Palladio e il Palladianesimo
Ilaria Buffon e Omar Trevisan
Indice
1. La vita di Palladio
2. I quattro libri
3. Lo stile
4. La villa e le opere principali
5. Il Palladianesimo
Menu
Palladio
La Vita
Eventi principali
- 1521: inizia a Padova l'apprendistato
- 1535-1538: incontra Giangiorgio Trissino
- 1534: matrimonio con Allegradonna
- 1570: pubblica I quattro libri
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I quattro libri
- Trattato in quattro libri con argomenti diversi
- prima edizione: 1570, Venezia
- Iniziato a 22 anni
- Tradotto in: francese, olandese e inglese
- Illustrato dallo stesso Palladio
La più preziosa pubblicazione illustrata di architettura che si sia avuta fino a quel momento, Howard Burns
Nei Quattro libri sono indicate regole sistematiche per costruire da non confondere con modelli da copiare, infatti le tipologie architettoniche assumono la fisionomia di schemi compositivi dove poter esercitare infinite varianti.
Primo libro
Dedicato all'amico Giacomo Angarano.Illustrati in una serie di tavole: tratta la scelta dei materiali, le tecniche costruttive, le forme dei vari ordini architettonici in tutte le loro parti (basamenti, colonne, architravi, arcate, capitelli, trabeazioni) e gli altri elementi edilizi (soffitti a volta, pavimenti, porte e finestre, camini, coperture e scale).
Terzo libro
Dedicato a Emanuele Filiberto di Savoia.Descrive, con numerosi suoi progetti, la maniera di costruire: le strade rettilinee lastricate in pietra, i ponti in legno ed in pietra, le piazze antiche realizzate dai greci e dai latini ed infine le basiliche tra cui la basilica progettata da Vitruvio a Fano e l'importante Basilica Palladiana di Vicenza.
Secondo libro
Riporta una serie di progetti architettonici del Palladio: 9 palazzi signorili di città, 22 ville signorili (di cui 13 completate secondo il progetto, 5 realizzate in parte e 4 incompiute), una serie di progetti palladiani di costruzioni non realizzate.
Quarto libro
Contiene i rilievi di 26 edifici romani antichi, di cui 18 sono templi a pianta rettangolare dei fori repubblicano e imperiale di Roma antica, Napoli, Spoleto, Assisi, Pola e Nimes, una basilica romana a pianta rettangolare, 7 templi o Basiliche a pianta centrale a Roma e dintorni.
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Il Palladianesimo
Caratteristiche principali dello stile
Il palladianesimo o architettura palladiana è uno stile architettonico ispirato alle opere e ai disegni dell'architetto veneto Andrea Palladio.
inizio nel XVI secolo - f ino alla fine del XVIII secoloinfluì notevolmente sull'architettura neoclassica.
Palladio seguì i principi dell'opera dell'architetto romano Vitruvio: rispetto delle proporzioni matematiche e della ricchezza degli ornamenti che caratterizzano l'architettura romana
combinò liberamente alcuni elementi del linguaggio classico, rispettando le esigenze derivanti dalla posizione dell'edificio e dalle sue necessità funzionali.Rispettò allo stesso tempo la ricerca rinascimentale delle proporzioni armoniche
Palladio progettava sempre le sue ville in funzione dell'ubicazione.
Usava la “loggia aperta” in sostituzione dei portici.Oppure un'altra tribuna veniva posta su un secondo piano, sopra la loggia d'ingresso, creando così l'elemento noto come “doppia loggia”.
Usava come modello per le sue ville il prospetto dei templi romani. Le ville palladiane, in genere, erano costruite su tre livelli: un basamento rustico; un piano nobile; un mezzanino.
Le Ville
Le dimensioni interne delle ville erano studiate su semplici proporzioni matematiche come 3:4 o 4:5, alle quali si adeguano i rapporti di tutte le stanze.Palladio, nei suoi progetti, utilizzò per primo questa formula per la struttura dell'intero edificio, per evitare che gli elementi stridessero e che le ville, generalmente quadrate, mancassero di armonia.
Le proporzioni erano: un mezzo per risolvere un problema architettonico; la base per un sistema organizzato di disposizione delle strutture delle abitazioni private.
Palladio credeva fermamente nella doppia finalità delle ville, che al tempo stesso dovevano assolvere alla funzione di struttura agricola e a quella di abitazione dell'alta borghesia e dell'aristocrazia, dunque anche con funzioni di rappresentanza.
Le serliane
Consistono in: una grande finestra centrale, sovrastata da un arco semicircolare, retta da piccoli capitelli che fanno da base a una trabeazione e si trovano sopra i pilastri, che racchiudono a loro volta altre due finestre più piccole.Usò questo elemento in numerosi edifici, fra i quali il palazzo della Ragione a Vicenza.
Può essere consderata la caratteristica dell'architettura palladiana più frequentemente ripresa dagli stili architettonici successivi derivati dal palladianesimo.
Le finestre palladiane, serliane o veneziane furono utilizzate ampiamente nelle opere giovanili di Palladio.
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3.1
Il Palladianesimo
In Italia
Ville venete post Palladio
1660Villa Manin di Passariano
1721Villa Pisani
1719Villa Widmann
Menu
3.2
Il Palladianesimo
Nel mondo
The White House
Opere nel mondo ispirate allo stile di Palladio
Thomas Jefferson
Grazie per l'attenzione!
Palladio e il Palladianesimo
ilaria buffon
Created on March 24, 2021
Presentazione di storia dell'arte dell'architetto Andrea Palladio e della sua influenza in molti artisti successivi
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Palladio e il Palladianesimo
Ilaria Buffon e Omar Trevisan
Indice
1. La vita di Palladio
2. I quattro libri
3. Lo stile
4. La villa e le opere principali
5. Il Palladianesimo
Menu
Palladio
La Vita
Eventi principali
Menu
I quattro libri
La più preziosa pubblicazione illustrata di architettura che si sia avuta fino a quel momento, Howard Burns
Nei Quattro libri sono indicate regole sistematiche per costruire da non confondere con modelli da copiare, infatti le tipologie architettoniche assumono la fisionomia di schemi compositivi dove poter esercitare infinite varianti.
Primo libro
Dedicato all'amico Giacomo Angarano.Illustrati in una serie di tavole: tratta la scelta dei materiali, le tecniche costruttive, le forme dei vari ordini architettonici in tutte le loro parti (basamenti, colonne, architravi, arcate, capitelli, trabeazioni) e gli altri elementi edilizi (soffitti a volta, pavimenti, porte e finestre, camini, coperture e scale).
Terzo libro
Dedicato a Emanuele Filiberto di Savoia.Descrive, con numerosi suoi progetti, la maniera di costruire: le strade rettilinee lastricate in pietra, i ponti in legno ed in pietra, le piazze antiche realizzate dai greci e dai latini ed infine le basiliche tra cui la basilica progettata da Vitruvio a Fano e l'importante Basilica Palladiana di Vicenza.
Secondo libro
Riporta una serie di progetti architettonici del Palladio: 9 palazzi signorili di città, 22 ville signorili (di cui 13 completate secondo il progetto, 5 realizzate in parte e 4 incompiute), una serie di progetti palladiani di costruzioni non realizzate.
Quarto libro
Contiene i rilievi di 26 edifici romani antichi, di cui 18 sono templi a pianta rettangolare dei fori repubblicano e imperiale di Roma antica, Napoli, Spoleto, Assisi, Pola e Nimes, una basilica romana a pianta rettangolare, 7 templi o Basiliche a pianta centrale a Roma e dintorni.
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Il Palladianesimo
Caratteristiche principali dello stile
Il palladianesimo o architettura palladiana è uno stile architettonico ispirato alle opere e ai disegni dell'architetto veneto Andrea Palladio.
inizio nel XVI secolo - f ino alla fine del XVIII secoloinfluì notevolmente sull'architettura neoclassica.
Palladio seguì i principi dell'opera dell'architetto romano Vitruvio: rispetto delle proporzioni matematiche e della ricchezza degli ornamenti che caratterizzano l'architettura romana
combinò liberamente alcuni elementi del linguaggio classico, rispettando le esigenze derivanti dalla posizione dell'edificio e dalle sue necessità funzionali.Rispettò allo stesso tempo la ricerca rinascimentale delle proporzioni armoniche
Palladio progettava sempre le sue ville in funzione dell'ubicazione.
Usava la “loggia aperta” in sostituzione dei portici.Oppure un'altra tribuna veniva posta su un secondo piano, sopra la loggia d'ingresso, creando così l'elemento noto come “doppia loggia”.
Usava come modello per le sue ville il prospetto dei templi romani. Le ville palladiane, in genere, erano costruite su tre livelli: un basamento rustico; un piano nobile; un mezzanino.
Le Ville
Le dimensioni interne delle ville erano studiate su semplici proporzioni matematiche come 3:4 o 4:5, alle quali si adeguano i rapporti di tutte le stanze.Palladio, nei suoi progetti, utilizzò per primo questa formula per la struttura dell'intero edificio, per evitare che gli elementi stridessero e che le ville, generalmente quadrate, mancassero di armonia.
Le proporzioni erano: un mezzo per risolvere un problema architettonico; la base per un sistema organizzato di disposizione delle strutture delle abitazioni private.
Palladio credeva fermamente nella doppia finalità delle ville, che al tempo stesso dovevano assolvere alla funzione di struttura agricola e a quella di abitazione dell'alta borghesia e dell'aristocrazia, dunque anche con funzioni di rappresentanza.
Le serliane
Consistono in: una grande finestra centrale, sovrastata da un arco semicircolare, retta da piccoli capitelli che fanno da base a una trabeazione e si trovano sopra i pilastri, che racchiudono a loro volta altre due finestre più piccole.Usò questo elemento in numerosi edifici, fra i quali il palazzo della Ragione a Vicenza.
Può essere consderata la caratteristica dell'architettura palladiana più frequentemente ripresa dagli stili architettonici successivi derivati dal palladianesimo.
Le finestre palladiane, serliane o veneziane furono utilizzate ampiamente nelle opere giovanili di Palladio.
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3.1
Il Palladianesimo
In Italia
Ville venete post Palladio
1660Villa Manin di Passariano
1721Villa Pisani
1719Villa Widmann
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3.2
Il Palladianesimo
Nel mondo
The White House
Opere nel mondo ispirate allo stile di Palladio
Thomas Jefferson
Grazie per l'attenzione!