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apparato digerente

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Created on March 2, 2021

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Transcript

L' apparato digerente

Presentato da Nicolas Cantarutti, Nicholas Clochiatti e Gabriele Posenato

4BLC, 03/2021

introduzione

cavità orale

fegato

esofago

pancreas

contenuti

stomaco

i nutrienti

intestino

igiene e patologia

colon

ringraziamenti

Introduzione

L' apparato digerente è deputato alla digestione e all' assorbimento degli alimenti. Si distinguono gli organi del tubo gastrico (bocca, faringe, esofago, stomaco e duodeno, intestino, colon, retto e ano) dagli organi acessori (fegato e pancreas. Avvengono due tipi di digestione: una meccanica (nella cavità orale) per mezzo dei denti, la seconda chimica per mezzo di enzimi.

Gli sfinteri

Sono muscoli lisci brevi di forma anulare che, disposti intorno a un orifizio, hanno la funzione, contraendosi, di restringerlo o chiuderlo. Nell' apparato digerente prevengono un movimento a ritroso del cibo.

Sfintere esofageo

Sfintere anale

Sfintere pilorico

le tonache

Il tubo digerente è rivestito all'interno da 4 strati di tessuto:

La sottomucosa

La mucosa

La tonaca più interna, cotituita da uno strato di tessuto epiteliale, uno connettivo e l'ultimo muscolare, presenta talvolta microvilli e ghiandole.

Uno strato di connettivo ricco di vasi sanguigni e linfatici. Presenta il sistema nervoso enterico.

Il peritoneo

La tonaca muscolare

Detta anche tonaca sierosa, è lo strato più esterno. Secerne un lubrificante che permette lo scorrere dei visceri l'uno sull'altro

Doppio strato muscolare liscio: è costituito dal foglietto muscolare circolare e dal più esterno foglietto muscolare longitudinale. E' il tessuto responsabile dei movimenti di peristalsi. Fra i due strati muscolari è presente una rete di neuroni che coordina la frequenza e l'intensità delle contrazioni circolari e longitudinali. Nei tratti oro-faringeo e anale, questa tonaca contiene una forte componente scheletrica.

La cavità orale

la masticazione

la bocca

La digestione ha inizio nella bocca, membro delimitato dalle labbra, dalle guancie, dal palato duro e molle. Lingua, denti e ghiandole salivari costituiscono la cavità orale, deputata alla masticazione e alla formazione del bolo.

Ghiandola salivare

Dente

Suddiviso in corona e radice, il dente è formato da dentina, un tessuto connetivo calcificato, ricoperto nella parte superiore da smalto, composto sopratutto da Ca2(PO4)2, e da cemento nella radice. La cavità della polpa, interna alla dentina, contiene vasi sanguigni, linfatici e nervosi e produce dentina.

L'uomo possiede 3 paia di ghiandole salivari: le parotidi (1), le sottomandibolari (2) e le sottolinguali (3). Sono ghiandole esocrine che secernono saliva, un liquido composto da acqua (99%), muco e diversi enzimi tra cui il lisozima e l'amilasi salivare.

La masticazione

La digestione meccanica

Nel processo di masticazione, il cibo introdotto viene triturato per mezzo dei denti e mescolato con l'aiuto della lingua.Tramite l'amilasi salivare, inizia la digestione chimica degli amidi: l'amilasi idrolizza l'amido liberando molecole di maltosio. Il bolo viene spinto quindi verso la gola per la deglutizione.

Faringe ed esofago

la deglutizione

L'anatomia

La faringe è il canale muscolo-membranoso del cavo orale che si connette con la cavità nasale, l'esofago, la laringe e l'orecchio medio. La laringe è l'organo della gola cartilagineo che mette in comunicazione la faringe con la trachea, si suddivide in sopraglottide, glottide e sottoglottide. L' esofago è il tubo muscolare che collega la faringe con lo stomaco.

La deglutizione

Lo stomaco

la formazione del chimo

Fondo

L' anatomia e funzione

Cardias

Lo stomaco è un organo cavo a forma di sacco situato nella cavità superiore-sinistra addominale sotto il diaframma. Le pareti sono costituite da 3 strati muscolari espandibili lisci: con fibre longitudinali, circolari e oblique.La sua funzione è quella di contenere, triturare e mescolare il bolo con HCl e pepsina secreti dall' organo stesso e trasformarlo in chimo. Può contenere fino a 1,5 L di sostanza.

Piloro

Corpo

il tessuto gastrico

All'interno dello stomaco l'epitelio forma profonde depressioni chiamate fossette gastriche che contengono tre tipi di cellule secretrici:

1. le cellule principali secernono il pepsinogeno2. le cellule parietali secernono HCl, per uccidire i microrganismi e attivare il pepsinogeno, e pepsina, per la digestione delle proteine. HCl e pepsina costituiscono il succo gastrico, molto acido. 3. le cellule mucose producono muco per proteggere le pareti gastriche dall'azione di queste sostanze e mantenere un pH vicino alla neutralità in queste aree

la digestione nello stomaco

Tempor Labore

  1. Il bolo raggiunge lo stomaco, le pareti si distendono e il pH tende a decrescere.
  2. Degli impulsi nervosi stimolano la secrezione di succo gastrico e attivano le onde di mescolamento
  3. Le proteine vengono idrolizzate e trasformate in brevi peptidi
  4. Il bolo viene trasformato in chimo
  5. Lo stomaco spinge nello sfintere pilorico piccoli spruzzi di chimo ogni onda muscolare, permettendo allo stomaco di svuotarsi completamente in 4 ore

Tempor Labore

L'intestino

la digestione di carboidrati, grassi e proteine

L' anatomia dell' intestino

L'intestino è la parte del tubo digerente che completa la digestione di grassi, carboidrati e proteine. Assorbe inoltre le sostanze ricavate dalla digestione.Lungo 6 m, il tenue si suddivide in: Duodeno (25 cm), la parte iniziale; Digiuno (2,5 m); Ileo (3,5 m) si collega con il Colon.

Villi e microvilli

Per facilitare la digestione, le pareti intestinali sono pieghettate e ogni piega presenta miriadi di villi, piccole estroflessioni digitoformi, i villi sono coperti a loro volta da numerosi microvilli.

  • Villi e microvilli permettono un' enorme area superficiale per lavorare
  • Contengono vasi sanguigni per assorbire i principi nutritivi
  • le cellule secernono muco ed enzimi che costituiscono il succo enterico

Qui la digestione richiede diversi enzimi specializzati, ma solo una parte viene secreta dalle cellule enteriche. La maggior parte è fornita da fegato e pancreas.

il colon

la digestione di acqua, sali minerali e vitamine

L'intestino crasso

E' il tratto intestinale lungo 1,5 m che completa l'assorbimento di acqua, vitamine e sali minerali ed espelle i rifiuti organici. Le pareti sono composte dalle 4 tonache tipiche digerenti e l'epitelio non presenta microvilli nè cellule che secernono succhi digestivi. Si distingue in cieco, la parte iniziale che presenta l'appendice, in colon ascendente, traslato, discendente e sigmoideo, infine il retto che termina con l'ano, costituito da muscoli scheletrici.

La fine della digestione

  1. Attraverso la valvola ileocecale, il chimo raggiunge il colon
  2. Il tratto crasso presenta una ricca flora batterica che fermenta gli ultimi zuccheri non idrolizzati, decompone le proteine rimanenti e sintetizza vitamine
  3. Il chimo così trattato risulta acquoso e ricco di ioni inorganici, il colon assorbe l'acqua e gli ioni
  4. Le feci, cioè il prodotto di scarto, vengono immagazzinate nel retto
  5. Lo sterco viene espulso per mezzo dell'ano, l'espulsione è controllata dalla nostra volontà

il fegato

la produzione della bile

anatomia del fegato

La ghiandola più grande del corpo umano è posizionata nella parte alta della cavità addominale sotto il diaframma. Distinguiamo due lobi (destro e sinistro). Si collega al duodeno tramite le vie biliari extraepatiche. Sul bordo basso-anteriore è collocata la cistifellea.

Le funzioni epatiche

Ha funzione di: produzione e immagazzinamento delle proteine; immagazzinamento dello zucchero e funzione glicogenica; disintossicazione dell' organismo dalle sostanze nocive (cellule di Kupffer); immagazzinamento e utilizzo dei grassi; produzione di fattori per la coagulazione sanguigna; produzione e secrezione della bile (epatociti); produzione e immagazzinamento di sostanze utili all' eritropoiesi e formazione di altre componenti del sangue.

La bile

Miscela fluida di sali e pigmenti biliari, colesterolo e altri lipidi prodotta dagli epatociti nei lobuli epatici. Attraverso i canicoli e i dotti biliari e poi il dotto epatico, la bile giunge al duodeno.La bile ha il compito di emulsionare le grosse gocce di grasso nel chimo.Se inusata la bile si accumula nella cistifellea e verrà utilizzata in caso di digestione di pasti ricchi di lipidi.

il pancreas

la produzione del succo pancreatico

l' anatomia del pancreas

Ghiandola mista di forma allungata posta trasversalmente nella parte superiore dell' addome. Distinguiamo 3 parti: testa, corpo e coda. La testa è in contatto con l'ansa duodenale, la coda è invece in contatto con la milza. Il dotto di Wirsung attraversa tutto il Pancreas e sfocia nel duodeno.Il pancreas esocrino è costituito dagli acini pancreatici: il pancreas endocrino dalle isole di Langerhans.

le funzioni del pancreas

Il pancreas è demandato alla produzione di sostanze utili alla digestione e al metabolismo.

  1. Produzione di enzimi digestivi elaborati dagli acini pancreatici, vengono immessi nel duodeno per mezzo del dotto di Wirsung.
  2. Bicarbonatoioni, basi utili per innalzare il pH del chimo nel duodeno, permettendo l'attività degli enzimi e la protezione delle pareti intestinali.
  3. Glucalone, insulina e somatostatina, ormoni che regolano il metabolismo degli zuccheri, vengono prodotte dalle isole di Langerhans.

Tempor Labore

I nutrienti

Il perchè della digestione

La digestione è necessaria perchè:

  1. Le macromolecole contenute nel cibo non possono essere assorbite dalle cellule dell'intestino;
  2. Le biomolecole estranee, se assorbite, verrebbero riconosciute come invasori e aggredite dal sistema immunitario;
  3. Le molecole complesse spesso sono specifiche per ogni specie, per questo motivo vi è la necessità di semplificarle per costruire le proprie biomolecole .

Varietà di nutrienti

Monomeri o molecole organiche semplici per la biosintesi

Elementi minerali e vitamine

Molecole da usare come fonte di energia

Gli amminoacidi essenziali:isoleucina, leucina, metionina, fenilalanina, treonina, lisina, triptofano e valina.

Acidi grassi essenziali:l'acido linoleico.

Macronutrienti:calcio, cloro, magnesio, fosforo, potassio, sodio e zolfo Micronutrienti: ferro, fluoro, selenio, zinco, iodio Vitamine: B1, B2, B6, B12, C, A, D, E, K.

patologia

Le carenze nutrizionali

Queste patologie possono essere provocate sia da una dieta sbagliata come dall' incapacità di assorbire o digerire questi nutrienti.

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vs

Ipernutrizione

Denutrizione

  • Immagazzinando i nutrienti in eccesso, il corpo accumula massa grassa
  • Aumentano le riserve di glicogeno, poi in un secondo tempo i grassi, i carboidrati, le proteine in eccesso vengono convertite in grasso da deposito
  • Cresce il rischio di ipertensione, affaticamento cardiaco, diabete e infarto
  • L' organismo usa le proprie biomolecole: glicogeno e lipidi
  • Esauriti i grassi, il corpo metabolizza le proteine, corrodendo i tessuti organici
  • Consegue un collasso organico totale dovuto agli eccessivi danni apportati agli organi

01

I "DCA"

Anoressia nervosa, Bulimia nervosa, Disturbo da alimentazione incontrollata, Obesità morbosa, Disturbo della pica, Disturbo da ruminazione, Sindrome dell' alimentazione notturna, Disturbo evitante, Ortoressia, Drunkoressia

02

Le malformazioni

Fistola esofagotracheale, Atresia congenita esofagea, Diverticolosi esofagea, Stenosi pilorica, Ernia diaframmatica, Diverticolo di Meckel, Invaginazione intesinale, Volvolo, Diverticolosi, Emorroidi

03

Le infezioni e le infiammazioni

Carie, Faringite, Esofagite, Diverticolite, Gastrite, Duodenite, Enterite, Gastroenterite, Colite, Appendicite, Morbo di Crohn, Epatite, Pancreatite

04

Ulcere

Ulcera gastrica, Ulcera duodenale, Ragade anale

05

Tumori

Tumore alla lingua, Cancro all' esofago, Cancro allo stomaco, Tumore intestinale, Tumore al Colon, Cancro al retto, Polipo rettale, Adenoma pancreatico, Sindrome di Zollinger-Ellison, Carcinoma pancretaico, Tumore al fegato e Cirrosi epatica

06

Disfunzioni e malfunzioni

Dispepsia, Achilia gastrica, Ipercloridria, Stitichezza, Diarrea, Colon irritabile, Occlusione intestinale, Ittero

"Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo"

Ippocrate di Kos

Bibliografia

Biologia.blu, Sadava D., Heller H. C., Orians G. H., Purves W. K., Hillis D. M., Zanichelli (2016)Enciclopedia l'Universale, Medicina volume I, Rothemberg R. E., Minelli L., Caslini Cavalli A, Garzanti (2005) Atlante di anatomia, Vallardi A., (2017) Atlante di anatomia, Rigutti A., Giunti (2012)

grazie