare i due colori e mostrano il risultato finale: l’arancione. Successivamente ripetono lo stesso procedimento con le coppie di colori blu/rosso che ci da il viola; e blu/giallo che ci da il verde. Quindi le insegnanti spiegano che i colori che hanno mischiato sono colori primari, mentre gli altri sono secondari. In un secondo momento le insegnanti lasciano le vaschette dei colori secondari sui banchi e distribuiscono delle schede raffiguranti tre fiori, spiegando alla classe che questi fiori andranno incollati sull’albero della primavera.

attività 3

Le insegnanti introducono la presentazione della stagione con una poesia contenuta in un fiore. Quindi distribuiscono agli alunni delle schede precedentemente ritagliate che saranno utili al termine delle attività per la realizzazione di un lapbook.Successivamente gli alunni dovranno ritagliare le immagini in fondo alla pagina di una scheda fornita dall'insegnate ed in seguito dovranno classificarle andando ad incollare ciascun elemento alla stagione corrispondente all'interno del lapbook.

Valutazione

La valutazione iniziale è stata effettuata attraverso un’osservazione sistematica della sezione durante le attività educativo – didattiche e ludiche svolte nel corso delle ore scolastiche. La valutazione finale è stata invece effettuata attraverso una rubrica di valutazione. L’osservazione sistematica ha preso in considerazione i comportamenti, gli sviluppi e gli stili di apprendimento individuali.

Grazie per l'attenzione