Apollinaire et la colombe poignardée et le jeu d'eau
Colombe poignardée et jet d'eau.
La guerra ha privato Apollinaire delle sue numerose amanti, i cui nomi sono riportati nella colomba in lettere maiuscole e seguendo uno schema di allitterazioni e di assonanze (m, i). Questi elementi, oltre al tema degli amori perduti, sono una caratteristica fondamentale della lirica elegiaca, in cui la musicalità del testo assume un ruolo essenziale.
Suivant le même schéma, les amis disparus sont commémorés dans le jet d'eau. Les noms ici sont tous masculins et certains d'entre eux reconnaissent les peintres et poètes contemporains: Braque, Max Jacob.Apollinaire ne se prive pas complètement de la continuité avec le passé et l'hypothèse, qui ressort clairement du choix du thème élégiaque, est confirmée par l'utilisation, dans le jet d'agqua, de vers octosyllabiques (typiques de la littérature française classique) souvenirs d'il y a longtemps / O mes amis qui sont partis en guerre " Ce calligramme prend l'apparence d'un objet-poème en raison de l'importance de la composante figurative. Mon rythme et mes jeux phonétiques restent fondamentaux. Apollinaire est arrivé et a concilié la modernité de son écriture avec la tradition d'un thème élégiaque et classique, tout en immortalisant la mémoire d'un grand événement historique.
Coeur, couronne et miroir.
La poesia si compone di tre immagini: il cuore, la corona e lo specchio.
Cuore: « Mon cœur pareil à une flamme renversée. » Si intuisce facilmente, girando il disegno, la somiglianza con una fiamma tremante.
La corona, a destra, è costituita da un’alternanza di maiuscole e minuscole. « Les rois qui meurent tour à tour renaissent au cœur des poètes. »
Sopra, Apollinaire scrive « Dans ce miroir je suis en clos vivant et vrai comme on imagine les anges et non comme les reflets. » e fa assumere alla frase la forma di uno specchio al cui centro compare il suo nome.
Questi tre elementi insieme non sembrano avere alcun senso, se non si riflette sulla presenza dell’Autore nello specchio. Sembra comunicare che « Sono io ad aver creato la poesia, io posso fare delle cose che assomigliano ai loro equivalenti nella realtà, come lo specchio.”. Ma Apollinaire va oltre.
La sua immagine non è riflessa, come sarebbe in uno specchio normale : è una presa di distanza dallo specchio semplice, per assumere la dimensione di un angelo, di una creatura sovrannaturale. Dimostra così la superiorità del poeta rispetto alla scienziati, legati inevitabilmente alle leggi fisiche. I poeti e gli artisti trascendono dalla realtà.
Dallo specchio si deduce il senso degli altri elementi: attraverso la figura del cuore il poeta vuole mostrare la sua influenza sulla percezione della realtà da parte del lettore e lo persuade tranquillamente che le lettere formano un cuore che, ribaltato, ricorda una fiamma. La corona, invece, rimanda all’abilità del poeta di rendere immortali le realtà e le persone evocate nelle liriche. (Exegi monumentum aere perennius, Hor.)
Cœur, couronne et miroir ha, in sintesi, un triplice significato. Presentando la figura del poeta, allude alle sue abilità di influenzare il lettore, rappresentare la realtà e proporne a sua volta un’interpretazione personale.
Grazie per l'attenzione
Presentazione di Christian D'Intino
Apollinaire et la colombe poignardée et le jeu d'eau
D'Intino Christian
Created on March 23, 2021
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Apollinaire et la colombe poignardée et le jeu d'eau
Colombe poignardée et jet d'eau.
La guerra ha privato Apollinaire delle sue numerose amanti, i cui nomi sono riportati nella colomba in lettere maiuscole e seguendo uno schema di allitterazioni e di assonanze (m, i). Questi elementi, oltre al tema degli amori perduti, sono una caratteristica fondamentale della lirica elegiaca, in cui la musicalità del testo assume un ruolo essenziale.
Suivant le même schéma, les amis disparus sont commémorés dans le jet d'eau. Les noms ici sont tous masculins et certains d'entre eux reconnaissent les peintres et poètes contemporains: Braque, Max Jacob.Apollinaire ne se prive pas complètement de la continuité avec le passé et l'hypothèse, qui ressort clairement du choix du thème élégiaque, est confirmée par l'utilisation, dans le jet d'agqua, de vers octosyllabiques (typiques de la littérature française classique) souvenirs d'il y a longtemps / O mes amis qui sont partis en guerre " Ce calligramme prend l'apparence d'un objet-poème en raison de l'importance de la composante figurative. Mon rythme et mes jeux phonétiques restent fondamentaux. Apollinaire est arrivé et a concilié la modernité de son écriture avec la tradition d'un thème élégiaque et classique, tout en immortalisant la mémoire d'un grand événement historique.
Coeur, couronne et miroir.
La poesia si compone di tre immagini: il cuore, la corona e lo specchio. Cuore: « Mon cœur pareil à une flamme renversée. » Si intuisce facilmente, girando il disegno, la somiglianza con una fiamma tremante. La corona, a destra, è costituita da un’alternanza di maiuscole e minuscole. « Les rois qui meurent tour à tour renaissent au cœur des poètes. » Sopra, Apollinaire scrive « Dans ce miroir je suis en clos vivant et vrai comme on imagine les anges et non comme les reflets. » e fa assumere alla frase la forma di uno specchio al cui centro compare il suo nome. Questi tre elementi insieme non sembrano avere alcun senso, se non si riflette sulla presenza dell’Autore nello specchio. Sembra comunicare che « Sono io ad aver creato la poesia, io posso fare delle cose che assomigliano ai loro equivalenti nella realtà, come lo specchio.”. Ma Apollinaire va oltre.
La sua immagine non è riflessa, come sarebbe in uno specchio normale : è una presa di distanza dallo specchio semplice, per assumere la dimensione di un angelo, di una creatura sovrannaturale. Dimostra così la superiorità del poeta rispetto alla scienziati, legati inevitabilmente alle leggi fisiche. I poeti e gli artisti trascendono dalla realtà. Dallo specchio si deduce il senso degli altri elementi: attraverso la figura del cuore il poeta vuole mostrare la sua influenza sulla percezione della realtà da parte del lettore e lo persuade tranquillamente che le lettere formano un cuore che, ribaltato, ricorda una fiamma. La corona, invece, rimanda all’abilità del poeta di rendere immortali le realtà e le persone evocate nelle liriche. (Exegi monumentum aere perennius, Hor.) Cœur, couronne et miroir ha, in sintesi, un triplice significato. Presentando la figura del poeta, allude alle sue abilità di influenzare il lettore, rappresentare la realtà e proporne a sua volta un’interpretazione personale.
Grazie per l'attenzione
Presentazione di Christian D'Intino