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Il dispotismo illuminato
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Created on March 3, 2021
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Transcript
Il Settecento: sistemi politici
Contenuti
Francia
Inghilterra
Prussia
Caratteri generali
Russia
Impero
Inghilterra
Nel Settecento il trono di Gran Bretagna (Inghilterra e Scozia unite dall'Union Act) è retto da tre esponenti del casato degli HANNOVER, già principi elettori del Sacro Romano Impero:- GIORGIO I (1714 - 1727) (<-) - GIORGIO II (1727 - 1760) - GIORGIO III (1760 - 1820) Trattandosi di una dinastia straniera (Giorgio I non parla inglese) un ruolo fondamentale è rivestito dal Governo di Gabinetto presieduto dal Primo Ministro.
Il governo di gabinetto:- E' composto da ministri scelti dal re in base alle maggioranze parlamentari - Prende delle decisioni che devono essere approvate dal re Fra il 1720 e il 1740 il ruolo di Primo Ministro viene ricoperto da sir Robert Walpole (->), leader dei whigs, che opta per una politica di risanamento fiscale, garantita da accordi diplomatici con la Francia e dalla decisione di non intervenire nella Guerra di Successione Polacca. Queste scelte garantiscono all'Inghilterra un periodo di stabilità, prosperità e pace.
Dopo le dimissioni di Walpole il potere viene informalmente retto dall'eroe di guerra William Pitt "il vecchio" (<-), che opta per una politica di potenza, volta alla formazione di un impero. Le sue scelte strategiche garantiscono all'Inghilterra la vittoria nella Guerra dei Sette Anni e ampe conquiste. - Nomina degli ufficiali in base all'abilità - Esercito sul continente per drenare le risorse francesi e concentrarsi sui veri obiettivi oltreoceano - Ampi finanziamenti alla Prussia
Il Parlamento
Il re e i ministri sono sempre affiancati dal Parlamento, diviso nelle due fazioni dei Whigs e dei Tories. Nonostante le differenze, esse condividono l'origine sociale (l'aristocrazia terriera) e alcuni principi:- Predominio del Parlamento in materia fiscale - Confessione protestante dei regnanti - Mantenimento dei principi della Gloriosa Rivoluzione La Camera dei Comuni, composta da 558 membri (compresi 45 scozzesi), viene eletta su base CENSITARIA; per votare è infatti richiesta una rendita minima di 40 scellini.
Francia
Nella prima metà del Settecento la Francia persegue una politica di potenza che porta a scarsi risultati e drena le finanze dello Stato.Alla morte di Luigi XIV segue un periodo di profonda incertezza: - Reggenza di Filippo d'Orleans (<-) per Luigi XV, nipote del predecessore. Viene affiancato dal duca di Borbone e dal cardinale Fleury - Crisi della monarchia, incalzata da nobili, parlamenti locali e giansenisti
Fra il 1716 e il 1720 viene attuato un tentativo di riforma fiscale, affidato allo scozzese John Law (->). Esso prevede: - Sostituzione della moneta metallica con quella cartacea, il cui valore dovrebbe essere garantito dalle azioni della Compagnia delle Indie - Imposta fondiaria unica - Abolizione degli appalti Obiettivi: - Annullamento del deficit statale - Aumento della circolazione di denaro Il progetto viene abbandonato a causa della speculazione
Approfondimenti
La riforma di John Law
I principi dell'Economia
Altre riforme vengono promosse dal Cardinale Fleury fra il 1726 e il 1743:- Pareggio di bilancio - Espansione economica, grazie a opere pubbliche come strade, canali e risistemazione urbanisica - Promozione del commercio - Buoni rapporti diplomatici con Gran Bretagna e Spagna - Conquista del ducato di Lorena, nell'ambito della Guerra di Successione Polacca - Accordi con l'Impero Ottomano in funzione anti-asburgica
Luigi XV regna da solo a partire dal 1744. Pur essendo molto colto è un monara debole: - Grande autonomia del ministri - Potere della Corte (soprattutto delle numerose amanti del re, che compromettono il suo rapporto con la regina, figlia di Stanislao Leszczynski) - Stagnazione - Persecuzione degli Ugonotti, la cui emigrazione in massa danneggia l'economia - Perdita della parte meridionale delle Fiandre e di molti territori in America e India
Approfondimenti
Documentario su Mme de Pompadour
Un mobile del periodo
Prussia
- Diviene un regno indipendente nel 1701, dietro concessione degli Asburgo- Retta dal casato degli HOHENZOLLERN - Deve la sua fortuna a FEDERICO GUGLIELMO I (<- 1713 - 1740) e a suo figlio FEDERICO II (1740 - 1786), volti entrambi alla formazione di uno stato potente e accentrato:- Riforma dell'esercito, che arriva a contare 80000 effettivi, arruolati con un sistema di leva obbligatoria. L'intero apparato statale è messo al servizio dell'esercito. - Promozione dell'Industria tessile - 1713: alleanza con la Russia in funzione anti-svedese
Federico II (1740 - 1786)
- Figlio di Federico Gugliemo e Sofia Dorotea di Hannover (a sua volta figlia di Giorgio I) - Amico e protetttore di filosofi e intellettuali - Musicista e autore di opere storiche e politiche, scritte in francese - Riforma profonda dello stato: GIUSTIZIA: - Razionalizzazione del sistema giudiziario grazie all'introduzione del Codice di procedura (1747) e del Codice civile (1751) - Abolizione della tortura - Definizione di un corso di studi per accedere alla carriera giuridica
ISTRUZIONE - Istruzione elementare obblgatoria, introdotta nel 1763 - Maestri = funzionari statali ECONOMIA: - Protezionismo - Incentivi al commercio internazionale - Potenziamento di agricoltura e artigianato (es. introduzione della patata) - Banca di Stato CULTURA - Tolleranza religiosa - Sviluppo dell'Accademia di Berlino
ESERCITO e BUROCRAZIA- Ufficiali e funzionari superiori appartenenti alla nobilità, che viene così sottomessa alla Corona - Introduzione dell'artiglieria a cavallo- Disciplina militare rigida:- Ceto militare fedele al re - Junker = nobiltà rurale e guerriera - Possibilità di elaborare strategie complesse- Accentramento amministrativo: tutti, re compreso, sono servitori dello Stato
Approfondimenti
Documentario su Federico II
Un brano composto da Federico II
Russia
Pietro il Grande (1682 - 1721)
- Ottiene il trono dopo aver esautorato la sorella Sofia, ad appena 17 anni - Formazione militare - 1695: Prima e Seconda Campagna d'Azov contro i Turchi, che garantiscono alla Russia lo sbocco sul Mar Nero. L'opera viene completata qualche anno dopo con la presa di Kerc, favorita da nuove tecnologie e tattiche apprese dallo zar e dai suoi collaboratori nel corso della "Grande Ambasceria" - Espansione militare a danno di Svezia e Polonia
Riforme:- Obbligo di tagliarsi la barba e adottare costumi occidentali - Adozione del calendiario giuliano al posto di quello bizantino. Rimarrà in vigore fino al 1918 - Moneta: adozione di una moneta coniata dallo Stato - Adozione della carta bollata per tutti i documenti pubblici - Sostituzione degli Strelzi con un esercito organizzato secondo il modello prussiano - Fondazione di San Pietroburgo - Repressione brutale di qualsiasi opposizione, che colpisce lo stesso primogenito dello zar, Aleksej
Approfondimenti
Documentario su Pietro il Grande
Caterina II (1762 - 1796)
- Vedova di Pietro III, fatto da lei detronizzare e assassinare a causa delle sue posizioni filo-prussiane - Figlia di un generale prussiano e di una principessa tedesca - Molti tentativi di riforma ispirati all'Illuminismo, rimasti inapplicati:- Commissione per redarre un nuovo corpus di leggi - Libertà di stampa - Tolleranza - Accentramento amministrativo, vanificato dall'aristocrazia
Riforme applicate: - Confisca dei beni della Chiesa Ortodossa - Abolizione dei monopoli e dei vincoli alle attività commerciali e produttive - Abolizione della possibilità concessa ai servi della gleba di appellarsi direttamente allo zar -Possibilità per un proprietario terriero di inviare un servo della gleba in Siberia - Carta della nobiltà:- Ampliamento delle prerogative dei nobili a danno della Corona- Espansione militare - Negoziati (falliti) con il Giappone
- Modernizzazione del settore agricolo, favorito dai tedeschi che abitano la zona del Volga - Introduzione della cartamoneta - Mecenatismo e incentivi alle arti e alla cultura - Istruzione elementare obbligatoria (tranne che per i servi della gleba) - Tolleranza nei confronti dei cittadini musulmani La difficile situazione dei servi della gleba provoca una rivolta, guidata da PUGACHEV nel 1774 e repressa nel sangue.
Impero
L'Impero è teatro, nella seconda metà del Settecento, di una serie di profonde riforme promosse da Maria Teresa e da suo figlio Giuseppe II d'Asburgo - Lorena. AMMINISTRAZIONE: - Suddivisione dell'Impero in 6 dipartimenti - Istituzione di un Consiglio di Stato presieduto dal Cancelliere (= primo ministro) - Potenziamento della burocrazia imperiale - Istituzione del catasto - Tassazione dei nobili - Ruolo crescente di Vienna
CULTURA - Istruzione primaria obbligatoria (1774) - Avocazione della censura dalle istituzioni ecclesiastiche allo Stato - Riorganizzazione delle università RELIGIONE - "Giuseppinismo":- Confisca delle terre del clero - Soppressione degli ordini contemplativi - Istituzione di seminari statali - Uguaglianza di tutte le confessioni innanzi allo Stato
IGIENE: - Divieto di costruire cimiteri senza permesso governatvo - Incentivo alla diffusione dei vaccini - Obbligo di esecuzione delle autopsie per gli ospedali maggiori GIUSTIZIA: - Nuovo codice penale (1788):- Abolizione della tortura - Riduzione dei crimini puniti con la pena di morte - Introduzione del matrimonio civile - Estensione dei delitti politici
Il tentativo di abolizione delle servitù personali porta a violente rivolte in Belgio e Ungheria, che costringono il fratello e successore di Giuseppe II, Leopoldo II (->), a ritirare la riforma. Le innovazioni Asburgiche vengono applicate anche nei domini italiani, con ottimi risultati.
Lombardia
- Riduzione dei poteri locali, come il Patriziato e il Senato di Milano - Riscatto delle regalie (diritti di dogana e pedaggio), appartenenti all'Impero ma passate, col tempo, ai nobili - Riscossione statale delle imposte - Redazione del catasto, ad opera di Pompeo Neri (<-):- Tassazione in base alla produttività del terreno, rilevata nel momento della stima catastale: i miglioramenti della produzione non vengono tassati e l'incuria viene punita - Ottima ricezione da parte dei proprietari
Toscana
- Le riforme vengono promosse dal Granduca Pietro Leopoldo d'Asburgo, futuro Leopoldo II - Politica pratica, ostile alle eccessive teorizzazioni:- Giurisdizionalismo, in collaborazione con il clero locale:- Soppressione degli ordini contemplativi - Soppressione della manomorta - Autonomia del clero locale da Roma - Riforma morale promossa dai vescovi - Adesione al Giansenismo- Abolizione della tortura e della pena di morte (Codice Leopoldino, 1786)
- Tentativo di varare una costituzione, vanificato dall'ascesa al trono imperiale - Politica economica liberista:- Libertà di commercio del grano- Abolizione delle Corporazioni- Bonifiche- Dibattiti e proposte dell'Accademia dei Georgofili- Allivellazioni: tentativo di farn nascere un ceto di piccoli proprietari terrieri cedendo in affitto perpetuo (livello) le terre demaniali. MA:- Accaparramento delle terre da parte dei grandi proprietari - Mantenimento della mezzadria
Il dispotismo illuminato: caratteri generali
Protagonisti
Federico IIHohenzollern
Caterina IIRomanovna
Pietro LeopoldoAsburgo - Lorena
Maria TeresaAsburgo - Lorena
Re di Prussia 1740 - 1786
Imperatrice e autocrate di tutte le Russie1762 - 1796
Granduca di Toscana1765 - 1790 Imperatore del Sacro Romano Impero 1790 - 1792
Imperatrice consorte delSacro Romano Impero 1745 - 1765 (1780 come Arciduchessa d'Austria, Regina apostolica d'Ungheria e Regina regnante di Boemia)
Caratteri generali
- Affermazione del GIURISDIZIONALISMO:
- Controllo delle Chiese da parte degli Stati
- Abolizione dei privilegi ecclesiastici
- Diritto d'asilo
- Tribunali ecclesiastici
- Lotta agli ordini religiosi, accusati di parassitismo
- Espulsione dei Gesuiti da molti paesi cattolici
- Abolizione della manomorta
- Confisca dei beni del clero
- Influenza di burocrati, funzionari e intellettuali
- Ruolo centrale di stampa e propaganda
- Sviluppo dell'amministrazione statale e della burocrazia:
- Nascita di organismi amministrativi con competenze specifiche
- Formazione di una nuova classe dirigente
- Razionalizzazione delle finanze (catasto, incentivi alla produzione)
- Superamento del particolarismo medevale
Grazie per l'attenzione!
Stefania Genero