Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

3. Il rapporto giuridico

Zanichelli

Created on March 6, 2021

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Essential Learning Unit

Akihabara Learning Unit

Genial learning unit

History Learning Unit

Primary Unit Plan

Vibrant Learning Unit

Art learning unit

Transcript

I fondamentali in sintesiIl rapporto giuridico

INIZIA

Diritto, secondo biennio

Che cosa devo sapere prima

Che cosa imparerò

Che cos’è un rapporto giuridicoParte “attiva” e “passiva” I diritti soggettivi

Che cos’è una parteChi sono i terzi

INDICE

Indice

IL RAPPORTO GIURIDICO

PARTE “ATTIVA”

DIRITTI SOGGETTIVI

Definizione

Classificazione

Diritto soggettivo

Parte “passiva”

Prescrizione

Potestà

Interesse legittimo

L'onere

Decadenza

Definizione

I rapporti socialmente ed economicamente più importanti vengono regolati dal diritto con specifiche norme, che prendono il nome di rapporti giuridici.Il rapporto giuridico è una relazione tra due o più parti regolata dall’ordinamento giuridico.

  • Parte attiva del rapporto è quella che può avanzare una pretesa (es. essere pagata per un lavoro svolto).
  • Parte passiva è quella che è tenuta a soddisfare una pretesa (es. pagare chi ha svolto un lavoro).

4/17 – IL RAPPORTO GIURIDICO / Definizione

Parte "passiva"

La parte passiva può essere titolare:

DI UN OBBLIGO

DI UNDOVERE

DI UNA SOGGEZIONE

L’obbligo indica la necessità di soddisfare, con il comportamento imposto, l’interesse specifico di uno o più soggetti.

Il dovere indica la necessità di soddisfare, con il comportamento imposto, un interesse generale.

La soggezione è la situazione nella quale viene a trovarsi chi è sottoposto all’altrui potestà.

5/17 – IL RAPPORTO GIURIDICO / Parte "passiva"

L'onere

L’onere è un comportamento che, pur non essendo obbligatorio, è indispensabile tenere se si vuole conseguire un determinato risultato.Per esempio, pagare le tasse scolastiche non è un obbligo né un dovere ma un onere, cioè qualcosa che occorre fare se si vuole frequentare la scuola o sostenere gli esami di fine corso.

6/17 – IL RAPPORTO GIURIDICO / L'onere

Esercizio

Per la parte passiva, la necessità di soddisfare con il comportamento imposto un interesse generale è:

un obbligo

un dovere

una soggezione

7/17 – IL RAPPORTO GIURIDICO / Esercizio

Diritto soggettivo

Esempio

A seconda dei casi, la parte attiva del rapporto può essere titolare di un diritto soggettivo, di una potestà o di un interesse legittimo.In un rapporto giuridico, l’ordinamento stabilisce quale interesse è giusto che prevalga sull’altro in caso di conflitto. Al titolare dell’interesse prevalente è attribuito un diritto, chiamato soggettivo, perché solo il titolare può esercitarlo. Invece, al titolare dell’interesse soccombente, l’ordinamento impone un obbligo. Il diritto soggettivo attribuisce al soggetto titolare il potere di rivolgersi al giudice per far valere un proprio interesse.

8/17 – PARTE "ATTIVA" / Diritto soggettivo

Potestà

La potestà è un complesso di poteri e di doveri accordati a un soggetto per la tutela non di un interesse proprio, ma di un interesse altrui.Es. Quando un agente di polizia ferma un malvivente ha il potere e il dovere di farlo nell’interesse della collettività.

9/17 – PARTE "ATTIVA" / Potestà

Interesse legittimo

Esempio

L’interesse legittimo è l’interesse del soggetto a che gli organi della Pubblica Amministrazione svolgano la loro funzione nel rispetto delle norme giuridiche poste per disciplinare la loro attività.La violazione dell’interesse legittimo consente di inoltrare ricorso al giudice amministrativo (Tar) e può disporre riparazioni di vario genere a favore del ricorrente.

10/17 – PARTE "ATTIVA" / Interesse legittimo

Esercizio

Quale tra queste situazioni soggettive non riguarda la parte attiva del rapporto?

Diritto soggettivo

Interesse legittimo

Soggezione

11/17 – PARTE "ATTIVA" / Esercizio

Classificazione

È possibile classificare i diritti soggettivi in funzione delle loro diverse caratteristiche. Esistono quattro diverse classificazioni.

Diritti assoluti e relativi

Diritti pubblici e privati

Diritti patrimoniali e non patrimoniali

Diritti disponibili e indisponibili

Uno stesso diritto soggettivo può rientrare in più classificazioni.

12/17 – DIRITTI SOGGETTIVI / Classificazione

Prescrizione

I diritti soggettivi non hanno durata illimitata nel tempo. Molti diritti, se non vengono esercitati per lungo periodo, cadono in prescrizione.La prescrizione è l’estinzione del diritto che si verifica quando il titolare omette di esercitarlo per tutto il tempo previsto dalla legge.

13/17 – DIRITTI SOGGETTIVI / Prescrizione

Decadenza

Esempi

La decadenza è l’estinzione del diritto soggettivo, causata dalla mancata osservanza di un termine perentorio entro il quale il diritto può essere esercitato.Funzione della decadenza è contenere, entro un tempo brevissimo (giorni o mesi), lo stato di incertezza relativo a una certa situazione giuridica.

14/17 – DIRITTI SOGGETTIVI / Decadenza

Esercizio

Come sono chiamati quei diritti soggettivi che tutelano gli interessi del singolo nei confronti dello Stato?

Non patrimoniali

Pubblici

Assoluti

15/17 – DIRITTI SOGGETTIVI / Esercizio

Che cosa ho imparato

Che cos’è un rapporto giuridicoI diritti e i doveri della parte “attiva” e “passiva” I diritti soggettivi

METTITI ALLA PROVA

16/17 – CHE COSA HO IMPARATO

Mettiti alla prova

Mettiti alla prova con gli esercizi su ZTE! Accedi a MYZANICHELLI oppure, se è la prima volta, registrati su https://my.zanichelli.it/registrazione

17/17 – METTITI ALLA PROVA