Viki che voleva andare a scuola
Anita Ragusa
"Viki che voleva andare a scuola" è la storia di un ragazzo di nome Viki, che arriva dalla'Albania con sua mamma e sua sorella per raggiungere il papà a Milano.Loro sono clandestini e cercano in tutti i modi di nascondersi dalla polizia. Viki, oltre che stare attento a non farsi scoprire, ha il desiderio di andare a scuola dove le maestre pur sapendo la situazione che sta affrontando , cercano di aiutarlo ad integrarsi. La storia è molto triste perché in Italia non trovano il Paese che avevano immaginato guardando la televisione, ma solo razzismo e devono per cui nascondersi e sopravvivere con molte difficoltà .
Trama
Viaggio per l'Italia
I personaggi principali
Viki
Brunilda
Mara
Brunilda è la sorella di Viki.
Brunilda ha solo 5 anni ed è tosta ma anche dolce e amorevole, però ha paura.
Si tiene sempre tra le braccia Burrell, un pupazzetto che le ha dato sua nonna per il viaggio.
Viki è il protagonista del libro.
Ha origini albanesi.
Viki non desidera altro che andare a scuola e imparare.
Ha un carattere molto coraggioso perché nonostante quello che sta passando, aiuta sempre la sua famiglia. Ma alcune volte è triste, perchè vorrebbe vivere una vita normale come tutti i bambini e non essere un ragazzo sempre in fuga
Mara è la mamma di Viki e Brunilda. Una mamma dolce a amorevole che cerca di proteggere sempre Viki e la sorella. Il suo carattere è generoso. È però una donna ansiosa, sempre preoccupata che qualcosa vada storto alla sua famiglia.
Zef
Arben
Blerta
Zef è il papà di Viki e Brunilda.
Si trasferisce a Milano per trovare con il suo lavoro da muratore un po di fortuna, una vita migliore. Arriva in Italia da clandestino e deve fare attenzione a non farsi prendere dalla polizia.
Zef è un padre coraggioso e amorevole con la sua famiglia, perché fa di tutto per “accontentare” i suoi figli e sua moglie.
Arben è lo zio di Viki e Brunilda , marito di Blerta e fratello di Zef.
Insieme al fratello e alla moglie arrivano a Milano per cercare lavoro e aspettare l’arrivo del resto della famiglia
Il suo carattere è molto coraggioso.
Arben è lo zio di Viki e Brunilda , marito di Blerta e fratello di Zef.
Insieme al fratello e alla moglie arrivano a Milano per cercare lavoro e aspettare l’arrivo del resto della famiglia
Il suo carattere è molto coraggioso.
Blerta è la zia di Viki e Brunilda, moglie di Arben. Insieme a lui arrivano in Italia per cercare lavoro. La storia non racconta molto di lei. Diventerà presto mamma.
Paola e Ilaria le maestre che conoscono la storia di Viki e lo aiutano ad ambientarsi nella loro classe aiutandolo ad integrarsi e trovare nuovi amici.
Gli scafisti
Sono delle persone cattive, violente e nella loro vita uccidono persone buttandole in mare e guadagnando soldi illegalmente.
I personaggi secondari
I nonni Prima della partenza di Viki, Brunilda e Mara gli danno dei piccoli regali da portare in viaggio.
Lucia e Michele i due italiani che li accolgono nella loro casa e gli danno dei vestiti puliti, da mangiare e li accompagnano a Bari per prendere il treno per Milano.
I poliziotti che cercano di prendere i clandestini cioè Viki e la sua famiglia.
Integrazione
Accoglienza
parole chiave
Solidarietà
Frasi che mi hanno colpito
pag 22
pag 51
Il nonno rivolgendosi a Viki : “Durante il viaggio, abbi cura della mamma e di Brunilda, perché per loro l’italiano resta sempre una lingua misteriosa. Avrai cura di loro, ometto mio?” Viki: “Avrò cura di loro, e anche di papà.”
"Chissà quanto tempo ha lavorato per fare Burrel. L'ha cucito tutto lei, di nascosto. Per non lasciarci soli e seguirci, a modo suo, con le sue fiabe, fino in Italia"
L’onda gigantesca inghiotte la prua. Si schianta su tutto il gommone
pag 23
pag 47
Scafista: “ Adesso spegnete tutte le sigarette. Chi non ubbidisce, lo butto in mare. Se la polizia vede le scintille o la fiamma degli accendini, ci scopre, e l’avventura finisce per tutti. E’ chiaro?. Noi siamo i due scafisti . Se in Italia ci va male e la polizia ci prende, io e il mio socio siamo immigrati clandestini come voi, va bene?. Se qualcuno fa la spia e ci fa arrestare , sappia che il mondo è piccolo.”
"In Italia sono così ricchi che i supermercati sono sempre pieni e colorati, le donne sono tutte belle, gli uomini eleganti. Persino i cani possono trovare la carne in scatola per loro e i gatti mangiano nei piatti d'argento"
Pag 24
Le mie considerazioni
Questo libro mi è piaciuto perché il protagonista ha un forte coraggio ad affrontare la sua vita.
E' una storia vera che mi fa pensare a quanti bambini della mia età vivono queste brutte e tristi esperienze.La famiglia di Viki si è sempre aiutata nei momenti di difficolta stando l’uno vicino all’altro incoraggiandosi e questo mi è piaciuto tanto. E' stato bello il momento in cui arrivano in Italia e una famiglia li accoglie, gli da da mangiare e dei vestiti asciutti. Mi ha fatto riflettere su quando sono fortunata.
Ho provato delle emozioni, amore, paura, rabbia e siccome finisce bene anche felicità. Questo libro ha un collegamento col mondo perché è una storia vera. L’autore del libro incontra Viki realmente e racconta tutta la sua storia.
PAROLE CHE MI HANNO INCURIOSITO
Clandestino: Passeggero imbarcato di nascosto su un aereo o su una nave. Persona immigrata illegalmente in un paese, e non in possesso dei documenti di soggiorno.
Scafista: Chi organizza il trasporto e spesso il commercio clandestino di oggetti, merci, uomini, con veloci imbarcazioni lungo le vie di mare
Anita Ragusa-Viki che voleva andare a scuola
emilia.gallo72
Created on March 18, 2021
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Transcript
Viki che voleva andare a scuola
Anita Ragusa
"Viki che voleva andare a scuola" è la storia di un ragazzo di nome Viki, che arriva dalla'Albania con sua mamma e sua sorella per raggiungere il papà a Milano.Loro sono clandestini e cercano in tutti i modi di nascondersi dalla polizia. Viki, oltre che stare attento a non farsi scoprire, ha il desiderio di andare a scuola dove le maestre pur sapendo la situazione che sta affrontando , cercano di aiutarlo ad integrarsi. La storia è molto triste perché in Italia non trovano il Paese che avevano immaginato guardando la televisione, ma solo razzismo e devono per cui nascondersi e sopravvivere con molte difficoltà .
Trama
Viaggio per l'Italia
I personaggi principali
Viki
Brunilda
Mara
Brunilda è la sorella di Viki. Brunilda ha solo 5 anni ed è tosta ma anche dolce e amorevole, però ha paura. Si tiene sempre tra le braccia Burrell, un pupazzetto che le ha dato sua nonna per il viaggio.
Viki è il protagonista del libro. Ha origini albanesi. Viki non desidera altro che andare a scuola e imparare. Ha un carattere molto coraggioso perché nonostante quello che sta passando, aiuta sempre la sua famiglia. Ma alcune volte è triste, perchè vorrebbe vivere una vita normale come tutti i bambini e non essere un ragazzo sempre in fuga
Mara è la mamma di Viki e Brunilda. Una mamma dolce a amorevole che cerca di proteggere sempre Viki e la sorella. Il suo carattere è generoso. È però una donna ansiosa, sempre preoccupata che qualcosa vada storto alla sua famiglia.
Zef
Arben
Blerta
Zef è il papà di Viki e Brunilda. Si trasferisce a Milano per trovare con il suo lavoro da muratore un po di fortuna, una vita migliore. Arriva in Italia da clandestino e deve fare attenzione a non farsi prendere dalla polizia. Zef è un padre coraggioso e amorevole con la sua famiglia, perché fa di tutto per “accontentare” i suoi figli e sua moglie.
Arben è lo zio di Viki e Brunilda , marito di Blerta e fratello di Zef. Insieme al fratello e alla moglie arrivano a Milano per cercare lavoro e aspettare l’arrivo del resto della famiglia Il suo carattere è molto coraggioso. Arben è lo zio di Viki e Brunilda , marito di Blerta e fratello di Zef. Insieme al fratello e alla moglie arrivano a Milano per cercare lavoro e aspettare l’arrivo del resto della famiglia Il suo carattere è molto coraggioso.
Blerta è la zia di Viki e Brunilda, moglie di Arben. Insieme a lui arrivano in Italia per cercare lavoro. La storia non racconta molto di lei. Diventerà presto mamma.
Paola e Ilaria le maestre che conoscono la storia di Viki e lo aiutano ad ambientarsi nella loro classe aiutandolo ad integrarsi e trovare nuovi amici.
Gli scafisti Sono delle persone cattive, violente e nella loro vita uccidono persone buttandole in mare e guadagnando soldi illegalmente.
I personaggi secondari
I nonni Prima della partenza di Viki, Brunilda e Mara gli danno dei piccoli regali da portare in viaggio.
Lucia e Michele i due italiani che li accolgono nella loro casa e gli danno dei vestiti puliti, da mangiare e li accompagnano a Bari per prendere il treno per Milano.
I poliziotti che cercano di prendere i clandestini cioè Viki e la sua famiglia.
Integrazione
Accoglienza
parole chiave
Solidarietà
Frasi che mi hanno colpito
pag 22
pag 51
Il nonno rivolgendosi a Viki : “Durante il viaggio, abbi cura della mamma e di Brunilda, perché per loro l’italiano resta sempre una lingua misteriosa. Avrai cura di loro, ometto mio?” Viki: “Avrò cura di loro, e anche di papà.”
"Chissà quanto tempo ha lavorato per fare Burrel. L'ha cucito tutto lei, di nascosto. Per non lasciarci soli e seguirci, a modo suo, con le sue fiabe, fino in Italia"
L’onda gigantesca inghiotte la prua. Si schianta su tutto il gommone
pag 23
pag 47
Scafista: “ Adesso spegnete tutte le sigarette. Chi non ubbidisce, lo butto in mare. Se la polizia vede le scintille o la fiamma degli accendini, ci scopre, e l’avventura finisce per tutti. E’ chiaro?. Noi siamo i due scafisti . Se in Italia ci va male e la polizia ci prende, io e il mio socio siamo immigrati clandestini come voi, va bene?. Se qualcuno fa la spia e ci fa arrestare , sappia che il mondo è piccolo.”
"In Italia sono così ricchi che i supermercati sono sempre pieni e colorati, le donne sono tutte belle, gli uomini eleganti. Persino i cani possono trovare la carne in scatola per loro e i gatti mangiano nei piatti d'argento"
Pag 24
Le mie considerazioni
Questo libro mi è piaciuto perché il protagonista ha un forte coraggio ad affrontare la sua vita. E' una storia vera che mi fa pensare a quanti bambini della mia età vivono queste brutte e tristi esperienze.La famiglia di Viki si è sempre aiutata nei momenti di difficolta stando l’uno vicino all’altro incoraggiandosi e questo mi è piaciuto tanto. E' stato bello il momento in cui arrivano in Italia e una famiglia li accoglie, gli da da mangiare e dei vestiti asciutti. Mi ha fatto riflettere su quando sono fortunata. Ho provato delle emozioni, amore, paura, rabbia e siccome finisce bene anche felicità. Questo libro ha un collegamento col mondo perché è una storia vera. L’autore del libro incontra Viki realmente e racconta tutta la sua storia.
PAROLE CHE MI HANNO INCURIOSITO
Clandestino: Passeggero imbarcato di nascosto su un aereo o su una nave. Persona immigrata illegalmente in un paese, e non in possesso dei documenti di soggiorno.
Scafista: Chi organizza il trasporto e spesso il commercio clandestino di oggetti, merci, uomini, con veloci imbarcazioni lungo le vie di mare