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LA DERIVA DEI CONTINENTI

Ivan Junior Salerno

Created on March 21, 2021

scienze

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Transcript

wegener e la deriva dei continenti

Osservando su un planisfero i profili della costa occidentale africana e di quella orientale del Sud America, si può notare come esista tra loro una perfetta corrispondenza.Questa constatazione, supportata da una serie di prove, consentì al meteorologo tedesco A. Wegener (1880-1930)circa 240 milioni di anni fa tutte le terre emerse si sarebbero trovate riunite in un unico grande blocco, un supercontinente chiamato Pangea (dal greco pán, tutto, e géa, terra), circondato da un unico oceano detto Panthalassa (dal greco pán, tutto, e thálassa, mare). In seguito, circa 180 milioni di anni fa, la Pangea si sarebbe divisa in due grandi parti: a nord, la Laurasia, costituita dalle attuali porzioni del Nord America, della Groenlandia, dell'Europa e dell'Asia; a sud, il Gondwana, formato dalle attuali porzioni del Sud America, dell'Africa, dell'India, dell'Australia e dell'Antartide.

tettonica a placche

La parte più esterna della crosta terreste, ovvero la litosfera, è composta da 20 placche - dette anche zolle - che galleggiano su uno strato inferiore, l'astenosfera. Grazie a questi movimenti, le placche possono avvicinarsi o allontanarsi tra di loro, dando vita a dei fenomeni distinti: La fossa tettonica, ovvero una grande frattura originata dall'allontanamento delle placche, come si può notare anche visivamente dalla Great Rift Valley in Kenya La formazione di un nuovo mare, come accaduto tra la zolla sudafricana e quella sudamericana, che continuano ad allontanarsi ancora oggi La subduzione, quando due placche oceaniche si scontrano e una placca "scivola" sotto all'altra, trasformandosi parzialmente in magma e dando origine, ad esempio, ad archi vulcanici insulari. La subduzione, di nuovo, quando però a scontrarsi sono una placca continentale e una oceanica e quest'ultima sprofonda sotto l'altra. Anche in questo caso i materiali di cui è composta la placca oceanica si fondono e diventano magma. Questo può aumentare i fenomeni vulcanici e i terremoti. L'orogenesi, ovvero la formazione di catene montuose quando due placche continentali della stessa densità si scontrano fra loro. La nascita di una faglia, quando due placche si scontrano, ma iniziano a scorrere lungo una linea di contatto. In California c'è la Faglia di San Andreas, attualmente una delle zone più sismiche del mondo.

argomenti paleontologi e biologi.

All’inizio del secolo tutti i paleontologi più influenti, per spiegare l’identità o similarità floristiche e faunistiche tra continenti differenti, ammettevano che tra essi potessero essere esistiti specialmente durante il Mesozoico, dei legami sotto forma di grandi lingue di terra, i cosiddetti ponti continentali, successivamente sprofondati nell’oceano. Wegener, dopo aver indagato a fondo sulla distribuzione, attuale e geologica di vari organismi, rigetta su evidenze geofisiche e sulla base dei principi dell’isostasia, la possibilità che i cosiddetti ponti continentali siano spariti e sprofondati negli oceani. Quindi l’unica vera conclusione che si poteva trarre era che i continenti oggi separati, si fossero staccati spostandosi lateralmente da un unico originario Supercontinente;