Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

comunicazione nello sport

drusiicapolupo

Created on March 9, 2021

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Modern Presentation

Terrazzo Presentation

Colorful Presentation

Modular Structure Presentation

Chromatic Presentation

City Presentation

News Presentation

Transcript

LA COMUNICAZIONE

NELLO SPORT

la comunicazione non verbale nello Sport

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

La comunicazione permette alle persone di trasmettere informazioni. Secondo uno studio condotto nel 1972 (da Albert Mehrabian), essa si articola su tre livelli: Questa ricerca ha messo in evidenza l’importanza della comunicazione non verbale, che è ormai diventato una componente fondamentale da osservare per la comprensione degli stati emotivi, propri e altrui. Essendo per lo più inconsapevole, è di fatto il canale di comunicazione più autentico e influente. Il linguaggio del corpo, quindi, assume un valore ancora più importante in ambito sportivo; dunque è importante essere consapevoli del messaggio che si sta veicolando.

PARA-VERBALE

NON VERBALE

VERBALE

Quindi, come in ogni ambito o settore specifico, anche vengono utilizzati linguaggi e codici espressivi non sempre accessibili immediatamente ai non esperti. Occorre uno sforzo di facilitazione alla comprensione di un linguaggio che, altrimenti, tende ad escludere.

vengono colte facilmente dagli altri, proprio per questo è fondamentale, nel contesto sportivo, trarne un vantaggio competitivo. A tale proposito, alcuni comportamenti non verbali sottomessi risultano essere estremamente disfunzionali, dal momento che possono favorire un incremento della fiducia nell’avversario, con un susseguente aumento della carica agonistica da parte di quest’ultimo.

Il nostro comportamento veicola parecchie informazioni sullo stato emotivo personale e le nostre emozioni

I principali casi in cui il linguaggio non verbale influisce sulla prestazione sportiva sono due:

- La prima riguarda l’influenza che esso ha su come gli atleti percepiscono gli avversari, che a sua volta è in grado di influenzare le loro aspettative di performance. I ricercatori notarono infatti che i giocatori che esibivano una postura eretta e il contatto oculare, durante le fasi di riscaldamento, fossero percepiti come più assertivi, più competitivi e più in forma rispetto agli altri. Inoltre, chi sapeva di dover affrontare questi giocatori percepiva di avere meno chance di batterli. Una postura dominante in un atleta, cioè le posture che, come succede nel mondo animale per stabilire le gerarchie, portano a far occupare al corpo più spazio, ad espanderlo, era percepita come un atleta migliore. Inoltre, l’effetto di un linguaggio del corpo dominante agisce anche dopo: un’autentica espressione di vittoria pare rinforzi anche lo spirito di squadra.

- La seconda modalità con cui il non verbale influenza la prestazione sportiva è invece legata al feedback somato-sensoriale. La componente motorio-gestuale del linguaggio pare agisca non solo per comunicare all’esterno, ma anche all’interno, modificando la produzione di alcuni importanti ormoni dell’organismo, in particolare testosterone (l’ormone dell’aggressività, del potere personale) e cortisolo (l’ormone legato alla resistenza passiva, allo stress e alla sottomissione). In uno studio, persone che avevano assunto posture aperte e dominanti (simili a quelle di un gorilla pronto alla sfida) prima di affrontare una situazione di stress, reagirono meglio di quelli che non lo fecero: avevano incrementato i livelli di testosterone, diminuendo quelli di cortisolo, calibrando di conseguenza la percezione di sé verso un maggiore controllo della situazione. Ricapitolando, è stato confermato da alcuni studi che il nostro particolare linguaggio corporeo può influenzare sia le percezioni che gli altri hanno di noi, sia la nostra stessa autopercezione, lavorando come un potente strumento di feedback.

Il lungiaggio del corpo è un aspetto fondamentale per la figura dell'arbitro in quanto puo' travalicare le barriere linguistiche e essere utile in condizioni di rumore. Puo' avere un effetto immediato, senza dover interrompere una gare e risolvere una questione verbale.Il linguaggio del corpo deve essere adattato alla situazione, richiede una grande padronanza culturale e intelligenza emotiva, altrimenti si assumerebbe un atteggiamento non peculiare e i giocatori non lo percepirebbero. Attraverso i gesti si puo' esprimere un pensiero, le intenzioni e lo stato mentale, ma va utilizzato con cautela in quanto alcuni gesti hanno una connotazione diversa a seconda delle culture che possono causare malintesi.

Il linguaggio del corpo puo' dimostrare sicurzza, calma, decisione, autorevolezza o anche il lato umano dell'arbitro. Occorre tuttavia usarlo in modo ragionevole, perchè i giocatori potrebbero considerare l'arbitro non iù come un direttore di gara. In sostanza il linguaggio del corpo, migliora la gestione dell'incontro.