L'apprendimento significativo
L’apprendimento è un processo attraverso il quale vengono acquisite nuove conoscenze, abilità e competenze e su cui influiscono diversi aspetti: strategie cognitive personali, modalità di apprendimento, esperienze individuali e collettive, informazioni e stimoli provenienti dalla realtà esterna.
Atkinson definisce in modo chiaro questi atteggiamenti: “La persona è disposta ad impegnarsi quando la speranza di successo supera la paura dell’insuccesso, altrimenti prevale il senso di vergogna e inattività”. (Atkinson, 2007)
Un processo di apprendimento efficace deve tenere nella giusta considerazione la dimensione cognitiva ed emotiva: la persona che apprende deve avvertire l’ambiente come protettivo, motivante, e deve sentirsi in uno spazio di discussione per la condivisione di esperienze: non si apprende in solitudine.
L’apprendimento non avviene per accumulo di informazioni, ma attraverso un processo attivo di organizzazione e di costruzione dei collegamenti tra i concetti
La ricerca su come funziona la mente quando apprende evidenzia che «la stragrande maggioranza delle informazioni che un soggetto riceve è destinata a decadere, in quanto la memoria di lavoro è “un collo di bottiglia”, con una capienza assai limitata; per questo è basilare eliminare le informazioni superflue e mettere l’allievo in condizione di selezionare le informazioni rilevanti». (Calvani, 2011)
“Promuovere un apprendimento significativo” significa rendere autonomo lo studente nei propri percorsi conoscitivi. A questo proposito le Indicazioni Nazionali 2012 esplicitano: “l’alunno sia attivamente impegnato nella costruzione del suo sapere e di un suo metodo di studio, sia sollecitato a riflettere su come e quanto impara, sia incoraggiato a esplicitare i suoi modi di comprendere e a comunicare i traguardi raggiunti. Ogni alunno va posto nelle condizioni di capire il compito assegnato e i traguardi da raggiungere, riconoscere le difficoltà e stimare le proprie abilità, imparando così a riflettere sui propri risultati, valutare i progressi
compiuti, riconoscere i limiti e le sfide da affrontare, rendersi conto degli esiti delle proprie azioni e trarne considerazioni per migliorare”. (MIUR, 2012, p. 35)
La didattica cognitivista nasce proprio dagli studi sulla memoria ed evidenzia che:
1. la mente non è un magazzino nel quale si accumulano nozioni e informazioni ma è una struttura assai elaborata e connessa
2. memorizzare non significa accumulare ma collegare, nel magazzino a lungo termine, nuove conoscenze, dopo un processo di riconoscimento, selezione e sintesi
3. la conoscenza non è solo fatta di concetti ma anche di relazioni
4. visualizzare i concetti e le reciproche relazioni favorisce la loro comprensione e quindi la loro memorizzazione
L’apprendimento significativo è quel tipo di apprendimento fondato sulla ricerca e sulla rielaborazione delle conoscenze che consente di dare un senso a queste ultime, sia attraverso l’integrazione delle nuove informazioni con quelle già possedute, sia attraverso l’utilizzo delle stesse in contesti e situazioni differenti. L’obiettivo è che la persona apprenda e sviluppi capacità di problem solving, di pensiero critico, di metariflessione. L’apprendimento significativo è collegato allo sviluppo di competenze di natura metacognitiva (imparare ad apprendere), relazionale (sapere lavorare in gruppo) o attitudinale (autonomia e creatività).
L’apprendimento non avviene per accumulo di informazioni, ma attraverso un processo attivo di organizzazione e di costruzione dei collegamenti tra i concetti
In quest’ottica, l’apprendimento significativo richiede:
• conoscenze pregresse che devono essere collegate alle nuove informazioni;
• materiale significativo che contenga conoscenze rilevanti e concetti significativi
da apprendere;
• decisione consapevole dell’allievo di apprendere in modo significativo e non mnemonico.
La costruzione attiva della conoscenza prima avviene esternamente insieme agli altri (apprendimento socializzato) e poi è interiorizzata attraverso una graduale consapevolezza metacognitiva.
In sintesi, le condizioni che favoriscono l’apprendimento significativo si realizzano quando:
• si attivano le preconoscenze dell'allievo (Che cosa so già su questo argomento?);
• si evita il carico cognitivo estraneo (Quali sono i dati inutili e i dettagli insignificanti che devo evitare di memorizzare?);
• si focalizza l’attenzione sull’essenzializzazione dei contenuti (Quali sono i nuclei informativi essenziali, quali sono i concetti rilevanti da selezionare?);
• si realizzano spiegazioni efficaci, strutturate, sequenziali, esplicite, multisensoriali, laboratoriali (Quali metodologie didattiche sono più funzionali per l’apprendimento? Quali strumenti sono efficaci?);
• si forniscono feed-back orientativi, alla base della valutazione formativa e inclusiva, cioè si danno agli allievi informazioni analitiche che possono essere utilizzate per superare gli ostacoli, prendere consapevolezza dei propri errori per migliorare l’apprendimento e porsi obiettivi di padronanza (Stai procedendo bene; questo è il prossimo passo che dovrai fare per migliorare!)
L’uso degli organizzatori anticipati come strategia didattica facilita l’apprendimento perché essi:
1. •permettono il recupero delle conoscenze pregresse e predispongono principi organizzativi per la codifica e il recupero delle informazioni;
2. sostengono la motivazione e l’attenzione permettendo un impatto graduale con il materiale da apprendere e aumentano il senso di autoefficacia
3. favoriscono l’integrazione delle idee (collegamento concettuale) contenute nel materiale da apprendere all’interno della struttura presentata nell’organizzatore;
4. fanno “risparmiare tempo” nel momento in cui si consolidano informazioni già in possesso.
Le mappe cognitive si configurano come uno strumento utile: • all’allievo per riorganizzare le conoscenze ed acquisire consapevolezza dei propri processi cognitivi e logici • al docente per l’accertamento delle preconoscenze degli alunni, la progettazione
• di adeguate strategie di insegnamento-apprendimento, la pianificazione
• di attività didattiche di potenziamento o recupero, la valutazione
• dell’efficacia delle attività didattiche promosse.
L'apprendimento significativo
Raffaella Polidoro
Created on April 2, 2021
Presentazione Apprendimento significativo
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L'apprendimento significativo
L’apprendimento è un processo attraverso il quale vengono acquisite nuove conoscenze, abilità e competenze e su cui influiscono diversi aspetti: strategie cognitive personali, modalità di apprendimento, esperienze individuali e collettive, informazioni e stimoli provenienti dalla realtà esterna.
Atkinson definisce in modo chiaro questi atteggiamenti: “La persona è disposta ad impegnarsi quando la speranza di successo supera la paura dell’insuccesso, altrimenti prevale il senso di vergogna e inattività”. (Atkinson, 2007) Un processo di apprendimento efficace deve tenere nella giusta considerazione la dimensione cognitiva ed emotiva: la persona che apprende deve avvertire l’ambiente come protettivo, motivante, e deve sentirsi in uno spazio di discussione per la condivisione di esperienze: non si apprende in solitudine.
L’apprendimento non avviene per accumulo di informazioni, ma attraverso un processo attivo di organizzazione e di costruzione dei collegamenti tra i concetti
La ricerca su come funziona la mente quando apprende evidenzia che «la stragrande maggioranza delle informazioni che un soggetto riceve è destinata a decadere, in quanto la memoria di lavoro è “un collo di bottiglia”, con una capienza assai limitata; per questo è basilare eliminare le informazioni superflue e mettere l’allievo in condizione di selezionare le informazioni rilevanti». (Calvani, 2011)
“Promuovere un apprendimento significativo” significa rendere autonomo lo studente nei propri percorsi conoscitivi. A questo proposito le Indicazioni Nazionali 2012 esplicitano: “l’alunno sia attivamente impegnato nella costruzione del suo sapere e di un suo metodo di studio, sia sollecitato a riflettere su come e quanto impara, sia incoraggiato a esplicitare i suoi modi di comprendere e a comunicare i traguardi raggiunti. Ogni alunno va posto nelle condizioni di capire il compito assegnato e i traguardi da raggiungere, riconoscere le difficoltà e stimare le proprie abilità, imparando così a riflettere sui propri risultati, valutare i progressi compiuti, riconoscere i limiti e le sfide da affrontare, rendersi conto degli esiti delle proprie azioni e trarne considerazioni per migliorare”. (MIUR, 2012, p. 35)
La didattica cognitivista nasce proprio dagli studi sulla memoria ed evidenzia che:
1. la mente non è un magazzino nel quale si accumulano nozioni e informazioni ma è una struttura assai elaborata e connessa
2. memorizzare non significa accumulare ma collegare, nel magazzino a lungo termine, nuove conoscenze, dopo un processo di riconoscimento, selezione e sintesi
3. la conoscenza non è solo fatta di concetti ma anche di relazioni
4. visualizzare i concetti e le reciproche relazioni favorisce la loro comprensione e quindi la loro memorizzazione
L’apprendimento significativo è quel tipo di apprendimento fondato sulla ricerca e sulla rielaborazione delle conoscenze che consente di dare un senso a queste ultime, sia attraverso l’integrazione delle nuove informazioni con quelle già possedute, sia attraverso l’utilizzo delle stesse in contesti e situazioni differenti. L’obiettivo è che la persona apprenda e sviluppi capacità di problem solving, di pensiero critico, di metariflessione. L’apprendimento significativo è collegato allo sviluppo di competenze di natura metacognitiva (imparare ad apprendere), relazionale (sapere lavorare in gruppo) o attitudinale (autonomia e creatività).
L’apprendimento non avviene per accumulo di informazioni, ma attraverso un processo attivo di organizzazione e di costruzione dei collegamenti tra i concetti
In quest’ottica, l’apprendimento significativo richiede: • conoscenze pregresse che devono essere collegate alle nuove informazioni; • materiale significativo che contenga conoscenze rilevanti e concetti significativi da apprendere; • decisione consapevole dell’allievo di apprendere in modo significativo e non mnemonico.
La costruzione attiva della conoscenza prima avviene esternamente insieme agli altri (apprendimento socializzato) e poi è interiorizzata attraverso una graduale consapevolezza metacognitiva. In sintesi, le condizioni che favoriscono l’apprendimento significativo si realizzano quando: • si attivano le preconoscenze dell'allievo (Che cosa so già su questo argomento?); • si evita il carico cognitivo estraneo (Quali sono i dati inutili e i dettagli insignificanti che devo evitare di memorizzare?); • si focalizza l’attenzione sull’essenzializzazione dei contenuti (Quali sono i nuclei informativi essenziali, quali sono i concetti rilevanti da selezionare?); • si realizzano spiegazioni efficaci, strutturate, sequenziali, esplicite, multisensoriali, laboratoriali (Quali metodologie didattiche sono più funzionali per l’apprendimento? Quali strumenti sono efficaci?); • si forniscono feed-back orientativi, alla base della valutazione formativa e inclusiva, cioè si danno agli allievi informazioni analitiche che possono essere utilizzate per superare gli ostacoli, prendere consapevolezza dei propri errori per migliorare l’apprendimento e porsi obiettivi di padronanza (Stai procedendo bene; questo è il prossimo passo che dovrai fare per migliorare!)
L’uso degli organizzatori anticipati come strategia didattica facilita l’apprendimento perché essi:
1. •permettono il recupero delle conoscenze pregresse e predispongono principi organizzativi per la codifica e il recupero delle informazioni;
2. sostengono la motivazione e l’attenzione permettendo un impatto graduale con il materiale da apprendere e aumentano il senso di autoefficacia
3. favoriscono l’integrazione delle idee (collegamento concettuale) contenute nel materiale da apprendere all’interno della struttura presentata nell’organizzatore;
4. fanno “risparmiare tempo” nel momento in cui si consolidano informazioni già in possesso.
Le mappe cognitive si configurano come uno strumento utile: • all’allievo per riorganizzare le conoscenze ed acquisire consapevolezza dei propri processi cognitivi e logici • al docente per l’accertamento delle preconoscenze degli alunni, la progettazione • di adeguate strategie di insegnamento-apprendimento, la pianificazione • di attività didattiche di potenziamento o recupero, la valutazione • dell’efficacia delle attività didattiche promosse.