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Estonia
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Transcript
ESTONIA
informazioni generali
CAPITALE
popolazione
superficie
PIL
PIL PRO CAPITE
LE TAPPE
giorno 1 e 2
TALLINN
giorno 1
PALAZZO KADRIORG
Il palazzo di Kadriorg, risalente al XVIII secolo, fu commissionato dallo Zar russo Pietro il Grande, come regalo per la moglie Caterina: il nome originale della struttura era infatti Catherinethal, cioè “La valle di Caterina”. La costruzione del palazzo è ispirata a quella della Reggia di Versailles e, dopo la morte dello Zar Pietro il Grande, diventò un museo d’arte. Subito dopo il 1991 subì nove anni di restauro per diventare parte del KUMU (Kunstimuseum), sottoinsieme del Museo estone d’arte. La mostra che ospita questo palazzo è dedicata principalmente all’arte straniera di artisti come Bartholomeus van der Helst, Jacob Jordaens, Bernardo Strozzi, Pietro Liberi e molti altri.
giorno 1
CHIESA DI SAN NICOLA
La Chiesa di San Nicola, situata nel centro storico di Tallinn, fu costruita intorno al 1230-1275 da dei mercanti tedeschi provenienti dalla Danimarca. Fu una delle uniche chiese cristiane a sopravvivere alle “incursioni” dei protestanti dopo la riforma di Lutero. Con il tempo perse la sua funzione religiosa e divenne un luogo suggestivo dove ammirare alcune collezioni d’arte ecclesiastica. Anche se sopravvissuta alla Riforma Protestante, alla Prima Guerra Mondiale e alla prima parte della seconda, nel 1944, un incendio la distrusse. Fortunatamente la maggior parte delle opere era già stata spostata, ma non ci fu scampo per la struttura. Un anno dopo la fine del restauro, nel 1982, si verificò un altro incendio (si sospetta fosse stato doloso) e gli operai dovettero restaurarla nuovamente.
giorno 2
CASTELLO DI TOOMPEA
Il Castello di Toompea, attuale sede del parlamento unicamerale estone (Riigikogu), fu probabilmente uno dei primi, se non il primo edificio che diede origine alla città di Tallinn. Il nome Castello di Toompea (in estone Toompea Loss) significa castello danese, nome che venne dato anche alla stessa città dove è ubicato. Durante il dominio dell’Ordine Teutonico, fu aggiunta alla struttura anche una torre d’avvistamento, mentre, con lo Zar Pietro il Grande, che cercava di costruire edifici che potessero rivaleggiare quelli europei, venne aggiunta un’altra ala, particolarmente elegante, dove sarebbe dovuto soggiornare il sovrano. L’edificio è uno dei simboli più importanti dell’indipendenza dell’Estonia, anche a causa del gesto del primo ministro Otto Tief, che, nel 1944, appena prima dell’attacco sovietico, issò sopra al castello la bandiera dell’Estonia, in segno di opposizione all’invasione
giorno 2
CATTEDRALE DI ALEksANDR NEVSKIJ
La Cattedrale di Alexandr Nevskij, nel cuore del centro storico di Tallinn, è stata dedicata all’eroe e Santo russo Aleksandr Nevskij dallo Zar Alessandro III, che, dopo essersi salvato da un incidente ferroviario, volle ringraziare il Santo. Purtroppo, lo stesso Zar non poté vedere la cattedrale completa, visto che fu completata dal figlio Nicola II, ultimo Zar di Russia. Anche se ci furono diverse proposte di trasformazione della cattedrale e durante le Guerre Mondiali venne momentaneamente chiusa, la cattedrale non subì particolari danni, venne solo restaurata. Originariamente le cupole erano dorate, ma durante il restauro non venne riportato questo dettaglio. L’interno della cattedrale in stile bizantino-russo, è ornato con icone e mosaici, tipici dell’arte russa dell’epoca.
giorno 3
PARCO NAZIONALE DI LAHEMAA
Il Parco Nazionale di Lahemaa è l’area protetta più antica e grande in Estonia. Il suo territorio comprende circa 72 500 ettari di terreno ed è stato istituito a difesa e conservazioni di paesaggi flora e fauna della zona. Nel parco vengono inoltre protette alcune specie animali a rischio estinzione, come il falco pescatore e il visone europeo. La maggior parte delle aree del parco è caratterizzata dalle foreste cuneiformi e corsi d’acqua che possono evolvere fino a diventare laghi e cascate. Ci sono solo due zone aperte al pubblico, queste sono percorribili a piedi o noleggiando una bicicletta. Nel perimetro del parco è inoltre possibile visitare piccoli villaggi di pescatori e dimore molto suggestive.
giorno 3
LE DIMORE STORICHE DI LAHEMAA
All’interno del Parco Nazionale di Lahemaa ci sono due dimore storiche particolarmente interessanti: la dimora Palmse e la magione Sagadi. La dimora Palmse, costruita dalla famiglia danese Von Der Pahlen, è un palazzo baracco, la cui proprietà contiene anche le zone circostanti.
Il palazzo, risalente al XIII secolo, dopo un lungo periodo di declino, è fortunatamente stato salvato e restaurato dopo l’istituzione del Parco Nazionale. La dimora ora è utilizzata come attrazione turistica e, in estate, come teatro, dove si svolgono spettacoli e danze popolari. La magione Sagadi, invece, in un misto fra il barocco e il rococò, era una tenuta nobiliare appartenente alla famiglia Flock, fino al 1919, quando fu annessa al Parco Nazionale di Lahemaa. Da allora, uno degli annessi, ospita il museo forestale, dove viene illustrata la storia dell’industria del legno estone.
giorno 3
Käsmu
Käsmu è uno dei villaggi costieri facenti parte del Parco Nazionale di Lahemaa. Le sue prime testimonianze risalgono al 1453, ma si pensa che il villaggio sia stato fondato intorno al 1500. Da allora, anche grazie all’arrivo di Nikolai von Dellingshausen, proprietario della dimora Aaspere nelle vicinanze del villaggio, vi si sono stabiliti molti personaggi illustri, come Edmund Russow e Peter Ustinov. Adesso questo villaggio è la sede principale del Museo del mare, dove viene raccontata la storia del villaggio e le varie tecniche di pesca usate all’epoca della fondazione di Käsmu.
giorno 4
La cascata di Valaste
A 45 km da Narva, si trova la cascata di Valaste: la cascata più alta di tutta l’Estonia, circa 56 m. La cascata si trova nella zona del Klint baltico, una scarpata alluvionale con evidenti segni di corrosione che si estende per le coste dei paesi baltici e della Finlandia. La cascata di Valaste è una meta turistica particolarmente apprezzata anche per il fatto che, durante i rigidi inverni estoni, si ghiaccia, offrendo al pubblico la stupenda immagine dell’acqua che pare cristallo.
giorno 4
Castello di Hermann
Il castello di Hermann è un castello medievale nella città di Narva. Si trova esattamente al confine tra Russia ed Estonia, in una sponda del fiume Narva. Dall’altra parte del fiume, in territorio russo, si trova il castello di Ivangorod; tempo fa venne costruito un muro nel fiume per dividere i due paesi, ma nel 1777 fu abbattuto. Attualmente nulla è certo sulle esatte origini del castello, ma ci sono alcune ipotesi molto probabili: si pensa che i danesi abbiano costruito la struttura di base e che i cavalieri dell’Ordine Teutonico l’abbiano invece rinforzata, rendendola una vera e propria fortezza. L’edificio è stato recentemente trasformato in un museo, che illustra la storia della città di Narva, dove è stato costruito.
giorno 5
TARTU
giorno 5
Università di Tartu
Tartu è la città dell’Estonia con la maggior concentrazione di studenti, anche grazie alla presenza della sua università, in cui è possibile scegliere fra molte facoltà. Recentemente si sta pensando di abolire, seguendo gli Stati Uniti, facoltà e cattedre, sostituendole con quattro aree: studi umanistici, scienze sociali, scienze naturali e medicina. L’università venne fondata nel 1632, poi, in alcuni periodi bui, come il dominio russo, venne temporaneamente chiusa, ma, dal 1992, è attiva. L’Università di Tartu ha il privilegio di far parte del gruppo di Coimbra, una rete universitaria che comprende 39 università storiche europee. Nella stessa città di Tartu, esiste un museo dedicato all'Università, che racconta la storia di studenti e professori e la loro esperienza nell'Università.
giorno 5
Il giardino botanico di Tartu
Il Giardino Botanico di Tartu si trova all’interno dell’Università di Tartu e ospita diverse specie di piante provenienti da tutto il mondo. Il giardino è diviso in tre sezioni: Europa, Nord America e Asia Orientale. In queste tre zone vengono conservate le piante provenienti da quelle specifiche aree, ma esistono altre sezioni, più piccole, in cui si trovano le specie di altre zone, come: Africa, Australia, Asia Occidentale e molte altre. Il Giardino Botanico è stato fondato dal professore G. Herman, ma anche altri professori e studenti hanno partecipato al progetto. Nel giardino ci sono delle statue e alcune targhe commemorative, che hanno lo scopo di ringraziare e ricordare gli ideatori e i protettori di questa area verde nell’Università
giorno 5
Lago Viljandi
Il lago Viljandi, distante meno di un’ora dalla città di Tartu, è uno dei laghi più grandi e più belli dell’Estonia. Attira una grande folla di turisti ogni anno, sia grazie al paesaggio che offre che grazie alle attività che si possono svolgere. In estate lo specchio d’acqua si riempie di vita, mentre in inverno, freddo e rigido, una parte della sua superficie si ghiaccia, rendendo il luogo ancora più suggestivo. Anche se molti visitatori tendono a ignorare questo lago o a praticare i più vari sport (windsurf, sci d’acqua), gli abitanti dei villaggi vicini al lago pensano che per godersi veramente il paesaggio la cosa migliore da fare sia una lunga passeggiata lungo le rive di questo magnifico lago.
giorno 6
pärnu
giorno 6
Museo dell'arte nuova
Il Museo dell’Arte Nuova, a Pärnu, espone, come descritto dal titolo, una vasta collezione di arte moderna e contemporanea. Il museo è stato fondato nel 1992 e il suo attuale direttore è Mark Soosaar. Ogni anno, la struttura museale ospita il Festival del Cinema dell’Estonia, un evento a cui partecipano registi e attori provenienti da tutta Europa.
giorno 6
La spiaggia di Pärnu
Pärnu è nota in tutta l’Estonia per essere la capitale estiva del paese baltico: i turisti arrivano infatti in massa durante il periodo estivo. La principale attrazione che li attira e la spiaggia di Pärnu, è di sabbia bianca ed è particolarmente lunga: l’ideale per passeggiate in riva.
giorno 7
Il castello di Kuressaare
Il castello di Kuressaare sorge in una piccola isola quadrata artificiale. Si pensa che la struttura sia stata edificata intorno al XIV secolo. Attualmente la struttura è la sede del Museo Regionale, dove viene illustrata la storia dell’isola di Saaremaa e anche la vita nel medioevo. Una delle parti più interessanti dal punto di vista storico-sociale dell’edificio è l’ala dedicata alle vittime dell’Armata Rossa.
Nel castello è possibile inoltre svolgere alcune attività, come il tiro con l’arco o osservare la struttura difensiva della fortezza, compreso il più antico cannone di fuoco dell’Estonia. Mentre in estate si può assistere a spettacoli e fiere che vengono allestite dentro il castello.
giorno 7
I crateri di Kaali
A 15 minuti da Kuressaare, la città principale dell’isola di Saaremaa, c’è un piccolo villaggio, chiamato Kaali. Kaali è conosciuto in tutto il mondo per i suoi crateri: nei boschi di Kaali si possono trovare infatti alcuni crateri. Si ipotizza che a formarli sia stato un meteorite 4000 anni fa. Ci sono almeno 9 crateri, ma si possono trovare dei buchi più piccoli in tutto il bosco. Il più grande ha un diametro di 100 m, e al suo interno si è depositata dell’acqua, creando così uno stagno. Il villaggio è ora una meta turistica molto visitata grazie all’atmosfera misteriosa garantita.