ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA MUSCOLARE
MUSCOLO SCHELETRICO
FIBRE MUSCOLARI
LAVORO MUSCOLARE
IL SISTEMA MUSCOLARE
ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA MUSCOLARE
Il sistema muscolare è l'insieme degli organi che permettono, tramite la contrazione del muscolo, il movimento. Insieme al sistema scheletrico costituisce l'apparato locomotore
STIMOLO NERVOSO
FILAMENTI PROTEICI DEL MUSCOLO SCORRONO GLI UNI SUGLI ALTRI
FORZA CHE ATTRAVERSO IL TENDINE SI TRASMETTE ALLA LEVA OSSEA
MOVIMENTO
TIPI & PROPRIETA' DEI MUSCOLI
3 TIPI DI MUSCOLI
- MUSCOLO SCHELETRICO: striato e volontario
- MUSCOLO CARDIACO: striato e involontario
- MUSCOLO LISCIO: autonomo e involontario
COMPOSIZIONE MUSCOLO
- 80% ACQUA
- 16-18% PROTEINE
- 3% GRASSI
- 1% ZUCCHERI
Istologia del tessuto muscolare
LE PROPRIETA'
- CONTRATTILITA': proprietà di contrarsi
- ESTENSIBILITA': allungamento
- ELASTICITA': torna nella sua forma originaria
- ECCITABILITA': capacità di reagire allo stimolo nervoso
IL MUSCOLO SCHELETRICO
Il muscolo scheletrico è costituito da migliaia di cellule di forma allungata: le fibre muscolari, di lunghezza diversa e organizzate in fasci. Il muscolo e tutte le sue parti, sono rivestite da tessuto connettivo. Alla sua estremità, esso prosegue con un tessuto più denso che forma il tendine, che permette ai muscoli di fissarsi ad un osso o alla pelle consentendo all'apparato contrattile il movimento
CLASSIFICAZIONE MUSCOLI
- IN BASE ALLA FORMA: fusiformi( pennati, semipennati, triangolari), digastrici e nastriformi
- IN BASE AL NUMERO DEI VENTRI MUSCOLARI: due ventri (bicipite) tre ventri( tricipite) e quattro ventri (quadricipite)
- IN BASE AL NUMERO DI ARTICOLAZIONI: monoarticolari, poliarticolari
MUSCOLI ANTAGONISTI, AGONISTI E SINERGICI
Il principale muscolo che si contrae durante un movimento è chiamato AGONISTA, a cui si contrappone un muscolo, deputato all'azione contraria, chiamato ANTAGONISTA. Quando più gruppi muscolari concorrono allo stesso movimento, vengono definiti SINERGICI di quel particolare movimento.
AZIONE PRINCIPALE E SECONDARIA
Ad ogni movimento, il muscolo realizza un'azione principale spesso accompagnata anche da un'azione secondaria, rivolta in un'altra direzione.
AZIONE DI NEUTRALIZZAZIONE E FISSAZIONE
Un movimento indesiderato può essere impedito grazie alla funzione neutralizzante del muscolo, oppure l'articolazione può essere bloccata in una data posizione grazie ad una contrazione detta fissazione
MUSCOLI ANTAGONISTI, AGONISTI E SINERGICI
Il principale muscolo che si contrae durante un movimento è chiamato AGONISTA, a cui si contrappone un muscolo, deputato all'azione contraria, chiamato ANTAGONISTA. Quando più gruppi muscolari concorrono allo stesso movimento, vengono definiti SINERGICI di quel particolare movimento.
AZIONE PRINCIPALE E SECONDARIA
Ad ogni movimento, il muscolo realizza un'azione principale spesso accompagnata anche da un'azione secondaria, rivolta in un'altra direzione.
AZIONE DI NEUTRALIZZAZIONE E FISSAZIONE
Un movimento indesiderato può essere impedito grazie alla funzione neutralizzante del muscolo, oppure l'articolazione può essere bloccata in una data posizione grazie ad una contrazione detta fissazione
LE FIBRE MUSCOLARI
Sono cellule di forma allungata rivestite da una membrana cellulare, il SARCOLEMMA, contenente il SARCOPLASMA, cioè un liquido ricco di sostanze come i mitocondri e centinaia di filamenti dette miofibrille, racchiuse in una fibra muscolare. Sono costituite da proteine filamentose raggruppate in fasci di: - ACTINA: più sottili - MIOSINA: tre volte più spessi Entrambi i fasci sono organizzati in una sovrapposizione di SARCOMERI, le unità fondamentali del muscolo striato scheletrico PRESENZA DI ENERGIA (dalla demolizione di ATP) + IMPULSO NERVOSO = CONTRAZIONE DEL MUSCOLO I filamenti di actina con un movimento cicliclo scorrono su quelli di miosina verso il centro del sarcomero, che si accorcia e determina l'accorciamento e l'ingrossamento dell'intera fibra e quindi del muscolo.
ROSSE
- il colore rosso è dovuto ad una grande presenza della mioglobina
- ampio letto capillare, maggiore presenza di sangue
- numerosi mitocondri con grandi dimensioni che producono atp
- più sottili, con maggiore velocità nel flusso dell'ossigeno verso i mitocondri
- atp prodotto con processo aerobico
- stabile e continua conduzione dell'impulso nervoso
- resistenza a sforzi prolungati (maratona)
- muscoli posturali e della deambulazione e ventilazione polmonare
BIANCHE
- scarsa presenza della mioglobina: colorazione chiara
- scarsa irrorazione sanguinea, letto capillare poco esteso
- meno mitocondri
- glicogeno usato molto rapidamente come fonte di energia
- maggiori dimensioni
- metabolismo anaerobico, veloce conduzione dell'impulso nervoso
- SFORZI INTENSI E di breve durata (MUSCOLI FISICI)
I tipi di contrazione muscolare: il lavoro muscolare
La contrazione muscolare produce la forza necessaria per muovere le singole parti del corpo. Ci sono tre forme di contrazione:
contrazione concentrica: è dinamica in accorciamento, la forza muscolare è maggiore di quella esterna, il muscolo si accorcia e le inserzioni muscolari si avvicinano. il muscolo si "concentra" verso il centro
contrazione eccentrica: contrazione dinamica in allungamento. si crea un disequilibrio tra la forza esterna e quella muscolare per cui il muscolo, pur contraendosi, è costretto ad allungarsi.
contrazione isometrica: esiste un equilibrio tra la forza muscolare e quella esterna, per cui non avviene nessuna variazione della lunghezza del muscolo
IL SISTEMA MUSCOLARE
arizeta03
Created on March 23, 2021
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Corporate Christmas Presentation
View
Snow Presentation
View
Winter Presentation
View
Hanukkah Presentation
View
Vintage Photo Album
View
Nature Presentation
View
Halloween Presentation
Explore all templates
Transcript
ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA MUSCOLARE
MUSCOLO SCHELETRICO
FIBRE MUSCOLARI
LAVORO MUSCOLARE
IL SISTEMA MUSCOLARE
ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA MUSCOLARE
Il sistema muscolare è l'insieme degli organi che permettono, tramite la contrazione del muscolo, il movimento. Insieme al sistema scheletrico costituisce l'apparato locomotore
STIMOLO NERVOSO
FILAMENTI PROTEICI DEL MUSCOLO SCORRONO GLI UNI SUGLI ALTRI
FORZA CHE ATTRAVERSO IL TENDINE SI TRASMETTE ALLA LEVA OSSEA
MOVIMENTO
TIPI & PROPRIETA' DEI MUSCOLI
3 TIPI DI MUSCOLI
COMPOSIZIONE MUSCOLO
Istologia del tessuto muscolare
LE PROPRIETA'
IL MUSCOLO SCHELETRICO
Il muscolo scheletrico è costituito da migliaia di cellule di forma allungata: le fibre muscolari, di lunghezza diversa e organizzate in fasci. Il muscolo e tutte le sue parti, sono rivestite da tessuto connettivo. Alla sua estremità, esso prosegue con un tessuto più denso che forma il tendine, che permette ai muscoli di fissarsi ad un osso o alla pelle consentendo all'apparato contrattile il movimento
CLASSIFICAZIONE MUSCOLI
MUSCOLI ANTAGONISTI, AGONISTI E SINERGICI
Il principale muscolo che si contrae durante un movimento è chiamato AGONISTA, a cui si contrappone un muscolo, deputato all'azione contraria, chiamato ANTAGONISTA. Quando più gruppi muscolari concorrono allo stesso movimento, vengono definiti SINERGICI di quel particolare movimento.
AZIONE PRINCIPALE E SECONDARIA
Ad ogni movimento, il muscolo realizza un'azione principale spesso accompagnata anche da un'azione secondaria, rivolta in un'altra direzione.
AZIONE DI NEUTRALIZZAZIONE E FISSAZIONE
Un movimento indesiderato può essere impedito grazie alla funzione neutralizzante del muscolo, oppure l'articolazione può essere bloccata in una data posizione grazie ad una contrazione detta fissazione
MUSCOLI ANTAGONISTI, AGONISTI E SINERGICI
Il principale muscolo che si contrae durante un movimento è chiamato AGONISTA, a cui si contrappone un muscolo, deputato all'azione contraria, chiamato ANTAGONISTA. Quando più gruppi muscolari concorrono allo stesso movimento, vengono definiti SINERGICI di quel particolare movimento.
AZIONE PRINCIPALE E SECONDARIA
Ad ogni movimento, il muscolo realizza un'azione principale spesso accompagnata anche da un'azione secondaria, rivolta in un'altra direzione.
AZIONE DI NEUTRALIZZAZIONE E FISSAZIONE
Un movimento indesiderato può essere impedito grazie alla funzione neutralizzante del muscolo, oppure l'articolazione può essere bloccata in una data posizione grazie ad una contrazione detta fissazione
LE FIBRE MUSCOLARI
Sono cellule di forma allungata rivestite da una membrana cellulare, il SARCOLEMMA, contenente il SARCOPLASMA, cioè un liquido ricco di sostanze come i mitocondri e centinaia di filamenti dette miofibrille, racchiuse in una fibra muscolare. Sono costituite da proteine filamentose raggruppate in fasci di: - ACTINA: più sottili - MIOSINA: tre volte più spessi Entrambi i fasci sono organizzati in una sovrapposizione di SARCOMERI, le unità fondamentali del muscolo striato scheletrico PRESENZA DI ENERGIA (dalla demolizione di ATP) + IMPULSO NERVOSO = CONTRAZIONE DEL MUSCOLO I filamenti di actina con un movimento cicliclo scorrono su quelli di miosina verso il centro del sarcomero, che si accorcia e determina l'accorciamento e l'ingrossamento dell'intera fibra e quindi del muscolo.
ROSSE
BIANCHE
I tipi di contrazione muscolare: il lavoro muscolare
La contrazione muscolare produce la forza necessaria per muovere le singole parti del corpo. Ci sono tre forme di contrazione:
contrazione concentrica: è dinamica in accorciamento, la forza muscolare è maggiore di quella esterna, il muscolo si accorcia e le inserzioni muscolari si avvicinano. il muscolo si "concentra" verso il centro
contrazione eccentrica: contrazione dinamica in allungamento. si crea un disequilibrio tra la forza esterna e quella muscolare per cui il muscolo, pur contraendosi, è costretto ad allungarsi.
contrazione isometrica: esiste un equilibrio tra la forza muscolare e quella esterna, per cui non avviene nessuna variazione della lunghezza del muscolo