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Questa è la salvezza che portano

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Created on March 17, 2021

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Transcript

Questa è la salvezza che portano

John Heartfield, 1938

«Quando John cominciò a creare copertine con fotografie non lo faceva come dadaista, né pensava ai fotomontaggi; voleva comunicare un'immagine dell'autore, o del tema del libro, che chiunque potesse capire.»

(Wieland Herzfeld, 1977)

John Heartfield, anglicizzazione di Helmut Herzfeld, nasce a Berlino il 19 giugno 1891 da un poeta e scrittore socialista e una lavoratrice tessile e attivista del sindacato. È stato un artista tedesco appartenente alla corrente avanguardista del Dadaismo. All'età di quattordici anni Helmut lascia la scuola e inizia a lavorare presso un libraio, Heinrich Heuss. Nel 1907 inizia la carriera artistica lavorando nello studio di un pittore locale. Due anni dopo, mentre il padre muore in esilio all'insaputa dei figli, Helmut frequenta la Scuola delle Arti Applicate a Monaco di Baviera, specializzandosi nella realizzazione di poster. Nel 1912 trova lavoro come designer a Mannheim, dove realizza le sue prime copertine di libri. Ritorna a Berlino per studiare alla Arts and Crafts assieme a Ernst Neuman, lo segue Lena, una giovane insegnante che diverrà sua moglie e la madre dei suoi due figli. Nel 1914 scoppia la grande guerra e un anno più tardi Helmut viene arruolato nella fanteria. Tornato a Berlino nel 1917, conosce Georg Grosz, da lui considerato "l'unico artista che conta", questo incontro sarà decisivo per gli anni a venire. L'artista berlinese, infatti, è già da tempo impegnato in opere a carattere politico-sociale. Nel 1918 si iscrive al Partito Comunista di Germania (KPD). Nella Berlino del dopoguerra il Dada assume un tono fortemente politico e aggressivo: l'intero movimento si riconosce negli ideali anarchico-comunisti. Nel 1920 collabora alla realizzazione del Fiera Internazionale Dada, al quale lui stesso partecipa. Nel 1927 sposa la seconda moglie, Barbara Friedmann. Nel 1938 i nazisti chiedono l'estradizione in Germania di Heartfield. Egli trova rifugio a Londra, dove collabora subito con alcune importanti riviste e incontra Gertrud, che diverrà la terza moglie. Nel 1950 torna nella Germania dell'Est, dapprima a Lipsia poi a Berlino. Nel 1960 viene nominato Professore alla Deutsche Akademie der Künste, e nel 1961 conquista il premio per la pace della Repubblica Democratica Tedesca. Muore a Berlino il 26 aprile 1968 all'età di 76 anni.

L'artista

L'opera

Questo fotomontaggio è un famoso poster antifascista e antinazista realizzato per ricordare i bombardamenti in Spagna da parte delle truppe italiane e tedesche dove morirono 1000 civili, di cui 500 donne e bambini. L'immagine rappresenta la mano di uno scheletro con degli aerei bombardieri che escono dalle sue cinque dita; sollevata in modo imponente sulla città distrutta con i corpi dei bambini morti in primo piano. Questo lavoro fu orribilmente profetico quando fu pubblicato per la prima volta durante la guerra civile spagnola nel 1938. Più tardi, durante i bombardamenti alleati sulle città spagnole, Heartfield la ristampò sotto il titolo di "Il vantaggio ottenuto dalle incursioni aeree dal punto di vista della selezione razziale e dell'igiene sociale", per indicare così la volontà della purezza della razza eliminando gli abitanti del proletariato. I dittatori fascisti promettono prosperità e ordine. Portano divisione e morte. Questa è una delle poche opere di Heartfield che contiene molte parole. Le parole sembrano essere un'aggiunta visiva all'arte. Questa immagine inquietante di civili assassinati è un manifesto assolutamente rilevante per la resistenza ai regimi fascisti del XX secolo. È un ricordo senza tempo che l'amore incondizionato dato all'"unico che può aggiustarlo" porterà sempre alla sofferenza e alla morte.

Il contesto storico-sociale coevo

L'esperienza della Prima guerra mondiale, la disgregazione delle istituzioni di tradizione ottocentesca e le grandi trasformazioni sociali e politiche producono nel ventennio tra le due guerre mondiali un forte distacco dal passato non solo in campo storico e sociale ma anche in quello culturale e artistico. La Germania dell'epoca di Heartfield è una Germania fortemente nazista sotto la pressione di un dittatore come Hitler.I nazisti perseguitarono e assassinarono milioni di ebrei e di appartenenti ad altre minoranze etniche, commettendo il genocidio noto come Olocausto, che in ultimo assunse i connotati di un vero e proprio sterminio di massa; furono inoltre perseguitati e spesso uccisi diversi esponenti antinazisti (perlopiù socialisti e comunisti) eseguendo condanne a morte presso il Tribunale del Popolo, nonché Massoni, testimoni di Geova, rom e sinti, omosessuali e anche persone affette da malattie ereditarie e congenite gravi sia di tipo fisico sia mentale. Queste persecuzioni violarono, oltre alla dignità delle persone perseguitate, i diritti umani.

Il contesto attuale

L'articolo 11 della Costituzione italiana disciplina, da un lato, la posizione dell'Italia contro la guerra e, dall'altro, la promozione delle organizzazioni rivolte all'assicurazione della pace.Per combattere i crimini che riguardano la comunità internazionale nel suo insieme, come i crimini contro l'umanità, i crimini di guerra e il genocidio, nel 2002 è stata istituita la Corte penale internazionale che ha sede all'Aia nei Paesi Bassi.

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Riflessioni personali

Secondo me quest'opera riesce a rappresentare al meglio la propaganda antifascista e antinazista facendo notare gli aspetti negativi del periodo, come i numerosi episodi di violenza razzista e xenofoba che avvenivano quotidianamente soltante perchè gli uomini al potere credevano nell'esistenza della razza pura e questo ha portato all'"eliminazione" delle persone diverse da quelle della loro ideologia. Oggi questi episodi di violenza sono ovviamente diminuiti, anche se, a volte, in Paesi come gli Stati Uniti d'America persone afroamericane vengono ancora uccise dalla polizia per colpa di un loro abuso di potere.