Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

LA BOMBA ATOMICA

laura.cuccunato

Created on April 7, 2021

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Smart Presentation

Practical Presentation

Essential Presentation

Akihabara Presentation

Pastel Color Presentation

Winter Presentation

Hanukkah Presentation

Transcript

HIROSHIMA E NAGASAKI

LE BOMBE ATOMICHE

COSA è SUCCESSO

Il bombardiere B-29 soprannominato "Enola Gay", la mattina del 6 agosto del '45 sorvolò a 9.400 metri di quota la città giapponese di Hiroshima. Improvvisamente il ventre dell'aereo si spalancò e lasciò cadere un cilindro corazzato di acciaio brunito lungo 3 metri e 20 centimetri, con un diametro di 74 centimetri e pesante 4.200 chilogrammi. Appena dopo lo sgancio, l'equipaggio del B-29 compì una brusca virata in picchiata per aumentare la velocità di fuga, che avrebbe consentito di mettere tra l'aereo e il fungo atomico una distanza di sicurezza di 18 chilometri e mezzo. L'aereo tornò quindi alla sua base di Tinian, un'isola nelle Marianne. Più tardi, dalla base di Guam, venne inviato un messaggio al presidente Truman sul grande successo ottenuto. Tre giorni dopo una seconda atomica venne lanciata su Nagasaki e dopo altri sei giorni, il 15 agosto, il Giappone si arrese.

INDAGINE

1. Quali furono gli effetti immediati delle bombe?

5. Quali furono le conseguenze per la popolazione negli anni successivi?

2. Che cosa pensavano, quali erano i sentimenti e le sensazioni degli uomini delle missioni che sganciarono le bombe?

6. Come si presentano oggi le città sulle quali vennero sganciate le due bombe atomiche?

3. Era proprio necessaria un'azione che cancellasse la vita di un così grande numero di civili?

7. Oggi la bomba atomica rappresenta un pericolo reale per l'umanità?

4. Quale fu la giustificazione delle autorità?

L'EQUIPAGGIODELL'ENOLA GAY

1. Colonnello Paul Tibbets, pilota

8. Sergente Joe S. Stiborik, radar

2. Capitano Robert A. Lewis, copilota

9. Staff Sergeant Robert Caron, mitragliere di coda

3. Maggiore Thomas Ferebee,bombardiere

4. Capitano Theodore Van Kirk, navigatore

10. Sergente Robert Shumard, ass. ingengnere volo

5. Tenente Jacob Beser, contromisure radar (l'unico a volare anche nel bombardamento di Nagasaki)

11. Private First Class Richard Nelson, operatore radio

12. Technical Sergeant Wyatt Duzenbury, ingegnere volo

6. Capitano William Sterling "Deak" Parsons, responsabile armamenti

7. Sottotenente Morris R. Jeppson, assistente responsabile armamenti

L'EQUIPAGGIODELL'ENOLA GAY

1. Colonnello Paul Tibbets, pilota

8. Sergente Joe S. Stiborik, radar

2. Capitano Robert A. Lewis, copilota

9. Staff Sergeant Robert Caron, mitragliere di coda

3. Maggiore Thomas Ferebee,bombardiere

4. Capitano Theodore Van Kirk, navigatore

10. Sergente Robert Shumard, ass. ingengnere volo

5. Tenente Jacob Beser, contromisure radar (l'unico a volare anche nel bombardamento di Nagasaki)

11. Private First Class Richard Nelson, operatore radio

12. Technical Sergeant Wyatt Duzenbury, ingegnere volo

6. Capitano William Sterling "Deak" Parsons, responsabile armamenti

7. Sottotenente Morris R. Jeppson, assistente responsabile armamenti

1. GLI EFFETTI IMMEDIATI DELLE BOMBE

L'esplosione si verificò a 580 m dal suolo, con uno scoppio equivalente a sedici chilotoni, uccidendo sul colpo tra le 70 000 e le 80 000 persone. Circa il 90% degli edifici venne completamente raso al suolo e tutti i cinquantuno templi della città vennero completamente distrutti dalla forza dell'esplosione.

1. GLI EFFETTI IMMEDIATI DELLE BOMBE

L'esplosione si verificò a 580 m dal suolo, con uno scoppio equivalente a sedici chilotoni, uccidendo sul colpo tra le 70 000 e le 80 000 persone. Circa il 90% degli edifici venne completamente raso al suolo e tutti i cinquantuno templi della città vennero completamente distrutti dalla forza dell'esplosione.

SAPEVANO QUELLO CHE STAVANO FACENDO?

In realtà, non sapevano cosa stavano facendo. Di tutto l'equipaggio l'unico a sapere la verità era il comandante Paul tibbets. Dopo diversi anni dalla terribile tragedia alcuni capirono, chiesero scusa, ma ciò che avevano fatto non si poteva cancellare. Altri invece non ebbero rimpianti.

PAUL TIBBETS

Paul Tibbets, il pilota dell’Enola Gay, in una intervista affermò “ Mi avevano ordinato di farlo. Se mi ordinasse oggi di fare una cosa simile, mi comporterei come mi hanno insegnato in tutti questi anni di servizio militare, cioè obbedirei ai senza problemi”.

Theodore van kirk, bob caron e morris jepson

MORRIS JEPSON

VAN KIRK

BOB CARON

Il mitragliere Bob Caron, disse di essere provato guardando le fotografie della distruzione, “un po’ di senso di colpa”. In un'altra occasione, quando era più avanti negli anni, disse anche “ quando penso alle bombe a fissione o a fusione di oggi mi chiedo se non stiamo inoltrandoci nel territorio di Dio”

Il capitano Theodore Van Kirk, disse non aver mai avuto rimpianti. “Non ho bisogno di scusarmi,perché in tutta onestà credo che la bomba abbia salvato molte vite”.

Anche il sottotenente Morris Jepson era d’accordo con Van Kirk, ma dichiarò anche che sarebbe stato possibile usare la bomba per dare una lezione ai giapponesi “senza distruggere una città”.

Il sottotenente Morris Jepson

Il Mitragliere di coda Bob Caron

Il capitano Theodore Van Kirk

I MEMBRI DEL PROGETTO MANHATTAN

IL PRESIDENTE TRUMAN

Non ebbe rimpianti invece il presidente degli Stati Uniti Harry Truman. Quando il Consiglio federale delle Chiese di Cristo in America gli manifestò con un telegramma una decisa ostilità all’uso delle armi atomiche, Truman rispose: «Nessuno è più turbato di me, ma sono stato molto turbato anche dall’attacco arbitrario dei giapponesi a Pearl Harbor e dal fatto che abbiano ucciso prigionieri di guerra». Ripeté grossomodo gli stessi concetti nella lettera con cui rispose nel 1958 a un messaggio del sindaco di Hiroshima. La firmò e la dette al suo segretario con queste parole: «La manderemo per posta aerea. Assicurati che sia opportunamente affrancata».

Il generale Leslie R. Groves, direttore del Progetto Manhattan, rimase fino alla fine della sua vita un «accanito sostenitore della bomba». Non aveva alcuna intenzione di scusarsi: «Non siamo stati noi a cominciare la guerra ». Alcuni scienziati (Leo Szilard, J. Robert Oppenheimer) e uomini politici (il segretario di Stato alla Guerra Henry Stimson) provarono una sorta di rimorso.

3. era necessario?

"Le bombe di Hiroshima e Nagasaki non sconfissero il Giappone, né lo convinsero ad accettare la resa incondizionata." Basata su un’indagine dettagliata di tutti i fatti e sostenuta dalla testimonianza dei capi giapponesi coinvolti sopravvissuti, si pensa che certamente prima del 31 Dicembre del 1945 e forse anche prima del 1 Novembre del 1945 ,il Giappone si sarebbe arreso anche se le bombe atomiche non fossero state lanciate e anche se la Russia non fosse entrata in guerra.

4.le giustificazioni delle autorità

Il Presidente Truman difese tenacemente il suo impiego della bomba atomica, affermando che "salvò milioni di vite" portando la guerra a una rapida conclusione. Giustificando la sua decisione, egli arrivò a dichiarare: "Il mondo noterà che la prima bomba atomica venne lanciata su Hiroshima, una base militare. Fu così perché volevamo evitare in questo primo attacco, per quanto possibile, l’uccisione di civili." In realtà, quasi tutte le vittime erano civili, e lo United States Strategic Bombing Survey, pubblicato nel 1946, affermò nel suo rapporto ufficiale: "Hiroshima e Nagasaki vennero scelte come obbiettivi a causa della loro concentrazione di attività e di popolazione." Se la bomba atomica venne lanciata per impressionare i capi giapponesi con l’enorme potere distruttivo della nuova arma, potevano tranquillamente farlo sganciandola contro una base militare isolata. Qualunque fosse la giustificazione per Hiroshima, è molto più difficile difendere il secondo bombardamento di Nagasaki.Nonostante ciò, la maggior parte degli americani hanno accettato e continuano ad accettare le giustificazioni ufficiali dei bombardamenti.

LE CONSEGUENZE SULLA POPOLAZIONE NEGLI ANNI SUCCESSIVI

1. ISTANTANEI Il cuore di un'esplosione nucleare raggiunge una temperatura di diversi milioni di gradi centigradi. Su un'ampia area, a causa del calore che ne risulta, viene letteralmente vaporizzato tutto il tessuto umano. A Hiroshima, in un raggio di poco meno di un chilometro, gli unici resti della maggior parte delle persone scoperte all'aperto erano le loro ombre bruciate sulla pietra.

Si suddividono in 4 categorie: 1. ISTANTANEI 2. QUASI IMMEDIATI 3. A BREVE TERMINE 4. A LUNGO TERMINE

LE CONSEGUENZE SULLA POPOLAZIONE NEGLI ANNI SUCCESSIVI

3. A BREVE TERMINE I sopravvissuti furono colpiti in pochi giorni da piogge radioattive. Mentre a Hiroshima comportò un maggiore impatto con l'esplosione, a Nagasaki generò nell'atmosfera quantità molto maggiori di detriti radioattivi. Gli effetti dell'esposizione nucleare ad alti livelli di caduta radioattiva includono la perdita dei capelli, emorragie dalla bocca e dalle gengive, emorragie interne e diarrea emorragica, ulcere gangrenose, vomito, febbre, delirio e coma terminale. A livelli di esposizione più bassi, mentre vi sono maggiori possibilità di sopravvivenza almeno a breve termine, il tasso di mortalità rimane elevato. Coloro che sopravvivono devono affrontare molte complicazioni. Le donne incinte, ad esempio, furono suscettibili di abortire o partorire bambini con una serie di disabilità. La guarigione da lesioni è spesso lenta, lasciando tessuto cicatriziale distintivo. .

LE CONSEGUENZE SULLA POPOLAZIONE NEGLI ANNI SUCCESSIVI

2. QUASI IMMEDIATI Le persone all'interno degli edifici vengono indirettamente uccise dagli effetti dell'esplosione e del calore, a causa del collasso degli edifici e di tutti i materiali infiammabili che esploderanno in fiamme. Il tasso di mortalità immediata è superiore al 90 per cento. Anche le persone che si trovano nei rifugi sotterranei che sopravvivono al calore iniziale dell'esplosione nucleare, muoiono soffocate, perché tutto l'ossigeno viene aspirato dall'atmosfera. Al di fuori dell' area di distruzione totale, vi è una percentuale gradualmente crescente di sopravvissuti immediati. Tuttavia, la maggior parte di questi soffrirà di ustioni mortali, rimarranno cechi, sanguineranno da schegge di vetro e avranno subito gravi lesioni interne. Molti saranno intrappolati in edifici crollati e bruciati.

LE CONSEGUENZE SULLA POPOLAZIONE NEGLI ANNI SUCCESSIVI

4. A LUNGO TERMINE I tumori indotti dalle radiazioni colpirono molti, spesso anche più di vent'anni dopo. Alcuni tumori come il cancro alla tiroide nei bambini sono particolarmente associati all'esposizione alle radiazioni. I figli di coloro che furono esposti alle radiazioni naquero con anomalie e soffrono di leucemia. Non è possibile stimare con precisione i decessi a lungo termine di Hiroshima e Nagasaki, a causa della distruzione su larga scala dei record, dei movimenti di popolazione e di una censura generale sugli effetti nucleari da parte del regime di occupazione statunitense. Tuttavia, le stime generalmente utilizzate sono di 140.000 morti a Hiroshima e 75.000 a Nagasaki.

COME SONO OGGI HIROSHIMA E NAGASAKI?

HIROSHIMA

NAGASAKI

Dopo il bombardamento atomico del '45, Hiroshima e Nagasaki oggi sono moderne città (1.162.225 gli ab. di Hiroshima nel 2007). La cosa può stupire, anche perchè la ricostruzione cominciò già nel 1949. Questo, è spiegabile poichè la dinamica con cui esplosero le due bombe (a 600 e 503 m di altitudine) formarono grandi palle di fuoco che distrussero le città ma che poi salirono fino alla stratosfera e gran parte del potenziale radioattivo fu ampiasmente disperso dalle correnti d'aria d'alta quota e solo in minima parte raggiunsero il suolo. In sostanza, nonstante gli spaventosi effetti di quei tragici eventi, ebbero così conseguenze "limitate" nel tempo (contrariamente a quanto si possa pensare. Quindi, i livelli di radioattività calarono sensibilmente nel giro di pochi anni e questo permise la rinascita e la ricostruzione. Ovviamente, le mostruose conseguenze di quell'atto si evidenziarono, purtroppo, nelle alterazioni genetiche che afflissero le generazioni che seguirono. Ben diverso è ciò che è accaduto a Chernobyl, dove la dinamica di quell'incidente ha provocato una contaminazione e un livello di radioattività elevatissimo ed è noto che ci vorranno secoli per vedere la fine dell'incubo.

LA BOMBA ATOMICA OGGI

Ad oggi, scampati i pericoli derivanti dal triste e preoccupante periodo storico denominato "Guerra fredda", dove le due superpotenze USA-URSS minacciarono l'un l'altro di ricorrere all'uso di armi nucleari, il mondo vive un tempo di relativa tranquillità. Purtroppo però, alcune nazioni, con i loro programmi militari ed espansionistici potrebbero seriamente rappresentare una minaccia per l'umanità. Mi riferisco in primo luogo alla Corea del Nord dove vige un regime dittatoriale. Il leader di questo paese, negli ultimi anni, ha più volte esibito l'elevato e preoccupante potenziale militare, svolgendo spesso esercitazioni con lanci di missili a testata nucleare per spaventare la vicina Corea del Sud (paese civile e democratico) e per incutere timore e rispetto ai paesi occidentali, soprattutto all'America. Al momento, sembrerebbe che questo paese abbia "congelato" le sue intenzioni, grazie anche ai precedenti colloqui avuti con l'ex presidente Donald J. Trump. Altre possibili minacce (meno evidenti) potrebbero provenire dall'Iran, la Cina e l'India, sebbene queste ultime due intrattengono sostanzialmente buoni rapporti con il resto del mondo.

VIDEO

FONTI

  • https://it.wikipedia.org/wiki/Enola_Gay
  • https://www.repubblica.it/online/mondo/atomica/atomica/atomica.html
  • https://www.ticinolive.ch/2020/08/06/6-agosto-1945-lenolagay-sgancia-il-little-boy-su-hiroshima/#:~:text=L'esplosione%20si%20verific%C3%B2%20a,distrutti%20dalla%20forza%20dell'esplosione.
  • https://www.tecnicadellascuola.it/hiroshima-71-anni-dopo-le-testimonianze-choc-di-chi-sgancio-la-bomba

FONTI

  • https://www.globalist.it/guerra-e-verita/2017/08/06/fu-necessaria-la-tragedia-nucleare-di-hiroshima-2009962.html
  • https://energia-blog.it/effetti-bomba-atomica/
  • https://www.esquire.com/it/news/attualita/a23780786/hiroshima-nagasaki-oggi/

GIULIA DE LUCIA

GRAZIE PER L'ATTENZIONE!