ANNA Karenina
Lev Tolstoj
Start
· Informazioni generali
· Personaggi principali
· Personaggi secondari
· Luoghi
· Epoca e dimensione temporale
· Trama
Indice
· Stile, narratore e focalizzazione
· Contenuti
· Commento personale
· Citazioni dal libro
· Adattamenti cinematografici
01
Informazioni generali
EDITORE : Einaudi LUOGO E ANNO DI PUBBLICAZIONE : Russia, 1877 (1° ed. originale) PAGINE : 885
AUTORE : Lev Tolstoj TITOLO : Anna Karenina GENERE : romanzo di narrativa realista, classico
indice
02
Personaggi principali
Anna Karenina, protagonista del romanzo, viene inizialmente presentata come una donna dalla spiccata eleganza e grazia, dotata di una sensibilità emotiva non indifferente. Gli occhi grigi, le ciglia folte e le forme floride conquistano chiunque lei incontri. In realtà donna coraggiosa e passionale, rinuncerà alla sua vita comoda nell’alta società, perdendo quindi quella compostezza che tanto la contraddistingue, per lasciarsi andare all’amore che non aveva mai davvero ricevuto. Durante il corso del romanzo subirà però un’involuzione, abbandonandosi ad un lato di sé più egoista e a gelosie e deliri estremi, dettati però dagli atteggiamenti e giudizi di una società spudoratamente ipocrita e dalla sua condizione svantaggiata di donna all’interno di un’epoca ancora profondamente misogina.
indice
Aleksej Vronskij è un giovane bello e affascinante, avviato a una brillante carriera militare. Grazie al suo carisma e alla sua disinvoltura all’interno dell’alta società, guadagna la fiducia dei vari nobili a corte. Nonostante sia dotato di qualità come la generosità, emerge molto il suo lato più vanitoso e superficiale. Soggetto ad ascoltare il proprio istinto senza pensare alle conseguenze, si troverà travolto dal suo amore per Anna, che, seppur sincero e passionale, sarà caratterizzato dall’immaturità tipica di un amore giovanile e per questo non destinato a durare. Aleksej Karenin è il marito di Anna. Intelligente burocrate, non lascia mai spazio a sentimenti ed emozioni suoi e di chi lo circonda. Si caratterizza infatti con una personalità fredda e razionale, sempre attento alle apparenze. Solo in alcuni momenti della storia il suo cuore riesce ad emergere, ad esempio quando messo di fronte alla possibile morte di Anna.
indice
Konstantin Levin, protagonista del romanzo insieme ad Anna, è un uomo robusto e muscoloso, dalla barba crespa e le spalle larghe. Nobile proprietario terriero, Levin è caratterizzato da una personalità timida e un po’ goffa, soprattutto all’interno di quel beau monde che non gli appartiene. Costantemente attanagliato da dubbi, ma caparbio nelle sue idee, solo nella vita di campagna ritrova la motivazione e la pace. Il suo personaggio oscilla tra un lato più conservatore, rivisto anche nella sua visione fastidiosamente idealizzata della figura e del ruolo della donna, ed uno più rivoluzionario, che emerge soprattutto nel suo rapporto fortemente pragmatico con i contadini. Fondamentalmente buono, Levin affronta un’importante crisi quando viene posto davanti al tema della morte.Kitty è la più giovane delle figlie degli Ščerbackij. Seppur presentata da poco in società, ha da subito un gran successo grazie all’innocente bellezza e al corpo aggraziato. Inizialmente ingenua e leggermente vanitosa, durante il romanzo subisce un’evoluzione, coltivando sempre di più il suo lato più buono e gentile, fino a diventare una donna forte e compassionevole.
indice
03
Personaggi secondari
Stepan ‘Stiva’ Oblonskij, uomo dal bell’aspetto, curato e florido, rappresenta forse il più importante collegamento tra i personaggi, poichè fratello di Anna e cognato di Kitty. Nonostante la sua pessima condotta, segnata da adulteri e debiti, non viene mai caratterizzato come personaggio cattivo. Anzi, rappresenta un po’ il ‘buffone’ del romanzo, una ventata di allegria. Sempre amichevole con tutti, non pensa mai alle sue responsabilità, dedito com’è solo ai piaceri della vita mondana e ai divertimenti (personaggio-individuo).Dolly, sorella maggiore di Kitty, è la moglie di Stiva. Segnata dai numerosi parti, come sottolineano il viso scavato che non fa che mettere in risalto i grandi occhi ed il corpo smunto, è in realtà una donna materna e forte. (personaggio-individuo)
indice
Sergej Koznyšev è il fratellastro di Levin. Quest’ultimo lo ammira come intellettuale, anche se i due non riescono mai a comprendersi e ad empatizzare davvero l’uno con l’altro. Il suo personaggio è un personaggio ‘immobile’, perennemente fermo nel suo ruolo di celibe devoto alle questioni filosofiche. Seppur intelligente, manca di quel pragmatismo tipico di chi entra davvero in contatto con il mondo di cui parla. (personaggio-individuo) Nikolaj è un personaggio dalle idee anticonvenzionali e dal carattere un po' burbero. E’ il fratello di Levin, e proprio con lui inizierà a passare sempre più tempo, fino alla sua morte. Uomo dalla salute ormai rovinata dagli anni di vita malsana , rappresenta la corrente di pensiero sociale liberale, come emerge dalle sue iniziative e dalle sue scelte di vita (come nella scelta della sua compagna). (personaggio-individuo)
indice
Varen’ka è un’amica di Kitty, conosciuta durante il suo periodo all’estero. Si presenta come una giovane donna, di una bellezza semplice, profondamente umile e sempre dedita al prossimo. (personaggio-tipo)Il principe Ščerbackij, padre di Kitty, Dolly e la maggiore Natalie, è un uomo pratico e saggio che non ama le frivolozze e le chiacchere da salotto. E’ particolarmente affezionato a Kitty, di cui è molto geloso. (personaggio tipo) La principessa Ščerbackaja è la madre di Kitty, Dolly e Natalie. Non è una donna particolarmente perspicace, ma nonostante i suoi giudizi spesso sbagliati e affrettati, desidera comunque il meglio per le sue figlie. (personaggio tipo)
indice
04
Luoghi
La vicenda si svolge in Russia, in particolar modo a San Pietroburgo, Mosca e nelle campagne russe, come Karazin, dove risiede la tenuta di Levin. Qualche volta si sposta all’estero, come in Germania o in Italia. Tutte le ambientazioni sono reali.
indice
05
Epoca e dimensione temporale
La vicenda si svolge nella seconda metà dell’ottocento, contemporaneamente all’epoca in cui è vissuto l’autore. In questo secolo la Russia, diversamente dagli altri stati europei, rimane ancora legata a un sistema fortemente autoritario e al sistema feudale.Fabula e intreccio coincidono per tutta la durata del romanzo.
indice
06
Trama
Il romanzo russo “Anna Karenina” tratta parallelamente la storia d’amore passionale ma travagliata tra Vronskij e Anna, che per lui tradisce e lascia il marito, e l’amore ‘puro’ e felice tra Levin e Kitty, in netta contrapposizione al precedente. Insieme all’amore, questo romanzo parla di temi come la famiglia, la morte, la maternità e la politica, oltre ad essere un importante ritratto della società dell’epoca e dei suoi costumi.
indice
07
Stile, narratore e focalizzazione
'Anna Karenina' viene raccontato tramite la voce di un narratore esterno, che si esprime però attraverso un focalizzazione interna. Tolstoj utilizza un linguaggio colto, adatto al mondo aristocratico. Il suo stile, dettagliato nel caratterizzare i personaggi e loro pensieri, presenta una prevalenza di ipotassi e un ritmo lento. Un elemento fondamentale all’interno di Anna Karenina è la presenza delle numerose premonizioni e presagi, come la scena del treno all'inizio del romanzo, o i numerosi sogni di Anna.
indice
08
Contenuti: su cosa mi ha fatto riflettere?
Secondo me, questo libro pone molta attenzione sulla varietà di possibilità che offre la vita ma soprattutto degli esseri umani. Proprio per questo rimane una lettura universale, capace di entrare in contatto con la natura di chiunque.
Emerge anche una morale di fondo da parte dell’autore: per quanto Tolstoj stesso sembri sottolineare come sia ingiusto il trattamento riservato ad Anna, è evidente come ci sia una sorta di rimprovero per una condotta come la sua e per il suo amore con Vronskij, destinato a non resistere.
indice
09
Commento personale
In generale la lettura mi è piaciuta molto. Contrariamente a quel che si può immaginare, l’ho trovata abbastanza scorrevole e facile da comprendere. La caratteristica principale che mi ha conquistata è la realistica introspezione psicologica dei personaggi che mai avevo trovato così ben riuscita in nessun’altra mia lettura fin’ora. Insieme a questo, ho apprezzato le contrapposizioni che l’autore fa durante tutto il percorso del libro: vita mondana e vita contadina; la dissoluta e mondana San Pietroburgo e la buona società di Mosca; l’amore passionale e adulterino e l’amore ‘puro’; la personalità di Oblonskij e quella di Levin, così come la personalità di Karenin e quella di Vronskij. L’unico elemento che mi è sembrato un po’ pesante è l’insieme di quelle lunghe descrizioni del mondo agrario, poiché lente e un po’ difficili da comprendere per via dei numerosi termini tecnici.
indice
10
Citazioni dal libro
"Le famiglie felici si somigliano tutte, le famiglie infelici lo sono ognuna a modo suo."
"Anna leggeva e capiva quanto stava leggendo, ma la lettura- il riflesso sulla carta di vite altrui- non le procurava alcun piacere. Aveva troppa voglia di viverla, la vita."
"La varietà, il fascino, il bello della vita è proprio il suo essere fatta di luci e ombre."
"Grazie a lei (Kitty) capì che per essere bella, felice e serena bastava dimenticare se stessi e amare gli altri."
"io penso...penso che se ognuno è libero di pensarla a modo suo, a proprio modo ognuno è libero d’amare."
indice
11
Adattamenti cinematografici
Anna Karenina, 1935. Diretto da Clarence Brown e interpretato da Greta Garbo. Il film rispetta l’epoca e l’ambientazione del romanzo, pur differendo in parte dalla trama. Vincitore della Coppa Mussolini al miglior film straniero durante il Festival di Venezia.
indice
Anna Karenina, 1997.Diretto da Bernard Rose e interpretato da Sophie Marceau. Anche in questo caso il film rimane fedele ad epoca e ambientazioni e rispetta quasi interamente la trama del romanzo.
indice
Anna Karenina, 2012. Diretto da Joe Wright e interpretato da Keira Knightley. Come i precedenti anche questo rispetta epoca e ambientazione russa che diventa però la scenografia e il dietro le quinte di un teatro, trasportando la storia in un’atmosfera quasi surreale. E’ vincitore di numerosi premi, tra cui un Oscar ai migliori costumi.
indice
Anna Karenina, 2013. Miniserie televisiva italiana (co-produzione internazionale) diretta da Christian Duguay e interpretata da Vittoria Puccini. Fedele al romanzo per epoca e ambientazioni, segue la trama del libro rivisitando però alcune scene solitamente trascurate.
indice
presentazione realizzata da alessia carrozza
ANNA KARENINA- scheda libro
alessiacrz
Created on March 17, 2021
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Audio tutorial
View
Pechakucha Presentation
View
Desktop Workspace
View
Decades Presentation
View
Psychology Presentation
View
Medical Dna Presentation
View
Geometric Project Presentation
Explore all templates
Transcript
ANNA Karenina
Lev Tolstoj
Start
· Informazioni generali
· Personaggi principali
· Personaggi secondari
· Luoghi
· Epoca e dimensione temporale
· Trama
Indice
· Stile, narratore e focalizzazione
· Contenuti
· Commento personale
· Citazioni dal libro
· Adattamenti cinematografici
01
Informazioni generali
EDITORE : Einaudi LUOGO E ANNO DI PUBBLICAZIONE : Russia, 1877 (1° ed. originale) PAGINE : 885
AUTORE : Lev Tolstoj TITOLO : Anna Karenina GENERE : romanzo di narrativa realista, classico
indice
02
Personaggi principali
Anna Karenina, protagonista del romanzo, viene inizialmente presentata come una donna dalla spiccata eleganza e grazia, dotata di una sensibilità emotiva non indifferente. Gli occhi grigi, le ciglia folte e le forme floride conquistano chiunque lei incontri. In realtà donna coraggiosa e passionale, rinuncerà alla sua vita comoda nell’alta società, perdendo quindi quella compostezza che tanto la contraddistingue, per lasciarsi andare all’amore che non aveva mai davvero ricevuto. Durante il corso del romanzo subirà però un’involuzione, abbandonandosi ad un lato di sé più egoista e a gelosie e deliri estremi, dettati però dagli atteggiamenti e giudizi di una società spudoratamente ipocrita e dalla sua condizione svantaggiata di donna all’interno di un’epoca ancora profondamente misogina.
indice
Aleksej Vronskij è un giovane bello e affascinante, avviato a una brillante carriera militare. Grazie al suo carisma e alla sua disinvoltura all’interno dell’alta società, guadagna la fiducia dei vari nobili a corte. Nonostante sia dotato di qualità come la generosità, emerge molto il suo lato più vanitoso e superficiale. Soggetto ad ascoltare il proprio istinto senza pensare alle conseguenze, si troverà travolto dal suo amore per Anna, che, seppur sincero e passionale, sarà caratterizzato dall’immaturità tipica di un amore giovanile e per questo non destinato a durare. Aleksej Karenin è il marito di Anna. Intelligente burocrate, non lascia mai spazio a sentimenti ed emozioni suoi e di chi lo circonda. Si caratterizza infatti con una personalità fredda e razionale, sempre attento alle apparenze. Solo in alcuni momenti della storia il suo cuore riesce ad emergere, ad esempio quando messo di fronte alla possibile morte di Anna.
indice
Konstantin Levin, protagonista del romanzo insieme ad Anna, è un uomo robusto e muscoloso, dalla barba crespa e le spalle larghe. Nobile proprietario terriero, Levin è caratterizzato da una personalità timida e un po’ goffa, soprattutto all’interno di quel beau monde che non gli appartiene. Costantemente attanagliato da dubbi, ma caparbio nelle sue idee, solo nella vita di campagna ritrova la motivazione e la pace. Il suo personaggio oscilla tra un lato più conservatore, rivisto anche nella sua visione fastidiosamente idealizzata della figura e del ruolo della donna, ed uno più rivoluzionario, che emerge soprattutto nel suo rapporto fortemente pragmatico con i contadini. Fondamentalmente buono, Levin affronta un’importante crisi quando viene posto davanti al tema della morte.Kitty è la più giovane delle figlie degli Ščerbackij. Seppur presentata da poco in società, ha da subito un gran successo grazie all’innocente bellezza e al corpo aggraziato. Inizialmente ingenua e leggermente vanitosa, durante il romanzo subisce un’evoluzione, coltivando sempre di più il suo lato più buono e gentile, fino a diventare una donna forte e compassionevole.
indice
03
Personaggi secondari
Stepan ‘Stiva’ Oblonskij, uomo dal bell’aspetto, curato e florido, rappresenta forse il più importante collegamento tra i personaggi, poichè fratello di Anna e cognato di Kitty. Nonostante la sua pessima condotta, segnata da adulteri e debiti, non viene mai caratterizzato come personaggio cattivo. Anzi, rappresenta un po’ il ‘buffone’ del romanzo, una ventata di allegria. Sempre amichevole con tutti, non pensa mai alle sue responsabilità, dedito com’è solo ai piaceri della vita mondana e ai divertimenti (personaggio-individuo).Dolly, sorella maggiore di Kitty, è la moglie di Stiva. Segnata dai numerosi parti, come sottolineano il viso scavato che non fa che mettere in risalto i grandi occhi ed il corpo smunto, è in realtà una donna materna e forte. (personaggio-individuo)
indice
Sergej Koznyšev è il fratellastro di Levin. Quest’ultimo lo ammira come intellettuale, anche se i due non riescono mai a comprendersi e ad empatizzare davvero l’uno con l’altro. Il suo personaggio è un personaggio ‘immobile’, perennemente fermo nel suo ruolo di celibe devoto alle questioni filosofiche. Seppur intelligente, manca di quel pragmatismo tipico di chi entra davvero in contatto con il mondo di cui parla. (personaggio-individuo) Nikolaj è un personaggio dalle idee anticonvenzionali e dal carattere un po' burbero. E’ il fratello di Levin, e proprio con lui inizierà a passare sempre più tempo, fino alla sua morte. Uomo dalla salute ormai rovinata dagli anni di vita malsana , rappresenta la corrente di pensiero sociale liberale, come emerge dalle sue iniziative e dalle sue scelte di vita (come nella scelta della sua compagna). (personaggio-individuo)
indice
Varen’ka è un’amica di Kitty, conosciuta durante il suo periodo all’estero. Si presenta come una giovane donna, di una bellezza semplice, profondamente umile e sempre dedita al prossimo. (personaggio-tipo)Il principe Ščerbackij, padre di Kitty, Dolly e la maggiore Natalie, è un uomo pratico e saggio che non ama le frivolozze e le chiacchere da salotto. E’ particolarmente affezionato a Kitty, di cui è molto geloso. (personaggio tipo) La principessa Ščerbackaja è la madre di Kitty, Dolly e Natalie. Non è una donna particolarmente perspicace, ma nonostante i suoi giudizi spesso sbagliati e affrettati, desidera comunque il meglio per le sue figlie. (personaggio tipo)
indice
04
Luoghi
La vicenda si svolge in Russia, in particolar modo a San Pietroburgo, Mosca e nelle campagne russe, come Karazin, dove risiede la tenuta di Levin. Qualche volta si sposta all’estero, come in Germania o in Italia. Tutte le ambientazioni sono reali.
indice
05
Epoca e dimensione temporale
La vicenda si svolge nella seconda metà dell’ottocento, contemporaneamente all’epoca in cui è vissuto l’autore. In questo secolo la Russia, diversamente dagli altri stati europei, rimane ancora legata a un sistema fortemente autoritario e al sistema feudale.Fabula e intreccio coincidono per tutta la durata del romanzo.
indice
06
Trama
Il romanzo russo “Anna Karenina” tratta parallelamente la storia d’amore passionale ma travagliata tra Vronskij e Anna, che per lui tradisce e lascia il marito, e l’amore ‘puro’ e felice tra Levin e Kitty, in netta contrapposizione al precedente. Insieme all’amore, questo romanzo parla di temi come la famiglia, la morte, la maternità e la politica, oltre ad essere un importante ritratto della società dell’epoca e dei suoi costumi.
indice
07
Stile, narratore e focalizzazione
'Anna Karenina' viene raccontato tramite la voce di un narratore esterno, che si esprime però attraverso un focalizzazione interna. Tolstoj utilizza un linguaggio colto, adatto al mondo aristocratico. Il suo stile, dettagliato nel caratterizzare i personaggi e loro pensieri, presenta una prevalenza di ipotassi e un ritmo lento. Un elemento fondamentale all’interno di Anna Karenina è la presenza delle numerose premonizioni e presagi, come la scena del treno all'inizio del romanzo, o i numerosi sogni di Anna.
indice
08
Contenuti: su cosa mi ha fatto riflettere?
Secondo me, questo libro pone molta attenzione sulla varietà di possibilità che offre la vita ma soprattutto degli esseri umani. Proprio per questo rimane una lettura universale, capace di entrare in contatto con la natura di chiunque. Emerge anche una morale di fondo da parte dell’autore: per quanto Tolstoj stesso sembri sottolineare come sia ingiusto il trattamento riservato ad Anna, è evidente come ci sia una sorta di rimprovero per una condotta come la sua e per il suo amore con Vronskij, destinato a non resistere.
indice
09
Commento personale
In generale la lettura mi è piaciuta molto. Contrariamente a quel che si può immaginare, l’ho trovata abbastanza scorrevole e facile da comprendere. La caratteristica principale che mi ha conquistata è la realistica introspezione psicologica dei personaggi che mai avevo trovato così ben riuscita in nessun’altra mia lettura fin’ora. Insieme a questo, ho apprezzato le contrapposizioni che l’autore fa durante tutto il percorso del libro: vita mondana e vita contadina; la dissoluta e mondana San Pietroburgo e la buona società di Mosca; l’amore passionale e adulterino e l’amore ‘puro’; la personalità di Oblonskij e quella di Levin, così come la personalità di Karenin e quella di Vronskij. L’unico elemento che mi è sembrato un po’ pesante è l’insieme di quelle lunghe descrizioni del mondo agrario, poiché lente e un po’ difficili da comprendere per via dei numerosi termini tecnici.
indice
10
Citazioni dal libro
"Le famiglie felici si somigliano tutte, le famiglie infelici lo sono ognuna a modo suo."
"Anna leggeva e capiva quanto stava leggendo, ma la lettura- il riflesso sulla carta di vite altrui- non le procurava alcun piacere. Aveva troppa voglia di viverla, la vita."
"La varietà, il fascino, il bello della vita è proprio il suo essere fatta di luci e ombre."
"Grazie a lei (Kitty) capì che per essere bella, felice e serena bastava dimenticare se stessi e amare gli altri."
"io penso...penso che se ognuno è libero di pensarla a modo suo, a proprio modo ognuno è libero d’amare."
indice
11
Adattamenti cinematografici
Anna Karenina, 1935. Diretto da Clarence Brown e interpretato da Greta Garbo. Il film rispetta l’epoca e l’ambientazione del romanzo, pur differendo in parte dalla trama. Vincitore della Coppa Mussolini al miglior film straniero durante il Festival di Venezia.
indice
Anna Karenina, 1997.Diretto da Bernard Rose e interpretato da Sophie Marceau. Anche in questo caso il film rimane fedele ad epoca e ambientazioni e rispetta quasi interamente la trama del romanzo.
indice
Anna Karenina, 2012. Diretto da Joe Wright e interpretato da Keira Knightley. Come i precedenti anche questo rispetta epoca e ambientazione russa che diventa però la scenografia e il dietro le quinte di un teatro, trasportando la storia in un’atmosfera quasi surreale. E’ vincitore di numerosi premi, tra cui un Oscar ai migliori costumi.
indice
Anna Karenina, 2013. Miniserie televisiva italiana (co-produzione internazionale) diretta da Christian Duguay e interpretata da Vittoria Puccini. Fedele al romanzo per epoca e ambientazioni, segue la trama del libro rivisitando però alcune scene solitamente trascurate.
indice
presentazione realizzata da alessia carrozza