Sara gorassini
La strada della felicità secondo i filosofi:
'' Proprio la cosa più piccola, più sommessa, più lieve, il fruscio di una lucertola, un soffio, un guizzo, uno sbatter di occhi. Di poco è fatta la miglior felicità'' F. Nietzsche
Dannazione, come farò a uscire da questo labirinto?
- Eudemonismo= dottrina morale che considera la felicità il fine naturale della vita dell'uomo
- ευτυχία = buona sorte (da τυγχάνω =colgo, trovo)
- Ευδαιμονία= felicità (da ευ=bene e δαιμον= demone)
''Il generale nel suo labirinto'', Gabriel Garcia Marquez, 1989
01
La felicità nella cultura greca, da Talete a Plotino
Anassagora:
Τalete:
Erodoto:
Solone:
Chi è felice?
Talete: é felice colui che:'' è sano di corpo, ricco di risorse spirituali, beneducato di natura''
Anassagora: ''Nessuno di quelli che tu ritieni felice, ma lo troverai in quel numero , il quale da te viene ritenuto tra gli infelici''.
Eraclito:
Democrito:
I sofisti: (Protagora e Gorgia)
''Se la felicità risiedesse nei piaceri corporali, diremo che i buoi sono felici quando hanno dei ceci da mangiare''
Callice:"Il piacere della vita consiste in un gran fluire … Chi vuole vivere come si deve ha da sciogliere, non da frenare, la briglia ai propri desideri, per quanto siano grandi" "vivere felicemente significa avere ogni sorta di desideri e la possibilità di soddisfarli in piena gioia".
Socrate:
Aristotele:
Platone:
Epicuro:
Felicità=virtù realizzata nella vita dello Stato
Felicità=virtù: ''chi è onesto e buono, uomo o donna che sia, è felice e l'ingiusto e malvagio è infelice".
Felicità= ricerca del bene
Felicità=piacere cataschematico
"Il piacere è il principio e il termine del vivere felice" "quando dunque diciamo che il fine ultimo è il piacere, non ci riferiamo ai piaceri dei dissoluti o ai godimenti volgari, come credono alcuni che non conoscono, non apprezzano o interpretano male il nostro pensiero, ma intendiamo il non patire il dolore nel corpo (aponia) e il non essere turbati nell'anima (atarassia)''
Stoici:
Cirenaici:
Scettici
Cinici:
Impossibilità di essere felici tramite il piacere= la vita è dolorosa
Felicità: edonismo= piacere cinetico (Protagora)
Quiete: rifiutare qualsiasi dottrina. Non esiste la conoscenza.
Felicità: serenità che si raggiunge con la virtù. Il saggio aderisce al suo dovere: κετεκον
Αυταρχία
Αυτάρκεια
Αφασία
INDIFFERENZA
La perfezione è il fine della filosofia la cui principale caratteristica è la ragione
Le ipostasi:
Plotino:
- UNO
- INTELLETTO
- ANIMA DEL MONDO
- ANIMA INDIVIDUALE
La massima felicità si raggiunge con l'estasi mistica con la quale mi ricongiungo al principio andando oltre la materia e la forma.
02
La felicità nella cultura latina
Orazio: ''Felice chi, libero da preoccupazioni, come gli anichi, lavora ancora il campo del padre con il proprio bue senza debiti che lo opprimono ''.
Esempio di sacrifici romani alle divinità
Statua di Tiche, dea della Fortuna e del Caso
03
La felicità nella cultura cristiana
Boezio
Sant'Agostino
Tommaso d'Aquino
La felicità che si può provare nel mondo terreno è incompleta poichè l'unica felicità eterna e perfetta è la beatitudine che si ottiene solamente dopo la morte. Μακάριος= felice e beato
04
La felicità nella cultura rinascimentale
Giovanni Pico della Mirandola:
“Non ti ho fatto né celeste nel terreno, né mortale né immortale, perché di te stesso quasi libero e sovrano artefice ti plasmassi e ti scoprissi nella forma che avresti prescelto.“
Felicità naturale: la ricerca della felicità sulla terra viene ammessa ed incoraggiata, la felicità, dunque, assume il ruolo di ricerca attiva dell'esistenza
05
La felicità a confronto con le altre religioni
Il buddismo
L'induismo:
- La divinità trina è Brahaman: Brahama (creatore), Vishnu (conservatore) e Shiva (distruttore).
- Samsara: ciclo delle morti e rinascite. Lo scopo della vita è interrompere il ciclo e congiungersi alla divinità
- Ciò si verifica con un processo chiamato Moksha:
- Il karma = compiere il proprio dovere in modo distaccato
- Il Bakati=la via della devozione
- Lo Jnana= la via della conoscenza della natura divina.
- Le 4 grandi verità:
- Tutto nella vita è dolore, tutto è corruttibile
- La causa del dolore è l'attaccamento e il desiderio delle cose terrene
- Il dolore termina con la cessazione del desiderio
- Il cammino del nobile ottuplice sentiero porta al Nirvana
- Per raggiungere la felicità bisogna staccarsi dai richiami del mondo e dal desiderio
Tutto è immerso nel Tao e l'uomo deve affidarsi a questa armonia universale con compassione, semplicità e pazienza, i tre gioielli del Tao
La religione ebraica:
L'islamismo:
Il taoismo:
Ogni aspetto della vita è affidato ad Allah dunque per giungere alla felicità il credente deve affidarsi al volere di Dio e tendere a lui in una fusione mistica
Per accedere alla vita eterna e felice bisogna affidarsi a Jhwh e seguire i suoi precetti restando fedele.
Riflessione personale: come risponderesti alla domanda di Bolivar? Quale è secondo te la strada per la felicità?
“Ci dicono spesso che il dolore bisogna farlo implodere, nasconderlo, ingoiarlo, io invece penso che il dolore vada mostrato, va tenuto in mezzo al salotto, in mezzo alla stanza per puntarci una luce sopra. Il mostro che sembrava aggredirti il collo lo porti sulla schiena come un bambino, come il buio non va giudicato, una casa senza luce è comunque una casa, ho imparato ad abitarla, ad arredarla, a viverci” Michele Bravi
Sitografia:
- https://lavocedileonardoblog.wordpress.com/2016/12/10/filosofia-art-la-felicita/
- https://www.giovannifrigo.com/psicologo-psicoterapeuta/appunti-di-psicologia/felicit%C3%A0-la-sua-ricerca-attraverso-i-secoli/
- https://filosofiaquantistica.wordpress.com/sulla-felicita/aristotele/
- https://www.skuola.net/filosofia-antica/virtu-felicita.html
- https://scuola.repubblica.it/emiliaromagna-ferrara-ascarducci/2015/05/29/la-filosofia-e-la-ricerca-della-felicita/
- https://www.scuolafilosofica.com/9030/aristotele-la-felicita
- https://libreriamo.it/storie/lettere/lettera-a-meneceo-come-raggiungere-la-felicita-secondo-epicuro/
- https://www.riflessioni.it/testi/lettera_meneceo.htm
- https://lamenteemeravigliosa.it/5-filosofi-definiscono-la-felicita/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Eudemonismo
- https://www.treccani.it/enciclopedia/eudemonismo/
- https://www.lifegate.it/tommaso_d_aquino_felicita_come_contemplazione
- http://disf.org/tommaso-aquino-conoscenza-dio
- https://www.rosmini.it/Resource/CentroStudi/Rass.%20Stampa/2013%2011%2001%20Rogate.pdf
- https://www.inferweb.net/I%20filosofi%20e%20la%20felicit%C3%A0.htm
- https://www.scuolafilosofica.com/7935/7935-felicita
- http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/filosofiaantica/labarbera.pdf
Grazie dell'attenzione!
Filosofia: la felicità
sara.gorassini
Created on March 8, 2021
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Sara gorassini
La strada della felicità secondo i filosofi:
'' Proprio la cosa più piccola, più sommessa, più lieve, il fruscio di una lucertola, un soffio, un guizzo, uno sbatter di occhi. Di poco è fatta la miglior felicità'' F. Nietzsche
Dannazione, come farò a uscire da questo labirinto?
''Il generale nel suo labirinto'', Gabriel Garcia Marquez, 1989
01
La felicità nella cultura greca, da Talete a Plotino
Anassagora:
Τalete:
Erodoto:
Solone:
Chi è felice?
Talete: é felice colui che:'' è sano di corpo, ricco di risorse spirituali, beneducato di natura''
Anassagora: ''Nessuno di quelli che tu ritieni felice, ma lo troverai in quel numero , il quale da te viene ritenuto tra gli infelici''.
Eraclito:
Democrito:
I sofisti: (Protagora e Gorgia)
''Se la felicità risiedesse nei piaceri corporali, diremo che i buoi sono felici quando hanno dei ceci da mangiare''
Callice:"Il piacere della vita consiste in un gran fluire … Chi vuole vivere come si deve ha da sciogliere, non da frenare, la briglia ai propri desideri, per quanto siano grandi" "vivere felicemente significa avere ogni sorta di desideri e la possibilità di soddisfarli in piena gioia".
Socrate:
Aristotele:
Platone:
Epicuro:
Felicità=virtù realizzata nella vita dello Stato
Felicità=virtù: ''chi è onesto e buono, uomo o donna che sia, è felice e l'ingiusto e malvagio è infelice".
Felicità= ricerca del bene
Felicità=piacere cataschematico
"Il piacere è il principio e il termine del vivere felice" "quando dunque diciamo che il fine ultimo è il piacere, non ci riferiamo ai piaceri dei dissoluti o ai godimenti volgari, come credono alcuni che non conoscono, non apprezzano o interpretano male il nostro pensiero, ma intendiamo il non patire il dolore nel corpo (aponia) e il non essere turbati nell'anima (atarassia)''
Stoici:
Cirenaici:
Scettici
Cinici:
Impossibilità di essere felici tramite il piacere= la vita è dolorosa
Felicità: edonismo= piacere cinetico (Protagora)
Quiete: rifiutare qualsiasi dottrina. Non esiste la conoscenza.
Felicità: serenità che si raggiunge con la virtù. Il saggio aderisce al suo dovere: κετεκον
Αυταρχία
Αυτάρκεια
Αφασία
INDIFFERENZA
La perfezione è il fine della filosofia la cui principale caratteristica è la ragione
Le ipostasi:
Plotino:
La massima felicità si raggiunge con l'estasi mistica con la quale mi ricongiungo al principio andando oltre la materia e la forma.
02
La felicità nella cultura latina
Orazio: ''Felice chi, libero da preoccupazioni, come gli anichi, lavora ancora il campo del padre con il proprio bue senza debiti che lo opprimono ''.
Esempio di sacrifici romani alle divinità
Statua di Tiche, dea della Fortuna e del Caso
03
La felicità nella cultura cristiana
Boezio
Sant'Agostino
Tommaso d'Aquino
La felicità che si può provare nel mondo terreno è incompleta poichè l'unica felicità eterna e perfetta è la beatitudine che si ottiene solamente dopo la morte. Μακάριος= felice e beato
04
La felicità nella cultura rinascimentale
Giovanni Pico della Mirandola:
“Non ti ho fatto né celeste nel terreno, né mortale né immortale, perché di te stesso quasi libero e sovrano artefice ti plasmassi e ti scoprissi nella forma che avresti prescelto.“
Felicità naturale: la ricerca della felicità sulla terra viene ammessa ed incoraggiata, la felicità, dunque, assume il ruolo di ricerca attiva dell'esistenza
05
La felicità a confronto con le altre religioni
Il buddismo
L'induismo:
Tutto è immerso nel Tao e l'uomo deve affidarsi a questa armonia universale con compassione, semplicità e pazienza, i tre gioielli del Tao
La religione ebraica:
L'islamismo:
Il taoismo:
Ogni aspetto della vita è affidato ad Allah dunque per giungere alla felicità il credente deve affidarsi al volere di Dio e tendere a lui in una fusione mistica
Per accedere alla vita eterna e felice bisogna affidarsi a Jhwh e seguire i suoi precetti restando fedele.
Riflessione personale: come risponderesti alla domanda di Bolivar? Quale è secondo te la strada per la felicità?
“Ci dicono spesso che il dolore bisogna farlo implodere, nasconderlo, ingoiarlo, io invece penso che il dolore vada mostrato, va tenuto in mezzo al salotto, in mezzo alla stanza per puntarci una luce sopra. Il mostro che sembrava aggredirti il collo lo porti sulla schiena come un bambino, come il buio non va giudicato, una casa senza luce è comunque una casa, ho imparato ad abitarla, ad arredarla, a viverci” Michele Bravi
Sitografia:
Grazie dell'attenzione!