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La II° Guerra Mondiale

Gioele

Created on March 15, 2021

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Transcript

tesina anno scolastico 2020/2021

II° Guerra Mondialeun conflitto totale

Gioele Tabolacci III E° Istituto Comprensivo Via Matteotti, Cave

Materie

Scienze

Musica

Italiano

Religione

Storia

Educazione Fisica

Geografia

Educazione Civica

Arte

Español

Tecnologia

11

12

English

10

L'inizio della Guerra

  1. La Germania invade la Polonia

2 L'URSS alleata con Hitler invade i Paesi Baltici

3 La germania conquista la Francia

4 L'Italia entra in Guerra insieme a Hitler e invade la Francia

Le prime sconfitte

Rimaneva soltanto l'Inghilterra così il 10 Luglio 1940 l’aviazione Tedesca diede inizio alla battaglia contro l’Inghilterra. Gli aerei Tedeschi bombardavano continuamente le principali città inglesi ma il governo di Churchill riuscì a resistere grazie ad una nuova invenzione inglese: il radar. Un apparecchio in grado di intercettare ed attaccare gli aerei Nazisti prima che quest’ultimi raggiungano l’obbiettivo.

In questo modo l’aviazione Tedesca non era in grado di proteggere l’esercito che non riuscì a passare il canale della manica ed attaccare l’esercito inglese sulla terra ferma. Dopo il fallimento del tentativo di conquistare l’ultima potenza Europea, Germania ed Italia strinsero un patto con il Giappone chiamato “Patto Tripartito” con qui le tre Nazioni si dividevano tutto il controllo del mondo

Le prime sconfitte

Le prime sconfitte

Hitler decise così di penetrare in pieno territorio Russo, precisamente nella città di Leningrado che però resistette eroicamente ad un assedio che sembrava non finire mai. Stalin, vista la situazione, decise di smantellare tutte le grandi industrie per ricostruirle dietro ai monti Urali dove potevano rimanere al sicuro. In questo modo l’armamento dell’URSS superò di gran lunga quello Nazista così nel dicembre 1941, in pieno inverno russo, iniziò la controffensiva sovietica che, con la battaglia di Mosca, costrinse le truppe Tedesche alla ritirata.

Siamo a metà del 1941 e Hitler ormai aveva invasi quasi tutta l’Europa perciò gli servivano molte più risorse e rifornimenti come ad esempio il grano delle pianure russe e il petrolio del Caucaso così decise di sorprendere tutti invadendo a Giugno del 1941 i territori dell’URSS cercando di far arrendere Stalin. I Sovietici però invece che resistere in campo aperto, indietreggiarono attaccando con piccoli assalti di guerriglia.

La Guerra arriva in Italia

Gli Stati Uniti in Guerra

Gli alleati avevano il controllo del mediterraneo con la conquista del Nord Africa da parte degli inglesi così decisero di far partire l'offensiva risalendo l'Italia. Il 9 Luglio 1943 le truppe anglo-americane sbarcano in Sicilia ed iniziarono a risalire la penisola così Vittorio Emanuele III, per arrivare ad una trattativa di pace con gli alleati, fece arrestare Mussolini il 25 Luglio 1943 e mise a capo del Governo il Generale Pietro Badoglio.

Il 7 dicembre 1941, la guerra divenne ufficialmente "mondiale". Tutto ciò nasce da un fatto, in questo giorno il Giappone sul fronte dell'Oceano Pacifico, attaccò la base militare americana di Pearl Harbor nelle isole Hawaii, tuttavia nel Maggio 1942 l'avanzata giapponese venne bloccata e l'America iniziò la riconquista nel 1943.

La Guerra in Italia continua...

Da subito Badoglio iniziò le trattative di Pace con gli anglo-americani per infine arrivare ad un armistizio all'insaputa dei tedeschi alleati, l'8 Settembre 1943.

Subito dopo l'armistizio un reparto tedesco libera Mussolini dalla prigione in cima al Gran Sasso e lo porta in Germania. Lì fonderà un nuovo Stato Fascista: la Repubblica di Salò, ovvero il Nord del Paese.

Nel mentre al sud governava il Regno del Sud di Vittorio Emanuele, sotto protezione degli anglo-americani. Gli alleati continuano la risalita fino a liberare Roma il 4 Giugno.

Gli alleati rimasero bloccati sulla linea Gotica durante tutto l'inverno tra il 44' ed il 45' ma grazie anche all'aiuto dei partigiani riuscirono a sfondare la linea il 25 Aprile 1945 liberando tutta l'Italia dal Fascismo.

La fine della Guerra

Il 6 Giugno 1944 gli alleati sbarcarono sulle coste della Normandia con lo sbarco più grande della storia. In Autunno raggiunsero il Reno per poi entrare in Germania ed iniziare una corsa contro l'URSS che sul fronte orientale avanzava prendendo Varsavia e marciando anch'essa verso Berlino. Nel Febbraio del 1945 Stalin, Churchill e Roosvelt si incontrarono a Jalta per decidere le sorti dell'Europa e si stabilì che la Germania venisse disarmata e spartita tra i vincitori. Le truppe russe arrivarono per prime a Berlino e qui, dopo un estrema difesa, Hitler si uccise l'8 Maggio 1945 firmando la fine della Guerra.

Il 1° Computer

In quel periodo un computer era considerato una specie di macchina per fare i conti molto velocemente, ovvero l'evoluzione delle calcolatrici usate prima e durante la seconda guerra mondiale. Il primo computer mai costruito basato sul sistema numerico binario e totalmente programmabile fu lo Z3, costruito in Germania da componenti riciclati di telefonia dallo scienziato Konrad Zuse, che lo realizzò praticamente da solo, nel 1941. Lo Z3 venne poi distrutto in un bombardamento, e per molti anni ne venne ignorata perfino l'esistenza; infatti il primato di primo computer della storia era stato assegnato alla macchina statunitense "ENIAC". Questo computer era molto lento infatti era praticamente normale che il risultato del calcolo venisse presentato varie ore, se non giorni più tardi, soprattutto i calcoli con numeri molto grandi e molto difficili da leggere da quel sistema operativo.

Lo Z3

L' ENIAC

Il 1° Computer digitale

Durante questo periodo però nacquero molti tipi di computer per rendere le telecomunicazioni maggiormente rapide ed efficienti. Iniziarono ad essere fabbricati anche i primi computer digitali come ad esempio L'Aiken-IBM Automatic Sequence Controlled Calculator Mark I che fù il primo della storia, completato nel 1943 da scienziati del dipartimento di fisica dell'Università di Harvard (Cambridge).

Il Colossus

Il più famoso di tutti in quel periodo fu di sicuro "Il Colossus", realizzato nel 1944. Faceva parte del progetto bellico per decifrare i messaggi tedeschi costituiti da Enigmi. A Bletchley Park, non lontano da Londra, erano stati chiamati centinaia di esperti di enigmistica matematici, meccanici di precisione ed elettrotecnici: lo scopo era quello di cercare di interpretare i circa 2.000 messaggi segreti intercettati ogni giorno ai tedeschi, molti provenienti anche da Adolf Hitler. I risultati furono eccezionali, tanto che negli anni successivi si continuò a migliorare la macchina e a costruirne molte altre sempre migliori, fino a raggiungere ben 211 macchine operative nel maggio del 1945, con 2000 tecnici che ci lavoravano. Questo progetto però era talmente segreto, che ordinarono la distruzione di tutte le macchine alla fine della II° Guerra Mondiale.

Il Giappone in Guerra

L'entrata in guerra del Giappone segnò molto il continuo della Guerra perchè unendosi al conflitto causarono l'entrata in Guerra anche degli Stati Uniti. Il conflitto tra le due Nazioni scoppiò il 7 dicembre del 1941, quando una squadra di bombardieri giapponesi, bombardò la flotta americana nel porto di Pearl Harbor, sulle coste delle isole Hawaii. .In seguito all’attacco la migliore parte della Marina Militare statunitense venne messa fuori combattimento.

.I motivi dell’attacco a Pearl Harbor sono dovuti al divieto di esportazione del ferro, petrolio e olio imposto dall’America al Giappone il 26 luglio del 1941. Il giorno successivo, l’8 dicembre, gli USA dichiararono guerra al Giappone e l’11 dicembre Germania e Italia, dato che dovevano rispettare le condizioni del “patto tripartito” fatto con il Giappone, dichiararono guerra all’America.

Il Giappone verso la sconfitta

Il 26 maggio 1942 le navi giapponesi si diressero verso le isole Midway per provare a schierare un attacco agli americani che però le avvistarono grazie ad alcuni idrovolanti. Il primo attacco lo fecero quindi degli aerei americani il 3 Giugno.

Mentre le portaerei giapponesi lanciavano i loro aerei contro la basi dell'isola, gli americani attaccarono nuovamente. Il primo successo fu così degli americani mentre i giapponesi continuavano a perdere le loro portaerei.

Le 2 Bombe Atomiche

Il 22 novembre 1943 il presidente Roosevelt e il leader della Cina nazionalista si incontrarono a Il Cairo, in Egitto, per pianificare la sconfitta del Giappone e così il mattino del 6 agosto 1945 alle 8:16, l'Aeronautica militare statunitense sganciò la 1° bomba atomica sopranominata "Little Boy" sulla città giapponese di Hiroshima, per poi sganciare, tre giorni dopo, la 2° bomba atomica di nome "Fat Man" sulla città di Nagasaki.

Il numero di vittime stimato è da 100.000 a 200.000. Il 90% della città fu rasa al suolo e le persone sopravvissute (circa il 20% della popolazione) morirono successivamente per avvelenamento a causa delle radiazioni emesse dallo scoppio della bomba che provocò da subito circa 80.000 morti. Subito dopo lo sgancio delle due bombe il Giappone dichiarò la sconfitta e chiese l'uscita dalla Guerra. Con questa resa da parte del Giappone si confermava la fine della II° Guerra Mondiale.

Il Sole

Il Sole è composto principalmente da idrogeno ed elio e dista dalla Terra ben 150 milioni di km. E' formato da un Nucleo al suo interno, la zona radiativa e la zona convettiva. L'energia che viene prodotta all'interno del nucleo, attraversa la zona radiativa e convettiva e infine si libera nello Spazio sotto forma di luce e calore. Il nostro occhio riesce a vedere solo una parte esterna del sole, la fotosfera

Il Sole nacque circa 4 miliardi di anni fa per opera di una nebulosa ovvero un'enorme nube di gas chiamata anche nebulosa planetaria, che iniziò a ruotare su se stessa, scaldandosi sempre di più e infine, raggiunte temperature altissime, formò il sole. Quest'ultimo è una stella di media grandezza anche se la sua massa è di circa 300 000 volte superiore quella della terra.

Reazioni nucleari nel Sole

Anche nel sole avvengono continuamente reazioni nucleari precisamente avvengono nel nucleo solare, dove le temperature arrivano a oltre 15 milioni di gradi kelvin. Qui avvengono continuamente reazioni di fusione nucleare dove viene prodotta energia solare e luce. Tutto ciò nasce perchè il centro del Sole è composto prevalentemente da idrogeno. Grazie a queste fusioni si produce l'energia solare e la luce che col tempo (300 000 Km/s) arriva fino alla terra e, insieme all'energia, alimenta la maggior parte della vita sulla Terra.

La fusione nucleare

Gli atomi di idrogeno del nucleo non possono rimanere integri a queste temperature, e si separano in protoni ed elettroni. L'energia termica è così alta che più protoni, quando si incontrano casualmente, si uniscono a formare un nucleo di elio. L'energia formata dalla fusione viaggia sotto forma di raggi gamma alla velocità della luce per poi arrivare alla Terra

Progetto Manhattan

Siamo nel 1939, sei anni dopo l'ascesa al potere di Hitler, e Albert Einstein decise di scrivere una lettera al presidente americano Roosevelt. Einstein si era rifugiato in America dato che aveva origini Ebraiche, preoccupato per le decisioni di Hitler sugli Ebrei, decise di scrivere questa lettera al presidente per la costruzione di un'arma nucleare di una potenza sconcertante basata sulla scoperta della fissione nucleare. La lettera incitava il Presidente Americano a richiamare le più grandi menti di quel periodo per creare quest'ordigno nucleare

prima che finisse nelle mano dei tedeschi Nazisti per poterlo usare per la vittoria della guerra. Nel 1945 però decise di scrivere ancora al Presidente per dire che non era più necessario creare questa bomba perchè ormai la guerra stava per finire con la certa sconfitta Nazista ma ormai i lavori erano iniziati così, il 16 Luglio 1945 venne lanciata la prima bomba nucleare sul deserto del New Mexico. Vennero usati 6 kg di plutonio per produrre un'esplosione visibile dalla distanza di oltre 30 km e capace di distruggere tutto il territorio circostante.

Manifesto di Eisten-Russell

Al progetto parteciparono anche il filosofo e matematico inglese Bertrand Russell e Robert Oppenheimer, il direttore scientifico. Quest'ultimo però una volta vista la potenza distruttiva dell'arma che avevano creato, si descrisse come un distruttore di mondi. Poche settimane dopo ci fù la notizia dello sgancio della bomba su Hiroshima che cancella la città nel giro di una frazione di secondo.

Esattamente dieci anni dopo, viene esposta a Londra una dichiarazione sul disarmo nucleare di tutte le nazioni della terra firmata dagli undici geni del Novecento infatti questa dichiarazione sarà rinominata come "Manifesto di Einstein-Russell". Tre dei più grandi scienziati della storia dichiararono le loro colpe per aver usato la scienza per la distruzione e la morte dopo aver visto ciò che poteva fare un'arma di questa portata.

Il Manifesto di Ventotene

Il Manifesto di Ventotène è un documento scritto da due antifascisti, Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi nel 1941 durante un periodo di confino nell'isola di Ventotene. Questo documento venne scritto per indirizzare il mondo occidentale verso un'idea di un'unità europea, un insieme di Stati in unione tra loro per prevenire future guerre, rimanere in pace e libertà e per migliorare il sistema economico, di commercio e trasporto delle merci più una politica estera più forte ed efficace. Il manifesto venne scritto in 3 capitoli: "La crisi della civiltà moderna" "Compiti del dopoguerra. L'unità europea" ed infine "Compiti del dopoguerra. La riforma della società"

Esperienza a Ventotene

Nel primo anno delle scuole medie, siamo andati a fare un campo scuola sull'isola di Ventotene, quì abbiamo svolto molte attività divertenti ed istruttive. Abbiamo imparato a guidare una barca a vela, abbiamo visitato uno studio dove si registrava il volo di alcuni uccelli e abbiamo visto il "Manifesto di Ventotene" e ci è stata spiegata la storia di questo manifesto e la sua origine. Abbiamo anche visto dalle barche la prigione sull'isola di Santo Stefano, anche se non abbiamo potuto visitarla per dei pericoli della costruzione e delle pareti dell'isola.

La Guerra Civil Española

Los españoles en 1931 votaron en un referéndum, donde las mujeres también votaron,, por la república. Pero el 17 de Julio 1936 una parte del ejèrcito se subleva contro la repùblica.

Este ejército, gobernado dal general Francisco Franco, que tiene tambièn el apoyo de Hitler y Mussolini, dio un golpe de estado tentando de tomar el poder.

El gobierno español, sin embargo, pudo resistir el golpe y así empezò la guerra civil entre la izquierda de los republicanos y la derecha de Francisco Franco.

Los republicanos fueron ayudados por la URSS y México, mientras que Franco fue ayudado por Hitler y Mussolini. La guerra terminó el 1 de abril de 1939 con la victoria de Franco que estableció una dictadura totalitaria.

El periodo de la Dictadura

Durante el período de la dictadura Francisco Franco prohibió muchas cosas como hablar dialectos o idiomas distintos al castellano. Prohibió la fede en otras religiones además del cristianismo y mató a todas las personas homosexuales. Un ejemplo es el escritor Federico Garcìa Lorca: Lorca nació en Granada en 1898, estudió en Madrid y empezò a escribir poemas y textos en los que los temas principales son un compromiso social con los personajes discriminados y marginados de la sociedad de esa época. Murió muy joven porque Franco lo mandó a fusilar por sus ideas de izquierdistas y porque era homosexual.

Pablo Picasso

Il periodo blu si trasformerà poi in "periodo rosa" tra il 1905 ed il 1909 dove Picasso dipingerà figure più sfarzose e divertenti: giullari, arlecchini e figure carnevalesche utilizzando molte tonalità vivaci di rosso, arancione e rosa

Picasso è considerato il più grande artista della seconda metà del novecento ma anche come punto di riferimento per artisti successivi. Morirà l' 8 aprile 1973 a Mougins, Francia.

Picasso considera il Cubismo come l'avvio di una serie di opere utilizzando tantissime tecniche dalle pennellate veloci, alla scultura di ferro e ceramica al collage sulle tele delle sue opere.

Pablo Picasso nasce a Malaga nel 1881, in Spagna. Seguono molti studi a Barcellona ma soprattutto a Parigi dove verrà influenzato dall'arte di Toulouse-Lautrec.

Inoltre concepisce l'arte oltre che per esprimere ciò che si prova ma anche come impegno politico e sociale. Lui affermerà questo pensiero in due grandi opere simboliche della Guerra: Guernica e la Cappella della Pace di Vallauris.

nel 1907 entra nel mondo cubista ed inizia a dipingere opere rappresentando gli oggetti da vari punti di vista, scomponendoli in varie parti ed utilizzando molte tecniche pittoriche e scultoree.

Nel 1901 inizia il suo famoso "periodo blu" dove lui dipinge soggetti tristi e con un espressione malinconica e di solitudine. I colori principali sono il blu, il nero e tutte le variazioni del blu.

Le sue opere principali

questa è un opera ad olio su tela realizzata nel 1921 200,7x222,9 cm ed è conservata nel Museum of Modern Art di New York.

I 3 Musicisti

dipinto ad olio su tela realizzato nel 1910, dimensioni 92x65 cm conservato ora al Museo Puskin di Mosca.

Ritratto di Ambroise Vollard

Quadro realizzato nel 1907 e considerato il 1° quadro interamente cubista. Olio su tela, 243x233 cm, oggi si trova al Museo MoMA di New York.

Les demoiselles d'Avignon

Opera realizzata sempre con la tecnica a olio su tela, con dimensioni di 147x95 cm e dipinta nel 1905. Museo Pusskin di Mosca.

acrobata e giovane equilibriasta

Guernica

Guernica è un opera realizzata da Pablo Picasso tra il 01 Maggio 1937 ed il 04 Giugno 1937 per rappresentare la Spagna nell' esposizione Universale di Parigi. Il quadro è grande 3,5 m di altezza e ben quasi 8 m di lunghezza proprio per rappresentare l'orrore e la grandezza della tragedia. Quest'opera infatti rappresenta il bombardamento della città di Guernica da parte del' Aviazione tedesca alleata con Francisco Franco. Morirono ben 1500 civili innocenti durante un semplice giorno di mercato. Picasso che nel mentre era in Francia, lesse la notizia dai giornali e decise di dipingere con solo i 3 colori dei giornali: nero, bianco e grigio.

La donna urla al cielo con in braccio suo figlio morto. Picasso si ispirò alla pietà di Michelangelo.

Il cavallo ed il toro rappresentano il popolo spagnolo innocente e ferito. Il tutto è reso molto drammatico dal toro un po' stupito e dal cavallo con la bocca aperta che urla dal dolore.

L'ultimo segno di speranza è il fiore che nasce dalla spada spezzata del soldato.

La donna tiene il braccio teso con in mano un lume a petrolio per fare luce e per rivelare al mondo l'orrore e la distruzione dell'accaduto.

Picasso si ispira alla Maddalena di Masaccio davanti al crocifisso per dipingere questa donna.

Mario Rigoni Stern

Mario Rigoni Stern nasce ad Asiago il 1° Novembre 1921, nel 1938 entra nella Scuola Militare di Alpinismo e durante la II° Guerra Mondiale viene richiamato alle armi nel battaglione alpino

Combatte in Francia, Grecia, Russia ed Albania ma dopo l'armistizio dell'8 Settembre 1945 viene deportato in un campo di concentramento nella Prussia Orientale.

Dopo 2 anni nel campo torna a piedi ad Asiago e nel 1970 decide di dedicarsi alla scrittura. Comincia a pubblicare piccoli racconti e collabora con il quotidiano "La Stampa".

Le sue opere principali sono "Il sergente nella neve", "Il bosco degli urogalli" e "Storia di tonle". Muore il 16 Giugno 2008 ad Asiago, nella sua città natale all'età di 87 anni.

Le opere più importanti

Il sergente nella neve

Il bosco degli urogalli

Storia di Tönle

Romanzo autobiografico che Stern scrive durante il periodo di reclusione nel lager. Questo libro parla della campagna di Russia, una battaglia combattuta dalle truppe italiane e tedesche che Mario vive in prima persona. Lui definisce questa campagna come un' "Odissea Moderna" a causa delle difficilissime condizioni dei soldati nell'inverno russo.

Questa è una raccolta di racconti scritti tra il 1958 e il 1962 dove Mario Rigoni descrive e racconta il suo grande amore per la sua terra e la sua città natale, Asiago, che non abbandonerà mai.

Rigoni scrive questo romanzo nel 1978 che ha come protagonista Tönle Bintarn, un pastore contrabbandiere che rimane coinvolte in molti eventi della Grande Guerra ed è costretto a vivere una vita nell'ombra e di sacrifici per non essere catturato dalle guardie.

Le canzoni popolari e dei partigiani

I canti popolari erano delle canzoni scritte principalmente dai soldati sul fronte sia per passatempo o divertimento sia per far conoscere alle persone rimaste a casa le condizioni dei soldati sul fronte e quello che succedeva durante gli attacchi o le giornate di festa.

Ma durante la II° Guerra Mondiale i soldati non avevano ne le forze ne la capacità o la voglia di scrivere canzoni partendo da zero, così fu la Resistenza Partigiana Italiana contro il Nazifascismo a creare questo insieme di canzoni e canti.

Durante la I° Guerra Mondiale i soldati riusciranno a creare un intero repertorio di canzoni dei combattenti e dei popolani non andati al fronte.

"Bella Ciao"

Una delle canzoni più famose di questo periodo è di sicuro "Bella Ciao", un canto popolare Italiano ispirato però ad una ballata Francese, nato dopo la Liberazione, che divenne famoso in molte parti del mondo perchè veniva considerato un canto di resistenza e di libertà pur essendo legato a vicende nazionali Italiane. Bella ciao inoltre era l’inno di combattimento della Brigata Maiella in Abruzzo

Questa canzone però è molto simile a un'antica canzone dal titolo “Fiore di tomba” e la musica e la melodia sono quasi identiche a quelle di un'altra antica canzone, dal titolo “Bevanda sonnifero” proprio per il discorso di prima che quindi i soldati durante la Guerra hanno scritto pochissime canzoni e per musicarle si è ricorso a vecchie melodie. La musica ed il Testo sono di Autore sconosciuto:

https://www.ildeposito.org/canti/bella-ciao

questa canzone veniva anche usata per parlare di contesti totalmente diversi o per criticare la società di quel tempo.

«Alla mattina appena alzata o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao alla mattina appena alzata in risaia mi tocca andar. E fra gli insetti e le zanzare o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao e fra gli insetti e le zanzare un dur lavoro mi tocca far. Il capo in piedi col suo bastone o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao il capo in piedi col suo bastone e noi curve a lavorar. O mamma mia o che tormento o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao o mamma mia o che tormento io t'invoco ogni doman. Ed ogni ora che qui passiamo o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao ed ogni ora che qui passiamo noi perdiam la gioventù. Ma verrà un giorno che tutte quante o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao ma verrà un giorno che tutte quante lavoreremo in libertà.»

«Una mattina mi son svegliato o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao una mattina mi son svegliato e ho trovato l'invasor. O partigiano portami via o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao o partigiano portami via che mi sento di morir. E se io muoio da partigiano o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao e se io muoio da partigiano tu mi devi seppellir. Seppellire lassù in montagna o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao seppellire lassù in montagna sotto l'ombra di un bel fior. E le genti che passeranno o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao e le genti che passeranno mi diranno che bel fior. E questo è il fiore del partigiano o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao e questo è il fiore del partigiano morto per la libertà.»

VS

Winton's children

During the II° World War a lot of Jewish were deported in the concentration camps from the Nazis. In 1938, however, a man named Nicholas Winton received a call from a friend in Prague, Czechoslovakia. This man worked for the British Embassy and helped organize refugee camps for Jews who were in danger because Hitler came to power. Winton decided to go to Prague but when he arrived at the camp he saw that there were a lot of children, about 669. So he decided to organize a train to take all the children from the camp to Great Britain.

Once the plan was decided, Winton got home and tried to get as much money as possible for the trip. The train passed through Czechoslovakia through all of Germany and then ended its journey in Holland, where the children would get off and take a boat to England. March 1939, 8 trains were organized to group around 650 Jewish children. All the trains left but one, precisely the last one, disappeared once it left Prague station and never arrived in Germany. There were as many as 250 children. All the other children then came to England and started a new life there.

Winton's children

To thank all that Nicholas Winton had done, in September 2009 a special train went from Prague station carrying many children that Winton had brought to England when they were little. By now they had become adults and they had children too and, once they arrived in Liverpool they met Nicholas Winton himself, now old and with a 100 years old on his shoulders!

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VIDEO

Il rapporto tra Dio e l'Uomo

le conseguenze

Il bene e il male

l'autonomia dell'uomo

L'uomo perciò rimane totalmente senza Dio. Questo causa la nascita di dittature come il Nazismo in Germania o il Comunismo in Russia, proprio perchè si mette al centro di tutto il potere dell'uomo e si allontana Dio. L'abbandono di Dio ha causato questi periodo di guerra e tutti i morti nei lager e nei campi di sterminio.

Da sempre bene e male convivono insieme alla vita di ognuno. Ogni persona cerca continuamente il bene ma alcune volte trova solo il contrario. Questo contrario ovvero il male è dovuto dalla disobbedienza a Dio. Il male infatti nasce dalla mente dell'uomo e dalla tentazione. L'uomo cade in questa tentazione solo se si allontana da Dio.

il XX secolo è stato un periodo caratterizzato da dittature e guerre in tutto il mondo. Tutto ciò nasce da un periodo storico precedente, il periodo dei lumi: l'uomo si sente in grado di fare tutto e quindi inizia ad abbandonare la fede e ad allontanarsi sempre di più da Dio.

THANKS!

Bibliografia

Silvio Paolucci, Giuseppina Signorini, Luciano Marisaldi, "Di tempo in tempo 3" Zanichelli, 2012

Gilda Flaccavento, Nunzio Romano "Traguardo scienze volume B" Fabbri Editore, 2016

L . Redaelli, M. Ghioni, S. Brenna, "Lettori si diventa 3" Bruno Mondadori, 2015

Renato Manganotti, "Al Giordano" La Scuola, 2015

Philippa Bowen, Denis Delaney, "High Five 3" Oxford University Press, 2014

C.Bartolomé Martínez, "¡Fenomenal! Examen", ELI ediciones.

C. Prego " Lettori si diventa: La letteratura Italiana" Bruno Mondadori, 2015

Andrea Bonalume, Marina Gandini, Maurizio Giovagnoni, Piergiorgio Vianello, "Il nuovo Album di arte e immagine" La Scuola, 2014

Sitografia

https://it.wikipedia.org/wiki/Manifesto_di_Ventotene

https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_computer

https://it.wikipedia.org/wiki/Attacco_di_Pearl_Harbor

https://it.wikipedia.org/wiki/Canti_della_Resistenza

https://www.ildeposito.org/canti/bella-ciao