Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
MONUMENTI ROMA
samuelito maccio'
Created on March 24, 2021
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Modern Presentation
View
Terrazzo Presentation
View
Colorful Presentation
View
Modular Structure Presentation
View
Chromatic Presentation
View
City Presentation
View
News Presentation
Transcript
SAMUELE MACCIò
ROMA
Tre MONUMENTI ROMANI
Lorem ipsum dolor sit amet
INDice
VIDEO
PRESENTAZIONE GENERALE
COLONNA TRAIANA
DOMUS AUREA
BOCCA DELLA VERITA'
Back
TRE MONUMENTI
Colonna traiana
domus aurea
bocca della verità
COLONNA TRAIANA
La colonna Traiana è una colonna costruita a Roma in onore di Traiano imperatore di origine spagnola a cui si deve l’ascesa dell’impero Romano che con lui toccò la sua massima espansione territoriale. Si trova nel Foro di Traiano.La colonna è alta circa 35 metri,fu la prima grande colonna decorata che si avvolge a spirale, con un movimento detto a chiocciola, è scolpita e completamente colorata su marmo di Carrara. Vuota al suo interno con una lunga scala formata da un totale di 185 gradini che portano sino alla cima dove era collocata la statua di bronzo di Traiano che è stata poi sostituita da quella di San Pietro nel Cinquecento. La Colonna è composta da 17 cilindri di marmo incastrati l'uno sull'altro dal diametro di quasi 4 metri. Questi avvolgono a spirale la colonna con 23 giri di meravigliosi rilievi che si potrebbero srotolare come una pellicola cinematografica. Le raffigurazioni descrivono due campagne militari che i romani hanno combattuto in Romania durante l’era di Traiano contro il popolo dei Daci. Lo scopo della colonna inizialmente era funebre, perché era la tomba di Traiano così come deciso da Adriano, il suo successore, che fece posizionare le ceneri dell'imperatore e quelle della moglie in un’urna d’oro all’interno della colonna. Ancora oggi, dopo più di 1900 anni, la colonna è in perfette condizioni ed è un’ottima meta turistica da visitare per venire a conoscenza della storia che racconta.
Back
DOMUS AUREA
L’imperatore Nerone dopo il devastante incendio del 64 d.C.che distrusse gran parte del centro di Roma, iniziò la costruzione di una nuova residenza, così grande e maestosa che prese il nome di Domus Aurea. La reggia era costituita da una serie di edifici separati da giardini, boschi e vigne e da un lago artificiale, situato nella valle dove oggi sorge il Colosseo. Il palazzo si trovava sul Palatino e sul colle Oppio ed erano celebri per le decorazioni in oro e pietre preziose. All'interno c'erano bagni termali, diverse sale per banchetti, tra cui la famosa coenatio rotunda, che ruotava su se stessa, e un enorme stanza dove c'era la statua dell’imperatore Nerone nelle vesti del dio Sole. Dopo la sua morte i suoi successori volevano cancellare ogni traccia dell’imperatore e del lusso della Domus. Ai saloni vennero tolti i ricchi rivestimenti e le sculture e vennero riempiti di terra fino al soffitto per essere ridata al popolo come terreno per costruire altri edifici. Le parti che oggi si possono visitare sono quelle sul colle Oppio, ambienti che erano probabilmente destinati a feste e banchetti ma che essendo interrati erano rimasti sconosciuti. Solo nel periodo del Rinascimento alcuni artisti appassionati di antichità iniziarono a calarsi dall’alto in quelle grotte sotterranee per copiare le decorazioni che erano rtimaste intatte e proprio per questo presero il nome di grottesche. Ancor oggi il termine di “pittura a grottesche” è utilizzato per indicare un genere che usa i motivi della decorazione romana.
Back
BOCCA DELLA VERITA'
Ogni giorno una lunga fila di turisti si mette in fila fuori dalla Chiesa di Santa Maria in Cosmedin per fotografarsi mentre infila la mano nella bocca del grande medaglione di marmo , più comunemente conosciuta come La Bocca della Verità. Il grande tondo di quasi 2 metri a suo tempo era utilizzato come tombino o come la copertura di un pozzo. Ha le fattezze di un fauno ispirato a una divinità fluviale. I Romani credevano che il medaglione avesse il potere di dire la Verità. In particolare veniva richiesto alla pietra di svelare se le moglie erano state infedeli. La moglie veniva costretta a infilare la mano nella fessura del tondo e attraverso un banalissimo trucco (una persona pagata dal marito si nascondeva dietro il lastrone e doveva punzecchiare con uno spillone o con delle forbici la mano della moglie infedele).La Bocca della Verità è anche protagonista di moltissime leggende. Una tra le più famose è quella di una donna che, per sfuggire all’accusa di infedeltà e continuare a frequentare il suo amante, escogitò uno straordinario stratagemma. La leggenda narra che la donna era stata sorpresa dai vicini di casa a ricevere continue visite da parte di un amante mentre il marito era fuori città. Questi lo confessarono al marito che decise di chiedere in pubblico la prova della verità. Quel giorno accadde che un giovane si fece largo tra la folla, si avvicinò alla moglie, la strinse forte a sé e la baciò sulla bocca, lasciando tutti sconcertati. Infine, si allontanò gridando parole senza senso e saltellando come un matto. Immediatamente fu portato via di forza dalla folla. Una volta tornata la calma, la donna fu portata vicino al medaglione, infilò la sua mano nella foratura e pronunciò queste parole: "Giuro che nessun uomo mi ha mai abbracciato e baciato, all’infuori di mio marito e di quel giovane matto!" La Bocca non si chiuse e non punse la mano della donna, perciò il marito fu costretto a ricredersi e la folla esplose in grida di gioia. Ma com’era stato possibile? Ebbene, la donna molto furba, aveva escogitato assieme al suo amante un piano infallibile per ingannare tutti: lui si sarebbe finto pazzo, l’avrebbe baciata davanti a tutti così che lei avrebbe ammesso di essere stata baciata da entrambi gli uomini e la Bocca della Verità non avrebbe potuto che darle ragione.
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Back
video
Back
SULLA COLONNA TRAIANA