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LA CORRUZIONE DELLA CHIESA
valentina1
Created on March 23, 2021
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Transcript
LA CORRUZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA
I VESCOVI
La carica di VESCOVO era dunque molto ambita, perchè era un ruolo molto prestigioso soprattutto per i figli CADETTI delle grandi famiglie nobili e molti erano pronti a pagare pur di ottenere questa carica con il sistema della SIMONIA
Erano VASSALLI del re e venivano scelti dall'imperatore dai tempi di Ottone I (Privilegium Othonis). In questo modo, però, venivano scelti più per le loro capacità politiche e militari, che per la loro fede il Dio
Sempre più rari erano coloro che si dedicavano alla vita religiosa per autentica vocazione, poichè gli ecclesiastici corrotti vivevano nel lusso e si creavano la loro famiglia con amanti e figli, che non potevano essere legalmente riconosciuti, ma che ereditavano parte di quei beni che avrebbero dovuto essere della Chiesa.
Nel 1059, il Papa condannò la simonia e ribadì l'obbligo di CELIBATO per gli uomini di chiesa
FURONO GLI STESSI FEDELI A PROTESTARE CONTRO LA CORRUZIONE DELLA CHIESA, talvolta anche in modo violento. A Milano, ad esempio, nacquero i PATARINI (straccioni) che appartenevano agli strati più umili della popolazione e che, dopo molte lotte, riuscirono a scacciare il Vescovo corrotto dalla città.
NACQUERO ANCHE ORDINI MONASTICI PER PROTESTARE CONTRO LA CORRUZIONE DELLA CHIESA E CHE DECISERO DI CONDURRE UNA VITA EREMITICA
CERTOSINI
VALLOMBROSIANI
CAMALDOLESI
Nascono presso Vallombrosa, vicino a Firenze
Nascono sui monti della Chartreuse in Francia
Nascono a Camaldoli, presso Arezzo
Altri, invece, decisero di condurre una vita comunitaria ispirandosi alla regola di San Benedetto
Cluniacensi e Cistercensi si svincolarono dal sistema feudale, perchè il loro monastero e le loro terre non dipendevano dai signori locali, ma direttamente da Roma.I loro abati, dunque, non diventavano vassalli di un signore e non dovevano prestare alcun giuramento di fedeltà al sovrano, ma solo al Papa. Perciò, non venivano scelti per le loro capacità politiche, ma per la loro fedeltà alla Chiesa. Papa Gregorio VII era un cistercense.
CISTERCENSI
CLUNIACENSI
Dall' Abbazia di Citeaux, in Francia.Esaltavano il lavoro, infatti i loro monasteri divennero vere e proprie aziende agricole e i monaci contribuirono alla bonifica di intere zone paludose, creando campi coltivabili
Dall' Abbazia di Cluny, in Francia.Esaltavano la preghiera