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inno italiano, inglese e francese

Margherita Bonucci

Created on March 15, 2021

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Inno inglese, italiano e francese

Presentazione di Margherita Bonucci

Inno inglese

In realtà si tratta di una cosa un po’ misteriosa: sia il compositore che l’autore sono sconosciuti. Si stima, tuttavia, che l’inno sia stato scritto nel corso del 1600 o all’inizio del 1700, visto che appare per la prima volta in una raccolta chiamata Thesaurus Musicas, datata 1744. Alcuni studiosi sostengono che la melodia assomigli all’opera di John Bull o di Henry Purcell, due famosi compositori attivi nell’Inghilterra del XVII secolo. Questa rimane comunque una teoria, poiché non ci sono prove concrete che la dimostrino.

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Inno inglese

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inno italiano

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L'Inno nazionale della Repubblica Italiana è il Canto degli Italiani, conosciuto anche come Fratelli d'Italia o l'Inno di Mameli. Scritto da Goffredo Mameli e musicato dal maestro Michele Novaro fu adottato in via provvisoria dal Consiglio dei ministri del 12 ottobre 1946, ma è diventato ufficialmente l'inno nazionale solo nel 2017, dopo 71 anni di provvisorietà.

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inno italiano

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inno francese

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La Marsigliese, l’inno della Francia, venne composta nel 1792: il testo e la musica furono scritti dall’ufficiale dell’esercito francese Claude Joseph Rouget de Lisle. Inizialmente il nome non fu Marsigliese ma Chant de guerre pour l’armée du Rhin, divenne nota come Marsigliese perché cantata dalle truppe di volontari provenienti da Marsiglia durante il viaggio verso Parigi, dov’erano diretti per assaltare il Palazzo delle Tuileries e porre fine alla monarchia. L’assenza della firma di Rouget dal primo spartito della Marsigliese ha sempre fatto dubitare dell’autenticità dell’opera: è certo che le melodie non sono originali e che vennero copiate dal Tema e variazioni in do maggiore del compositore italiano Giovanni Battista Viotti, vissuto tra il Settecento e l’Ottocento. L’opera ha una certa somiglianza anche con il concerto per pianoforte ed orchestra n. 25 in do maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart.

Grazie per l'attenzione!

Presentazione di Margherita Bonucci