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LA LIRICA GRECA

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Created on March 23, 2021

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Transcript

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INTRODUZIONE AI GENERI: LA LIRICA

INDICE

Cos'è la lirica

l'emergere dell'io

Monodica e corale

Il giambo

L'elegia

la poesia giambica

3 periodi della lirica

strumenti musicali

La musica greca

Cos'è la lirica greca?

La lirica nasce per una comunicazione orale e collettiva. Al contrario dell'epica, che racconta i miti, la lirica narra gli avvenimenti contemporanei.Nella Grecia antica, la lirica era quel genere poetico che faceva ricorso al canto o all'accompagnamento di strumenti a corde come la lira, differenziandosi in questo dalla poesia recitativa. La lirica poteva essere accompagnata da strumenti a fiato e si parlava in questo caso di modo aulodico, o da strumenti a corda, in questo caso si parlava invece di modo citarodico. L’antica lirica greca non deve essere confuso con il significato che diamo noi oggi al tipo di poesia. La prima cosa che le differenzia è dovuta dallo stretto legame di tale poesia con la musica, rivelata dalla stessa origine dei vocaboli che designano l’una e l’altra. Infatti lurike significa arte della lira e mousike , arte delle Muse, in modo tale che le tue texnai, quella lirica e quella musicale, finiscano col sovrapporsi e con lo scambiarsi indifferentemente i ruoli.

La lirica monodica e corale

La lirica si può suddividere in due principali tipologie:

La lirica monodica, che è eseguita da un solo cantore era soprattutto espressione di circoli chiusi ed esclusivi , solitamente aristocratici. Possiamo paragonarla un po' alla poesia lirica così com'è intesa oggi. La lirica corale era invece riservata a occasioni pubbliche solenni, come le feste religiose, e veniva commissionata a un poeta famoso. Riguardo quest'ultima, si può creare la classificazione riportata a lato in base alla destinazione che avevano i canti.

  1. Ditirambo: canto in onore di Dioniso
  2. epicedio: canto funebre
  3. treno: lamento funebre
  4. epinicio: canto per una vittoria
  5. epitalamio: canto nuziale
  6. iporchema: canto accompagnato da danza
  7. partenio: canto eseguito da un coro di vergini
  8. paena: canto di vittoria in onore di Apollo
  9. scolio: canto eseguito in un convito

L'individuo nella lirica

Quando nacque la lirica greca, si andava affermando una dimensione soggettiva e individuale. Questo comportò la nascita di una poesia lirica più individuale. Questo nuovo modo di fare poesia nasca come espressione di categorie mentali e situazione ambientali in gran parte diverse da quelle dell'uomo omerico ma anche esiodeo; il poeta infatti vede offrirsi alla sua ispirazione nuovi spazi di creatività. Quindi il sorgere della lirica può essere considerato come prodotto delle tensioni sociali e politiche, finendo col considerare questa stagione come una manifestazione della lotta fra classi aristocratiche e il popolo. l'emergere dell’individualità non è solo affrancamento dell'io dall'oggettivismo dell'epos, ma anche reazione dell'intellettuale contro i meccanismi regressivi affermatosi per combattere l'ingiustizia sociale, ritenendo che l'unico modo di farlo sia quello di limitare la libertà del singolo, imponendogli schemi mentali precostituiti

Il giambo

Il termine giambo (ιαμβος) è ricollegato dagli antichi a due etimologie: alcuni antichi alla vecchia serva Iambe che con i suoi atteggiamenti scurrili era riuscita a far sorridere la dea, nell'Inno a Demetra, per la scomparsa della figlia Persefone. altri a ιαπτειν per il carattere aggressivo della poesia giambica. è un genere poetico la cui esecuzione non era affidata al canto ma al recitativo Le due etimologie riflettono il carattere di questa forma poetica: indica il biasimo fatto nei confronti dei trasgressori della società. il poeta giambica è dunque portato a prediligere il vizio e la trasgressività, facendo alcuni comportamenti propri di una cerchia ristretta come i circoli aristocratici o i partecipanti a un simposio.

Il giambo in forma poetica

Nei centocinquant'anni tra Archiloco e Ipponatte si verifica un'esaltazione dell'elemento ludico più di quello moralistico. in particolare con lo stesso Ipponatte, in quanto meno interessato a portare avanti i valori tradizionali della società greca come quella dell'Asia che era ormai in crisi. Il giambo assume un carattere sempre più letterario.

L'elegia

L'elegia deriva da ελεγος che significa lamento funebre, ma che si può ricondurre etimologicamente anche alle canne del flauto usato come accompagnamento musicale. è caratterizzata da una forma storico-metrica, con una successione di due versi di diversa lunghezza che formano il distico elegiaco. il suo carattere è di esortazione verso un singolo oppure una collettività accomunata da valori comuni Testimonianze antiche riconducono elegiaco all'ambiente del simposio e le assegnano una funziona educativa. il simposio era infatti un occasione per trasmettere valori che sono alla base dell'ideologia aristocratica, oltre che un occasione per "bere insieme". ci si serviva dell'elegia anche per parlare di se, sempre in un colloquio fatto con altri componenti del simposio.

La musica nell'antica Grecia

Il termine "lirico" è da collegarsi con la parola greca λύρα (lǘra, "lira"), strumento a corde simile all'arpa con un guscio di tartaruga come cassa di risonanza. Già l'etimologia stessa della parola, dunque, ci fa capire come la lirica greca comprenda composizioni poetiche che non venivano semplicemente lette o declamate, bensì cantate . Generalmente, ma non necessariamente, il poeta lirico greco componeva anche la musica con la quale accompagnare i suoi versi. La musica greca aveva una impostazione molto diversa rispetto alla nostra. Sui papiri, la musica era indicata tramite segni che venivano posti sulla vocale della parole, oppure tramite piccole lettere dell'alfabeto.

L'antichità greca ha rappresentato per la cultura occidentale un autentico modello di classicità, soprattutto per l'architettura, la scultura, la filosofia e la letteratura, dalla quale ci sono pervenuti reperti, testi di eccezionale fattura e valore storico. L'elemento di continuità tra il mondo della civiltà musicale ellenica e quella dell'Occidente europeo è costituito principalmente dal sistema teorico greco, assorbito dai romani e da essi trasmesso al Medioevo cristiano. Altri aspetti comuni alla musica greca e ai canti della liturgia cristiana dei primi secoli dopo Cristo, furono il carattere rigorosamente monodico della musica e la sua stretta unione con le parole del testo

I tre periodi della storia della musica greca

È possibile distinguere, in linea di massima, tre grandi periodi all'interno della storia della musica greca: 1. Periodo arcaico 2. Periodo classico 3. Periodo ellenistico-romano. Il periodo arcaico In questo periodo domina, nella Grecia Antica, una concezione della musica di tipo magico-incantatorio. Fu in questo periodo che nacquero i primi racconti mitologici in riferimento al potere psichico della musica. Fu in questo periodo che nacquero i primi racconti mitologici in riferimento al potere psichico della musica. La forte presenza della componente sonora nella Grecia arcaica viene testimoniata dal fatto che quasi tutti i miti greci posseggono una dimensione sonora.

L’AULOS Il tipico strumento associato alla civiltà greca fu l'Aulos, uno strumento a fiato ad ancia, sacro al culto di Diòniso, dio del vino,. Una striscia di cuoio girava intorno al capo dell'esecutore, aiutandolo a fermare tra le labbra le imboccature dell'aulos doppio, il diaulos, più diffuso dell'Aulos semplice. LA CETRA Un altro strumento dell'antica Grecia fu la cetra, utilizzato generalmente per accompagnare i racconti delle leggende degli dei e degli eroi. La cetra era ritenuta sacra al culto di Apollo, dio della bellezza. La lira consisteva in un cassa di risonanza dalle cui estremità salivano due bracci collegati a un giogo. Tra la cassa e il giogo erano tese le corde: dapprima 4, poi 7 ed anche in numero maggiore. La lira veniva suonata pizzicando le corde con un plettro d'avorio. ALTRI STRUMENTI. Altri strumenti erano la siringa, o flauto di Pan, formata da 7 canne disposte una vicina all'altra e di altezza digradante, e la salpinx, strumento simile alla tromba. Tra gli strumenti a percussione si ricordano i tamburi, i cimbali, gli attuali piatti, i sistri e i crotali.

Gli strumenti musicali nell'antica Grecia

Θυμέ, θύμ', αμηχάνοισι κήδεσιν κυκώμενε, αναδευ...

Cuore, cuore sconvolto da tormenti che non hanno rimedio, risollevati...

Giambo: -Archiloco, fr. 16 West

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

CICALESE VITTORIAD'ERMO MONIKA DI BENEDETTO GIADA DI CAPRIO VALENTINA