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Giovanni Pascoli
Andrea Esposito
Created on March 6, 2021
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Transcript
Giovanni Pascoli:vita,opere e poetica
Studente: Andrea Esposito Professoressa: Adriana Vannini
Vita
- Nasce a san Mauro di Romagna nel 1855
- Il padre viene ucciso il 10 Agosto 1867. Questo episodio segnerà profondamente Pascoli
- Nel 1868 muoiono la sorella e la madre
- Studia all'università di Bologna: come docente G. Carducci
- Si laurea in greco
- Si rifugia spesso nella sua casa di Castelvecchio di Barga (Lucca)
- Muore a Bologna nel 1912
DECADENTISMO
- Rifiuto visione del mondo razionale
- Ricerca dei legami misteriosi esistenti tra le cose (svelare ciò che si cela dietro l'apparenza)
Pascoli é l'esponente di spicco del Decadentismo, un nuovo movimento culturale che si sviluppa tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento
Il pensiero e la poetica:
- I principi della poetica pascoliana:
Il fanciullino
Simbolismo
Sperimentalismo
Il fanciullino
- E' un saggio del 1897
- Nell' animo di ogni uomo vive un fanciullino, in grado di scoprire le relazioni nascoste della realtà
- L'uomo adulto però lo dimentica, ad eccezione del poeta, in cui il fanciullino é vivo in quanto egli ha mantenuto l'infantile capacità di meravigliarsi e di intuire.
- Chiunque riesca a conservarsi fanciullo può guardare la realtà con stupore ed entusiasmo e oltrepassare con la fantasia le apparenze comuni e banali
Il simbolismo pascoliano
- L'immagine simbolica più importante é quella del "NIDO", in senso metaforico:
- La poetica del "fanciullino" fa di Pascoli un poeta simbolista
- In Pascoli la parola poetica si carica della soggettività dell'io-poeta, che dice le cose non come sono, ma come le sente
- L'intima conoscenza della realtà può essere espressa solo mediante il simbolo.
- "nido" é la casa, in cui rinchiudersi per sfuggire al male che sta fuori
- "nido" é la famiglia, oltre la quale, per il poeta-fanciullo, vi sono solo i malvagi
- "nido" é, per estensione, anche la patria, madre dei suoi figli
Lo sperimentalismo pascoliano
- Nella casa di Castelvecchio sono ancora conservati per i visitatori i tre tavoli da lavoro del poeta:
- il primo riservato alla poesia in italiano
- il secondo alla poesia in latino
- il terzo agli studi su Dante
- I tre tavoli rappresentano la ricca sperimentazione di Pascoli, che ricercò molte strade simultaneamente
- Pascoli non ebbe un'evoluzione progressiva nel tempo ma ne coltivava diverse e tutte contemporaneamente
- Pascoli era un unico artista con tante facce: poeta, prosatore, critico; poeta in latino e in italiano; poeta campagnolo e nazionalista
Lo stile e le tecniche espressive:
- Pascoli mette in versi sogni, incubi, visioni, in cui pone sullo stesso piano il reale e l'irreale, giungendo a inscenare impossibili colloqui tra vivi e morti.
- Tutto ciò implica nuove soluzioni formali sul piano:
- Fonico
- Semantico
- Ritmico e metrico
- Sintattico
- Retorico
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Opere
Myricae (1900): 156 versi brevi. Vita campestre, simbolismo, idea di morte. Dedicato al padre.
Poemetti: terzine dantesche raggruppate in sezioni. Vita di campagna idealizzata é un rifugio da frenesia modernità.
Canti di Castelvecchio (1903): forma narrativa. Campagna. Inquietitudine: richiamo morte dei cari e tragedia famigliare. Dedicato alla madre
Poemetti Conviviali: 20 poemetti in cui Pascoli canta figure derivate dalla storia e dalla mitologia greca ( Alessandro Magno, Ulisse e Omero)