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il purgatorio,il paradiso

Ilaria Santoro

Created on March 30, 2021

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Transcript

Il purgatorio di Dante Alighieri

Il Purgatorio è la seconda delle tre cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri. Le altre cantiche sono l'Inferno ed il Paradiso. Il Purgatorio dantesco è diviso in Antipurgatorio, Purgatorio e Paradiso terrestre. La struttura del Purgatorio segue la classificazione tomistica dei vizi dell'amore mal diretto, e non fa più riferimento a singole colpe. Esso è suddiviso in sette cornici, nelle quali si espiano i sette peccati capitali:

Rispetto alla I Cantica, il Purgatorio presenta un'atmosfera decisamente meno cupa, più rilassata e serena che si manifesta fin dal Canto I, all'arrivo di Dante e Virgilio sulla spiaggia nei minuti che precedono l'alba, la mattina della domenica di Pasqua. Se lo stile dell'Inferno era spesso aspro e duro, adeguato alla rappresentazione del regno del dolore, quello della II Cantica è di tono più leggero

Purgatorio, Canto I ...vidi presso di me un veglio solo, degno di tanta reverenza in vista, che più non dee a padre alcun figliuolo... "...Va dunque, e fa che tu costui ricinghe d'un giunco schietto e che li lavi 'l viso, sì ch'ogne sucidume quindi stinghe... " L'alba vinceva l'ora mattutina che fuggia innanzi, sì che di lontano conobbi il tremolar de la marina...

Proemio della Cantica; Dante e Virgilio arrivano sulla spiaggia del Purgatorio. Dante vede le quattro stelle. Apparizione di Catone Uticense. Virgilio prega Catone di ammettere Dante al Purgatorio, poi cinge il discepolo col giunco. È la mattina di domenica 10 aprile (o 27 marzo) del 1300, all'alba.

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Purgatorio, Canto XXXIII "...Sappi che 'l vaso che 'l serpente ruppe fu e non è; ma chi n'ha colpa, creda che vendetta di Dio non teme suppe..." "...Ma perché tanto sovra mia veduta vostra parola disiata vola, che più la perde quanto più s'aiuta?"... S'io avessi, lettor, più lungo spazio da scrivere, i' pur cantere' in parte lo dolce ber, che mai non m'avria sazio...

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Ancora nel Paradiso Terrestre. Profezia di Beatrice sul «DXV» e missione di Dante. Matelda conduce Dante e Stazio a bere l'acqua dell'Eunoè. È mezzogiorno di mercoledì 13 aprile (o 30 marzo) del 1300.

Il paradiso di Dante

La struttura del Paradiso è costruita sul sistema geocentrico di Aristotele e di Claudio Tolomeo: al centro dell'universo sta la Terra, nella regione sublunare, e intorno ad essa nove sfere concentriche, responsabili del movimento dei pianeti. Mentre l'Inferno è un luogo presente sulla Terra, il Paradiso è un mondo immateriale, etereo, diviso in nove cieli: i primi sette prendono il nome dai corpi celesti del sistema solare (nell'ordine Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno), gli ultimi due sono costituiti dalla sfera delle stelle fisse e dal Primo mobile. Il tutto è contenuto nell'Empireo.

Nel Paradiso dimora l'eterna beatitudine: le anime contemplano la divinità di Dio e sono colme di grazia. Via via che Dante ascende, intorno a lui aumenta la luminosità, e il sorriso di Beatrice diviene sempre più abbagliante. Dante arriverà a vedere Dio e a contemplare la Trinità grazie all'intercessione della Madonna invocata da San Bernardo, ultima guida di Dante negli ultimissimi canti del Paradiso. Durante il viaggio in Paradiso, Dante affronta molte questioni filosofiche e teologiche spiegandole sulla base del sapere medievale.

O buono Appollo, a l'ultimo lavoro fammi del tuo valor sì fatto vaso, come dimandi a dar l'amato alloro... Trasumanar significar 'per verba' non si poria; però l'essemplo basti a cui esperienza grazia serba... "...Non dei più ammirar, se bene stimo, lo tuo salir, se non come d'un rivo se d'alto monte scende giuso ad imo..."

Dante e Beatrice ascendono al Paradiso. Dubbi di Dante e spiegazione di Beatrice circa l'ordine dell'Universo.

"...Vinca tua guardia i movimenti umani: vedi Beatrice con quanti beati per li miei preghi ti chiudon le mani!"... Nel suo profondo vidi che s'interna, legato con amore in un volume, ciò che per l'universo si squaderna... ...ma non eran da ciò le proprie penne: se non che la mia mente fu percossa da un fulgore in che sua voglia venne...

Ancora nel X Cielo (Empireo). Preghiera di san Bernardo alla Vergine e intercessione di Maria. Dante fissa lo sguardo nella mente di Dio: visione dell'unità dell'Universo. I misteri della Trinità e dell'Incarnazione. Folgorazione e supremo appagamento di Dante.