Il sistema muscolare
L'organizzazione del sistema muscolareIl muscolo scheletrico Le fibre muscolari Il lavoro muscolare
L'organizzazione del sistema muscolare
Il sistema muscolare rappresenta la parte contrattile dell'apparato locomotore, e la sua funzione è quella di muovere il corpo o una sua componente, mantenerlo in una determinata posizione o trasferire l'energia meccanica fuori dall'organismo. Nel corpo umano vi sono 3 tipi di muscoli: 1)Muscoli scheletrici (volontari) 2) Muscolo cardiaco (involontario) 3) Muscoli lisci (involontari)
Il muscolo
Il muscolo è composto all'80% da acqua, al 16/18% da proteine, al 3% da grassi e all'1% da zuccheri. Il tessuto muscolare ha 4 caratteristiche principali: 1) La contrattività = capacità di accorciamento 2) Estensibilità = capacità di allungamento 3) Elasticità = capacità di ritornare alla lunghezza originale 4) Eccitabilità= capacità di reagire ad uno stimolo nervoso
Il muscolo scheletrico
Il muscolo scheletrico è formato dalle fibre muscolari (cellule dalla forma allungata), che hanno lunghezza differente e sono organizzate in fasci. Le fibre sono tutte rivestite da un tessuto connettivo affinché la contrazione venga trasmessa a tutto il muscolo. Alla sua estremità, il tessuto connettivo si fonde e prosegue con il tendine (tessuto più denso). I muscoli scheletrici possono essere classificati in base a diversi criteri: 1) in base alla forma = fusiformi (pennati, semipennati e triangolari), nastriformi e digastrici. 2) in base al numero di ventri muscolari = due ventri (bicipite), tre ventri (tricipite), 4 ventri (quadricipite) 3) in base al numero di articolazioni = monoarticolari (deltoide) e poliarticolari (retto femorale)
Il movimento del muscolo
IIl movimento del muscolo scheletrico è reso possibile grazie a: 1) muscoli agonisti: che compiono l'azione di spostamento di un segmento scheletrico 2) muscoli antagonisti: che sostengono il movimento Quando più muscoli si contraggono insieme si parla di movimento sinergico.
Le fibre muscolari e la contrazione
Le fibre muscolari sono cellule di forma allungata rivestite da una membrana cellulare, il sarcolemma, che a sua volta contiene il sarcoplasma, un liquido ricco di miofibrille (actina + miosina). Queste proteine, sovrapposte l'una sull'altra, sono organizzate in sarcomeri, che sono considerati l'unità funzionale del muscolo scheletrico. La contrazione di un muscolo avviene con due condizioni: 1) la presenza di energia, che si ottiene dall'atp 2) l'impulso di comando generato dal sistema nervoso che giunge al muscolo come impulso elettrico. Quando si hanno queste due condizioni, i filamenti di actina scorrono insieme a quelli di miosinae si sovrappongono avvicinandosi al sarcomero e facendo ingrossare il muscolo. Ogni muscolo contiene diverse fibre muscolari: le fibre di tipo 1 (dette "lente" o "rosse") e di tipo 2 (dette "veloci" o "bianche)
Il lavoro muscolare
La contrazione produce una forza che permette di muovere le varie parti del corpo. Vi sono 3 possibili forme di contrazione:1) Concentrica = contrazione dinamica in accorciamento in cui la forza muscolare è maggiore di quella esterna. Si dice concentrica perché il muscolo avvicina le sue estremità e si "concentra". 2) Isometrica = contrazione statica in cui la forza muscolare e quella esterna sono in equilibrio e dunque non viene permesso l'avvicinamento delle estremità del muscolo. 3) Eccentrica = contrazione dinamica in allungamento in cui la forza esterna è maggiore di quella muscolare e dunque il muscolo è costretto ad allungarsi.
Il sistema muscolare
perini.lorenzo1204
Created on March 23, 2021
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Il sistema muscolare
L'organizzazione del sistema muscolareIl muscolo scheletrico Le fibre muscolari Il lavoro muscolare
L'organizzazione del sistema muscolare
Il sistema muscolare rappresenta la parte contrattile dell'apparato locomotore, e la sua funzione è quella di muovere il corpo o una sua componente, mantenerlo in una determinata posizione o trasferire l'energia meccanica fuori dall'organismo. Nel corpo umano vi sono 3 tipi di muscoli: 1)Muscoli scheletrici (volontari) 2) Muscolo cardiaco (involontario) 3) Muscoli lisci (involontari)
Il muscolo
Il muscolo è composto all'80% da acqua, al 16/18% da proteine, al 3% da grassi e all'1% da zuccheri. Il tessuto muscolare ha 4 caratteristiche principali: 1) La contrattività = capacità di accorciamento 2) Estensibilità = capacità di allungamento 3) Elasticità = capacità di ritornare alla lunghezza originale 4) Eccitabilità= capacità di reagire ad uno stimolo nervoso
Il muscolo scheletrico
Il muscolo scheletrico è formato dalle fibre muscolari (cellule dalla forma allungata), che hanno lunghezza differente e sono organizzate in fasci. Le fibre sono tutte rivestite da un tessuto connettivo affinché la contrazione venga trasmessa a tutto il muscolo. Alla sua estremità, il tessuto connettivo si fonde e prosegue con il tendine (tessuto più denso). I muscoli scheletrici possono essere classificati in base a diversi criteri: 1) in base alla forma = fusiformi (pennati, semipennati e triangolari), nastriformi e digastrici. 2) in base al numero di ventri muscolari = due ventri (bicipite), tre ventri (tricipite), 4 ventri (quadricipite) 3) in base al numero di articolazioni = monoarticolari (deltoide) e poliarticolari (retto femorale)
Il movimento del muscolo
IIl movimento del muscolo scheletrico è reso possibile grazie a: 1) muscoli agonisti: che compiono l'azione di spostamento di un segmento scheletrico 2) muscoli antagonisti: che sostengono il movimento Quando più muscoli si contraggono insieme si parla di movimento sinergico.
Le fibre muscolari e la contrazione
Le fibre muscolari sono cellule di forma allungata rivestite da una membrana cellulare, il sarcolemma, che a sua volta contiene il sarcoplasma, un liquido ricco di miofibrille (actina + miosina). Queste proteine, sovrapposte l'una sull'altra, sono organizzate in sarcomeri, che sono considerati l'unità funzionale del muscolo scheletrico. La contrazione di un muscolo avviene con due condizioni: 1) la presenza di energia, che si ottiene dall'atp 2) l'impulso di comando generato dal sistema nervoso che giunge al muscolo come impulso elettrico. Quando si hanno queste due condizioni, i filamenti di actina scorrono insieme a quelli di miosinae si sovrappongono avvicinandosi al sarcomero e facendo ingrossare il muscolo. Ogni muscolo contiene diverse fibre muscolari: le fibre di tipo 1 (dette "lente" o "rosse") e di tipo 2 (dette "veloci" o "bianche)
Il lavoro muscolare
La contrazione produce una forza che permette di muovere le varie parti del corpo. Vi sono 3 possibili forme di contrazione:1) Concentrica = contrazione dinamica in accorciamento in cui la forza muscolare è maggiore di quella esterna. Si dice concentrica perché il muscolo avvicina le sue estremità e si "concentra". 2) Isometrica = contrazione statica in cui la forza muscolare e quella esterna sono in equilibrio e dunque non viene permesso l'avvicinamento delle estremità del muscolo. 3) Eccentrica = contrazione dinamica in allungamento in cui la forza esterna è maggiore di quella muscolare e dunque il muscolo è costretto ad allungarsi.