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LA STATUARIA GRECA DI FLORIANA MASTROVITO

Floriana Mastrovito

Created on March 25, 2021

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Transcript

La statuaria in Grecia

LA CIVILTÀ GRECA

  • Periodo arcaico
  • Periodo severo
  • Periodo classico
  • Periodo classico tardo
  • Periodo ellenistico

IL PERIODO ARCAICO

VII-VI secolo a.c

Con la statuaria dell'epoca arcaica, nascono le prime rappresentazioni del corpo umano, con lo scopo di risaltarne le forme e l'aspetto con grande precisione. Ci sono due tipologie di individui: -KOURUS: raffigura un giovane uomo. -KORE: raffigura una giovane donna. Queste due statue potevano rappresentare figure mitologiche, divinità o esseri umani, poichè i greci ( a differenza delle civiltà precedenti)non consideravano gli dei superiori agli uomini.

MOSCHOPHOROS

Risale al 570-560 a.c e venne costruito in marmo dell'Imetto. Rappresenta un kourus che porta un vitellino sulle spalle, per le zampe. La figura segue degli schemi geometrici semplici, realizzati con grande accuratezza. La statua è attribuita alla scultura arcaica attica ed oggi è conservata nel museo dell'Acropoli, ad Atene.

IL PERIODO SEVERO (VI secolo a.c)

Zeus di Capo Artemisio

Il periodo severo comprende l'epoca precedente all'età classica ed è chiamato così per l'assenza del sorriso che caratterizzava il periodo arcaico. Infatti il volto diventa impassibile e non ha lo scopo di trasmettere alcun tipo di emozione. Il materiale per la scultura passa dalla pietra o dal marmo al bronzo, che permette maggiore libertà compositiva e ha più resistenza, evitando che la statua sia predisposta ad eventuali danni. Un esempio di scultura severa è lo Zeus di Capo Artemisio (chiamato così per essere stato rinvenuto a Capo Artemisio). Risale al 460 a.c e venne costruito in bronzo. La divinità è colta nell'atto di lanciare una folgore. Oggi questa statua è conservata nel museo archeologico nazionale di Atene.

PERIODO CLASSICO (V secolo a.c)

Doriforo

Il periodo classico inizia con lo scultore Policleto di Argo, che rinnova completamente la statuaria greca. Policleto riesce ad armonizzare la figura umana, trovando un equilibrio tra stasi e movimento. Inoltre con lui nasce l'idea del canone: Policleto, a differenza degli scultori precedenti, compie uno studio accurato della natura umana, analizzando i corpi e trovando il perfetto bilancio tra le diverse proporzioni, dando vita a dei veri e propri ideali estetici, che nonostante si proiettino verso la perfezione, si avvicinano molto ai corpi reali in natura. Il concetto di canone nasce con la statua del Doriforo, che risale circa al 445 a.c. Venne costruita in bronzo, anche se la copia ,conservata oggi al museo archeologico nazionale di Napoli, è in marmo. Il Doriforo rappresenta un atleta nell'atto di portare la lancia.

PERIODO CLASSICO TARDO

Afrodite Cnidia

Verso la fine del periodo classico, a causa di una serie di eventi storici, la civiltà greca iniziò a sentirsi instabile e a dubitare delle forze divine. La statuaria riflette perciò i sentimenti incerti della popolazione, ponendo al centro di tutto il rapporto umano con il divino. Uno degli esempi di scultura più significativa è l'Afrodite Cnidia, realizzata intorno al 364 a.c da Prassitele, importante scultore ai tempi. La copia, oggi conservata nel museo Pio-Clementino a città del Vaticano, è costruita in marmo. L'Afrodite Cnidia raffigura la dea nell'atto di poggiare un panno sopra ad un'anfora, prima del suo bagno rituale. È definita Cnidia per essere stata acquistata in passato dagli abitanti di Cnido ( in Asia Minore).

PERIODO ELLENISTICO (IV secolo a.c)

Nike di Samotracia

Gli ultimi anni della civiltà greca sono caratterizzati dall'ellenismo, ovvero un processo di integrazione di diverse culture. Quindi la Grecia, dopo la conquista di nuovi territori, conosce le abitudini delle popolazioni presenti, ereditandone i valori, ma allo stesso tempo mantenendo le proprie tradizioni e diffondendole. Una delle sculture più famose del periodo ellenico è la Nike di Samotracia. Questa risale al 190 a.c e venne costruita, probabilmente da Pitocrito di Rodi, in marmo. È definita di Samotracia, per essere stata scoperta in quest'isola. Rappresenta la dea Nike, con le ali spiegate, nell'atto di atterrare sulla prua di una nave. La statua oggi è conservata al museo del Louvre di Parigi, insieme al grande fregio dell'altare di Pergamo, sul quale poggia, completando l'opera.

PROGETTO DI FLORIANA MASTROVITO