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ESTRAZIONE DEL DNA DA DI UNA BANANA
antonio05gab
Created on March 1, 2021
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Transcript
ESTRAZIONE DEL DNA DALLA BANANA
Osservare il DNA attraverso l'estrazione di esso da un frutto, in questo caso la banana.
INIZIAMO
Indice
1. Scopo
2. Teoria
3 Materiale
5 Conclusione
4. Fasi
1. Scopo esperimento
Qual è lo scopo dell'esperimento?
SCOPO ESPERIMENTO
Lo scopo dell'esperimento è
- Osservare il DNA tramite estrazione dal frutto della banana.
2. Introduzione teorica
Breve spiegazione dell'esperimento
Introduzione teorica
Il DNA è una sostanza bianca, leggermente acida contenente zucchero, costituita dai nucleotidi, che a loro volta sono composti da zucchero (desossiribosio), basi azotate e gruppi di acido fosforico. Il DNA è contenuto nel nucleo di tutte le cellule. Per rilasciarlo, è necessario smantellare la membrana cellulare e la membrana nucleare composta da fosfolipidi molecolari ricchi di grassi. Il DNA è anche incapsulato in proteine chiamate istoni, che vengono distrutte dalla bromelina, un enzima contenuto nel succo di ananas fresco. Il DNA è molto solubile in acqua e diventa invisibile in acqua. Per renderlo visibile, abbiamo aggiunto alcol, dove i depositi di DNA sono visibili ad occhio nudo (il DNA è insolubile in alcool).
3. Materiale
Il materiale necessario per svolgere l'esperimento
Materiale
Strumentazione necessaria
- banana
- detersivo per piatti
- acqua distillata
- alcol etilico
- succo d’ananas
- sale
- provette
- siringhe graduate
- contenitori
- colino
- tagliere
- forchetta
4. Procedimento
Come poter fare l'esperimento spiegato in 5 passi
Procedimento
Primo passo:
Indossare un paio di guanti e sbucciare la banana, tagliarla in due e prenderne una metà. Porre la banana in un becher e schiacciarla con una forchetta. In questo modo si disgregano meccanicamente i tessuti vegetali. Questa fase è fondamentale per rendere fragili le pareti cellulari.
Procedimento
Secondo passo:
trasferire la poltiglia della banana in un contenitore.
Procedimento
Terzo passo:
Lisi Cellulare. Aggiungere circa mezzo cucchiaino di sale in modo da facilitare l'eliminazione delle proteine su cui è avvolto il DNA, infatti il sale neutralizza le cariche negative dei gruppi fosfato e permette alle molecole di DNA di avvicinarsi tra loro allontanando così le molecole di acqua che circondano l’acido nucleico. Il sale facilita la precipitazione della molecola. Poi con una siringa graduata prelevare 10 millilitri di detersivo per piatti e versateli nel contenitore, sempre in modo delicato per evitare la formazione di bollicine e schiuma. Il detersivo per piatti è uno sgrassante e quindi in grado di rompere la membrana esterna delle cellule e la membrana nucleare formata da un doppio strato fosfolipidico e quindi liberare il DNA. Mescolare il tutto delicatamente in modo da favorire lo scioglimento dei grassi prelevate ora 90 millilitri di acqua distillata e versateli lungo le pareti del contenitore. Continuare a mescolare la soluzione sempre delicatamente per evitare la formazione di schiuma.
Procedimento
Quarto passo:
Lisi Cellulare. Aggiungere circa mezzo cucchiaino di sale in modo da facilitare l'eliminazione delle proteine su cui è avvolto il DNA, infatti il sale neutralizza le cariche negative dei gruppi fosfato e permette alle molecole di DNA di avvicinarsi tra loro allontanando così le molecole di acqua che circondano l’acido nucleico. Il sale facilita la precipitazione della molecola. Poi con una siringa graduata prelevare 10 millilitri di detersivo per piatti e versateli nel contenitore, sempre in modo delicato per evitare la formazione di bollicine e schiuma. Il detersivo per piatti è uno sgrassante e quindi in grado di rompere la membrana esterna delle cellule e la membrana nucleare formata da un doppio strato fosfolipidico e quindi liberare il DNA. Mescolare il tutto delicatamente in modo da favorire lo scioglimento dei grassi prelevate ora 90 millilitri di acqua distillata e versateli lungo le pareti del contenitore. Continuare a mescolare la soluzione sempre delicatamente per evitare la formazione di schiuma.
Procedimento
Quinto passo:
Precipitazione del DNA. Lo scopo di questa fase è recuperare il DNA in forma solida. Si prelevano 6 millilitri di alcol etilico e lì si versano lungo le pareti della provetta; solo così avverrà la separazione effettiva del DNA dal resto della soluzione.
5. Conclusione
Affermazioni sull'esperimento svolto
Conclusione
Esperimento finito
Essendo il DNA insolubile nell'alcol si verificherà una stratificazione e quindi una separazione. Al centro abbiamo il nostro DNA separato dall'alcol e dalla soluzione che abbiamo preparato prima. Ecco il DNA di una banana.
GRAZIE !
Antonio gabrieli