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LA GUERRA DEL PELOPONNESO

raffaele.ballardini

Created on March 29, 2021

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Transcript

GUERRA DEL PELOPONNESO

404

431

FINE DEL CONFLITTO

INIZIO DEL CONFLITTO

SPARTA: POTENZA TERRESTRE, MODELLO OLIGARCHICO

ATENE: POTENZA MARITTIMA, MODELLO DEMOCRATICO

Nella seconda metà del V secolo, Sparta controlla il Peloponneso, direttamente o attraverso alleanze (Corinto e Mègara). Dispone inoltre di un esercito organizzato ed estremamente efficiente. La società spartana, rigidamente divisa in gruppi, è dominata dagli Spartiati. Gli Spartiati più illustri gestiscono il governo oligarchico della polis.

Nella seconda metà del V secolo, Atene controlla completamente le poleis della Lega di Delo, nelle quali ha diffuso governi di tipo democratico e dalle quali riceve tributi e sostegno. La potenza della flotta garantisce ad Atene il dominio marittimo. Le riforme di Pericle hanno realizzato un sistema democratico effettivo, dove i cittadini governano e orientano la vita politica della città.

CRONOLOGIA

431

425/ 422

429

Battaglie di Sfacteria e Anfipoli

Sparta invade l'Attica

Peste di Atene e morte di Pericle

413

421

415

Alcibiade promuove la Spedizione contro Siracusa.

Sconfitta ateniese a Siracusa

Pace di Nicia (a vantaggio degli Ateniesi)

404

411

406/404

Colpo di stato oligarchico ad Atene

Conflitto marittimo tra Sparta e Atene

Battaglia di Egospotami, assedio e sconfitta di Atene

COME SI ARRIVA ALLO SCONTRO?

Probabilmente Pericle vuole arrivare allo scontro con Sparta per imporre definitivamente il controllo di Atene su tutta la Grecia. Sparta d'altro canto è effettivamente preoccupata per la crescente potenza di Atene. In questa situazione di stallo

Pericle promuove una politica commerciale ostile contro la città di Megara, alleata di Sparta, che decide quindi di dichiarare guerra ad Atene.

SPARTA: GUERRA TERRESTRE

Sparta decide di attaccare via terra, contando sulla forza del suo esercito. Strategia: invade l'Attica, ne distrugge i raccolti e arriva ad assediare Atene.

ATENE: GUERRA MARITTIMA

Pericle raccoglie la popolazione dell'Attica ad Atene. Strategia: resistere all'assedio, contando sulle fortificazioni e sulla presenza del porto. La flotta garantisce ad Atene gli approvigionamenti e attacca le coste del Peloponneso.

LA PESTE DI ATENE 429

TRA LE NUMEROSISSIME VITTIME ANCHE PERICLE

"Senza alcuna motivazione visibile, all’improvviso, le persone venivano prese da vampate di calore alla testa, arrossamento e bruciore agli occhi" . Tucidide La situazione di sovraffollamento di Atene, riempita dai profughi dell'Attica, favorisce il diffondersi di un morbo sconosciuto, forse arrivato via mare, che scatena una grande epidemia nota come "peste di Atene".

VERSO UNA TREGUA

VITTORIE E SCONFITTE

Dopo la morte di Pericle, ad Atene emerge la fazione aristocratica, formata dai ricchi proprietari terrieri e dai contadini benestanti, che vedono i loro interessi danneggiati dall'assedio spartano e propongo una tregua.

425 gli Ateniesi sconfiggono gli Spartani nella battaglia navale di Sfacteria422 gli Spartani hanno la meglio nella battaglia di Anfipoli. Equilibrio complicato: gli Ateniesi sono più forti negli scontri marittimi, gli Spartani in quelli terrestri.

La fazione democratica, guidata da Nicia, riesce a mediare, ottenendo una tregua favorevole ad Atene (421).

Seconda fase della guerra (415-404)

+info

ATENE CONTRO MELO

Nonostante la tregua della Pace di Nicia, Atene continua le sue provocazioni contro Sparta. 415 conquista dell'isola di Melo. E' un episodio di grande violenza: gli abitanti sono uccisi o ridotti in schiavitù.

La conquista di Melo è il segno di un NUOVO CLIMA CULTURALE dove il senso di appartenenza ad una stirpe comune ha lasciato il posto alla LEGGE DEL PIU' FORTE.

UN POLITICO SPREGIUDICATO

ALCIBIADE e la SPEDIZIONE CONTRO SIRACUSA

Figlio di una famiglia ricca e importante, istruito dai migliori maestri dell'epoca, tra i quali il filosofo Socrate. E' un abile oratore, educato alla scuola dei Sofisti.

Nella seconda fase del conflitto, ad Atene si impone Alcibiade, nipote di Pericle. Tra i capi della fazione radicale, propone una spedizione contro Siracusa: nonostante l'iniziale opposizione dell'assemblea, la sua capacità di parola convince i cittadini.

Nuova tipologia di politico Interessi personali > interessi collettivi

LO SCANDALO DELLE ERME

Cosa c'è dietro?

+info

Gli storici ritengono che probabilmente l'episodio, forse causato dagli avversari di Alcibiade, serve come scusa per sconfiggerlo politicamente. In effetti, Alcibiade viene messo sotto accusa e decide di fuggire a Sparta, dove viene accolto per fornire informazioni contro gli Ateniesi.

La notte prima della spedizione contro Siracusa vengono mutilate le erme, statue sacre al dio Ermes. Ad Atene si scatena il panico per due ragioni: A. la superstizione religiosa: si teme che il dio possa punire la città. B. i sospetti politici: si crede che il gesto sia un segno di offesa contro la città e che annunci un colpo di stato contro la democrazia.

Ricompaiono i Persiani

411: gli oligarchi al potere

Alcibiade alla riscossa

Sconfitta in Sicilia

Alcibiade torna ad Atene e rovescia gli oligarchi, presentandosi come restauratore della democrazia.

I Persiani si alleano con gli Spartani, offrendo denaro per costruire una flotta.

Gli Spartani inviano un contingente a sostegno di Siracusa, che nel 413 sconfigge gli Ateniesi.

Ad Atene la fazione oligarchica prende il potere con un colpo di stato.

+info

GLI ULTIMI CAPITOLI DEL CONFLITTO

Sparta è sostenuta dai Persiani, e dispone di una flotta.Nel 406 gli Ateniesi vincono alle Isole Arginuse, ma decidono di processare e condannare gli ammiragli della flotta, accusati di non aver recuperato i feriti e i morti. Nel 404 gli Spartani distruggono la flotta ateniese nella battaglia presso la foce del fiume Egospotami. Atene viene assediata e costretta alla resa.

Un conflitto dalle pesanti conseguenze

Atene sconfitta

1. Fallisce il tentativo di realizzare un modello unitario in Grecia: si riafferma un modello policentrico. Il modello però è inadeguato al nuovo contesto, che vede la Grecia circondata da stati unitari sempre più forti (Persia, Macedonia).2. Finisce l'egemonia greca in Sicilia. I Cartaginesi hanno approfittato del conflitto e hanno consolidato la loro presenza nell'isola. 3. Crisi del sistema socio-culturale greco: Sparta ha vinto, ma di fatto ha aperto ai Persiani la porta per riprendere il controllo della Grecia. Inoltre il conflitto ha dimostrato come gli interessi comuni siano passati in secondo piano rispetto all'affermazione individuale (vedi il caso di Alcibiade).

Le condizioni della resa di Atene sono durissime:1. abbattere le lunghe mura. 2. Rinunciare alla flotta. 3. Sciogliere la Lega di Delo. 4. Abolire la costituzione democratica.