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Carla Dionisi
Created on March 31, 2021
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Transcript
Alcuni grandi matematici della storia
Alunni IB e IC a.s.2020-21 IC «Castronuovo» Sant’Arcangelo (PZ) Prof.ssa Carla Dionisi
Premessa
In occasione della giornata internazionale della Matematica 2021 gli alunni delle classi IB e IC della scuola secondaria dell’I.C. «Castronuovo» hanno approfondito la conoscenza dei grandi matematici della storia. Alcuni nomi erano loro più familiari (Euclide, Pitagora, Newton, Cartesio, Fibonacci) perché li avevano già incontrati nel corso dei loro studi, altri invece hanno imparato a conoscerli in questa occasione. Volutamente le schede bibliografiche non seguono un ordine cronologico e si concludono con la figura di Albert Einstein di cui si celebra l’anniversario della nascita proprio il 14 marzo, giornata del pi greco prima, e oggi «Giornata Internazionale della Matematica».
EUCLIDE circa 300 a.C - 283 a. C.
Euclide è vissuto verso il 300 a.C., ma non si hanno notizie precise sul luogo e la data di nascita. Euclide studiò sotto Platone ad Atene e visse in Alessandria d’Egitto, dove svolse la sua attività di insegnante. Dedicò la sua vita alla matematica e viene chiamato “il Padre della Geometria” La sua opera più importante è una raccolta di libri chiamati: Gli Elementi, divisi in quattro parti. E’ una raccolta di 13 libri, ma ne sono pervenuti solo 8, a causa dell’ incendio che distrusse la biblioteca di Alessandria d’Egitto.
Alessandra Rinaldi IB
LEIBNITZ (1646 - 1716)
Gottfried Wilhelm Leibnitz era un matematico e filosofo tedesco . Tra le molte altre realizzazioni è stato uno degli inventori del calcolo e ha creato alcuni dei primi calcolatori meccanici . Leibnitz credeva che il nostro universo fosse il “miglior universo possibile” che Dio avrebbe potuto creare , permettendoci nel contempo di avere un libero arbitrio. Era un grande sostenitore del razionalismo e diede anche contributi a fisica , medicina , linguistica , diritto e molte altre materie.
Rosaria Allegretti IB
FELIX CHRISTIAN KLEIN (1849-1925)
Felix Christian kKein è stato matematico tedesco. E’ conosciuto soprattutto per i suoi contributi alla geometria non euclidea , ai collegamenti tra geometria e teoria dei gruppi e per alcuni risultati sulla teoria delle funzioni Si ricorda anche per essere stato il primo descrittore della figura geometrica dell’ iperspazio nota come bottiglia di Klein . Nato il 25 aprile 1849, si compiaceva nel mostrare che ogni elemento di questo data eè il quadrato di un numero primo ( rispettivamente 5,2 e 43 ). Felix Klein frequentò il ginnasio a Dusseldorf . Dopo il diploma entrò all’ Universita’ di bonn e studiò matematica e fisica. Nel 1866 gli offrì di essere suo assistente Julius Plucker che aveva la cattedra di matematica e fisica a Bonn. Klein consegui’ il suo dottorato nel 1866 e ottenne la prima cattedra all’eta’ di 23 anni. Nel 1886 accettò una cattedra all’università di Gottinga e insegnò fino al 1913. Cercò di fare di Gottinga il più importante centro di ricerca matematica al modo.
Domenico Borisov IB
Pitagora (570/580 a.C. - 495 a.C. )
Pitagora è stato un filosofo greco nato a Samo e morto a Metaponto, fu anche un matematico, astronomo, politico e scienziato; fondò a Crotone una delle più importanti scuole di pensiero dell’umanità che prese da lui stesso il nome , “Scuola pitagorica”. Il suo pensiero ha avuto enorme importanza per lo sviluppo della scienza occidentale perché ha intuito l’efficacia della matematica per descrivere il mondo.
Per la Scuola pitagorica l’origine di tutto ciò che esiste, non è legato ad un principio fisico come il fuoco, l’acqua o l’aria ecc. ma matematico . Infatti il nome di Pitagora è legato alla storia della matematica e della geometria, appunto il teorema di Pitagora , egli Individuò per primo il principio del numero affermando che in tutte le cose esiste una regolarità matematica ossia numerica.
Marianna Pia Bruno IB
Talete (640 a.C./625 a.C. – 548/545 a.C )
Talete era il capo dei "sette saggi" dell'antica Grecia ed è stato chiamato il "padre della scienza", il "fondatore della geometria astratta" e il "primo filosofo". Si ritiene che Talete abbia studiato matematica sotto gli egizi, che a loro volta erano a conoscenza di una matematica molto più antica della Mesopotamia. Talete potrebbe aver inventato la nozione di costruzione a compasso e righello. Diversi teoremi fondamentali sui triangoli sono attribuiti a Talete, inclusa la legge dei triangoli simili (che Talete usò notoriamente per calcolare l'altezza della Grande Piramide) e lo stesso "Teorema di Talete": il fatto che ogni angolo inscritto in un semicerchio è un angolo retto. (si dice che Talete poi sacrificò un bue per celebrare quella che avrebbe potuto essere la prima dimostrazione matematica in Grecia.) Talete era anche un astronomo; ha inventato il calendario di 365 giorni, ha introdotto l'uso dell'Orsa Minore per trovare il Nord, ha inventato la proiezione gnomonica della mappa
Mario Cirone IB
ARCHIMEDE (287 a.C./212 a.C. )
Archimede è il più geniale scienziato e inventore dell’antichità classica.Nato nel 287 a.C. a Siracusa, quando questa era ancora una colonia greca, studiò al Museo di Alessandria di Egitto, la più grande scuola culturale del tempo. Fu matematico, geometra, astronomo, ingegnere, fisico e inventore. Si dedicò costantemente alla ricerca e alla realizzazione delle sue invenzioni: a lui sono attribuite circa 40 invenzioni. Scoprì il principio idrostatico, anche detta spinta di Archimede: un qualsiasi corpo immerso in un liquido, sia che affondi sia che galleggi, riceve una spinta, detta spinta di Archimede, che è una forza diretta dal basso verso l’alto e pari al peso del volume del liquido spostato dal corpo.Si deve alla sua geniale opera di ricercatore matematico la scoperta di particolari poliedri semiregolari, oggi chiamati archimedei. Sono 13 poliedri che hanno come facce poligoni regolari, non tutti dello stesso tipo, e che hanno vertici nei quali concorre un uguale numero di spigoli. Quello che Archimede stesso considerò il suo capolavoro è il risultato raggiunto nei problemi di calcolo dell’area della superficie sferica e del volume della sfera.Fu il grande Archimede infatti che per primo dimostrò che l’area della superficie sferica è uguale a quattro volte quella del suo cerchio massimo e che il volume della sfera è i due terzi del volume del cilindro equilatero circoscritto. Venne ucciso all’età di 75 anni.
Michele Di Lorenzo IB
Fibonacci (1175-1250)
Leonardo Pisano, meglio noto come Fibonacci è considerato uno dei più grandi matematici italiani di tutti i tempi. Assieme al padre Guglielmo dei Bonacci, facoltoso mercante pisano e rappresentante dei mercanti della Repubblica di Pisa nella zona di Bugia in Algeria, passò alcuni anni in quella città, dove studiò i procedimenti aritmetici che studiosi musulmani stavano diffondendo nelle varie parti del mondo arabo . Con altri all’epoca contribuì alla rinascita delle scienze esatte. Fibonacci viaggiò molto in Sicilia, Siria, Egitto, Grecia, e anche a Costantinopoli alternando il commercio con gli studi matematici . Ritornando in Italia la sua notorietà giunse anche a Federico II l’Imperatore di Svevia . Fibonacci è conosciuto soprattutto per la sequenza di numeri da lui individuata , nota come “successione di Fibonacci” - 1,1,2,3,5,8,13,21,34,55,89… dove ogni numero è la somma dei due che lo precedono. Questo tipo di sequenza è presente anche in diverse forme naturali , per esempio negli sviluppi delle spirali delle conchiglie . Nel 1202 e nel 1228 Leonardo Fibonacci pubblicò il Liber Abbaci opera di quindici capitoli dove introdusse nove cifre dette ” indiane “ e il segno 0
Carla Domenica Nigro IB
Alan Turing (1912-1954) Alan Mathison Turing è stato un matematico, logico, crittografo e filosofo britannico, considerato uno dei padri dell’informatica e uno dei più grandi matematici del xx secolo. Ha studiato all’università di Princeton, King’s college, Sherborne school, Michael’s School ed infine Insitute for Advanced Study. Il suo lavoro ha avuto vasta influenza sulla nascita della disciplina dell’informatica, grazie alla sua formalizzazione dei concetti di algoritmo e calcolo mediante l’omonima macchina, che a sua volta costituì un significativo passo avanti nell’evoluzione verso il moderno computer. Per questo contributo è solitamente considerato il padre della Scienza informatica e dell’intelligenza artificiale, da lui teorizzate già negli anni trenta del ‘900, ed anche uno dei brillanti crittoanalisti che operarono nel Regno Unito durante la seconda guerra mondiale, per decifrare i messaggi scambiati da diplomatici e militari delle potenze dell’Asse. Si suicidò all’età di 42 anni.
Karol D’Onofrio IB
Bonaventura Cavalieri (1598-1647)
Francesco prese il nome di Bonaventura quando entrò in giovane in età nell’ordine dei gesuiti. Nel 1615 studiò matematica all’università di Pisa dove incontrò Galileo Galilei grazie al quale divenne lettore verso l’università di Bologna nel 1629. La prima opera di Cavalieri fu LO SPECCHIO USTORIO ovvero trattato delle sezioni coniche, in cui sono mostrate varie applicazioni della teoria delle coniche. L’applicazione più interessante è quella al moto dei gravi,in cui Cavalieri, anticipando Galilei, dimostrò per primo la forma parabolica della traiettoria di una grave. La fama di Cavalieri è dovuta principalmente al METODO DEGLI INDIVISIBILI o PRINCIPIO DI CAVALIERI usato per determinare aree e volumi e nonostante le critiche dei contemporanei questo metodo venne applicato da molti matematici. Porta il suo nome un cratere lunare cioè il cratere Cavalieri.
Caterina Spagnuolo IC
René Descartes, noto come Cartesio (1596-1650)
Nato a La Haye en Touraine, prese il nome dal padrino, zio e giudice a Poitiers. Orfano di madre e con il padre spesso assente, a prendersi cura di René furono soprattutto la nonna materna e la nutrice. Trascorse l'infanzia con i due fratelli a La Haye, dove un precettore privato gli impartì l'istruzione elementare: il costante pallore e una frequente tosse secca, che facevano pensare ai medici che non sarebbe vissuto a lungo, ritardarono l'inizio dei suoi studi regolari. Con la ripresa di quella che verrà definita la Guerra dei Trent'anni, sembra che Cartesio si sia arruolato nell'esercito comandato da Massimiliano di Baviera e abbia passato l'inverno a Neuburg. Cartesio, che aveva letto in collegio un testo allora famoso, Le pèlerin de Lorète del gesuita Louis Richeome, sarebbe andato a Loreto per visitare la Casa di Nazareth, poi a Roma, a Firenze, dove non incontrò Galileo, e a Venezia.Nel novembre del 1627 fu invitato nella casa del nunzio pontificio Gianfrancesco Guidi di Bagno ad una riunione di scienziati e filosofi. Lì, presenti anche il cardinale Bérulle e il Mersenne, si trovò a confutare le teorie filosofiche di un certo Chandoux attraverso l'esposizione del suo «metodo naturale» fondato sulle Regulae ad directionem ingenii che Cartesio stava elaborando. Nel marzo del 1629 partì per l'Olanda; continuò a lavorare sui problemi dell'ottica. Nel 1629 compone un petit traité de métaphysique i cui punti principali sono di provare l'esistenza di Dio e l'immortalità delle nostre anime quando sono separate dai corpi. Nel 1637 pubblicò in un volume il Discorso sul metodo come prefazione ai saggi su Diottrica, Geometria e Meteore. Cartesio viene comunemente ritenuto il fondatore del pensiero filosofico moderno, ma è anche un grande matematico: a lui dobbiamo l’invenzione dei cosiddetti assi cartesiani, cioè il metodo delle coordinate che permette di individuare un punto del piano per mezzo di una coppia di numeri (ascissa e ordinata). Questo metodo consente di tradurre i problemi algebrici in problemi geometrici e viceversa: con questa intuizione Cartesio ha fondando una nuova scienza, la geometria analitica.
Emanuele Solimando IC
EVARISTE GALOIS (1811-1832)
Il 31 maggio del 1832 perde la vita in un duello EVARISTE GALOIS, giovanissimo matematico e ardente repubblicano, E’ la fine prematura di un genio la cui grandezza sarà rivalutata solo in seguito. Difensore intransigente della libertà di pensiero, antimonarchico e cresciuto in una famiglia di forti valori liberali,Evariste lotta a viso aperto contro ogni autorità,quella accademica e come quella giudiziaria.Il coraggio gli sarà fatale, perchè il duello che spezza la sua vita nasconde,dietro la questione d’onore un subdolo complotto di natura politica,una trappola in cui questo eroe romantico non può evitare di cadere. Così lo racconta il fisico Leopold Infeld: come un cercatore di verità che sa che il suo tempo sarà breve e tenterà di risolvere le sue ultime equazioni nella notte che precede l'appuntamento col destino. Ragazzo prodigio, poco più che adolescente riuscì a determinare un metodo generale per scoprire se un'equazione sia risolvibile o meno con operazioni quali somma, sottrazione, moltiplicazione, divisione, elevazione a potenza ed estrazione di radice, risolvendo così un problema della matematica vecchio di secoli. Il suo lavoro ha posto le basi per la teoria che porta il suo nome, la Teoria di Galois appunto, un'importante branca dell'algebra astratta.
Angela Scattone IC
Andrew John Wiles (1953- )
Sir Andrew John Wiles è un matematico inglese e professore di ricerca della Royal Society presso l' Università di Oxford , specializzato in teoria dei numeri . È meglio conosciuto per aver dimostrato l'Ultimo Teorema di Fermat , per il quale ha ricevuto l' Abel Prize 2016 e la Copley Medal 2017 dalla Royal Society È stato nominato Knight Commander of the Order of the British Empire nel 2000 e nel 2018 è stato nominato primo Regius Professor of Mathematics a Oxford. Wiles è anche un MacArthur Fellow del 1997 .
Antonio Mastropietro IC
Isaac Newton (1642-1726)
Sir Isaac Newton era un fisico, matematico e astronomo inglese e uno degli scienziati più influenti di tutti i tempi. Era un professore all'Università di Cambridge e presidente della Royal Society di Londra. Nel suo libro Principia Mathematica, Newton ha formulato le leggi del movimento e della gravità, che hanno gettato le basi per la fisica classica e hanno dominato la nostra visione dell'universo per i successivi tre secoli. Tra molte altre cose, Newton è stato uno degli inventori del calcolo, ha costruito il primo telescopio riflettente, ha calcolato la velocità del suono, ha studiato il movimento dei fluidi e ha sviluppato una teoria del colore basata su come i prismi dividono la luce solare in uno spettro color arcobaleno .
Simone Palmitessa IC
Marius Sophus Lie (1842-1899)
Il matematico norvegese Marius Sophus Lie docente presso le università di Cristiania e di Lipsia, collaboratore e amico di F. Klein, è noto soprattutto per aver elaborato una teoria dei gruppi di trasformazione, detti gruppi di Lie, applicandola alle equazioni differenziali. Ha anche lavorato su equazioni differenziali e geometria non euclidea.
Carolina Ambrosio IB
Pierre de Fermat (1601 –1665)
Pierre de Fermat nacque a Beaumont-de-Lomagne, si occupò anche dell'applicazione dell'algebra alla geometria o geometria analitica. Verso il 1629 fece, sempre senza pubblicarla, la notevole scoperta che un'equazione f(x,y)=0 rappresenta una curva nel piano xy che è il principio fondamentale della geometria analitica e che fu pubblicato nel 1637 nella Geometria di Cartesio. In una corrispondenza del 1650 con Blaise Pascal, Fermat sviluppò il calcolo delle probabilità, del quale è considerato uno dei fondatori. In particolare questa corrispondenza verteva sui problemi del gioco d'azzardo come, per esempio: Se si lanciano più volte due dadi, quanti lanci sono necessari affinché si possa scommettere con vantaggio che esca il doppio sei? Il campo in cui Fermat fu più attivo è sicuramente la teoria dei numeri, di cui si può in effetti considerare uno dei fondatori. Espresse molte delle sue scoperte sotto forma di congettura, senza provvedere ad una dimostrazione; molte di queste furono trovate nel XVIII secolo da Eulero, mentre per altre, ad esempio il noto "ultimo teorema di Fermat", si dovrà aspettare il XX secolo
Ada Cudemo IC
Johann Friedrich Carl Gauss (1777-1855)
Genio universale della matematica, Carl Friedrich Gauss nasce in Germania da una famiglia di condizioni assai modeste. Naturalmente, le sue doti si rivelano già in giovane età, periodo in cui sbalordisce parenti e amici con una serie di prove di intelligenza precoce. In pratica, è una specie di Mozart della matematica. Ma non eccelle solo in quell'ardua disciplina. A soli tre anni, infatti, parla, legge ed è in grado anche di scrivere qualcosa
Vincenzo Fortunato IC
Sonia Kowaleskaya (1850 -1891)
Sof'ja Vasil'evna Kovalevskaja nacque a Mosca da V. V. Korvin–Krukovskij, generale–tenente di artiglieria, e da Elisaveta Fedorovna Schubert. Il nonno F. F. Schubert, generale di fanteria, era un noto matematico, e il bisnonno era un astronomo molto famoso. Sof'ja Kovalevskaja trascorse la sua infanzia a Pablino, una tenuta di famiglia . Incominciò a prendere lezioni di matematica all'età di otto anni , nel 1866 si recò per la prima volta all'estero. Successivamente si trasferì a San Pietroburgo dove frequentò le lezioni private di analisi matematica. Nel 1868, all'età di 18 anni, Kovalevskaja sposò -con un matrimonio di convenienza- Vladimir Kovalevskij, un giovane studente di paleontologia, con il quale lasciò la Russia e si recò a Heidelberg per poter studiare all'Università, anche se non ufficialmente. A quei tempi le donne non potevano frequentare le università europee senza il permesso dei padri o dei mariti e non potevano conseguire la laurea. Nel 1869 frequentò le lezioni di matematica con Paul Du Bois-Reymond e Leo Koenigsberger, fisica con Hermann von Helmholtz e Gustav Kirchhoff, chimica con Robert Wilhelm Bunsen. Dal 1870 al 1874 fu presso l'Università di Berlino dove Karl Weierstraß, colpito dalle sue doti matematiche, volle prenderla sotto la sua guida impartendole lezioni private. Kovalevskaja fu un'ardente sostenitrice della lotta rivoluzionaria e delle idee socialiste. Nell'aprile del 1871 insieme al marito Kovalevskij andò a Parigi, allora assediata, per curare i combattenti feriti. Più tardi partecipò alla liberazione dalla prigione del cognato Victor Jaclard, uno degli attivisti della Comune di Parigi.
Kovalevskaja preparò tre diverse tesi di dottorato sotto la guida e il sostegno di Weierstraß e ne seguì una quarta che nel 1874 le fece guadagnare un dottorato summa cum laude presso l'Università di Gottinga. I frutti della sua ricerca furono così impressionanti che l'Università ritenne superfluo farle sostenere qualunque altro esame per conseguire la laurea, conferendole il dottorato di ricerca. I suoi risultati, conosciuti come il Teorema di Cauchy-Kovalevski, furono pubblicati nel 1875. Fu così che ottenne, prima donna in Europa, un dottorato in matematica. Il suo ritorno in Russia fu inutile per la sua carriera professionale poiché nessuna università riconobbe i titoli conseguiti in Europa. Tuttavia nel 1879 Kovalevskaja fece un intervento durante la VI conferenza degli studiosi di Scienze Naturali a San Pietroburgo. Nel 1881 fu nominata membro della Società matematica di Mosca come docente privata. Al ritorno in Germania ebbe una figlia, Sofia. Kovalevskaja interruppe i suoi studi matematici per circa un anno. Dopo la morte del marito, suicidatosi nel 1883, si trasferì con la figlia a Stoccolma. Nel 1884 cambiò nome e si fece chiamare Sonia Kovalevskij. Divenne, prima donna al mondo, professoressa di matematica, ottenendo la cattedra all'Università di Stoccolma con l'obbligo di tenere le lezioni in tedesco per il primo anno di insegnamento e in svedese per l'anno successivo. In breve tempo imparò perfettamente lo svedese tanto da pubblicare i suoi studi di matematica e altre opere in questa lingua.
Melissa Mele IB
Bernhard Riemann [1826-1866]
Georg Friedrich Bernhard Riemann è stato un fisico e matematico tedesco. Nato da una famiglia di un pastore protestante, studia all'università di Gottinga dove diventa amico del suo ispettore, così riceve il libero accesso alla sua biblioteca privata per poter studiare meglio la matematica. Soffriva di una forma acuta di tubercolosi, e decise di iniziare una serie di viaggi in Italia in particolare a Pisa, morì nel suo terzo viaggio in una località sul Lago Maggiore. Riemann è molto conosciuto per l'ipotesi di Riemann. In teoria analitica dei numeri, l'ipotesi di Riemann o congettura di Riemann è una congettura sulla distribuzione degli zeri non banali della funzione zeta di Riemann. La sua importanza deriva dalle conseguenze che ha sulla distribuzione dei numeri primi.
Natalia Celli IC
Henri Poincaré (1854-1912)
Henri Poincaré è stato matematico e fisico teorico francese, impegnato nella struttura e metodi della scienza. E’ spesso descritto come “l’ultimo universalista”, cimentato in ogni campo della matematica conosciuto durante la sua vita. A lui è attribuita la congettura di Poincaré, è stato uno dei problemi irrisolti della matematica, fin quando, nel 2003,è stato dimostrato da Grigori Perelman. E’ stato uno dei più famosi fondatori del campo della topologia e risolutore parziale per il “problema dei tre corpi”. Ha scoperto la teoria del caos, ovvero,il movimento di tre stelle o pianeti nello spazio, ritenuto imprevedibile. Poincaré fu il primo a proporre le onde gravitazionali e il suo lavoro sulle trasformazioni di Lorentz fu la base su cui Albert Einstein costruì la sua teoria della relatività ristretta. Gli furono offerti vari posti di lavoro: lettore all’università di Caen, ingegnere al Ministero dei Servizi Pubblici, capo ingegnere della Società Mineraria di Francia.
Carmela La Grotta IC
Leonhard Euler (1707-1783)
Eulero è stato un matematico e fisico svizzero. Tenne contatti con numerosi matematici del suo tempo; si ricorda in particolare la lunga corrispondenza con Christian Goldbach con il quale si confrontò spesso circa i propri risultati e teorie. Il nome di Eulero ricorre oggi in una quantità di formule, metodi, teoremi, relazioni, equazioni e criteri. Ecco alcuni esempi: in geometria vi sono il cerchio, la retta e i punti di Eulero relativi ai triangoli, più la relazione di Eulero, che riguardava il cerchio circoscritto a un triangolo; nell’analisi: la costante di Eulero- Mascheroni; in logica: il diagramma di Eulero-Venn; nella teoria dei numeri; il criterio e l’indicatore di Eulero, l’identità e la congettura di Eulero; nella meccanica: gli angoli di Eulero, il carico critico di Eulero (per instabilità); nel calcolo differenziale: il metodo di Eulero.
Mina Cavallo IC
BLAISE PASCAL (1623-1662)
Blaise Pascal è stato un matematico, fisico,filosofo e teologo francese. Nasce a Clemont-Ferrand nell’Avernie, da Antoniette Begon e Etienne Pascal, però all’età di 3 anni viene a mancare sua madre ed a occuparsi della sua educazione e quella delle sorelle è il padre, magistrato e buon matematico, orientò Pascal in un ambiente scientifico,il circolo di Mersenne, la si dimostrò subito molto abile nello studio e nella comprensione della matematica. Blaise Pascal nel 1640 compose la sua prima opera scientifica "Sulle sezioni coniche",nel 1644 costruì la sua prima macchina calcolatrice. Nel 1650 a causa della sua salute abbandonò temporaneamente la matematica. Nel 1653, quando la salute migliorò, scrisse il Traité du triangle arithmétique, viene ricordato nella matematica per: Il triangolo di Pascal è una tabella a forma di triangolo composta da numeri naturali, dove dove ogni numero è un particolare coefficienti binomiale Questa tabella ha infiniti numeri, ciascuna riga si ottiene dalla precedente seguendo una semplice costruzione (in italia conosciuto come triangolo di Tartaglia perché già presente nei lavori di questo matematico del ‘500) Il teorema di Pascal, forma una condizione grafica caratteristica affinché un dato esagono sia inscrivibile in una conica,è uno dei teoremi base della teoria delle coniche. Premesso che sei punti ordinati di una conica individuano un esagono inscritto.
Felicia Fantini IC
Maryam Mirzakhani (1977 - 2017)
Mirzakhani, matematica iraniana, già negli anni del liceo ha ottenuto riconoscimenti internazionali vincendo due medaglie d'oro alle Olimpiadi internazionali della matematica nel 1994 e 1995. Nel 1995 è stata la prima studentessa iraniana a concludere le olimpiadi con punteggio massimo. Dopo la laurea in matematica nel 1999 alla Università di Sharif di Teheran si spostata a Harvard per il dottorato, che ha concluso nel 2004 avendo come relatore Curtis McMullen. Nel 2004 è stata research fellow al Clay Mathematics Institute e professoressa a Princeton. Ha dato importanti contributi in geometria. Nel 2014 è stata la prima donna a vincere la Medaglia Fields, oltre che la prima persona di cittadinanza iraniana a ricevere tale riconoscimento. Muore il 15 luglio 2017 a causa di un cancro al seno. .Una settimana dopo all'Università di Teheran si tiene una sua commemorazione ufficiale; un anno dopo, su proposta iraniana, il Congresso Internazionale delle Donne Matematiche stabilisce che il 12 maggio, anniversario della sua nascita, sia festeggiato in tutto il mondo come Giorno delle Matematiche
Angela Briamonte IB
ALBERT EINSTEIN
ALBERT EINSTEIN, nacque il 14 marzo 1879 a Ulm, da una famiglia di origine ebraica. Trascorse la sua infanzia a Monaco di Baviera, ma terminò gli studi in Svizzera, laureandosi al Politecnico di Zurigo (1900). Prese la cittadinanza svizzera per assumere un impiego all’Ufficio Brevetti di Berna. Il modesto lavoro gli consentì però di dedicare gran parte del suo tempo allo studio della fisica.
Nel 1905 pubblicò tre studi teorici. Il primo e più importante studio che conteneva la prima esposizione completa della teoria della relatività ristretta. Il secondo studio, relativo al moto browniano, destinato a confermare l’esistenza degli atomi. Il terzo studio, sull’interpretazione dell’effetto fotoelettrico, avanzava l’ipotesi della propagazione della luce mediante quanti discreti di energia (fotoni); quest’ultimo studio gli valse il premio Nobel nel 1921. Nel 1916 pubblicò la memoria: I fondamenti della teoria della Relatività generale, frutto di oltre dieci anni di studio. Questo lavoro è considerato dal fisico stesso il suo maggior contributo scientifico e si inserisce nella sua ricerca rivolta alla geometrizzazione della fisica. Con l’avvento al poter di Hitler, Einstein fu costretto ad emigrare negli USA, dove insegnò all’Università di Princeton. Einstein disprezzava la violenza e la guerra, ma fu doppiamente coinvolto nella realizzazione della bomba atomica. In primo luogo perché è uno dei risultati della teoria della relatività, in secondo luogo perché scrisse, insieme a molti altri fisici, una famosa lettera al presidente Roosevelt, che segnò l’inizio per la costruzione dell’arma nucleare. Terminata la guerra Einstein s’impegnò attivamente contro la guerra e le persecuzioni razziste, compilando una dichiarazione pacifista contro le armi nucleari. Il mondo fu un po’ più piccolo quando morì, a Princeton, nel 1955.
Rebecca di Noia IC