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Olimpiadi '68

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Created on March 31, 2021

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Transcript

CITTÀ DEL MESSICO 1968

La strage di Tlatelolco

Un anno cruciale

I giochi olimpici si svolsero a Città del Messico dal 12 al 27 ottobre 1968. Quest'ultimo fu anno cruciale e drammatico, segnato da diverse stragi come: la guerra del Vietnam, la primavera di Praga, gi assassinii di Martin Luther King e Robert Kennedy, la situazione in Biafra e la rivolta giovanile.

Il 2 ottobre 1968, dieci giorni prima dell'apertura dei Giochi, nella Piazza delle tre culture a Città del Messico, un gruppo di studenti manifestò pacificamente per protestare contro la grossa spesa sostenuta dal presidente Gustavo Díaz Ordaz per costruire gli impianti per i Giochi Olimpici.

Le conseguenze

I soldati, iniziarono a sparare ad altezza d'uomo. Fu una vera strage, non venne mai reso noto il numero dei morti, secondo alcuni forse furono addirittura qualche centinaio.

I vantaggi

Venne introdotto un nuovo materiale sintetico di cui erano costituite la pista e le pedane: Il tartan, un materiale morbido, indeformabile, che non vede alterate le sue caratteristiche anche se bagnato e soprattutto possiede una grande elasticità, che lo rende capace di agire quasi come una molla, restituendo potenza ai piedi degli atleti.

Gli svantaggi

In primo luogo ci si chiedeva come avrebbe reagito l'organismo degli atleti all'altitudine di Città del Messico, con la conseguente rarefazione dell'aria.

I fisiologi prevedevano che la carenza di ossigeno avrebbe reso sicuramente massacrante, nell'atletica, la fatica dei fondisti, il cui cuore avrebbe dovuto lavorare più.

Il black power

Uno degli eventi per il quale questa Olimpiade è oggi principalmente ricordata fu la premiazione dei 200 metri piani, durante la quale il vincitore a tempo di record del mondo Tommie Smith e il suo connazionale John Carlos, terzo classificato, alzarono il pugno chiuso guantato in nero in segno di protesta contro il razzismo e in risalto delle lotte di potere nero, mentre Peter Norman, australiano, sfoggiò una spilla in favore dei diritti umani. Essi ascoltarono l'inno nazionale americano con il capo chinato come per vergogna, tenendo gli occhi fissi sulle loro medaglie come in segno di protesta.