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Enea nell'Ade

Elena Castelnuovo

Created on March 27, 2021

Escape room degli inferi virgiliani

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Transcript

Enea nell'oltretomba

Un viaggio negli inferi virgiliani

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Sibilla cumana

Enea

i protagonisti

Dopo essere approdato sulle coste della Campania, Enea giunge a Cuma.Qui consulta la Sibilla, la sacerdotessa di Apollo, e le chiede di andare nell'oltretomba per conoscere il proprio destino.

Ora tu sei Enea e insieme alla Sibilla devi scendere nell'Ade. Devi superare gli ostacoli che ti si presenteranno e infine devi uscire... Altrimenti resterai intappolato negli inferi e non potrai fondare Roma!

L'antro della Sibilla

Partiamo da qui, dall'antro della Sibilla. La Sibilla cumana è nota per affidare i suoi responsi alle foglie, che si disperdono al soffio del vento. Tu le hai chiesto un responso, ma le sue foglie si sono mescolate.

Che cosa vede la Sibilla mentre è invasata dal dio Apollo?

Guerre, orride guerre

I pericoli del mare

Ciò che Enea ha in cuore

Un altro Achille

Risposta sbagliata!

I pericoli del mare sono quelli a cui è scampato Enea

Risposta sbagliata!

La Sibilla predice il futuro a Enea

Risposta sbagliata!

È vero che la Sibilla parla di un altro Achille, ma non dice di vederlo: afferma che è già generato nel Lazio

Risposta esatta!

«O alfine scampato ai grandi pericoli del mare! Ma restano quelli maggiori della terra. I Dardanidi giungeranno nel regno di Lavinio; allontana da cuore l'inquietudine; ma vorranno non essere giunti. Guerre, orride guerre, e il Tevere schiumante di molto sangue vedo.

Continua...

La Sibilla ti ha incaricato di recuperare un lasciapassare nel bosco sacro: prova a cercarlo! Che sia nascosto dietro a qualche albero?

Oh, no! Dietro questo masso non c'è niente!

Nessun segno particolare qui... Torniamo indietro

Ci sono due colombe! Che siano state mandate da tua madre Venere? Prova a seguirle

Per capire meglio di che cosa hai bisogno metti in ordine queste lettere

Non è questo il lasciapassare: ritenta

Return

Inserisci le due parole separate da uno spazio, in lettere minuscole

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Torni alla spiaggia dai tuoi compagni e scopri che, come ti aveva preannunciato la Sibilla, un tuo compagno è morto. È Miseno, il tuo trombettiere, che è stato sommerso da Tritone perché aveva chiamato a contesa gli dei.

Quali altri episodi ti ricorda questa vicenda? Trova il riferimento che non c'entra

Il mito di Niobe

Il mito di Aracne

La fine di Aiace Oileo

Il racconto di Circe

Risposta errata!

Ritenta

Bravo! Ora svogli gli onori funebri per Miseno e gli costruisci una tomba. Questo promontorio prenderà il nome di Miseno

Sei giunto finalmente all'Averno, all'imboccatura dell'Ade. Qui devi svolgere i sacrifici alle divinità infere. Quali animali scegli?

  • 4 giovenchi neri
  • 1 agnella nera
  • 1 vacca sterile
  • 4 giovenchi neri
  • 1 pecora bianca
  • 1 vacca gravida

Ed ecco, alla soglia dei primi raggi del sole, la terra mugghiò sotto i piedi, i gioghi delle selve cominciarono a tremare e sembrò che cagne ululassero nell'ombra all'arrivo della dea. «Lontano, state lontano, o profani» grida la veggente «e allontanatevi da tutto il bosco; e tu intraprendi la via e strappa la spada dal fodero: ora c'è bisogno di coraggio, Enea, e di animo fermo». Disse, ed entrò furente nell'antro aperto.

Questa è la mappa degli inferi virgiliani: percorri a una a una tutte le tappe che ti condurranno verso chi ti rivelerà il tuo destino

3. Cerberoe Didone

1. Vestibolo

4. Deifobo

5. Reggia di Dite

6. Campi Elisi

2. Caronte

1. Vestibolo

Clicca sui mostri che vedi e indovina chi sono

Torna indietro e ritenta

La Vecchiaia

Chi è?

Aristotele

Anchise

Chi è?

Prometeo

Issione

Briareo

1. Vestibolo

Che cosa occorre fare con questi mostri?

Sfoderare la spada e puntarla contro di loro

Allontanarsi con la Sibilla senza reagire

«Enea, si tratta di vite che volteggiano tenui, incorporee, fantasmi in cavo sembiante, invano col ferro squarceresti le ombre»

Riponi la spada nel fodero e prosegui

2. Caronte

Acheronte, la cui radice si ricollega al dolore

Cocìto, la cui radice evoca il pianto luttuoso

Quale fiume non fa parte degli inferi virgiliani?

Strimone, che significa "aqua nera"

Stige, la cui radice si richiama all'odio

Lete, collegato alla radice del verbo "dimenticare"

Flegetonte, il fiume di fiamme

Risposta sbagliata

Il Flegetonte è un fiume di fiamme che vedrai circondare il Tartaro

Risposta sbagliata

Il Lete è un fiume che scorre nei Campi Elisi; in esso si immergono le anime che devono reincarnarsi per dimenticare la vita precedente

Risposta sbagliata

Acheronte e Cocito si trovano all'ingresso dell'Ade

Risposta sbagliata

Lo Stige circonda per nove volte tutto l'Ade e crea una palude

Risposta corretta!

Lo Strimone è un fiume che scorre in Macedonia e significa sì "acque nere", ma da una radice non greca

Next

Qui tutta una folla dispersa si precipitava alle rive, donne e uomini, i corpi privati della vita di magnanimi eroi, fanciulli e intatte fanciulle, e giovani posti sul rogo davanti agli occhi dei padri: quante nelle selve al primo freddo d'autunno cadono scosse le foglie, o quanti dall'alto mare uccelli s'addensano in terra, se la fredda stagione li mette in fuga oltremare e li spinge nelle regioni assolate

Quale episodio richiama questo passo?

Ettore e Andromaca (Iliade VI)

Glauco e Diomede (Iliade VI)

Odisseo e Circe (Odissea X)

Oh no, non ti ricordi?

Esatto!

«Tidide magnanimo, perché mi domandi la stirpe? Come stirpi di foglie, così le stirpi degli uomini; le foglie, alcune ne getta il vento a terra, altre la selva fiorente le nutre al tempo di primavera; così le stirpi degli uomini: nasce l'una, l'altra dilegua»

prosegui

Ma CAronte:

«Chiunque sia tu che ti dirigi armato al nostro fiume di' perché vieni, di lì, e ferma il passo. Questo è il luogo delle ombre, del sonno e della soporifera notte; il battello stigio non può trasportare i viventi e non mi rallegrai mai di avere ricevuto sul lago l'Alcide che scendeva, né Teseo e Piritoo, sebbene fossero generati da dei e invitti di forze».

Che cosa fai a questo punto?

Mostri a Caronte il ramo d'oro

Sfoderi la spada e colpisci Caronte

Dici a Caronte: «Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare»

Ricordi a Caronte che sei figlio di una dea

Quanto pesa il tuo corpo!

Bravo!

«Quegli, ammirando il venerabile dono del fatale virgulto, veduto dopo lungo tempo, volge la livida poppa e accosta alla riva».

Ora puoi oltrepassare l'Acheronte

3. Cerbero e Didone

Ti trovi ora all'ingresso dell'Antinferno, ma il passaggio è custodito da un enorme cane a tre teste: Cerbero.

«L'enorme Cerbero col latrato di tre fauci rintrona i regni infernali, giacendo immane di fronte a un antro».

Che cosa occorre fare per superare questo ostacolo?

Gettargli una manciata di terra

Gettargli una foccaccia soporifera

Farlo addormentare con della musica

Minacciarlo con la spada

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No, questo lo fa Dante con Cerbero nel VI canto dell'Inferno

No, questo lo fa Harry Potter

Ancora non hai imparato che minacciare i mostri dell'oltretomba con la spada non serve a nulla?

Esatto!

«La profetessa, vedendo i colli arruffarsi di serpi, gli getta una focaccia soporifera di miele e di drogate farine. Quello con fame rabbiosa, spalancando le tre gole la afferra al volo e rilassa le immani terga sdraiato sul suolo, ed enorme si estende per l'antro».

Ora puoi varcare l'entrata

Qui trovi bambini morti appena nati, i condannati a morte ingiustamente, Minosse, che assegna le anime al luogo cui sono destinate, e i suicidi

Poi raggiungi i Campi del Pianto, occupati da coloro che un doloroso amore consunse, e tra essi trovi...

...Didone, "fresca della ferita"

Allora le parli con dolce amore: «Ahimè, ho provocato la tua morte? Giuro per le stelle e i celesti e per la fede se ve n'è nel profondo della terra, a malincuore, o regina, partii dal tuo lido».

Come reagisce Didone?

Ti accusa di averla abbandonata e di essere stato causa della sua morte

Tiene gli occhi fissi al suolo senza parlare, poi fugge ostile

Rimpiange i bei momenti passati con te a Cartagine

Risposta sbagliata: ritenta

Ella, rivolta altrove, teneva gli occhi fissial suolo, e il volto immobile all'intrapreso discorso, più che se fosse dura selce o roccia marpesia. Infine si strappò di lì e fuggiì ostile nel bosco pieno d'ombra, dove l'antico sposo Sicheo le corrisponde l'affanno e ne uguaglia l'amore.

Giusto!

Addolorato, procedi nel tuo cammino

4. Deifobo

Ora è la volta dei gloriosi in guerra. Qui Enea vede molti guerrieri troiani e greci.

«Qui vide il priamide Deifobo dilaniato in tutto il corpo, crudelmente mutilo in viso,il viso e ambedue le mani, devastate le tempie, le orecchie strappate e tronche le narici da deturpante ferita»

In che occasione abbiamo già trovato Deifobo?

Nel duello tra Ettore e Aiace, quando Atena finge di essere Deifobo

Nell'Odissea, quando Telemaco si reca dai compagni d'armi di suo padre

Deifobo racconta che nell'ultima notte di Troia è stato sorpreso nel sonno dai Greci, guidati da Elena, ma la Sibilla ti ammonisce:

«La notte precipita, Enea; e noi protraiamo le ore piangendo. Qui la via si divide in due parti: la destra si dirige alle mura del grande Dite, per essa il nostro viaggio in Eliso; la sinistra esercita il castigo delle colpe e conduce nell'empio Tartaro».

Alla reggia di Dite

Dove vai?

Nel Tartaro

Il Tartaro

Qui sono puniti gli empi, perciò non entrerai in questo edificio custodito da mostri infernali

5. La reggia di Dite

Qui devi compiere due azioni rituali: di che cosa hai bisogno?

6. I Campi Elisi

Qui un etere più ampio riveste i campi di luce purpurea

Parte esercitano le membra in erbose palestre

Parte ritmano con piedi danze e intonano canti

Qui incontri qualcuno che ti rivelerà il tuo destino

Il padre Anchise

Corri ad abbracciarlo e...

vi abbracciate calorosamente

per tre volte provi ad abbracciarlo e tre volte la sua immagine ti sfugge

ti rimprovera di aver fatto tardi

Esatto! Ora tuo padre ti mostra i tuoi discendenti, che renderanno grande Roma. Tra essi, ovviamente, c'è il grande Augusto

Ma è arrivato il momento di uscire dall'Ade

Le porte del Sonno

Sei finalmente arrivato all'uscita dell'Ade. Ti trovi davanti due porte:

Quale scegli?

Porta di avorio

Porta di corno

Per uscire devi inserire una parola chiave. Segui gli indizi

Scrivi in maiuscole