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ESPRESSIONISMO TEDESCO

Alessandro Giudizio

Created on March 24, 2021

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Transcript

DIE BRÜCKE

ESPRESSIONISMO TEDESCO

INTRODUZIONE DIE BRÜCKE

STAMPA XILOGRAFICA

ERNST LUDWING KIRCHNER

NUOVA OGGETTIVITA'

OTTO DIX

GEORGE GROSZ

JOHN HEARTFIELD

INTRODUZIONE DIE BRÜCKE

ESPRESSIONISMO TEDESCO

PREMESSA STORICA: immagine di una Germania alla ricerca di un'unità nazionale, vista come terreno fertile per una serie di tensioni politiche, sociali o individuali.

L'arte, fino a quel momento celebrante la casa regnante, fu disconosciuta dai giovani pittori come Kirchner che attuarono una fortissima rivolta contro il conformismo sia della società che dell'accademismo artistico.

Diversa era la situazione in Francia, dove l'aggressivo colore di Matisse veniva visto come una sorta di esplosione vitale.

Però la Germania godeva di una molteplicità di centri di produzione artistica in grado di generare focolai e movimenti culturali per tutto il paese. La Francia era priva di questa multicentralità, infatti pose Parigi come unico suo centro culturale.

La Germania godeva di un'ampia diffusione capillare di una rete museale di grande qualità. Tuttora la Germania gode di una rete museale molto valida grazie ai vari influssi di inizio 900'.

DIE BRÜCKE

- Die Brücke, "Il Ponte" fu il primo movimento tedesco dichiaratamente espressionista. - Nasce a Dresda nel 1905 e ne aderirono artisti come Emil Nolde ed Ernst Kirchner. Essi intendevano attirare a sé tutti gli elementi rivoluzionari e in fermento attraverso ad un "ponte" e poi abbattere tutte le stantie convenzioni dell'arte accademica. - Questo fenomeno di avanguardia avrà una vita abbastanza breve poichè gli artisti prenderanno poi strade diverse.

TEMI

Tensioni politiche , sociali o individuali molto forti che diventeranno i temi principali.

Esaltazione ad un ritorno ancestrale a madre natura (primitivismo) che è vista in contrasto con l'alienazione della vita moderna nella città.

Parlare di sé, del proprio tormento, della propria rabbia e della propria esasperazione.

Forte influenza nei confronti di Gauguin che insieme ad altri artisti fu uno dei precursori dell'espressionismo tedesco.

Pittura stridente, grossolana, quasi mai piacevole ed edonistica. L'attenzione per il contenuto supera perciò l'interesse per la perfezione formale.

Contestavano la società del loro tempo e proponevano un arte fortemente dirompente, non più rappresentativa, ma votata all'utilizzo di una linea spezzata, molto spesso sgradevole proprio anche per comunicare dei contenuti di denuncia, di polemica ma anche il proprio stato stato interiore.

FIGURE Immagini violente e drammatiche seguiti da volti mostruosi e deformi, corpi femminili induriti da linee acute e spezzate, campagne ferite da colori stridenti e innaturali. Rappresentazioni di nudi all'aperto, ritratti, paesaggi e nature morte erano usuali.

Colori acidi e stridenti che esprimevano questi concetti che verranno ripresi dalle altre avanguardie come cubismo e futurismo.

Xilografia

"L’espressionismo non è solo visione: è anche tecnica, e preziose sono le opere xilografiche esposte, che non temono confronto con le opere pittoriche".

Il contrasto cromatico della dicotomia bianco-nero, imposto dal mezzo della xilografia, è una soluzione classica dell’idea artistica espressionistica; così come le forme spigolose e geometriche dei volti e dei corpi, la fisionomia sproporzionata, deforme, paradossale. La xilografia viene sfruttata dagli espressionisti tedeschi per giocare con le facoltà percettive della nostra mente, con i suoi limiti: il cervello, eliminando le informazioni superflue, ricava così informazioni significative.

ERNST LUDWING KIRCHNER

- Esposto a partire dal 1913 al Brücke-Museum di Berlino. - Fa parte di una serie di tele che illustravano il cuore pulsante di Berlino. -Kirchner propose sia il tema della prostituzione femminile sia della vita cittadina.

- Vi sono presenti anche accenni di primitivismo nei volti e nelle lineature delle figure

SCENA DI STRADA BERLINESE

AUTORITRATTO DA SOLDATO

- Esposto a partire dal 1915 presso l'Allen Memorial Art Museum a Oberlin. - Kirchner si dipinse in maniera simbolica, una mano mozzata come critica per la società. - L'artista riporta inoltre il tema della prostituzione femminile, una femme fatale che porta l'uomo alla perdizione.

Dipinto da Kirchner nel 1908, Marcella è uno dei suoi ritratti più emblematici e scandalosi. Marcella è raffigurata completamente nuda, seduta su un letto, con le gambe accavallate, le braccia raccolte al ventre, il corpo fragile e dolorosamente contratto. Un fiocco bianco simbolo di innocenza orna la lunga capigliatura e contrasta con il trucco pesante e la posizione da donna adulta.

Marcella non aveva più di 12/13 anni

L'immagine è impostata su pochi toni fondamentali: verde acido, viola e arancione

Marcella è una malinconica figura di adolescente inquieta

Nuova oggettività

Questo movimento si sviluppò in Germania tra il 1919 e il 1935.Il nome fu coniato in occasione di una mostra tenutasi a Mannheim. I pittori del gruppo fecero ricorso alla caricatura, alla deformazione e alla metafora. I soggetti vennero rappresentati com'erano moralmente: brutti e grotteschi. La forma del dissenso e dell'opposizione all'arte tradizionale si articolò tramite la denuncia della miseria morale e sociale in cui la Germania versava. Tra i temi prediletti vi fu quello della città. intesa come luogo di perdita dell'identità collettiva e come lo scenario di un carnevale grottesco.

Nuova oggettività VS Espressionismo

Il nuovo movimento si legava indubbiamente alla corrente espressionista, con la quale condivideva: L'uso di una linea contorta e tormentata, L'adozione di un cromatismo acceso e violento, La scelta di composizioni drammatiche sgradevoli. La Nuova Oggettività rappresenta un brusco ritorno al realismo oggettivo, contro l'eccesso di emotività dell'Espressionismo, contro il travisamento della realtà attuato con soggettività esasperata, contro lo spiritualismo dell'arte espressionista. Rappresenta un ritorno alla descrizione del mondo nei suoi termini più crudi, senza filtri ne elaborazioni, anche se il linguaggio degli artisti di questo movimento, resta sostanzialmente espressionista e, come l'Espressionismo, "urla" la sua condanna morale per un mondo corrotto che corre verso la propria rovina.

Otto Dix

Invalidi di guerra che giocano a carte

Otto Dix

L'opera rappresenta tre uomini deformi e con i volti deturpati, privi di braccia o di gambe, dotati di protesi che li rendono simili a burattini. I personaggi sono impegnati in un'improbabile partita a carte. Il linguaggio è intenzionalmente volgare, esasperato e cinico. Secondo Otto Dix la sgradevolezza della pittura era necessaria per descrivere una condizione umana deviata, per mostrare, attraverso la metafora della deformazione fisica, il volto di una società violenta, distruttiva e ingiusta.

GEORGE GROSZ

LE COLONNE DELLA SOCIETA'

ECLISSI DI SOLE

JOHN

HEARTFIELD

Adolfo, il superuomo ingoia oro e vomita sciocchezze

John heartfield

John Heartfield utilizzò il fotomontaggio, riconobbe in esso una forte quanto sintetica capacità di comunicazione. Con questo ritratto-fotomontaggio l'artista denunciò i rapporti che legavano Hitler ai capitalisti tedeschi. Nell'esofago di Hitler si scorge una pila di monete, che parte dallo stomaco e una svastica occupa il posto del cuore.